Buongiorno, chiedo gentilmente vs gentile riscontro:
Società X compagine sociale familiare.
Al 01/01/05 il soggetto A è proprietario di una partecipazione non
qualificata 15%.
B al 01/01/05 è anch'egli socio al 15%.
A e B volendo rivalutare "andrebbero" con il 2%, partecipazioni non
qualificate.
B intenderebbe poi cedere tra qualche mese ad A la sua quota, nessun
problema di plusvalenza o comunque limitata.
A diventerebbe quindi proprietario di una partecipazione qualificata.
In caso di cessione dell'intera quota qualificata da parte di A, il valore
fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni al 2% delle non
qualificate?
Grazie e buona giornata.
f.
> A diventerebbe quindi proprietario di una partecipazione qualificata.
> In caso di cessione dell'intera quota qualificata da parte di A, il valore
> fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni al 2% delle non
> qualificate?
> > A diventerebbe quindi proprietario di una partecipazione qualificata.
> > In caso di cessione dell'intera quota qualificata da parte di A, il valore
> > fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni al 2% delle non
> > qualificate?
> sì, certo... come mai ti viene il dubbio?
Perchè i 2 soggetti operano una rivalutazione su 2 partecipazioni non
qualificate mentre poi A infine cede una partecipazione qualificata.
Mettiamo che non ci sia rivalutazione, è ammessa la compensazione tra
minusvalenze e plusvalenze relativamente a partecipazioni della stessa
"categoria", non tra qualificate e non qualificate.
Ora A non era proprietario di alcuna partecipazione qualificata al
01/01/2005, infatti opera una rivalutazione su una partecipazione non
qualificata.
Ma va poi a cedere una partecipazione qualificata.
Tu dici che il costo fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni.
Non sono convinto...
Certo se non fosse come dici tu non saprei come uscirne...
Sto sbagliando di brutto?
Grazie ancora.
f.
> > > A diventerebbe quindi proprietario di una partecipazione qualificata.
> > > In caso di cessione dell'intera quota qualificata da parte di A, il
valore
> > > fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni al 2% delle non
> > > qualificate?
> > sì, certo... come mai ti viene il dubbio?
Scusa ma sono fuso in questo periodo.
B dopo aver rivalutato cederà ad A A TITOLO GRATUITO la sua quota.
A infine cederà la quota pari al 30%.
f.
> Perchè i 2 soggetti operano una rivalutazione su 2 partecipazioni non
> qualificate mentre poi A infine cede una partecipazione qualificata.
> Mettiamo che non ci sia rivalutazione, è ammessa la compensazione tra
> minusvalenze e plusvalenze relativamente a partecipazioni della stessa
> "categoria", non tra qualificate e non qualificate.
> Ora A non era proprietario di alcuna partecipazione qualificata al
> 01/01/2005, infatti opera una rivalutazione su una partecipazione non
> qualificata.
> Ma va poi a cedere una partecipazione qualificata.
> Tu dici che il costo fiscalmente riconosciuto recepisce le 2 rivalutazioni.
a me pare una cosa tranquilla. Una cosa è il costo e un'altra il capital
gain che realizzerà A quando vendera' la sua partecipazione che è
divenuta, nel frattempo, qualificata.
Il costo per A è quello pagato a B (per la parte che ha comprato) + il
valore di perizia (per quello rideterminato con perizia). Se B ha
rideterminato a sua volta con perizia il valore della sua partecipazione,
mi pare irrilevante per A.
Sbaglio anche a quotare...riporto qui per chiarezza.
Scusa ma sono fuso in questo periodo.
B dopo aver rivalutato cederà ad A A TITOLO GRATUITO la sua quota.
A infine cederà la quota pari al 30%.
f.
Grazie ancora.
Il 25 Mag 2006, 16:17, redlibertangokk@yahoo.it (Tango-) ha scritto:
> ff ha scritto:
> > Perchè i 2 soggetti operano una rivalutazione su 2 partecipazioni non
> > qualificate mentre poi A infine cede una partecipazione qualificata.
> > Mettiamo che non ci sia rivalutazione, è ammessa la compensazione tra
> > minusvalenze e plusvalenze relativamente a partecipazioni della stessa
> > "categoria", non tra qualificate e non qualificate.
> > Ora A non era proprietario di alcuna partecipazione qualificata al
> > 01/01/2005, infatti opera una rivalutazione su una partecipazione non
> > qualificata.
> > Ma va poi a cedere una partecipazione qualificata.
> > Tu dici che il costo fiscalmente riconosciuto recepisce le 2
rivalutazioni.
> a me pare una cosa tranquilla. Una cosa è il costo e un'altra il capital
> gain che realizzerà A quando vendera' la sua partecipazione che è
> divenuta, nel frattempo, qualificata.
> Il costo per A è quello pagato a B (per la parte che ha comprato) + il
> valore di perizia (per quello rideterminato con perizia). Se B ha
> rideterminato a sua volta con perizia il valore della sua partecipazione,
> mi pare irrilevante per A.
> --
> Tango
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
> Sbaglio anche a quotare...riporto qui per chiarezza.
> Scusa ma sono fuso in questo periodo.
> B dopo aver rivalutato cederà ad A A TITOLO GRATUITO la sua quota.
> A infine cederà la quota pari al 30%.
> f.
> Grazie ancora.
Beh, insomma... non avevi dimenticato un particolare di poco conto;-)
Mi pare che ci sia una norma antielusiva, che adesso non trovo... Mi pare
renda irrilevanti le donazioni ai fini della determinazione del costo
delle partecipazioni e delle soglie di qualificazione per 5 anni dalla
data dell'atto o qualcosa del genere..
> Beh, insomma... non avevi dimenticato un particolare di poco conto;-)
> Mi pare che ci sia una norma antielusiva, che adesso non trovo... Mi pare
> renda irrilevanti le donazioni ai fini della determinazione del costo
> delle partecipazioni e delle soglie di qualificazione per 5 anni dalla
> data dell'atto o qualcosa del genere..
> > --
> Tango
Il 25 Mag
> Beh, insomma... non avevi dimenticato un particolare di poco conto;-)
> Mi pare che ci sia una norma antielusiva, che adesso non trovo... Mi pare
> renda irrilevanti le donazioni ai fini della determinazione del costo
> delle partecipazioni e delle soglie di qualificazione per 5 anni dalla
> data dell'atto o qualcosa del genere..
> > --
> Tango
Porca p... Tango!
Scusa lo slancio, ma è proprio come dici tu.
Art.16 c.1 L 383/2001, normativa che a una prima lettura non dice nulla.
Trovo commenti di autorevole dottrina e leggo "la vendita di tutte le
partecipazioni ricevute per donazione, se operata da tali soggetti entro i 5
anni dal predetto evento, deve essere considerata come una cessione globale
della partecipazione originaria, essendo i cedenti chiamati a pagare le
ordinarie imposte, fermo restando che il costo fiscalmente riconosciuto
delle partecipazioni è quello che si era configurato presso il donante".
...Che altro dire?
Grazie infinite.
Ciao.
f.
proroga rivalutazione partecipazioni
Studio: Ho letto qualche giorno fa della proposta di proroga (l'ennesima) della
rivalutazione partecipazioni.
E' stato scritto sul newsgroup anche che tale provvedimento si trova in
un disegno di legge...
Fisco e Tasse
1
12-08-2005 15.16.49
Rivalutazione partecipazioni
Fabio: Una partecipazione posseduta al 01.07.2003 viene ceduta a dicembre
2004.
A settembre 2004 era stata fatta la perizia di stima prevista dalla
legge sulla rivalutazione delle partecipazioni.
A...
Fisco e Tasse
1
04-07-2005 15.44.54
rivalutazione partecipazioni
Stefania Parmesani: Alcune domande:
- Nella perizia ho scritto che l'incarico è fatta in nome e per conto della
società. Posso rivalutare solo la partecipazione di un socio, che pagherà
quindi i 4% solo sulla...
Fisco e Tasse
8
29-09-2004 09.08.14
calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni
serematte: urgente!!!!
ma se un socio vende la sua quota a fine 2004,
la plusvalenza sulla cessione da partecipazioni
viene tassata con al 33% del 40%
oppure vale ancora il 27%
--
Fisco e Tasse
2
28-09-2004 17.05.34
Rivalutazione terreni e partecipazioni
gilgil: La scadenza per il pagamento della seconda rata dell'imposta sostitutiva per
la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni secondo me dovrebbe
essere il 16/12/2003 sia per i terreni che per...