Ho curato per conto della ditta per la quale lavoravo dei grossi
investimenti per una società estera con sede a malta alla quale facevo
regolarmente pagare l'iva promettendo un recupero della stessa entro
giugno 2006 (gli investimenti risalgono tutti al 2005).
A questo punto mi sono accordato con il mio ex datore di lavoro per la
creazione di una trust in maniera tale da far rientrare nell'operazione
una piccola percentuale anche per me, dopo vari tentennamenti e le mie
dimissioni sono cambiate le carte in tavola:
Mi è stato detto che per il recupero dell'iva sopracitata non bastano
+ 6 mesi ma ci vuole anche una fideiussione bancaria a copertura
dell'iva e che cmq i soldi rimarrebbero congelati per 3 anni, la mia
convinzione è che mi vogliano fare fuori dall'operazione. Mi sapete
dire come stanno le cose realmente.
Società estera
Paul: Una società francese ha intenzione di acquistare un immobile in Italia che
poi darà in locazione ad un'altra società italiana.
Ai fini Iva mi verrebbe da dire che la nomina del rappresentante...
Fisco e Tasse
1
05-03-2004 22.06.34
IVA - IRPEF. prestazioni di regia a società estera
EPSON: Prestazioni di regia cinematografica rese in favore di società tedesca.
Direi:
- IVA non soggetta art. 7
- R.A. non soggetta se il professionista italiano compila il modello
relativo alle...
Fisco e Tasse
2
10-11-2003 19.50.27
Re: Contratto con società estera
Roberto Cattivelli: > Nel caso un soggetto sottoscriva un contratto di lavoro (trattasi
> presumibilmente di consulenza libero professionale occasionale) con una
> società britannica, essendo egli residente in...