"Aleeee" <ale@marco.it> ha scritto nel messaggio
news:444753f5$0$29719$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Moglie ingegnere puo' fatturare a Marito ingegnere?
> sono indetraibili i compensi per lavoro autonomo?
> o solo per lavoro dipendente?
Secondo me è un comportamento elusivo per suddividere il reddito ed
abbattere l'imposizione ad aliquota più elevata.
Se tutti e due sono titolari di partita Iva, formalmente è possibile,
attenzione però ad una eventuale verifica sulla veridicità della
fatturazione e delle prestazioni effettuate. Se non ci sono prestazioni
"provate", corri il rischio di sanzione per "falsa fatturazione" con tutte
le conseguenze del caso.
Ciao
rag. Claudio Vandini
il giorno Thu, 20 Apr 2006 11:43:12 +0200, su it.economia.fisco
scritto da "Clyde" <c_vandini@ANTISPAMyahoo.it> :
>"Aleeee" <ale@marco.it> ha scritto nel messaggio
>news:444753f5$0$29719$4fafbaef@reader2.news.tin.i t...
>> Moglie ingegnere puo' fatturare a Marito ingegnere?
>> sono indetraibili i compensi per lavoro autonomo?
>> o solo per lavoro dipendente?
>Secondo me è un comportamento elusivo per suddividere il reddito ed
>abbattere l'imposizione ad aliquota più elevata.
>Se tutti e due sono titolari di partita Iva, formalmente è possibile,
>attenzione però ad una eventuale verifica sulla veridicità della
>fatturazione e delle prestazioni effettuate. Se non ci sono prestazioni
>"provate", corri il rischio di sanzione per "falsa fatturazione" con tutte
>le conseguenze del caso.
>Ciao
questo potrebbe succedere anche tra NON coniugi.
E comunque è il fisco che DEVE dimostrare l'elusione.
"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> ha scritto nel messaggio
news:16me42tnon68ha0e8clclnctrjneiddnl5@4ax.com...
> il giorno Thu, 20 Apr 2006 11:43:12 +0200, su it.economia.fisco
cut
>Se non ci sono prestazioni
>>"provate", corri il rischio di sanzione per "falsa fatturazione" con tutte
>>le conseguenze del caso.
>>Ciao
> questo potrebbe succedere anche tra NON coniugi.
> E comunque è il fisco che DEVE dimostrare l'elusione.
E certo che si, xò per esperienza ti dico che in caso di coniugio le
verifiche le fanno un po' piu' approfondite.... )
Ciao
Cly
> Moglie ingegnere puo' fatturare a Marito ingegnere?
> sono indetraibili i compensi per lavoro autonomo?
> o solo per lavoro dipendente?
Mero copia/incolla:
La circolare ministeriale n. 25/E del 6/2/1997, punto 2.3, ha precisato
che l'articolo 54, comma 6-bis, del Tuir, "non si applica ai compensi
erogati al coniuge o ai predetti familiari per prestazioni di lavoro
autonomo artistico o professionale di cui all'articolo 49 [ora 53,
n.d.r.], comma 1, del Tuir, in quanto la disposizione in esame usa la
locuzione "lavoro prestato" con riferimento al lavoro dipendente e "opera
svolta" con riferimento ai rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa nonché occasionale". Aggiunge la circolare, "proprio la
locuzione "opera svolta", infatti, non si può riferire ai lavoratori
autonomi esercenti arti e professioni, in quanto questi ultimi non
svolgono un'opera per conto di un terzo ma prestano autonomamente servizi
a terzi".
Ne deriva, quindi, che i compensi corrisposti dal professionista ai
familiari che effettuano delle prestazioni a suo favore in qualità di
lavoratori autonomi professionali e che, quindi, sono titolari di partita
Iva, sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo del soggetto erogante.
"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> . Se non ci sono prestazioni
>>"provate", corri il rischio di sanzione per "falsa fatturazione" con tutte
>>le conseguenze del caso.
>>Ciao
> questo potrebbe succedere anche tra NON coniugi.
> E comunque è il fisco che DEVE dimostrare l'elusione.
secondo me no..
se c'è falsa fatturazione e il fisco la contesta è il contribuente che deve
provare che le cose non stanno cosi..
ci son sentenze cassazione in merito..
il giorno Thu, 20 Apr 2006 12:00:32 +0200, su it.economia.fisco
scritto da "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> :
>"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> . Se non ci sono prestazioni
>>>"provate", corri il rischio di sanzione per "falsa fatturazione" con tutte
>>>le conseguenze del caso.
>>>Ciao
>>> questo potrebbe succedere anche tra NON coniugi.
>> E comunque è il fisco che DEVE dimostrare l'elusione.
>secondo me no..
>se c'è falsa fatturazione e il fisco la contesta è il contribuente che deve
>provare che le cose non stanno cosi..
>ci son sentenze cassazione in merito..
COme fa a contestare la "falsa fatturazione"?
mia moglie, dott comm, mi aiuta a fare i 740 (i bilanci, le ive, una
perizia, una stima un contenzioso, un vattelapesca) ed emette regolare
fattura che viene regolarmente pagata.
Non vedo nulla di male.
Altrimenti OGNI operazione tra professionisti potrebbe essere falsa
fatturazione.
Chi mi dice che il consulente del lavoro che fattura a te non abbia
messo 20 mila euro in piu' di "cresta" solo per abbassare il tuo
imponibile? ^_^
"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> ha scritto nel messaggio ok paolo, ma io non discutevo di questo, mi son inserito sul "è il fisco che
deve provare la falsa fatturazione" in generale..
una volta che viene contestata, è il contribuente che deve provare il
contrario
Cass. 11.10.2005 n. 28695
il giorno Thu, 20 Apr 2006 12:15:48 +0200, su it.economia.fisco
scritto da "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> :
>"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> ha scritto nel messaggio >>ok paolo, ma io non discutevo di questo, mi son inserito sul "è il fisco che
>deve provare la falsa fatturazione" in generale..
>una volta che viene contestata, è il contribuente che deve provare il
>contrario
>Cass. 11.10.2005 n. 28695
ripeto, la constazione puo' essere fatta a chiunque nei confronti di
chiunque.Ovvio che se ci si "scambia" fatture....un minimo di "prove
documentate" bisogna averle.
Parmi comunque cosa abbastanza semplice da dimostrare...
"Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> > ripeto, la constazione puo' essere
fatta a chiunque nei confronti di
> chiunque.Ovvio che se ci si "scambia" fatture....un minimo di "prove
> documentate" bisogna averle.
> Parmi comunque cosa abbastanza semplice da dimostrare...
certo...
però è stato bello assistere ad una pubblica udienza recentemente:
difensore "il fisco non ha dato prova dell'inesistenza di tale operazione,
limitandosi a recuperarla.."
ufficio "la cassazione, tra le altre, 11.10.2005 n. 28695 sentenzia che
spetta al contribuente fornire la prova contraria ..."
giudice "è una sentenza di cassazione? ce l'ha qui? me ne da una copia? " e
congeda tutti...
l'esito di quella udienza mi par chiaro
di contro c'era questa C.T.R. Puglia n. 16/5/04
Qualora l'Amministrazione Finanziaria contesti una fattura ritenendola
relativa ad operazioni inesistenti, spetta all'Amministrazione stessa
dimostrare la falsità del documento e non al contribuente dimostrare la
veridicità del medesimo.
logico, si parla qui di operazioni realmente avvenute.. ma ripeto, se viene
contestata la cosa, la fittizia fatturazione, tocca al contribuente provare
il contrario
"Aleeee" <ale@marco.it> ha scritto nel messaggio
news:444753f5$0$29719$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
Senza entrare nel merito di una eventuale interposizione personale (cosa
sempre molto difficile da dimostrare dal parte dell'amministrazione
finanziaria) anche il ministero delle entrate ha precisato che
l'indeducibilità non è applicabile al caso di prestazioni di lavoro autonomo
professionale tra coniugi (non mi chiedere quale sia la c.m. o ris. perché
non me lo ricordo :-)).
ciao
"e d e n ®" <ettore.denapoliSPAM@studiofortunato.net> ha scritto nel
messaggio news:e27lvc$ta8$1@area.cu.mi.it...
Non ti avevo letto ancora quando ho inviato il post ... comunque la cm è
proprio questa :-)
Anche se la giustificazione ministeriale non è che sia proprio così
ineccepibile ;-)
ciao
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:e27n2d$vc6$1@area.cu.mi.it...
> "Paolo from Brescia" <Paolo @ paolo.it> ha scritto nel messaggio >> ok paolo, ma io non discutevo di questo, mi son inserito sul "è il fisco
> che deve provare la falsa fatturazione" in generale..
> una volta che viene contestata, è il contribuente che deve provare il
> contrario
> Cass. 11.10.2005 n. 28695
non è un orientamento univoco.
Vedi anche Cass. n.27341/2005 e Sentenza Cassazione 23.9.2005 n. 18710
"kaisersoze" <indianapippi@hotmail.com> ha scritto nel messaggio > non è un
orientamento univoco.
> Vedi anche Cass. n.27341/2005 e Sentenza Cassazione 23.9.2005 n. 18710
si, ma la "mia" è la più recente :-)))
"e d e n ®" <ettore.denapoliSPAM@studiofortunato.net> Mero copia/incolla:
> La circolare ministeriale n. 25/E del 6/2/1997, punto 2.3, ha precisato
> che l'articolo 54, comma 6-bis, del Tuir, "non si applica ai compensi
> erogati al coniuge o ai predetti familiari per prestazioni di lavoro
> autonomo artistico o professionale di cui all'articolo 49 [ora 53,
> n.d.r.], comma 1, del Tuir,
ICI e coniugi separati. Una curiosità.
Zeta.Vi: Due coniugi hanno un immobile in comproprietà al 50%.
Si separano e l'immobile viene attribuito alla moglie ed ai figli.
In questo caso in capo alla moglie nasce il diritto d'uso/abitazione...
Fisco e Tasse
7
12-07-2005 11.51.30
pagamento ICI, coniugi separati
lallo: Posseggo un casa ed un garage al 100%. Fino all'anno scorso ci vivevo con
mia moglie e mio figlio, poichè dall'anno scorso mi sono separato
legalemente da mia moglie e il giudice, ha assegnato la...
Fisco e Tasse
8
23-06-2004 17.42.01
Mutuo e separazione coniugi
Conte Oliver: Mutuo ipotecario per acquisto abitazione principale; il mutuo è
intestato solo al marito.
Nel 2002 i coniugi si separano; nell'atto di separazione viene
stabilito che la casa (cointestata) resti...