gradirei un parere prima di rivolgermi ad un commercialista in modo
da avere già una prima idea sullo stato delle cose.
Ho acquistato, al 50% con la mia ex-fidanzata, un immobile sfruttando
le agevolazioni prima casa circa 5 mesi fa, e per questo abbiamo
aperto un mutuo cointestato anch'esso con finalità acquisto prima
casa.
Abbiamo quindi avuto le agevolazioni sulle varie imposte (registro,
catastali, sostitutive etc).
Ora, per motivi che non sto qui a spiegare, in quella casa non ci
andremo ad abitare.
Cosa consigliereste per perdere meno soldi possibile (o possibilmente
per non perdere niente)?
Conviene (economicamente) venderla entro un anno dall'acquisto?
Avrei comunque la possibilità di godere del sostituto d'imposta in
caso acquistassi per me un'altro immobile da adibire a prima casa
entro un anno dalla vendita dell'attuale anche se non sono mai andato
ad abitare nell'attuale?
Potrò mai chiedere un'altra volta le suddette agevolazioni?
Ringrazio in anticipo per l'interessamento.
"Roberto C." <Not_This_1@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6tvtn1ho9kgcvnpll407kfuntdu8oogl3c@4ax.com...
> Ciao,
> On Sat, 19 Nov 2005 11:11:24 +0100, "Ponziopilato"
> <bigalbertone@hotmail.com> wrote:
>>hai la residenza nel comune ove hai acquistato l'immobile? o ci lavori in
>>detto comune?
> No.
> Roberto.
On Sat, 19 Nov 2005 19:25:55 +0100, "peter" <psicil2@tiscali.itwrote:
>risposta strana...
Perchè?
Abbiamo acquistato la casa con le agevolazioni perchè pensavamo di
utilizzarla come abitazione principale e trasferirvici la residenza
entro un anno dall'acquisto.
Attualmente entrambi abitiamo fuori da quel Comune e lavoriamo
altrove.
Il Sun, 20 Nov 2005 10:27:15 +0100, Roberto C. <Not_This_1@hotmail.com>:
>Abbiamo acquistato la casa con le agevolazioni perchè pensavamo di
>utilizzarla come abitazione principale e trasferirvici la residenza
>entro un anno dall'acquisto.
ok, ma facciamo chiarezza
avete usufruito dell'agevolazione sulle imposte di trasferimento immobiliare (registro 3%,
ipotecaria e catastale in misura fissa): per non perdere questa agevolazione (ipotizzato che le
altre caratteristiche dell'immobile fossero già presenti: casa non di lusso eccetera) dovete
stabilire la residenza in quel comune entro 18 mesi oppure svolgervi l'attività lavorativa.
soluzione: prendeteci la residenza, rivendete l'immobile e ritrasferite la residenza. trattandosi di
rivendita nel quinquennio, perdete le agevolazioni **a meno che** non riacquistiate altro immobile
da adibire ad abitazione principale entro un anno. soluzione: ne ricomprate un altro e godete anche
della riduzione del registo per il riacquisto della prima casa
altra cosa è la detraibilità degli interessi passivi sul mutuo (e spese accessorie), consentita solo
se viene stabilita la residenza in **quell'immobile** entro 12 mesi ... ma su questo punto, non si
può avere tutto ... se rivendete, fate accollare il mutuo all'acquirente
maggiori dettagli ve li potrà dare il vostro commercialista
Il Sun, 20 Nov 2005 10:27:15 +0100 Roberto C. <Not_This_1@hotmail.com> scrisse:
>>risposta strana...
>Perchè?
>Attualmente entrambi abitiamo fuori da quel Comune e lavoriamo
>altrove.
Perchè l'agevolazione ai fini dell'imposta di registro (o dell'IVA) spetta solo
se si acquista la nuova casa in un comune dove si ha la residenza (o la si
trasferisce entro 18 mesi) o la sede di lavoro.
Quindi la residenza (almeno nel comune) la dovete trasferire comunque,
altrimenti perdete le agevolazioni.
Per le agevolazioni IRPEF (detrazione interessi sul mutuo) queste spettano solo
se (e dal momento in cui) hai la residenza in QUELL'immobile.
Non essendo residenti nel comune, non avendo mai abitato nell'immobile e
rivendendolo prima di 5 anni dall'acquisto, perdereste le agevolazioni avute al
primo acquisto e sareste soggetti a tassazione sull'eventuale plusvalenza; non
avendo diritto all'agevolazione registro/IVA non spetterebbe ovviamente neanche
il credito d'imposta sul riacquisto prima casa.
La soluzione quindi è trasferire COMUNQUE la residenza nel comune e poi
procedere alla rivendita/riacquisto del caso.
Il Sun, 20 Nov 2005 10:48:32 +0100 sntf <aderente_al_gruppo@czg.it> scrisse:
> dovete
>stabilire la residenza in quel comune entro 18 mesi oppure svolgervi l'attività lavorativa.
Imho la residenza la puoi prendere entro 18 mesi, ma il requisito dello
svolgimento dell'attività deve già sussistere al momento dell'acquisto e non lo
si può acquisire dopo.
Il Sun, 20 Nov 2005 15:00:25 +0100, Conte Oliver <alex65.lescarpe@wmail.it>:
>Imho la residenza la puoi prendere entro 18 mesi, ma il requisito dello
>svolgimento dell'attività deve già sussistere al momento dell'acquisto e non lo
>si può acquisire dopo.
IMHO il termine è analogo, ma preciso meglio
in un atto dove il soggetto era impossibilitato a stabilire la residenza nel termine (per
ristrutturazione in atto), abbiamo fatto atto integrativo, comunicando all'ufficio del registro una
rettifica delle dichiarazioni rese in sede di rogito: non più "intende stabile la residenza", ma
"intende stabile la residenza oppure svolgere la propria attività nel comune" eccetera
dato che i termini per l'accertamento sono ormai scaduti, direi che la cosa si è definitiva
la lettura letterale della nota II-bis farebbe effettivamente pensare ad un requisito che deve
sussistere al momento dell'invocazione dei benefici; ho più volte cercato la corretta esegesi per il
"svolge la propria attività". anche la prosecuzione nella lettura della nota II-bis porterebbe a
ritenerlo, visto che la dichiarazione con impegno futuro da rendere nel rogito è solo quella di
trasferire la residenza. tuttavia la mia esperienza è quella che ti ho riportato e i colloqui con
l'ufficio del registro mi hanno portato a quell'interpretazione. dato che il mio problema era con
***quell'ufficio***, per me è andata bene così
Il Sun, 20 Nov 2005 15:21:00 +0100 sntf <aderente_al_gruppo@czg.it> scrisse:
>tuttavia la mia esperienza è quella che ti ho riportato e i colloqui con
>l'ufficio del registro mi hanno portato a quell'interpretazione. dato che il mio problema era con
>***quell'ufficio***, per me è andata bene così
Direi che semplicemente all'ufficio non se ne sono accorti e hanno abboccato.
Meglio così comunque.
Il Sun, 20 Nov 2005 22:59:19 +0100, Conte Oliver <alex65.lescarpe@wmail.it>:
>Direi che semplicemente all'ufficio non se ne sono accorti e hanno abboccato.
vedila invece come una diversità di fattispecie *giuridica*: la residenza puoi prenderla ed è una
decisione liberamente attuabile per **scelta**, cosa che è ben più difficile da farsi con il lavoro,
soprattutto se dipendente o cmq non libero. non c'entra l'ubi lex voluit ...
solo per questo motivo la nota II-bis non entra nel dettaglio delle due diverse fattispecie per,
appunto, diverse specificità
non è poi che all'ufficio del registro abbiano "abboccato", visto che la faccenda non è stata
impostata da "compagnucci der quartierino": è stata motivata con atto successivo che rettificava le
affermazioni fatte al rogito e, forse non si era capito, i funzionari dell'ufficio del registro
hanno concordato con le motivazioni, con l'interpretazione ma, soprattutto, con la ratio della norma
se non sei convinto puoi sempre presentare un bell'interpello, così diamo da pensare ai giuristi
della dre. ritengo tuttavia che questo strumento non debba essere usato contro il contribuente,
quindi sarà meglio continuare a far "accademia" qui sul ng
rispondo al mio post per ringraziare tutti per i preziosi
suggerimenti; ora andrò dal commercialista con delle idee molto più
chiare.
Attualmente l'idea più quotata sarebbe quella di prendere in affitto
un piccolo appartamento nel Comune dell'immobile acquistato e
trasferirmici (con anche la residenza) fino alla rivendita
dell'immobile oggetto delle agevolazioni.
Per l'opzione lavoro, essendo dipendente non sarebbe così facile.
Grazie ancora.
prima casa - agevolazioni????
Luisa: Salve a tutti
A febbraio ho fatto il compromesso con una cooperativa per acquistare
un appartamento che dovrebbe diventare mio il prossimo aprile.
Attualmente vivo con i miei genitori in un comune...
Fisco e Tasse
4
04-11-2004 16.44.26
Agevolazioni prima casa
Fabio DONNA: Salve, vorrei acquistare il rimanente 50% di una casa che fino ad oggi
era cointestata con un'altra persona che si sta trasferendo in un'altra
abitazione e vorrei chiedere:
1) avendo già...