Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Mi arriva un tale che aveva acquistato la prima casa con IVA e nel 2003 ha
rivenduto la prima casa ed acquistato un'altra, con imposta di registro.
In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato del recupero
dell'imposta pagata col primo acquisto. Non ha presentato né 730 né unico
relativamente al 2003, per cui è impossibilitato dal presentare una
dichiarazione correttiva a suo favore nel quinquennio.
Che si può fare per recuperare l'imposta? Istanza di rimborso? Con quali
speranze di riuscita?
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:dlft7n$aui$1@news.newsland.it...
> Che si può fare per recuperare l'imposta? Istanza di rimborso? Con quali
> speranze di riuscita?
sicuramente non istanza sul credito d'imposta, visto che questo non può
originare diritto al rimborso;
valuterei nel caso la possibilità di chiedere oggi la compensazione
non avvenuta a suo tempo, con richiesta di rimborso sull'imposta
pagata sul secondo acquisto
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
MENTADENT wrote:
> Mi arriva un tale che aveva acquistato la prima casa con IVA e nel
> 2003 ha rivenduto la prima casa ed acquistato un'altra, con imposta
> di registro. In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato
> del recupero dell'imposta pagata col primo acquisto. Non ha
> presentato né 730 né unico relativamente al 2003, per cui è
> impossibilitato dal presentare una dichiarazione correttiva a suo
> favore nel quinquennio.
> Che si può fare per recuperare l'imposta? Istanza di rimborso? Con
> quali speranze di riuscita?
non credo vi sia obbligo di usufruirne nella dichiarazione immediatamente
successiva...
il beneficio si prescrive trascorsi dieci anni dalla sua origine..
pertanto lo utilizzerà nella prima dichiarazione utile
in ogni caso non può dar luogo a rimborsi
vedi la circolare 15 20/04/2005
il credito può essere fatto valere nella prima dichiarazione presentata dopo
l'acquisizione.
dalle istruzioni del modello unico: il credito di imposta non utilizzato può
esser riportato a nuovo nella dichiarazione successiva
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dlft7n$aui$1@news.newsland.it...
> Mi arriva un tale che aveva acquistato la prima casa con IVA e nel 2003 ha
> rivenduto la prima casa ed acquistato un'altra, con imposta di registro.
> In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato del recupero
> dell'imposta pagata col primo acquisto. Non ha presentato né 730 né unico
> relativamente al 2003, per cui è impossibilitato dal presentare una
> dichiarazione correttiva a suo favore nel quinquennio.
> Che si può fare per recuperare l'imposta? Istanza di rimborso? Con quali
> speranze di riuscita?
> --
Il rimborso non è previsto per legge. Lo puoi utilizzare scomputandolo dalle
imposte di registro, ipotecarie, catastali dovute sugli atti e denunce
successive all'ultimo acquisto.
Ciao
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista wrote:
> Il rimborso non è previsto per legge. Lo puoi utilizzare
> scomputandolo dalle imposte di registro, ipotecarie, catastali dovute
> sugli atti e denunce successive all'ultimo acquisto.
> Ciao
......e dalle successive dichiarazioni dei redditi per l'irpef.. la
dichiarazione non necessariamente deve essere quella immediatamente
successiva, basta non far prescrivere il credito..
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Ponziopilato wrote:
> > non credo vi sia obbligo di usufruirne nella dichiarazione
> immediatamente successiva...
> il beneficio si prescrive trascorsi dieci anni dalla sua origine..
> pertanto lo utilizzerà nella prima dichiarazione utile
> in ogni caso non può dar luogo a rimborsi
> vedi la circolare 15 20/04/2005
> il credito può essere fatto valere nella prima dichiarazione
> presentata dopo l'acquisizione.
> dalle istruzioni del modello unico: il credito di imposta non
> utilizzato può esser riportato a nuovo nella dichiarazione successiva
> saluti
uhm.. ho riletto la cosa:..
Il credito d'imposta dovrà essere utilizzato:
... entro il termine di 10 anni dalla data in cui è sorto, se è destinato al
pagamento
delle imposte indirette dovute sugli atti e denunce successive;
... entro il termine previsto per la dichiarazione dei redditi successiva
alla data di
acquisto, se è destinato al pagamento dell'imposta sul reddito delle persone
fisiche.
.. Il credito d'imposta, in ogni caso, non dà luogo a rimborsi.
La norma, infatti, non consente altra interpretazione se non quella che il
diritto di credito può essere esercitato solo ed esclusivamente
in sede di presentazione della prima dichiarazione successiva alla data di
acquisto.
Art. 7, c. 2 L. 23.12.1998, n. 448
C.M. 1.03.2001, n. 19/E
circ. 20/04/2005 15 n. 2 il credito di imposta, se utilizzato in
diminuzione delle imposte
sui redditi, puo' essere fatto valere in sede di presentazione della
prima dichiarazione dei redditi successiva al riacquisto, ovvero
della dichiarazione relativa al periodo di imposta in cui e' stato
effettuato il riacquisto stesso.
forse sbaglio io ad interpretare, ma se la norma avesse previsto questo...
l'avrebbe scritto..
"in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data del
nuovo acquisto" non indica per il periodo di imposta in cui si effettua
tale riacquisto..
> "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dlft7n$aui$1@news.newsland.it...
> > Che si può fare per recuperare l'imposta? Istanza di rimborso? Con quali
> > speranze di riuscita?
> > sicuramente non istanza sul credito d'imposta, visto che questo non può
> originare diritto al rimborso;
è quello che gli ho detto sull'impronta al telefono. Dopo 10 minuti di
spiegazioni non voleva convincersene, il bancario.
:-)
Lui h apresentato un anno e mezzo fa un'istaza di rimborso ed io gli ho
detto che non poteva essere accolta. Lui ora vuole ricorrere, ma io gli ho
detto che non vedo speranze.
> valuterei nel caso la possibilità di chiedere oggi la compensazione
> non avvenuta a suo tempo, con richiesta di rimborso sull'imposta
> pagata sul secondo acquisto
a me era rimasto un solo dubbio, in effetti. Cioè se sia il caso di
presentare il modello unico col credito e riportarlo in avanti, fino al
compimento del decennio, o se l'evidenziazione del credito in
dichiarazione non è necessaria.
Il contribuente in questione non è più tenuto a presentare dichiarazioni
dei redditi: si farebbe solo per riportare in avanti il credito.
Io, senza approfondire, sarei portato ad escludere l'obbligo di indicare
il credito d'imposta in ogni dichiarazione. Credo che non si perda il
diritto al credito per questo. Mi preoccupo più della liquidazione
automatica ex 36/bis, perché il giorno che ne dovesse usufruire il sistema
non "vedrebbe" il credito dell'anno precedente. Quel giorno si vedrà
all'ADE.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:dlfua2$h0o$1@area.cu.mi.it...
> Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista wrote:
> > Il rimborso non è previsto per legge. Lo puoi utilizzare
> > scomputandolo dalle imposte di registro, ipotecarie, catastali dovute
> > sugli atti e denunce successive all'ultimo acquisto.
> > Ciao
> .....e dalle successive dichiarazioni dei redditi per l'irpef.. la
> dichiarazione non necessariamente deve essere quella immediatamente
> successiva, basta non far prescrivere il credito..
> saluti
Si, ma secondo me, non avendo compilato il quadro dei crediti, l'Ade non
accetta. Non mi è mai capitato, ma in quale modo (proprio materiale) viene
utilizzato scomputandolo dalle imposte di registro? Per esempio, lasciamo
perdere l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata, ma se stipulo un
contratto di locazione (per me è un atto) e devo versare l'imposta di
registro e la vorrei "compensare" con il credito, come faccio??
Ciao
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio news:dlhb38$ev6$1@news.newsland.it...
> a me era rimasto un solo dubbio, in effetti. Cioè se sia il caso di
> presentare il modello unico col credito e riportarlo in avanti, fino al
> compimento del decennio, o se l'evidenziazione del credito in
> dichiarazione non è necessaria.
direi che:
- riportare il credito d'imposta in dichiarazione è necessario
solo per l'utilizzo in compensazione con l'irpef;
- l'utilizzo nel decennio su altri atti non dipende dal riporto
in dichiarazione ma dall'effettiva spettanza determinata da
altre condizioni.
>In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato del recupero
>dell'imposta pagata col primo acquisto.
Non ne ha beneficiato per quale motivo?
Non lo ha proprio chiesto nell'atto notarile (e allora sarà da fare
col notaio una rettifica all'atto) oppure perchè il credito era
superiore all'imposta di registro dovuta?
Nel secondo caso fagli versare un acconto IRPEF non dovuto
(compensando il credito in F24) e poi chiedi il rimborso nel 730
prossimo.
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
Dottore commrcialista, fiscalista, esperto tributario e consulente in materia di ristoranti
Per maggiori informazini rivolgiti al tuo Tributarista Di Fiducia
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:9ghon19ut007mf23577lb4m88cjn1g8hht@4ax.com...
> Non ne ha beneficiato per quale motivo?
> Non lo ha proprio chiesto nell'atto notarile (e allora sarà da fare
> col notaio una rettifica all'atto) oppure perchè il credito era
> superiore all'imposta di registro dovuta?
> Nel secondo caso fagli versare un acconto IRPEF non dovuto
> (compensando il credito in F24) e poi chiedi il rimborso nel 730
> prossimo.
> Ciao
> Conte Oliver (che NON risponde in privato)
> Dottore commrcialista, fiscalista, esperto tributario e consulente in
materia di ristoranti
> Per maggiori informazini rivolgiti al tuo Tributarista Di Fiducia
> -Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Però manca sempre la presentazione dell'Unico, con indicazione del credito.
Infatti cercavo di capire se si poteva fare un discorso del genere con le
imposte di registro, senza passare dal notaio (perché altrimenti il credito
lo consegni al notaio).
Ciao
> "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dlhb38$ev6$1@news.newsland.it...
> > > a me era rimasto un solo dubbio, in effetti. Cioè se sia il caso di
> > presentare il modello unico col credito e riportarlo in avanti, fino al
> > compimento del decennio, o se l'evidenziazione del credito in
> > dichiarazione non è necessaria.
> direi che:
> - riportare il credito d'imposta in dichiarazione è necessario
> solo per l'utilizzo in compensazione con l'irpef;
il primo acquisto era con IVA. A memoria, se non erro, quel credito può
solo passare da dichiarazione.
> - l'utilizzo nel decennio su altri atti non dipende dal riporto
> in dichiarazione ma dall'effettiva spettanza determinata da
> altre condizioni.
credo che almeno in una dichiarazione vada esposto.
In concreto il soggetto non ha iù redditi da esporre in dichiarazione.
Dunque fa un modello unico col solo credito prima casa e, anche se non ne
presenterà più per alcuni anni, quando se ne presenterà l'occasione lo
utilizza.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista ha scritto:
> "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:dlfua2$h0o$1@area.cu.mi.it...
> > Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista wrote:
> > > Il rimborso non è previsto per legge. Lo puoi utilizzare
> > > scomputandolo dalle imposte di registro, ipotecarie, catastali dovute
> > > sugli atti e denunce successive all'ultimo acquisto.
> > > Ciao
> > > .....e dalle successive dichiarazioni dei redditi per l'irpef.. la
> > dichiarazione non necessariamente deve essere quella immediatamente
> > successiva, basta non far prescrivere il credito..
> > > saluti
> > > Si, ma secondo me, non avendo compilato il quadro dei crediti, l'Ade non
> accetta. Non mi è mai capitato, ma in quale modo (proprio materiale) viene
> utilizzato scomputandolo dalle imposte di registro? Per esempio, lasciamo
> perdere l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata, ma se stipulo un
> contratto di locazione (per me è un atto) e devo versare l'imposta di
> registro e la vorrei "compensare" con il credito, come faccio??
> Ciao
provo a riepilogare, sempre a memoria, invitandovi a correggere se sbaglio:
A: primo acquisto con IVA ==> secondo acquisto con IVA
non compensi nulla al momento dell'atto. Esponi il credito IVA del primo
acquisto in dichiarazione UNICO o 730
B: primo acquisto con IVA ==> secondo acquisto con registro
come sopra
C: primo acquisto con Registro ==> secondo con IVA
esponi in dichiarazione il credito per l'imposta di registro
D: primo acquisto con registro ==> secondo con registro
compensi l'imposta da pagare col secondo acquisto con quella e nei limiti
di quella versata col primo acquisto. L'eccedenza d'imposta eventualmente
versata col primo acquisto rispetto al secondo si perde.
> >In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato del recupero
> >dell'imposta pagata col primo acquisto.
> Non ne ha beneficiato per quale motivo?
> Non lo ha proprio chiesto nell'atto notarile (e allora sarà da fare
> col notaio una rettifica all'atto) oppure perchè il credito era
> superiore all'imposta di registro dovuta?
NO: il primo acquisto era con IVA, il secondo con registro. L'atto
contiene tutte le indicazioni del caso. Per cui il credito per l'IVA
andava esposto in dichiarazione, che non ha presentato perché non aveva
redditi da dichiarare.
> Nel secondo caso fagli versare un acconto IRPEF non dovuto
> (compensando il credito in F24) e poi chiedi il rimborso nel 730
> prossimo.
direi piuttosto: l'anno prossio gli faccio presentare un unico con il solo
credito prima casa per l'IVA pagata col primo acquisto.
Quando riceve la lettera che al controllo 36/bis è passato indenne,
qualche cosa del genere di quanto hai scritto tu ci inventiamo.
Come la vedi?
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
MENTADENT wrote:
> > direi piuttosto: l'anno prossio gli faccio presentare un unico con il
> solo credito prima casa per l'IVA pagata col primo acquisto.
concordo.. ma come la metti col fatto che per il fisco, andava indicato
nella dichiarazione del periodo di imposta in cui avveniva il riacquisto? la
legge non lo dice, ma il fisco con le circolari sue di parte la vede cosi...
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dlhl0t$i37$1@news.newsland.it...
> Quando riceve la lettera che al controllo 36/bis è passato indenne,
> qualche cosa del genere di quanto hai scritto tu ci inventiamo.
> Come la vedi?
> --
Forse 36/Ter?
Ciao
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:9ghon19ut007mf23577lb4m88cjn1g8hht@4ax.com...
> Il Wed, 16 Nov 2005 19:19:35 +0100, MENTADENT@tiscalinet.it
> (MENTADENT) scrisse:
>>In occasione del secondo riacquisto non ha beneficiato del recupero
>>dell'imposta pagata col primo acquisto.
> Non ne ha beneficiato per quale motivo?
> Non lo ha proprio chiesto nell'atto notarile (e allora sarà da fare
> col notaio una rettifica all'atto) oppure perchè il credito era
> superiore all'imposta di registro dovuta?
> Nel secondo caso fagli versare un acconto IRPEF non dovuto
> (compensando il credito in F24) e poi chiedi il rimborso nel 730
> prossimo.
Ho anch'io il medesimo problema.
Non credo sia possibile compensare il credito con gli acconti, perchè le
istruzioni di Unico PF 2004 (appendice) mi dicono che il credito può essere
utilizzato in compensazione "dalle somme dovute a titolo di ritenute di
acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie
professionali.", e quindi a parere mio sono fregato.
Sbaglio?
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Ponziopilato ha scritto:
> MENTADENT wrote:
> > > direi piuttosto: l'anno prossio gli faccio presentare un unico con il
> > solo credito prima casa per l'IVA pagata col primo acquisto.
> concordo.. ma come la metti col fatto che per il fisco, andava indicato
> nella dichiarazione del periodo di imposta in cui avveniva il riacquisto? la
> legge non lo dice, ma il fisco con le circolari sue di parte la vede cosi...
a questo punto non ho alternative e questa mi pare la soluzione che
presenta meno aspetti negativi.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> Ho anch'io il medesimo problema.
> Non credo sia possibile compensare il credito con gli acconti, perchè le
> istruzioni di Unico PF 2004 (appendice) mi dicono che il credito può essere
> utilizzato in compensazione "dalle somme dovute a titolo di ritenute di
> acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per
> l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie
> professionali.", e quindi a parere mio sono fregato.
> Sbaglio?
dice anche che puoi utilizzarlo in diminuzione dell'IRPEF.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio > > dice anche che puoi utilizzarlo in diminuzione dell'IRPEF.
> Si.
> Ma se non ho inteso male il quesito si riferisce ad un soggetto che non ha
> reddito...
si, ma io rispondevo a te, che hai detto di avere un caso analogo.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> > si, ma io rispondevo a te, che hai detto di avere un caso analogo.
> Infatti: non ha reddito e non esiste IRPEF da abbattere...
e il coniuge?
Che nedici di:
a) presentare un unico cl credito da riacquisto prima casa;
b) l'anno successivo, se il coniuge deve presentare il 730, fargli il 730
congiunto e farsi rimborsare dal sostituto del coniuge.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dli7tn$nk3$1@news.newsland.it...
> Che nedici di:
> a) presentare un unico cl credito da riacquisto prima casa;
> b) l'anno successivo, se il coniuge deve presentare il 730, fargli il 730
> congiunto e farsi rimborsare dal sostituto del coniuge.
A parere mio non è possibile, per due motivi, uno pratico ed uno formale:
- nel prospetto di liquidazione del 730 (730/3) l'indicazione del credito
deve essere effettuata per ciascun coniuge e non cumulativamente, e quindi
non si può indicare il credito spettante ad un coniuge tra quelli spettanti
all'altro;
- la circ. 19 del 01/03/01 definisce il credito come "personale", spiegando
che spetta al contribuente "che al momento dell'acquisizione agevolata
dell'immobile, abbia alienato da non oltre un anno la casa di abitazione da
lui stesso acquistata..."
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:dli7tn$nk3$1@news.newsland.it...
> > Che nedici di:
> > a) presentare un unico cl credito da riacquisto prima casa;
> > b) l'anno successivo, se il coniuge deve presentare il 730, fargli il 730
> > congiunto e farsi rimborsare dal sostituto del coniuge.
> A parere mio non è possibile, per due motivi, uno pratico ed uno formale:
> - nel prospetto di liquidazione del 730 (730/3) l'indicazione del credito
> deve essere effettuata per ciascun coniuge e non cumulativamente, e quindi
> non si può indicare il credito spettante ad un coniuge tra quelli spettanti
> all'altro;
hai provato a simulare un 730 col caso in questione?
A mia memoria si dovrebbe poter fare.
> - la circ. 19 del 01/03/01 definisce il credito come "personale", spiegando
> che spetta al contribuente "che al momento dell'acquisizione agevolata
> dell'immobile, abbia alienato da non oltre un anno la casa di abitazione da
> lui stesso acquistata..."
non mi pare decisivo. Il credito resta personale, mica viene trasferito o
ceduto al coniuge. Quella è solo una forma di recupero consentita.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Ponziopilato ha scritto:
> non credo vi sia obbligo di usufruirne nella dichiarazione immediatamente
> successiva...
> il beneficio si prescrive trascorsi dieci anni dalla sua origine..
> pertanto lo utilizzerà nella prima dichiarazione utile
> in ogni caso non può dar luogo a rimborsi
> vedi la circolare 15 20/04/2005
> il credito può essere fatto valere nella prima dichiarazione presentata dopo
> l'acquisizione.
> dalle istruzioni del modello unico: il credito di imposta non utilizzato può
> esser riportato a nuovo nella dichiarazione successiva
quindi come la vedi questa?
A) 2006 - presenta unico con credito a nuovo
B) 2007 - presenta 730 col coniuge e vi fa confluire il suo credito da
quadro RX che è diventato cod. tributo 4001 anno 2005 e quindi ha perso la
sua connotazione di credito da riacquisto prima casa;
C) chiede il rimborso al sostituto del coniuge.
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dlibcm$4o3
> hai provato a simulare un 730 col caso in questione?
> A mia memoria si dovrebbe poter fare.
Provato, ciccia. L'indicazione del credito è singola per ciascun coniuge.
>> - la circ. 19 del 01/03/01 definisce il credito come "personale",
>> spiegando
>> che spetta al contribuente "che al momento dell'acquisizione agevolata
>> dell'immobile, abbia alienato da non oltre un anno la casa di abitazione
>> da
>> lui stesso acquistata..."
> non mi pare decisivo. Il credito resta personale, mica viene trasferito o
> ceduto al coniuge. Quella è solo una forma di recupero consentita.
Si, però per recuperare il credito di un coniuge con il 730, come ti dicevo,
devi imputarlo tra quelli spettanti all'altro coniuge, e quindi...
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
"MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:dligru$kvg$1@news.newsland.it...
> Davide Vallino ha scritto:
> > "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> > news:dlibcm$4o3
> > > hai provato a simulare un 730 col caso in questione?
> > > A mia memoria si dovrebbe poter fare.
> > Provato, ciccia. L'indicazione del credito è singola per ciascun
coniuge.
> l'indicazione va bene. Ma poi non si può indicare quale sostituto tenuto
> al rimborso (che resta cumulativo) il sostituto del coniuge?
Si, ma il problema è che il coniuge con il credito, se non ha reddito (come
sopra detto) non ha imposte da abbattere con il credito stesso e quindi non
può ricevere alcun rimborso (il credito di imposta non può essere
rimborsato).
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> > l'indicazione va bene. Ma poi non si può indicare quale sostituto tenuto
> > al rimborso (che resta cumulativo) il sostituto del coniuge?
> Si, ma il problema è che il coniuge con il credito, se non ha reddito (come
> sopra detto) non ha imposte da abbattere con il credito stesso e quindi non
> può ricevere alcun rimborso (il credito di imposta non può essere
> rimborsato).
credo mi sfugga qualcosa.
A) Coniuge senza redditi da dichiarare, ma con credito da riacquisto prima
casa.
B) Coniuge con redditi da dichiarare e con sostituto d'imposta datore di
lavoro.
Redigono il 730 congiunto ed indicano il sostituo del coniuge con redditi
quel soggetto destinato a rimborsare.
Ad un certo punto del 730 il credito dei due coniugi non si unifica?
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
----- Original Message -----
From: "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.itNewsgroups: it.economia.fisco
Sent: Friday, November 18, 2005 9:33 AM
Subject: Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
> credo mi sfugga qualcosa.
> A) Coniuge senza redditi da dichiarare, ma con credito da riacquisto prima
> casa.
> B) Coniuge con redditi da dichiarare e con sostituto d'imposta datore di
> lavoro.
> Redigono il 730 congiunto ed indicano il sostituo del coniuge con redditi
> quel soggetto destinato a rimborsare.
> Ad un certo punto del 730 il credito dei due coniugi non si unifica?
Il credito dei due coniugi per il rimborso si unifica, ma solo dopo la
liquidazione delle imposte, che è singola per ciascun coniuge: in buona
sostanza il credito che viene rimborsato dal sostituto non è altro che la
somma algebrica delle liquidazioni delle imposte dei due contribuenti.
Ma se il coniuge al quale spetta il credito per il riacquisto non ha reddito
e quindi non ha imposte da abbattere con il credito medesimo, la sua
liquidazione IRPEF sarà pari a zero, e quindi il rimborso effettuato dal
sostituto sarà pari al credito del dichiarante
Inoltre, nel rigo 46 del mod. 730/3 (prosp. liquidazione 730) viene indicato
il credito per il riacquisto della prima casa da riportare all'anno
successivo.
Se mi dai la tua mail, ti posso inviare il 730/3 della simulazione che ho
fatto.
>Quando riceve la lettera che al controllo 36/bis è passato indenne,
>qualche cosa del genere di quanto hai scritto tu ci inventiamo.
>Come la vedi?
Discretamente bene. Un po' stiracchiata, ma di meglio non saprei che
fare.
In caso di contenzioso potrai sempre far valere la prevalenza
dell'aspetto sostanziale sulla forma.
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
Dottore commercialista, fiscalista, esperto tributario e consulente in materia di ristoranti
Per maggiori informazini rivolgiti al tuo Tributarista Di Fiducia
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
Davide Vallino ha scritto:
> ----- Original Message -----
> From: "MENTADENT" <MENTADENT@tiscalinet.it> Newsgroups: it.economia.fisco
> Sent: Friday, November 18, 2005 9:33 AM
> Subject: Re: Credito d'imposta prima casa - recupero imossibile
> > credo mi sfugga qualcosa.
> > A) Coniuge senza redditi da dichiarare, ma con credito da riacquisto prima
> > casa.
> > B) Coniuge con redditi da dichiarare e con sostituto d'imposta datore di
> > lavoro.
> > > Redigono il 730 congiunto ed indicano il sostituo del coniuge con redditi
> > quel soggetto destinato a rimborsare.
> > Ad un certo punto del 730 il credito dei due coniugi non si unifica?
> Il credito dei due coniugi per il rimborso si unifica, ma solo dopo la
> liquidazione delle imposte, che è singola per ciascun coniuge: in buona
> sostanza il credito che viene rimborsato dal sostituto non è altro che la
> somma algebrica delle liquidazioni delle imposte dei due contribuenti.
> Ma se il coniuge al quale spetta il credito per il riacquisto non ha reddito
> e quindi non ha imposte da abbattere con il credito medesimo, la sua
> liquidazione IRPEF sarà pari a zero, e quindi il rimborso effettuato dal
> sostituto sarà pari al credito del dichiarante
> Inoltre, nel rigo 46 del mod. 730/3 (prosp. liquidazione 730) viene indicato
> il credito per il riacquisto della prima casa da riportare all'anno
> successivo.
> Se mi dai la tua mail, ti posso inviare il 730/3 della simulazione che ho
> fatto.
ti ringrazio. Io compilo pochi 730 e li faccio ON LINE. Attualmente non è
consentito redigere una nuova dichiarazione ON LINE, per cui non ho potuto
provvedere personalmente alla simulazione.
Recupero credito di imposta riacquisto prima casa
maffin: Come posso fare per recuperare il mio credito d'imposta derivante dal
riacquisto della prima casa, se non ho sufficiente capienza di Irpef da
compensare con il 730 ?
Fisco e Tasse
4
26-08-2005 17.36.24
credito d'imposta riacquisto prima casa
Marco: Vi espongo il mio problema:
Nel 1999 ho acquitsato una prima casa di mia esclusiva proprietà al 100%
dichiarando un costo di euro 36000 e pagando perciò euro 1080 circa di
imposta di registro....
Fisco e Tasse
9
18-07-2005 14.33.04
Credito di imposta da vendita Prima Casa
Newsgroup1: Buongiorno a tutti, spero mi possiate dare qualche opinione esaustiva in
merito al seguente dubbio.
Ho venduto casa in data 30/12/2004 (data atto notarile) ed entro un anno
faro' l'atto della...
Fisco e Tasse
2
28-04-2005 15.40.08
Credito d'imposta acquisto prima casa.
Raggio: Ho venduto la mia abitazione (prima casa) a fine gennaio 2005 ed una
settimana dopo ne ho presa un'altra.
Posso detrarre già da quest'anno (730/2005) l'imposta di registro pagata
sull'acquisto...