Quando una ditta ordinari cessa l'attività, i movimento con data successiva
alla cessazione iva come vanno registrati? Esempio cessazione 31/03/2004-
Pagamento iva 16/052/2004 -
I cespiti dello stato patrimoniale possono essere assegnati al titolare
sottocosto con la relativa minusvalenza?
"Mirco" <gian@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z46Z22Z42Y1129916229X12750@usenet.libero.i t...
> Quando una ditta ordinari cessa l'attività, i movimento con data
> successiva
> alla cessazione iva come vanno registrati? Esempio cessazione 31/03/2004-
> Pagamento iva 16/05/2004 -
Puoi anche non registrarli
> I cespiti dello stato patrimoniale possono essere assegnati al titolare
> sottocosto con la relativa minusvalenza?
scusa ma forse mi sfugge qualcosa..
la partita iva va chiusa quando è stato compiuto l'ultimo atto di
liquidazione dell'azienda..
pertanto i cespiti (beni ammortizzabili) e le eventuali rimanenze di merci
vanno assegnate si al titolare, ma come autoconsumo e quindi va emessa
fattura con iva.. e le relative minusvalenze o plusvalenze rilevano eccome è
reddito di impresa non professionale, quindi solo dopo aver completato
queste operazioni va chiusa la partita iva
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:djbbm9$his$1@area.cu.mi.it...
> scusa ma forse mi sfugge qualcosa..
> la partita iva va chiusa quando è stato compiuto l'ultimo atto di
> liquidazione dell'azienda..
Ok, ma si parlava del solo versamento dell'iva risultante a debito dopo le
operazioni di chiusura.
Se cessi l'attività al 31/12 autofatturando i beni in carico al titolare,
puoi benissimo chiudere la p.iva e considerare il debito iva quale debito
del titolare.
L'attività è cessata al 31/12 ed il versamento iva del 15/03 o del 20/06
puoi anche non annotarlo nel giornale. A questo mi riferivo
> pertanto i cespiti (beni ammortizzabili) e le eventuali rimanenze di merci
> vanno assegnate si al titolare, ma come autoconsumo e quindi va emessa
> fattura con iva.. e le relative minusvalenze o plusvalenze rilevano eccome
> è reddito di impresa non professionale,
Hai ragione.
Ero convinto che il nuovo testo ricalcasse la vecchia struttura dell'art 66
del Tuir, nel quale le minus non realizzate non erano deducibili.
Sono andato a verificare ed effettivamente, nel testo in vigore dal 2004, è
stata introdotta nell'art. 101 l'ipotesi di deducibilità anche in caso di
assegnazioni (valore contabile - valore normale)
scusa ma io ho controllato il testo unico e mi pare non sia cambiato al
riguardo se non nella numerazione dell'articolo
il relatore del quesito cmq si riferisce, a quanto capito, a ditta
individuale
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:djcrhh$l0s$1@area.cu.mi.it...
> scusa ma io ho controllato il testo unico e mi pare non sia cambiato al
> riguardo se non nella numerazione dell'articolo
> il relatore del quesito cmq si riferisce, a quanto capito, a ditta
> individuale
Il precedente art 66 limitava le ipotesi di deducibilità delle minusvalenze
ai soli punti a) e b) del comma 1 dell'art. 54.
E l'autoconsumo era invece previsto dalla lettera d) del 54
Adesso, invece, l'art 101 include anche l'ipotesi di cui alla lettera c)
dell'art 86 (la corrispondente norma della d)/54)
Ero convinto che non fosse variato nulla, ed invece l'ho scoperto oggi
grazie al ng....
Movimenti anomali ??
Peppuzzo: su Capitalia, naturalmente...
Se dico che è una biscia, lo dico a ragion veduta.
Quanti di voi son riusciti a fare scalping in attivo su tale titolo ??
Ma poi mi domando... con tutte le dicerie...
Borsa
3
08-02-2004 23.16.13
che movimenti.....
l'esorcist@: che movimenti........
suuu e giùùùùùùùù
suuu e giùùùùùùùù
suuu e giùùùùùùùù