La storia è questa.
Una casa ereditata nel 75 con regolare atto di successione da parte di 6
fratelli dopo la morte del loro genitore (mio nonno).
Uno di questi fratelli è mio padre.
Casa vecchia e abbandonata di cui nessuno si preoccupa più, passano gli anni
e quando entra in vigore l'ICI, volutamente o meno, nessuno pensa a questa
parte di proprietà.
Arrivano il mese scorso le cartelle esattoriali per gli anni 2000-2003.
Verificata la regolarità della cosa, si propende per pagare.
Il problema dov'è?
A mio padre sono arrivate anche le cartelle di due dei suoi fratelli che
sono nel frattempo deceduti da diversi anni (anche le rispettive mogli).
Uno di questi fratelli viveva ed è deceduto in Brasile, l'altro in Italia.
Tutti e due con figli nei rispettivi Stati.
Ho chiesto informazioni e mi hanno dato diversi pareri contrastanti
sull'obbligo o meno del pagamento di queste altre cartelle (per poi
rivalersi sugli eredi, campa cavallo).
Chi dice che è obbligatorio pagarle fa riferimento a una Legge secondo cui
l'amministrazione puvbblica ha la possibilità di rivalersi anche su uno solo
dei parenti, lasciando a quest'ultimo l'onere di vedersela con gli altri.
Chi dice il contrario invece fa riferimento alla stessa Legge e porta avanti
la tesi secondo cui la sua applicabilità è riferita ai debiti ereditati dai
genitori e non a quelli creati dagli eredi sulla loro parte e dopo
l'avvenuta successione (mi pare anche più logica, anche se di Leggi
strane...)
Qualcuno ha idea di come funzioni la situazione?
Aggiungo che la somma è ridicola, 4 euro annui a testa, ma a renderla meno
ridicola è la omessa dichiarazione ICI da parte dei singoli eredi che
ammonta dal 2003 a circa 100 euro pro capite e che tende inevitabilmente a
protarsi negli anni per i due fratelli deceduti a meno che mio padre non
possa dichiararla per loro conto ed evitare ulteriori cartelle future.
E' da escludere ogni intervento da parte dei figli dei fratelli deceduti per
rapporti non idilliaci e anche perché potrebbero aver rinunciato all'eredità
dei genitori o non aver fatto per nulla la successione, almeno per quelli in
Italia.
Nella speranza che sia il newsgroup adatto vi ringrazio per l'aiuto.
#CZG# The President (se ti vuoi iscrivere manda una email a info@czg.it
indicando come oggetto "iscrizione")
In relazione alla news:nH66f.1652$65.43207@twister1.libero.it,
Rossana C. <RossCiaTOGLIMI@gmail.com> ove venne affermato:
> Aggiungo che la somma è ridicola, 4 euro annui a testa, ma a renderla meno
> ridicola è la omessa dichiarazione ICI da parte dei singoli eredi che
> ammonta dal 2003 a circa 100 euro pro capite e che tende inevitabilmente a
> protarsi negli anni per i due fratelli deceduti a meno che mio padre non
> possa dichiararla per loro conto ed evitare ulteriori cartelle future.
> E' da escludere ogni intervento da parte dei figli dei fratelli deceduti
per
> rapporti non idilliaci e anche perché potrebbero aver rinunciato
all'eredità
> dei genitori o non aver fatto per nulla la successione, almeno per quelli
in
> Italia.
Secondo l'art. 15 della legge 383 del 18/10/2001, gli eredi ed i legatari
inclusi nella dichiarazione di successione non sono più obbligati a
presentare la dichiarazione ai fini dell'Ici. Infatti, è l'ufficio che
riceve la dichiarazione di successione che invia copia al comune o i comuni
di appartenenza immobili o aree.
quote eredità
Giuseppe Ferrauto: C'è qualcuno che mi può chiarire come vanno suddivise le seguenti quote di
eredità?
Una Zia deceduta non lascia nessun testamento, non vi sono genitori, era
nubile ed i quattro fratelli sono...
Fisco e Tasse
2
17-11-2003 21.32.21
Eredita'
Digit: Salve!
Ho recentemente ereditato 70.000 Euro.
Siccome non ho bisogno di questa cifra per poter vivere (ho la mia
paga per questo) pensavo di investire in qualcosa di
"tranquillo".Ovviamente...
Investire
6
22-10-2003 10.53.39
Eredità
r .no spam: Ho ereditato (purtroppo) alcuni mesi una piccola proprietà agricola che ora
intendo vendere; visto che l'INVIM non si paga più, avrei altre tasse da
pagare (per esempio nella dichiarazione dei...