Può una ditta scaricare l'IRPEF che paga a un collaboratore occasionale
per una sua prestazione, come scaricherebbe l'IVA se costui avesse una
partita IVA?
"Sir Biss" <bissNOSPAM@gawab.com> ha scritto nel messaggio
news:df4fdk$8am$1@news.newsland.it...
> Può una ditta scaricare l'IRPEF che paga a un collaboratore occasionale
> per una sua prestazione, come scaricherebbe l'IVA se costui avesse una
> partita IVA?
Sono due cose totalmente diverse.
L'iva si detrai mentre l'importo della trattenuta per prestazione
occasionale che si versa è deducibile.
Un compenso di 120 euro compreso ritenuta è più gravoso di un compenso di
120 euro iva inclusa.
Ciao
> Sono due cose totalmente diverse.
> L'iva si detrai mentre l'importo della trattenuta per prestazione
> occasionale che si versa è deducibile.
Scusa, mi puoi spiegare la differenza? Sono totalmente ignorante in
materia.
Grazie
Posto in "soldoni:
Alla fine dell'anno, posso riavere i soldi che pago di irpef a un
collaboratore occasionale, o no?
"Sir Biss" <bissNOSPAM@gawab.com> ha scritto nel messaggio
news:df4fta$bg9$1@news.newsland.it...
>> Scusa, mi puoi spiegare la differenza? Sono totalmente ignorante in
> materia.
> Grazie
la iva è una tassa dovuta sulle vendite effettuate dal contribuente;
puoi detrarre la iva assolta sugli acquisti per effetto del meccanismo
regolante
la determinazione della iva stessa.-
la irpef è una imposta sul reddito e chi la paga se la tiene sul groppone.
salve le particolarità del sostituto di imposta ( che te lo spiego un'altra
volta)
:-))) ciao
stunat
> la irpef è una imposta sul reddito e chi la paga se la tiene sul groppone.
> salve le particolarità del sostituto di imposta ( che te lo spiego un'altra
> volta)
> :-))) ciao
> stunat
grazie Stunat, ma perché un'altra volta? :-(
Ho bisogno di saperlo oggi!
Grazie!
"Sir Biss" <bissNOSPAM@gawab.com> ha scritto nel messaggio
news:df4h6f$ipb$1@news.newsland.it...
> stunat ha scritto:
> grazie Stunat, ma perché un'altra volta? :-(
> Ho bisogno di saperlo oggi!
> Grazie!
il sostituto di imposta paga la irpef per ritenuta di acconto.
la versa all' erario al posto del soggetto percipiente.
quindi paga una somma che non dovrebbe pagare perchè
è un acconto delle imposte dovute dall'altro soggetto.
per di più deve comunicare il nominativo del sostituito tramite il modello
770
e se si sbaglia sono sanzioni per lui.
Fa da cassiere per conto dell'erario senza essere pagato come cassiere :-))
però mica spende un centesimo di più, la detrae poi in capo al percipiente.
E' un giro di cassa a tre Tu incassi e paghi , il percipiente subisce la tua
ritenuta
e l'erario incassa la ritenuta da te ; l'erario, come il banco della
roulette, non perde mai.
ciao
stunat
> E' un giro di cassa a tre Tu incassi e paghi ,
> il percipiente subisce la tua
> ritenuta
> e l'erario incassa la ritenuta da te ;
scusa... ma non ci ho capito una mazza :-)
Facciamo un esempio concreto: io ho questo ragazzo che farebbe un lavoro
per me, lui non ha la partita IVA e mi chiede (faccio una cifra tonda di
esempio) 1000 Euro lordi, perché ne vuole guadagnare di netto 800, ok?
Lui sa che deve pagare il 20% di IRPEF, perciò me ne chiede 1000 lordi, e
nella sua "invoice" (non so se si può chiamar fattura dal momento che non
ha pa P.IVA) mi specifica questo, cioè "chiedo il pagamento di 1000 euro,
di cui 800 al netto + 200 di ritenuta d'acconto".
Io gli pago 'sti 1000 Euro. Una volta fatto questo, posso riavere indietro
quei benedetti 200 Euro di ritenuta d'acconto, in maggio, sotto forma di
detrazione dalla mia dichiarazione dei redditi, SI, o NO?
Scusate, chiedo questa semplice risposta, non chiedo una descrizione di
come funziona il sistema fiscale italiano, o valutazioni teoriche dei suoi
funzionamenti, non ci ho mai capito una minchia e non mi illudo certo di
cominciare ora alla mia età. Vorrei solo, se è possibile, un semplice sì o
no.
Grazie a chi vorrà aiutare!
> Una volta fatto questo, posso riavere indietro
> quei benedetti 200 Euro di ritenuta d'acconto, in maggio, sotto forma di
> detrazione dalla mia dichiarazione dei redditi, SI, o NO?
"Sir Biss" <bissNOSPAM@gawab.com> ha scritto nel messaggio
news:df4k71$31j$1@news.newsland.it...
> stunat ha scritto:
>> E' un giro di cassa a tre Tu incassi e paghi ,
>> il percipiente subisce la tua
>> ritenuta
>> e l'erario incassa la ritenuta da te ;
> scusa... ma non ci ho capito una mazza :-)
> Facciamo un esempio concreto: io ho questo ragazzo che farebbe un lavoro
> per me, lui non ha la partita IVA e mi chiede (faccio una cifra tonda di
> esempio) 1000 Euro lordi, perché ne vuole guadagnare di netto 800, ok?
> Lui sa che deve pagare il 20% di IRPEF, perciò me ne chiede 1000 lordi, e
> nella sua "invoice" (non so se si può chiamar fattura dal momento che non
> ha pa P.IVA) mi specifica questo, cioè "chiedo il pagamento di 1000 euro,
> di cui 800 al netto + 200 di ritenuta d'acconto".
> Io gli pago 'sti 1000 Euro. Una volta fatto questo, posso riavere indietro
> quei benedetti 200 Euro di ritenuta d'acconto, in maggio, sotto forma di
> detrazione dalla mia dichiarazione dei redditi, SI, o NO?
> Scusate, chiedo questa semplice risposta, non chiedo una descrizione di
> come funziona il sistema fiscale italiano, o valutazioni teoriche dei suoi
> funzionamenti, non ci ho mai capito una minchia e non mi illudo certo di
> cominciare ora alla mia età. Vorrei solo, se è possibile, un semplice sì o
> no.
> Grazie a chi vorrà aiutare!
> Sir Biss
Per te 1.000 è tutto costo. Questa è la somma che potrai portarti in
detrazione dei ricavi.
A lui non dai 1.000, ma 800 perché, come ti ha scritto prima Stunat, tu sei
cassiere per conto dello Stato. Versi, per conto del prestatore d'opera (il
ragazzo), 200 a titolo di acconto Irpef (che ora si chiama IRE), ma della
sua IRE.
Quando lui (il ragazzo) farà la dichiarazione dei redditi, potrà avere
diritto al rimborso oppure pagherà un eventuale differenza, ma te non avrai
nulla.
Te, ripeto quello che ti ha già scritto Stunat, DEVI trattenere il 20 %,
versarlo allo Stato entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento
della prestazione e poi entro il 16 marzo dell'anno successivo, inviare una
dichiarazione al percipiente (sempre il solito ragazzo), in cui riporti il
totale dei compensi elargiti e il totale delle ritenute versate nei termini
di legge.
Dopo, a settembre sempre dell'anno successivo a quello del pagamento delle
varie prestazioni, DEVI far la dichiarazione 770 (dichiarazione dei
sostituti di imposta) dove indichi tutti gli estremi fiscali del percipiente
(il solito ragazzo), e gli importi elargiti e le ritenute operate (un
riepilogo della dichiarazione inviatagli entro marzo).
Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
Ripeto, è tutto come ti aveva già detto Stunat.
Detta in soldoni: mettiamo che tu pattuisca con un collaboratore un
compenso di 100.
Se il collaboratore ha partita IVA gli pagherai 100+20 di IVA; l'IVA
che paghi a lui la recupererai scalandola dall'IVA che incassi sulle
vendite. Lui dichiarerà i suoi 100 di reddito e ci pagherà l'IRPEF a
fine anno.
Se il collaboratore è "a progetto" o dipendente (e tralasciando la
questione dei contributi previdenziali) l'IVA non ci sarà e tu,
anzichè dare tutti i 100 a lui gli darai solo, poniamo, 75 e verserai
25 all'erario come IRPEF che grava sui 100 di reddito del
collaboratore (anzichè pagarla lui in dichiarazione glie la pagherai
tu trattenendogliela dal compenso).
Per te non cambia gran che.
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
E ricorda che: qui quo qua l'accento non ci va; lì, là, dà, sì (aff) con
l'accento; so, sa, fa, do, va, sto, sta senza accento.
> Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
> Ripeto, è tutto come ti aveva già detto Stunat.
Non affannarti, sei stato chiarissimo come lo e' stato Stunat ma lui le
vostre risposte non le legge neppure e continuera' a chiedere: "...insomma
'sti 200 di ritenuta d'acconto me li danno indietro SI o NO".
Spiegare che la ritenuta e' un acconto sulle imposte che dovra' pagare
colui che percepisce il compenso non serve a nulla.
E non serve a nulla rispondere semplicemente NO come ho fatto io, tanto
non ci credera'
> Io gli pago 'sti 1000 Euro. Una volta fatto questo, posso riavere indietro
Indietro?
Mica erano tuoi !
Fanno parte integrante del compenso lordo del collaboratore .
Siccome lo stato vuole in acconto una parte di tasse dovute dal
collaboratore , ecco che tale parte ( il 20 % ) viene anticipatamente
versata allo stato dal committente per conto del collaboratore.
Devono scaricare......
l'orsotoro®: ......prima lo fanno.....meglio è..........
JMHO
--
Per me esiste solo il cammino lungo sentieri che hanno un cuore,
lungo qualsiasi sentiero che abbia un cuore.
scaricare iva
filippo: Se inizio un'attività il 19/01/2004 ma inizio ad acquistare beni inerenti
l'attività stessa il 02/01/2004 posso scaricare l'IVA segli acquisti (sono
già in possesso di partita iva per un'attività...
Fisco e Tasse
2
03-01-2004 13.37.06
posso scaricare l'IVA?
Pali Gap: scusate la domanda banale:
mi hanno aperto la partita IVA e sono praticante in uno studio come futuro
consulente del lavoro
ci sono spese per cui posso poi scaricare l'iva ?
spese per...