> é la prima volta che mi capita un cliente dentista, la domanda è questa:
> l'addebito in fattura del bollo di 1,29 Euro, come lo registro?
> Come ricavo normale?
> come anticipo art. 15?
secondo me va in altri ricavi-----da contrapporre ai costi per l'acquisto
delle marche da bollo
> > é la prima volta che mi capita un cliente dentista, la domanda è questa:
> > > l'addebito in fattura del bollo di 1,29 Euro, come lo registro?
> > Come ricavo normale?
> > come anticipo art. 15?
> > secondo me va in altri ricavi-----da contrapporre ai costi per l'acquisto
> delle marche da bollo
> chiedo conferma
> marco.livio
se il costo del bollo l'ha sostenuto il dentista
e quindi se lo detrae, allora quando lo addebita al povero
cliente sarà da considerare ricavo.
"Josedam" <indirizzofalso@blu.it> ha scritto nel messaggio
news:39u8aiF65aspnU1@individual.net...
> serematte <uhuru@libero.it> wrote:
> | se il costo del bollo l'ha sostenuto il dentista
> | e quindi se lo detrae, allora quando lo addebita al povero
> | cliente sarà da considerare ricavo.
> non c'è il conto patrimoniale Valori bollati?
> Quando lo si addebita basterebbe chiuderlo in avere...
è un semplificato, quindi niente conti patrimoniali
:-)
"serematte" <uhuru@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:d1cc28$nhs$1@news.newsland.it...
> > secondo me va in altri ricavi-----da contrapporre ai costi per
l'acquisto
> > delle marche da bollo
> > chiedo conferma
> > marco.livio
> se il costo del bollo l'ha sostenuto il dentista
> e quindi se lo detrae, allora quando lo addebita al povero
> cliente sarà da considerare ricavo.
A mio avviso non è corretto spesare l'acquisto dei bolli.
Non sono spese inerenti l'attività e nutro dubbi sulla loro deducibilità, in
caso di verifica.
Meglio trattarli extrareddito ed art. 15 ai fini iva.
il conto patrimoniale Valori bollati?
|| Quando lo si addebita basterebbe chiuderlo in avere...
| è un semplificato, quindi niente conti patrimoniali
| :-)
Vabbeh, allora usi il conto Valori Bollati solo in avere. :-P
"studionat" <studionat - falso - @libero.it -> ha scritto nel messaggio
news:k5I_d.9017
> La applicazione del bollo sulle fatture in esenzione iva
> è compito obbligatorio dell'emittente la fattura.
> Quindi l'acquisto dei bolli è spesa deducibile poichè vi è
> l'obbligo a carico dell'emittente dell'assolvimento del tributo.
Scusami ma non sono d'accordo.
E' sì vero che esiste l'obbligo di applicazione del bollo a carico
dell'emittente e che quindi la relativa imposta deve ritenersi deducibile se
rimasta effettivamente a carico, ma:
- Il momento impositivo è l'applicazione della marca sul documento, non
l'acquisto dei valori bollati, quindi a mio avviso il semplice acquisto
delle marche non integra alcuna spesa deducibile, in quanto a tale momento
difetta di inerenza (chi ci dice che il dentista in questione non abbia
acquistato le marche per apporle sulle cambiali con le quali ha acquistato a
rate l'auto alla moglie?)
- L'imposta di bollo sul documento "fattura in esenzione" è un tributo per
la cui corresponsione esiste vincolo di solidarietà tra le parti.
Quindi delle due l'una:
O il dentista la appone "in nome e per conto" del cliente e quindi si tratta
di mera anticipazione non avente rilevanza reddituale, ovvero la appone in
conto proprio ed esercita la rivalsa.
Nell'ultimo caso, però, verrebbe meno il regime si esclusione dalla base
imponibile ex art. 15 ed, ai fini reddituali si potrebbe sostenere che il
tributo assolto dal professionista e quindi astrattamente deducibile
concorra alla formazione del reddito al netto della quota per cui è stata
esercitata la rivalsa, ossia zero.
Ma tutto questo all'atto dell'assolvimento dell'obbligazione tributaria
effettuata, ex art 3, I, 2) nei modi straordinari, ossia all'apposizione
delle marche sul documento, non prima al momento dell'acquisto dei valori
bollati.
Io la vedo così e per tutti i miei clienti tratto i valori bollati extra
reddito.
Ma, come sempre, sono pronto a cambiare idea se qualcuno mi dimostra dove
falla il mio ragionamento
:-)
Forse sono stato troppo sbrigativo.
parto sempre dal concetto della regolarità della emissione documentale
( fin dall'origine dice la legge sul bollo per ciò bollo a carico
dell'emittente con diritto alla rivalsa sul cliente )
quindi l'emittente emette il documento, lo regolarizza agli effetti del
bollo,
lo consegna o lo spedisce a controparte e poi incassa sia l'importo per la
prestazione che per il bollo
applicato sull'originale del documento.
Quindi ( vediamo analiticamente) :
Cliente XY a Ricavi 1.000
Cliente XY a Ricavi 1,29
o se più ti piace
a Spese e bollo per conto clienti
(in luogo del conto ricavi)
A 1,.29
Acquisto di dieci bolli :
Cassa Bolli a Cassa 12.90
così non è costo deducibile
ma cassa non contanti
Utilizzo di un bollo ( applicazione su fattura emessa)
Ricavi a Cassa Bolli 1,29
o se più ti piace
Spese e bollo per conto clienti
a Cassa Bolli 1,29
per l'utilizzo del bollo applicato in giornata.
Incasso di fattura
Ricavi a cliente XY per 1.000 a saldo
Cassa a cliente XY per 1,29 saldo del bollo anticipato su
emissione di fattura.
"studionat" <studionat - falso - @libero.it -> ha scritto nel messaggio
news:V_A%d.13144
> Forse sono stato troppo sbrigativo.
> parto sempre dal concetto della regolarità della emissione documentale
> ( fin dall'origine dice la legge sul bollo per ciò bollo a carico
> dell'emittente con diritto alla rivalsa sul cliente )
> quindi l'emittente emette il documento, lo regolarizza agli effetti del
> bollo,
> lo consegna o lo spedisce a controparte e poi incassa sia l'importo per la
> prestazione che per il bollo
> applicato sull'originale del documento.
Ok, d'accordo su tutto.
> Quindi ( vediamo analiticamente) :
> Cliente XY a Ricavi 1.000
> Cliente XY a Ricavi 1,29
> o se più ti piace
> a Spese e bollo per conto clienti
> (in luogo del conto ricavi)
> A 1,.29
> Acquisto di dieci bolli :
> Cassa Bolli a Cassa 12.90
> così non è costo deducibile
> ma cassa non contanti
> Utilizzo di un bollo ( applicazione su fattura emessa)
> Ricavi a Cassa Bolli 1,29
> o se più ti piace
> Spese e bollo per conto clienti
> a Cassa Bolli 1,29
> per l'utilizzo del bollo applicato in giornata.
> Incasso di fattura
> Ricavi a cliente XY per 1.000 a saldo
> Cassa a cliente XY per 1,29 saldo del bollo anticipato su
> emissione di fattura.
Ok, tutto corretto (ci mancherebbe :-)
Quello che mi suona strano è però vedere queste scritture non in una
contabilità d'impresa (ove hanno piena cittadinanza ed, anzi, costituiscono
la corretta contabilizzazione dei fatti aziendali), bensì in una contabilità
professionale, quale quella del dentista di cui si parlava.
Nella contabilità professionale la cosa assume un aspetto molto più
semplice:
- In semplificata: nessuna implicazione reddituale (non costituendo compenso
il ristoro dell'imposta di bollo da parte del coobbligato)
- In ordinaria (ma che senso ha tenere un professionista in ordinaria ?):
Per quanto si possa tranquillamente utilizzare il metodo da te descritto
(con la voce compensi in luogo di ricavi), io sarei per non portare a quadro
RE sia i costi per bolli che i rimborsi, ma di stornare i rimborsi dai costi
sterilizzandone l'impatto reddituale.
Alla fine, comunque, vedo siamo d'accordo.
Quello che volevo puntualizzare (e sul quale ci eravamo evidentemente
fraintesi) è che neanche nelle contabilità per cassa si possono spesare i
bolli all'atto dell'acquisto.
Ma avevo capito male la tua posizione.
Alla fine la sostanza è la stessa.
Obbligo registrazione fatture.
R=V/I: Mi confermate se e' obbligatorio registrare e tenere in contabilita' le
fatture in acquisto, oppure non e' obbligatorio ?
Il mio ragioniere sostiene che e' obbligatorio e che in caso di controlli...
Fisco e Tasse
7
02-02-2005 19.47.38
Registrazione fatture
mr: Vorrei porre un quesito
E' proprio obbligatorio registrare tutte le fatture di acquisto e se
sì che rischi si corrono a non farlo?
La domanda può sembrare oziosa, ma le spese mi fanno...
Fisco e Tasse
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13-07-2004 11.29.06
Fatture d'acqusito e registrazione
Studio Beta: Ho un dubbio:
Un cliente commerciante, spesso, acquista all'ingrosso, con fattura, sia
beni relativi all'impresa che beni estranei (es. la cancelleria per il
negozio e quella per la figlia) mi...
Fisco e Tasse
1
20-10-2003 13.03.42
Re: REGISTRAZIONE FATTURE 2002 - IVA REDDITI
Filippo Mangiapane: "EPSON" <EPSON@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:bdplp5$vbsg1$1@ID-52958.news.dfncis.de...
> Per sistemare farei così, salvo migliori indicazioni del NG:
> A) registro il costo, ma...
Fisco e Tasse
1
02-07-2003 19.33.25
Re: REGISTRAZIONE FATTURE 2002 - IVA REDDITI
Filippo Ludovisi: "EPSON"
> A) registro il costo, ma non l'IVA, in modo da farlo stampare sul
registro
> IVA per consentirne la deducibilità ai fini dell'IRPEF. Mi toccherà
> registrare le fatture come fuori...