Buon giorno a tutto il newsgroup. Sono qui a scrivere questo post perchè sto
veramente impazzendo dietro a questo problema.
Scusate il subject un pò strano, ma qui tra cessione, scissione e donazione
di ramo d'azienda non so proprio più quale "..one" prendere! :-)
Cercherò di essere schematico:
1) I miei genitori hanno una società in nome collettivo, artigiana. Di cui
sono soci al 50%.
2) Attualmente questa società LAVORA un prodotto, lo ASSEMBLA e poi lo
RIVENDE a terze aziende del settore, oppure lo INSTALLA direttamente presso
il cliente privato.
3) Per la lavorazione (non per l'assemblaggio) del prodotto sono presenti
alcuni MACCHINARI, del MATERIALE e alcuni DIPENDENTI.
--##--
A) Vogliamo separare l'attività di lavorazione del prodotto e farne
un'azienda indipendente, che principalmente venderà il prodotto lavorato
all'azienda madre, ma anche ad altre aziende già clienti e non.
B) La nuova società vuole essere una srl artigiana, dove gli unici soci ed
amministratori saremo io e mia sorella.
C) La nuova società (o noi figli direttamente) pagherà un importo per
macchinari e materiale, ma l'avviamento verrà donato. [se non darà luogo a
complicazioni. altrimenti verrà donato tutto l'insieme]
--##--
Quindi:
--------> Qual'è secondo voi la più corretta operazione da fare per creare
questa nuova società?
--------> Quali sono le condizioni per considerare "ramo d'azienda",
un'attività interna di una società?
--##--
Queste sono alcune considerazioni (non so se vere o false) che mi sono state
poste:
- La semplice vendita con fattura di macchinari/materiale e il licenziamento
e riassunzione del personale non si può considerare, perchè si può
configurare evasione di una cessazione di ramo d'azienda.
- L'avviamento per la cessazione di un ramo d'azienda è da 3 a 5 volte
l'utile dell'azienda madre.
- Una scissione non è ipotizzabile perchè entrambe le società dovrebbero
essere di tutti e quattro. E cmq risulterebbe più costosa di una cessione,
perchè prevederebbe due atti notarili
- L'istituto "donazione di ramo d'azienda" non esiste.
--##--
Questa è una panoramica.. spero che la comunità possa aiutarmi un pò di più,
quantomeno ad orientarmi meglio su questo argomento, rispetto a quanto hanno
fatto i professionisti fino ad ora.
> Uff.. che fatica!! ;-D ora mi documento un pò sull'affitto d'azienda!
A me non sembra male l'affitto di ramo d'azienda; e' un'operazione
semplice, veloce, poco costosa (essendo in regime IVA) e reversibile con
la volonta' delle parti.
D'altra parte, con i tempi che hai, non hai molte alternative a parte la
cessione d'azienda.
Inutile che posti lo stesso quesito qui e sull'altro ng. I frequentatori
sono sempre gli stessi.
Ciao
Tango
Cessione ramo d'azienda
Xiridia: Dalla G.U.:
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Gruppo Bancario Capitalia - Albo Gruppi n. 3207.8
Sede in Milano, piazza Durante n. 11...
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27-10-2005 20.52.48
cessione ramo d'azienda
Giannasio Salvatore: A vs parere è possibilefare una cessione d'azienda da parte di un'impresa
edile (unica attività svolta), che risulta intestataria di 4 categorie ai
fini "SOA".
L'intento sarebbe quello di cedere 2...
Fisco e Tasse
2
22-12-2004 13.27.37
acquisto ramo azienda
Antonio: Buongiorno. L'acquisto di ramo d'azienda da parte di una s.r.l.
neocostituita è imponibile I.V.A.? Grazie.
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Antonio Cerbellari
Prat. Dott. Comm. in Empoli
Fisco e Tasse
3
17-09-2004 17.10.51
cessione ramo d'azienda
Ghiga: Se non vado errato la forma dell'atto di cessione di un ramo d'azienda
è disciplinata dall'art 2556 e quindi
forma scritta "ad probationem" "salva l'osservanza delle forme ... ".
Dimentico qualche...