filosofia fiscale: casa promiscua, nota spese, inerenza e promiscuità
salve a tutti.
sono libero professionista, no albo, ufficio in casa promiscua ecc. ecc.
ieri sera, mentre al bar prendevo un aperitivo con il commercialista, per
tirami su dopo il conteggio acconti vari di fine anno (anche al bar, tocca
sempre a me pagare, ma pazienza...) è nata una serena discussione sui temi
in oggetto.
non mi ha molto convinto, per cui l'ho informato che avrei chiesto un parere
autorevole a questo ng (anzi, approfitto per salutarlo, se legge).
il tema:
un tot di utenze domestiche (no telefono) sono intestate a mia moglie. come
letto anche su questo ng., a fine anno ho predisposto una nota spese che mia
moglie emette a me, riassumendo il 100% dei costi sostenuti per la
conduzione della casa (ovviamente solo per utenze pertinenti e
significative).
io ho messo a costo il 50% dei detti costi, come si trattasse di una
*bolletta* normale (ovviamente, 0% IVA, come peraltro faccio in tutte le
altre utenze, per evitare problemi).
l'argomento di discussione è il seguente:
è corretto l'addebito 100% delle utenze sulla nota spese?
cioè, simulando un'analogia con una eventuale *locazione*, non sarebbe più
corretto un addebito *oggettivo* delle utenze sulla base di criteri tipo
elementi radianti, punti luce o altre amenità?
se ok quest'ultima, potrei poi considerare l'addebito *oggettivo* al 100%,
oppure dovrei ancora considerarlo promiscuo al 50%?
dal che, forse per gli effetti dell'aperitivo, la discussione si è estesa
più in generale:
la promiscuità esclude l'inerenza?
cioè, ad esempio, nella fattura del telepass, che evidenzia chiaramente le
tratte *personali* (domenica al mare ecc.) devo prima scorporare queste
ultime poi considerare il costo 50%, oppure posso considerare tutto al 50%,
oppure ancora, scorporare le *personali* e considerare poi il costo al 100%
(sempre a livello di II.DD., in quanto IVA considero 0%)
non dico come erano schierate le parti nella discussione, segnalo solo, come
indizio, che io sono molto puntiglioso e prudente...
grazie per l'aiuto, che potrebbe consentirmi di scroccare il primo aperitivo
della mia vita al commercialista (forse anche della sua vita...)
buon lavoro a tutti.
andrea
Re: filosofia fiscale: casa promiscua, nota spese, inerenza e promiscuità
Il Wed, 27 Oct 2004 12:15:49 +0200, "Andrea" <lnzndrTOGLIMI@yahoo.itscrisse:
>la promiscuità esclude l'inerenza?
Imho sì; quando la legge prevede una certa quota di deducibilità NON
si può nè si deve andare a sindacare la natura delle spese. Se uso la
macchina per l'avoro all'1% deduco comunque il 50.
Altro discorso invece per le spese per le quoali la legge non detta
criteri, ma fa riferimento unicamente a "criteri oggettivi" non meglio
specificati per determinare l'inerenza (è il caso delle utenze
domestiche di chi ha l'ufficio in casa).
Qui a mio parere una valutazione di merito sulle singole spese è
opportuno; tanto per fare un esempio banale, se vivi in un castello di
6 piani con 35 stanze ed hai lo studio in una di queste stanze, non mi
pare "criterio oggettivo" dedurre il 50% delle spese di riscaldamento
o illuminazione.
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Contabilizzazione nota spese
Josedam: Come procedete alla contabilizzazione delle note spese per rimborsi a
dipendenti/amministratori per trasferte?
Imputate in contabilità tutti i costi sostenuti dal
dipendente/amministratore...
Fisco e Tasse
2
12-08-2004 15.16.16
Re: Biglietti aerei e nota spese
Josedam: Meo Patacca <pataccameo@lycos.it> ha scritto:
| il quesito è OT su questo gruppo, ed è di pertinenza di
| it.economia.fisco (dove imposto il follow up)
Pardon, li seguo entrambi e ho sbagliato...
Fisco e Tasse
1
26-02-2004 00.25.35
Nota spese in fattura
Fabio Corazza: Salve,
come libero professionista fatturo a un'azienda presso la quale
lavoro, e nelle (purtroppo) numerose giornate di sciopero dei mezzi
pubblici sono stato costretto a prendere il Taxi, il che...