Attraverso alcuni siti internet di mia proprietà, vendo on line alcuni
in Italia e all'estero, anche USA e altre parti del mondo.
Gli ordini sono effettuati con carta di credito o contrassegno e sono
autonomamente addebitati dalle ditte.
Le ditte sono italiane ed estere (anche americane e indiane) e sono
regolarmente autorizzate nei loro Paesi.
Queste ditte mi pagano in dollari americani o euro, attraverso assegni
bancari che io sto attualmente cambiando in denaro contante presso un
ufficio di cambi.
Il mio dilemma è : che figura lavorativa devo aprire in Italia per
essere in regola ?
Che lavoro sto facendo?
Inoltre, in termini di convenienza fiscale che figura mi conviene
aprire?
Se non lo sai tu...
Internet è un mezzo, ma non è un lavoro: devi chiarire che cosa vendi, se lo
produci tu o se lo commerci solo, etc etc.
Internet è un canale di vendita come un altro (a meno che non commerci
software o contenuti immateriali, allora lì le cose possono cambiare),
quindi quel che rileva è l'attività che svolgi.
Quanto alla necessità di "regolarizzarsi", vista la frequenza delle vendite
direi che non ci sono dubbi.
In linea di massima una capatina dal cumercia la farei
INTERNET: DA CERN SUPER-INTERNET, PIU'VELOCE DI 10.000 VOLTE
C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®: INTERNET: DA CERN SUPER-INTERNET, PIU'VELOCE DI 10.000 VOLTE
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12-05-2005 14.32.47
bel dilemma eh?
ely: per voi sempre long....
meglio le dimissioni e le borse a picco perche' la prendono malissimo o
meglio Berluska su' e borse su?