Il Wed, 15 Sep 2004 18:15:26 GMT, "Mr.K" <mirterk[at]castle.com> scrisse:
- quote -
> Dato che sia nell'associazione che nell'immbiliare la compagine sociale è
> identica, e quest'ultima non effettui nessun altra operazione fuori
> dall'immobile in oggetto, nel caso di una verifica, penso ci siano buone
> probabilità che la cosa venga integralmente contestata.
Nessun problema e nessuna contestazione.
E' una fattispecie diffusissima.
Molti professionisti preferiscono intestare le quote di immobiliari (o
gli immobili stessi) a coniugi e/o figli (non si sa mai: la
responsabilità professionale è sempre dietro l'angolo) ma, ripeto, non
c'è alcun problema a farlo in proprio.
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
"Mr.K" <mirterk[at]castle.com> ha scritto nel messaggio
news:2F%1d.4860$zF3.117791[at]twister2.libero.it... - quote -
> > Procedura corretta.
> > E' necessaria però, e spero tu ne convenga con me, l'assistenza di un
> > professionista qualificato.
> > Mi viene un'altro dubbio !
> Dato che sia nell'associazione che nell'immbiliare la compagine sociale è
> identica, e quest'ultima non effettui nessun altra operazione fuori
> dall'immobile in oggetto, nel caso di una verifica, penso ci siano buone
> probabilità che la cosa venga integralmente contestata.
> Nel tal caso di fronte ad un eventuale Commissione Tributaria, credo che
> le
> possibilità di proporre un appello credibile siano molto poche.
> Forse bisognerebbe che società immobiliare avesse una compagine sociale
> diversa o che siano presenti ulteriori soci NON professionisti.
> Cosa ne pensate ?
Assolutamente no. I soci della società possono essere benissimo gli stessi
dell'associazione tra professionisti senza che giuridicamente vi possa
essere il rischio di valide contestazioni fiscali.
La società ha i propri soci, il proprio oggetto sociale e la propria
attività.
Che poi, in caso di verifica, l'AdE o la GdF ci possano provare è un altro
paio di maniche, ma non ci vedo grossi rischi.
Opportuna è comunque la previsione di un amministratore Unico diverso dagli
associati, anche per problemi inerenti all'iscrizione all'Ordine.
> Procedura corretta.
> E' necessaria però, e spero tu ne convenga con me, l'assistenza di un
> professionista qualificato.
Mi viene un'altro dubbio !
Dato che sia nell'associazione che nell'immbiliare la compagine sociale è
identica, e quest'ultima non effettui nessun altra operazione fuori
dall'immobile in oggetto, nel caso di una verifica, penso ci siano buone
probabilità che la cosa venga integralmente contestata.
Nel tal caso di fronte ad un eventuale Commissione Tributaria, credo che le
possibilità di proporre un appello credibile siano molto poche.
Forse bisognerebbe che società immobiliare avesse una compagine sociale
diversa o che siano presenti ulteriori soci NON professionisti.
Cosa ne pensate ?
Grazie
15-09-2004, 14.46.18
Eric
Guest
Messaggi: n/a
Re: Immobiliare tra professionisti
"Mr.K" <mirterk[at]castle.com> ha scritto nel messaggio
news:gGV1d.4146$zF3.104586[at]twister2.libero.it... - quote -
> Salve a tutti.
> Ci sono tre ingegneri regolarmente iscritti all'albo che vorrebbero
> mettersi
> insieme facendo un "Associazione Professionale".
> Il loro problema è che vorrebbero acquistare un immobile, tramite
> contratto
> Leasing, da adibire ad ufficio, però essendo professionisti non è
> possibile
> detrarre le quote già dal 1990.
> Non potrebbero costituire una società immobiliare (srl) e dare in
> locazione
> l'immobile all'associazione professionale ?
> Non so se questa procedura è corretta.
> Ai professionisti dovrebbe essere preclusa l'esercizio di attività
> commerciali, però mi domandavo, essendo una srl con tutti soci di
> capitale,
> ed eventualmente nominare Amministratore Unico una terza persona, la cosa
> possa essere fattibile.
Procedura corretta.
E' necessaria però, e spero tu ne convenga con me, l'assistenza di un
professionista qualificato.
Salve a tutti.
Ci sono tre ingegneri regolarmente iscritti all'albo che vorrebbero mettersi
insieme facendo un "Associazione Professionale".
Il loro problema è che vorrebbero acquistare un immobile, tramite contratto
Leasing, da adibire ad ufficio, però essendo professionisti non è possibile
detrarre le quote già dal 1990.
Non potrebbero costituire una società immobiliare (srl) e dare in locazione
l'immobile all'associazione professionale ?
Non so se questa procedura è corretta.
Ai professionisti dovrebbe essere preclusa l'esercizio di attività
commerciali, però mi domandavo, essendo una srl con tutti soci di capitale,
ed eventualmente nominare Amministratore Unico una terza persona, la cosa
possa essere fattibile.
Secondo voi ?
Alternative ?
Non porter detrarre l'acquisto, circa 500.000 Euro gli rode non poco.
Grazie
I professionisti del brindisi....
_Afef* Cayman trader's®_: a Palazzo Madama voteremo tutti Franco Marini, ripetevano. Poi hanno
votato nell'ordine per: Marino, Mariti, Marini e data di nascita, Marini
senza nome, Marini Giulio, Marini Francesco (tre...
Borsa
1
29-04-2006 08.44.34
parametri professionisti
fbxx: Scusate la domanda...
I compensi corrisposti ai collaboratori occasionali influiscono sui
parametri? Cioè vanno inclusi nel rigo Q01 o nel rigo Q05?
Grazie e buone vacanze
Fisco e Tasse
2
07-08-2004 18.25.37
professionisti e leasing
alessandra: Avrei un dubbio e ve lo espongo :
i professionisti detraggono i costi per cassa ovverosia detraggono solo i
costi effettivamente pagati ora il mio dubbio è devo comunque effettuare i
risconti a...
Fisco e Tasse
2
15-07-2004 15.36.34
Unico professionisti
Zar: Un giovane ingegnere nel settembre 2003 ha cessato la p.iva aperta per
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2003 ri-inizia l'attività in regime semplificato...
Fisco e Tasse
0
13-07-2004 18.14.57
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Nino: Professionista in contabilità semplificata...
emette una parcella a dicembre 2003, la stessa viene pagata a maggio 2004.
Ci troviamo di fronte ad una situazione in cui il compenso forma reddito nel...