Un saluto perplesso a tutti,
cerco di sintetizzare al massimo quanto capitato:
un vecchio immobile in zona rurale viene acquistato da un mio parente
per un certo valore commerciale che e' praticamente sovrapponibile al
valore dichiarato in rogito (qualche centinaio-migliaio di euro di
differenza a dir molto).
Dopo un anno arriva una comunicazione dell'agenzia delle entrate ed
asserisce che il valore dichiarato sul rogito in sostanza quello
commerciale è meno della meta' di quello da loro accertato, con annessi
e connessi di sovrattasse e sanzioni da pagare! Cioe' loro stanno
dicendo che il valore catastale e' piu' del doppio del valore
COMMERCIALE dell'immobile che prima di essere stato acquistato e' stato
fatto valutare ... come e' possibile una cosa del genere?? E
soprattutto che cosa si puo' fare? Il notaio ha responsabilita'
oggettive in mezzo a tutto questo casino?
On 02 Sep 2004 19:22:21 GMT Joy <jeNOweSPAMll@libero.it> wrote:
>un vecchio immobile in zona rurale viene acquistato da un mio parente
>per un certo valore commerciale che e' praticamente sovrapponibile al
>valore dichiarato in rogito (qualche centinaio-migliaio di euro di
>differenza a dir molto).
>Dopo un anno arriva una comunicazione dell'agenzia delle entrate ed
>asserisce che il valore dichiarato sul rogito in sostanza quello
>commerciale e` meno della meta' di quello da loro accertato, con annessi
>e connessi di sovrattasse e sanzioni da pagare! Cioe' loro stanno
>dicendo che il valore catastale e' piu' del doppio del valore
>COMMERCIALE dell'immobile che prima di essere stato acquistato e' stato
>fatto valutare
forse era meglio rileggere prima di postare, comunque andiamo avanti
>... come e' possibile una cosa del genere??
e` possibile, rientra nei compiti dell'ufficio del regitro: ora che
hanno piu` tempo (non possono piu` accertare gli immobili urbani) si
scatenano su quelli rurali (che sono privi di rendita, come hai
fatto a calcolare il valore catastale ?)
>E soprattutto che cosa si puo' fare?
ricorso alla commissione tributaria
>Il notaio ha responsabilita' oggettive in mezzo a tutto questo casino?
>>... come e' possibile una cosa del genere??
> e` possibile, rientra nei compiti dell'ufficio del regitro: ora che
> hanno piu` tempo (non possono piu` accertare gli immobili urbani) si
> scatenano su quelli rurali (che sono privi di rendita, come hai
> fatto a calcolare il valore catastale ?)
Non mi riferivo tanto al fatto che l'uff. del registro effettui
controlli ma al criterio che hanno usato... com'e' possibile che il
valore da loro accertato risulti essere vistosamente superiore quello
pagato ? normalmente il valore catastale dovrebbe essere decisamente
inferiore al valore commerciale e quest'ultimo e' stato oggetto di due
distinte valutazioni prima dell'acquisto dunque stiamo parlando di un
valore di mercato e non un valore abbassato in maniera fittizia.
>>E soprattutto che cosa si puo' fare?
> ricorso alla commissione tributaria
Si ... col rischio di pagare quasi il doppio, dopo...
>>Il notaio ha responsabilita' oggettive in mezzo a tutto questo casino?
> manco mezza
Grandioso... ma non dovrebbe fare verifiche sul valore dichiarato in
rogito? Cioe' se si vende e si dichiara sul rogito il valore di un
immobile a 100 ed il valore catastale e' 150 un notaio non dovrebbe
quantomeno consigliare di alzare il prezzo di vendita?
On 02 Sep 2004 21:03:06 GMT Joy <jeNOweSPAMll@libero.it> wrote:
>Non mi riferivo tanto al fatto che l'uff. del registro effettui
>controlli ma al criterio che hanno usato... com'e' possibile che il
>valore da loro accertato risulti essere vistosamente superiore quello
>pagato ?
sono loro a farti quella domanda a te, al contrario pero`
>normalmente il valore catastale dovrebbe essere decisamente
>inferiore al valore commerciale
per niente, in alcune zone e` di poco superiore
>e quest'ultimo e' stato oggetto di due
>distinte valutazioni prima dell'acquisto dunque stiamo parlando di un
>valore di mercato e non un valore abbassato in maniera fittizia.
bene, quindi vi sara` facile dimostrarlo in sede di
commissione tributaria
>>>E soprattutto che cosa si puo' fare?
>>> ricorso alla commissione tributaria
>Si ... col rischio di pagare quasi il doppio, dopo...
la commissione e` li apposta per farti spiegare quello
che stai dicendo nel NG
>>>Il notaio ha responsabilita' oggettive in mezzo a tutto questo casino?
>>> manco mezza
>>Grandioso... ma non dovrebbe fare verifiche sul valore dichiarato in
>rogito? Cioe' se si vende e si dichiara sul rogito il valore di un
>immobile a 100 ed il valore catastale e' 150 un notaio non dovrebbe
>quantomeno consigliare di alzare il prezzo di vendita?
puo` dirlo, anzi lo dice, ma se si presentano A e B e dicono di
aver compravenduto un bene al prezzo X (magari un decimo del
valore catastale), che ci fa il notaio ? roga e basta
ma comunque non e` questo il tuo caso, tu mi dici che il valore
catastale e` 100 ed e` stato dichiarato 100, quindi cosa avrebbe
dovuto fare il notaio ?
imoltre come fai a parlare di valore catastale di un fabbricato
rurale ? come l'hai calcolato ? con quale rendita ?
> Non mi riferivo tanto al fatto che l'uff. del registro effettui
> controlli ma al criterio che hanno usato... com'e' possibile che il
> valore da loro accertato risulti essere vistosamente superiore quello
> pagato ?
Perchè valore e prezzo sono due concetti assolutamente differenti.
La base imponibile dell'imposta di registro e connessi è data dal valore
Il 02 Set 2004, 21:22, Joy <jeNOweSPAMll@libero.it> ha scritto:
> Un saluto perplesso a tutti,
> cerco di sintetizzare al massimo quanto capitato:
> un vecchio immobile in zona rurale viene acquistato da un mio parente
> per un certo valore commerciale che e' praticamente sovrapponibile al
> valore dichiarato in rogito (qualche centinaio-migliaio di euro di
> differenza a dir molto).
> Dopo un anno arriva una comunicazione dell'agenzia delle entrate ed
> asserisce che il valore dichiarato sul rogito in sostanza quello
> commerciale è meno della meta' di quello da loro accertato, con annessi
> e connessi di sovrattasse e sanzioni da pagare! Cioe' loro stanno
> dicendo che il valore catastale e' piu' del doppio del valore
> COMMERCIALE dell'immobile che prima di essere stato acquistato e' stato
> fatto valutare ...
> come e' possibile una cosa del genere?? E
> soprattutto che cosa si puo' fare? Il notaio ha responsabilita'
> oggettive in mezzo a tutto questo casino?
> Ogni punto di vista e' gradito, grazie.
> Joy.
Il notaio sicuramente no,
se con "fatto valutare" intendi dire che è stata redatta una perizia di
stima da parte di un professionista, qualora avesse ragione l'AdE, beh
qualche responsabilità potrebbe averla il perito...
Senza entrate nello specifico, se un immobile ha un valore catastale
superiore al valore reale, è consigliabile una procedura di declassamento ,
sempre con una bella perizia di stima.
Come vedi, le perizie di stima, per le quali i professionisti tanto (secondo
i clienti) si fanno pagare, hanno una loro utilità.
Ciao.
f.