un agente di commercio quando è fuori per lavoro spesso pranza al
ristorante.
Ogni volta richiede la ricevuta fiscale e mai la fattura.
Il precedente commercialista registrava le riveute fiscali (facendo
manualmente lo scorporo iva) e poi effettuava la detrazione come spese
di rappresentanza.
Chiedo a voi: ma è giusto?
Non occorre sempre la fattura? Oppure comunque una fattura di fine
mese riepilogativa di tutte le ricevute fiscali emesse nel mese?
Deve avere le FATTURE !!
La motivazione è perchè sulle Ricevute Fiscali non è obbligatorio indicare i
dati del cliente.
Uno potrebbe anche averle raccolte per strada ))
"allegra" <levi_allegra@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8560cd1b.0408100814.6d365b5b@posting.google.c om...
> un agente di commercio quando è fuori per lavoro spesso pranza al
> ristorante.
> Ogni volta richiede la ricevuta fiscale e mai la fattura.
> Il precedente commercialista registrava le riveute fiscali (facendo
> manualmente lo scorporo iva)
Vale la risposta di Mr.K, ma perchè faceva lo scorporo IVA?
L'iva su ristoranti, biglietti viaggio etc. è indeducibile.
> e poi effettuava la detrazione come spese
> di rappresentanza.
"allegra" <levi_allegra@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8560cd1b.0408100814.6d365b5b@posting.google.c om...
> un agente di commercio quando è fuori per lavoro spesso pranza al
> ristorante.
> Ogni volta richiede la ricevuta fiscale e mai la fattura.
> Il precedente commercialista registrava le riveute fiscali (facendo
> manualmente lo scorporo iva) e poi effettuava la detrazione come spese
> di rappresentanza.
> Chiedo a voi: ma è giusto?
> Non occorre sempre la fattura? Oppure comunque una fattura di fine
> mese riepilogativa di tutte le ricevute fiscali emesse nel mese?
> Ciao,
> Allegra
1. la ricevuta fiscale intestata (su entrambe le copie, del rapp. e del
gestore) è sufficiente per la deduzione del costo; lo è anche il cosiddetto
"scontrino parlante" ovvero quello sul quale è possibile stmpare la P. IVA
del cliente
2. la fattura espone l'IVA ma non la detrae nessuno e quindi non serve (vedi
sopra)
3. la r.f. si registra come un normale documento di spesa, senza
l'attribuzione di un numero come per le fatture; quand'anche fosse una
fattura si può evitare l'attribuzione del numero e trattarle come un normale
documento di spesa in quanto espongono una IVA oggettivamente indetraibile;
4. per un agente di commercio la spesa del ristorante recante un pasto non è
certo spesa di rappresentanza ma un costo che non soggiace a limiti di
deduzione, se il documento reca due o più coperti allora è da qualificare
come spesa di rappresentanza con l'avvertenza (secondo taluni) di annotare
le generalità dei commensali (imho non è necessario);
5. lo scorporo dell'IVA dalla ricevuta fiscale non lo capisco.....
Ciao e buone vacanze a tutti!
E' come dice Stefano, quindi il primo consulente scorporava l'IVA senza motivo (l'avrà mica detratta ???) il secondo vuole la fattura senza motivo alcuno. La RF va bene purchè intestata su entrambe le copie prima dell'emissione, se i dati sono aggiunti solo sulla copia cliente non vale nulla.
Henry
"Stefano R. holidays in the sun" <ravostefanonospam@alicebasta.it> ha scritto nel messaggio news:svbSc.124131$5D1.6181144@news4.tin.it...
> "allegra" <levi_allegra@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:8560cd1b.0408100814.6d365b5b@posting.google.c om...
> > un agente di commercio quando è fuori per lavoro spesso pranza al
> > ristorante.
> > Ogni volta richiede la ricevuta fiscale e mai la fattura.
> > Il precedente commercialista registrava le riveute fiscali (facendo
> > manualmente lo scorporo iva) e poi effettuava la detrazione come spese
> > di rappresentanza.
> > Chiedo a voi: ma è giusto?
> > Non occorre sempre la fattura? Oppure comunque una fattura di fine
> > mese riepilogativa di tutte le ricevute fiscali emesse nel mese?
> > > Ciao,
> > Allegra
> 1. la ricevuta fiscale intestata (su entrambe le copie, del rapp. e del
> gestore) è sufficiente per la deduzione del costo; lo è anche il cosiddetto
> "scontrino parlante" ovvero quello sul quale è possibile stmpare la P. IVA
> del cliente
> 2. la fattura espone l'IVA ma non la detrae nessuno e quindi non serve (vedi
> sopra)
> 3. la r.f. si registra come un normale documento di spesa, senza
> l'attribuzione di un numero come per le fatture; quand'anche fosse una
> fattura si può evitare l'attribuzione del numero e trattarle come un normale
> documento di spesa in quanto espongono una IVA oggettivamente indetraibile;
> 4. per un agente di commercio la spesa del ristorante recante un pasto non è
> certo spesa di rappresentanza ma un costo che non soggiace a limiti di
> deduzione, se il documento reca due o più coperti allora è da qualificare
> come spesa di rappresentanza con l'avvertenza (secondo taluni) di annotare
> le generalità dei commensali (imho non è necessario);
> 5. lo scorporo dell'IVA dalla ricevuta fiscale non lo capisco.....
> Ciao e buone vacanze a tutti!
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