Salve a tutti,
ho un quesito da porre e i miei normali interlocutori mi danno tutti
risposte dubbie e contrastanti.
Un mio cliente spedisce merce tramite corriere e attualmente appone la
fattura immediata sullo scatolone tramite una busta trasparente.
Vorrei sapere se e' possibile inviare le fatture immediate via email o
fax, evitando quindi di doverle attaccare alle scatole.
Va accertata in qualche modo la ricezione della fattura da parte del
destinatario ?
Puo' essere predisposta un'area di download anziche' l'invio per email
?
> Vorrei sapere se e' possibile inviare le fatture immediate via email o
> fax, evitando quindi di doverle attaccare alle scatole.
> Va accertata in qualche modo la ricezione della fattura da parte del
> destinatario ?
> Puo' essere predisposta un'area di download anziche' l'invio per email
> ?
In merito ho un breve documento.
Non mi chiedere però l'autore, non lo ricordo...
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Invio delle fatture:
e' fiscalmente lecito utilizzare la Posta Elettronica
Internet e la posta elettronica stanno avendo una impetuosa diffusione.
E' quindi opportuno soffermarsi su uno degli aspetti pratici di immediato
impatto per aziende e professionisti: la facolta' di inviare le fatture
utilizzando la Posta Elettronica (E-Mail), invece che procedere con la
tradizionale spedizione via posta.
Utilizzando tale sistema si risparmiano costi e si snellisce lo svolgimento
degli adempimenti amministrativi, propri e dei clienti, in misura diversa in
funzione del fatto che l'approccio adottato sia:
quello piu' immediato, che consiste nel considerare la posta elettronica
come un semplice sostituto dei mezzi di spedizione tradizionali: il
fornitore si limita semplicemente a riprodurre in formato elettronico i dati
delle fatture, inviando successivamente i files via Email al cliente. Il
destinatario, ricevuti i files, provvede alla stampa delle fatture su
supporto cartaceo, ed alla loro successiva contabilizzazione con i sistemi
tradizionali
ovvero quello piu' sofisticato, adottabile qualora i softwares di fornitore
e cliente siano compatibili, adottando il quale non ci si limita a
trasmettere i files che contengono le fatture, ma si allegano anche quelli
che consentono al destinatario di provvedere automaticamente alla
contabilizzazione delle fatture stesse.
Cosa e' scritto nella legge
L'articolo 21 Dpr 633/1972 prevede che "la fattura si ha per emessa all'atto
della sua consegna o spedizione all'altra parte".
Trattasi di legge scritta in tempi "preistorici", quando ne' il telefax ne'
tantomeno Internet si erano ancora diffusi.
Fermo restando il significato di consegna, che implica la contestuale
presenza delle due parti, all'affacciarsi delle nuove tecnologie si e' posto
il dubbio di cosa dovesse intendersi per spedizione, dovendo stabilire:
se a tale termine dovesse attribuirsi un significato "in senso stretto", di
invio del documento cartaceo con i sistemi tradizionali
oppure se ad esso potesse essere data una interpretazione elastica, che
includesse le nuove possibilita' di spedire documenti "in modo immateriale".
Il Ministero ha fatto propria questa seconda interpretazione sin dal lontano
1986.
La Interpretazione Ministeriale del 1986
Con la NM 360879 del 30 aprile 1986 il Ministero ha autorizzato Fiat Spa ad
adottare una procedura per cui i concessionari avrebbero inviato via
computer, collegato con un calcolatore centrale sito in Fiat Spa, le fatture
per le riparazioni effettuate su autoveicoli in garanzia.
E' interessante citare la motivazione data dal Ministero, nel concedere l'
autorizzazione: "Pur non potendosi disconoscere che il legislatore nella
formulazione del primo comma dell'articolo 21 Dpr 633/1972 ha usato termini
che riflettono soprattutto modalita' di trasmissione dei documenti
("consegna" o "spedizione") tradizionalmente ipotizzabili, la proposta
procedura non appare incompatibile con la disposizione in esame che ha l'
essenziale finalita' di assicurare che i dati relativi alle operazioni
rilevanti ai fini dell'Iva siano materializzati in documenti aventi lo
stesso contenuto per l'emittente e per il ricevente, e che siano comunicati,
nei prescritti termini, dal primo al secondo, senza preclusione delle
diverse tecnologie a tal fine utilizzabili".
Da tale interpretazione ha tratto conferma non solo la facolta' di inviare
le fatture mediante strumenti elettronici, allora percorribile solo per Fiat
Spa e pochi altri, ma anche la facolta' di procedere all'invio tramite
telefax, stumento che ai tempi stava conoscendo una crescente diffusione.
La Risoluzione Ministeriale del 1997
Dopo ulteriori prese di posizione del Ministero, che hanno sostanzialmente
confermato l'interpretazione del 1986 (RM 571134/1988; RM 450217/1990; RM
451163/1990) si e' arrivati alla interessante RM 132/E del 28 maggio 1997.
Essa non si e' limitata a ribadire la validità ai fini fiscali dei sistemi
di trasmissione via posta elettronica delle fatture, ma si e' soffermata su
ulteriori facolta' concesse ai contribuenti.
Viene innanzitutto esplicitamente affermato che "l'esemplare della fattura
destinato al cliente deve avere lo stesso contenuto dell'esemplare dell'
emittente, potendosene discostare, per esigenze tecniche, nella forma e
nella disposizione dei dati.
In sostanza, e' importante che l'esemplare di fattura in possesso del
mittente e quello ricevuto dal destinatario rechino i medesimi "dati
fiscali" (cioe' quelli elencati nell'articolo 21 Dpr 633/1972). E' pero'
data facolta' che i due esemplari abbiano forma diversa, e che vari la
disposizione dei dati.
Tale facolta' e' molto utile al fine di impostare l'invio elettronico delle
fatture in modo snello, evitando ad esempio di riprodurre i colori e le
immagini che sono generalmente presenti nella tradizionale modulistica
aziendale, che provocherebbero un notevole appesantimento nei tempi di
trasmissione e ricezione.
In secondo luogo la risoluzione conferma che e' corretta la procedura con
cui "il cliente provvede direttamente alla registrazione dei documenti
elettronici emessi dal fornitore, attraverso la memorizzazione dei dati".
Al cliente vengono in tale modo evitati i tempi di registrazione manuale
delle fatture, realizzando cosi' appieno le potenzialita' legate all'uso
della posta elettronica.
Tra gli header di questo news, quello di Andrea Vettori, mail@andreavettori.com, destò la mia attenzione:
> Salve a tutti,
> ho un quesito da porre e i miei normali interlocutori mi danno tutti
> risposte dubbie e contrastanti.
> Un mio cliente spedisce merce tramite corriere e attualmente appone la
> fattura immediata sullo scatolone tramite una busta trasparente.
> Vorrei sapere se e' possibile inviare le fatture immediate via email o
> fax, evitando quindi di doverle attaccare alle scatole.
> Va accertata in qualche modo la ricezione della fattura da parte del
> destinatario ?
> Puo' essere predisposta un'area di download anziche' l'invio per email
> ?
La Risoluzione n.132/E del 28 maggio 1997 del Ministero delle Finanze
PRECISA che le informazioni attualmente stampate su fatture e note di debito
POSSONO essere trasmesse elettronicamente al cliente senza provvedere
all'invio in forma cartacea del documento; il cliente, a sua volta può
provvedere direttamente alla registrazione dei documenti elettronici
mediante la memorizzazione dei dati (l'ammissibilità di tale pratica è stata
confermata dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 4 luglio 2001,
n.107).
Può **anche** essere predisposta un'area di download.
le persone che finora mi avevano dato parere negativo citavano il
fatto che la fattura immediata deve essere spedita entro le ore 24 e
quindi l'area di download non era in linea con questo principio.
Altri dicevano che l'email non e' sicura come mezzo di spedizione e
non certifica il momento di invio come puo' essere il timbro postale
ma qui secondo me siamo un po' nel fumoso...
Grazie !
mail@andreavettori.com (Andrea Vettori) wrote in message news:<21ce042a.0407140454.4e8a72b8@posting.google. com>...
> Salve a tutti,
> ho un quesito da porre e i miei normali interlocutori mi danno tutti
> risposte dubbie e contrastanti.
> Un mio cliente spedisce merce tramite corriere e attualmente appone la
> fattura immediata sullo scatolone tramite una busta trasparente.
> Vorrei sapere se e' possibile inviare le fatture immediate via email o
> fax, evitando quindi di doverle attaccare alle scatole.
> Va accertata in qualche modo la ricezione della fattura da parte del
> destinatario ?
> Puo' essere predisposta un'area di download anziche' l'invio per email
> ?
> Grazie
le persone che finora mi avevano dato parere negativo citavano il
fatto che la fattura immediata deve essere spedita entro le ore 24 e
quindi l'area di download non era in linea con questo principio.
Altri dicevano che l'email non e' sicura come mezzo di spedizione e
non certifica il momento di invio come puo' essere il timbro postale
ma qui secondo me siamo un po' nel fumoso...
Grazie !
mail@andreavettori.com (Andrea Vettori) wrote in message news:<21ce042a.0407140454.4e8a72b8@posting.google. com>...
> Salve a tutti,
> ho un quesito da porre e i miei normali interlocutori mi danno tutti
> risposte dubbie e contrastanti.
> Un mio cliente spedisce merce tramite corriere e attualmente appone la
> fattura immediata sullo scatolone tramite una busta trasparente.
> Vorrei sapere se e' possibile inviare le fatture immediate via email o
> fax, evitando quindi di doverle attaccare alle scatole.
> Va accertata in qualche modo la ricezione della fattura da parte del
> destinatario ?
> Puo' essere predisposta un'area di download anziche' l'invio per email
> ?
> Grazie
Tra gli header di questo news, quello di Andrea Vettori, mail@andreavettori.com, destò la mia attenzione:
> Altri dicevano che l'email non e' sicura come mezzo di spedizione e
> non certifica il momento di invio come puo' essere il timbro postale
> ma qui secondo me siamo un po' nel fumoso...
Non mi sembra fumosa la risoluzione di cui sopra.
Fra l'altro sono già numerosi gli esercizi online che la adottano (quante
volte dopo un acquisto su internet mi sono dovuto scaricare la fattura o mi
è arrivata via email.....)
Voglio l'email .... :-D
Xymôx: di quello che ha scritto a "Porta a Porta" dicendo che tutti sapevano che si
saliva dal 12 !!! :-)
p.s. ok il 12 era ieri (domenica), ma facciamo che ha pensato ai mercati
asiatici che sono...
Borsa
1
13-10-2008 17.37.14
OT: 2 indir Email con tin,it
edomar: A quanto sapete è possibile lavorare con TIN.IT ma con 2 diversi indirizzi.
Per esempio, oltre a quello attuale guazzag@tin.it anche uno nuovo
xxxzzz@tin .it
In certi casi vorrei dare un...
Borsa
4
12-03-2007 10.37.09
mia email x sistema.
Il Russo: ..... <cric2@excite.it> wrote:
> cric2@excite.it
>
>
> ho dimostrato quanto mi è stato chiesto, esco dal forum, contattaemi
> all'email se interessati. grazie
>
bye bye
Borsa
1
24-10-2005 12.01.20
QT: allarmi via email
Brutto Bagarozzo: funzionano?
io non ci sono riuscito.
saluti
BB
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