"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:vpkna0l648djp0i26du6ab0j2ee0iv5vvr@4ax.com...
> Il Wed, 19 May 2004 11:38:07 +0200 "Jonny Logan" <drfilman@tin.it> ebbe
> l'ardire di scrivere:
> >Qualcuno ha già avuto casi analoghi?
> No, ma mi sentirei di dire che spetta a Tizio per il 50% e nulla a Caio.
Però diventa abitazione principale per entrambi. Anzi a voler esser pignoli
Caio (l'usufruttuario) sarebbe l'unico a poterla adibire legittimamente ad
abitazione. Tizio se vi abita è per gentile concessione di Caio che è
disposto ad ospitarlo.
Relativamente agli interessi passivi su mutuo per acquisto di abitazione
"prima casa" l'amministrazione si è espressa nel senso di ammettere la
detrazione solo per il nudo proprietario e non anche per l'usufruttuario
anche se per questi si tratti di abitazione principale.
Io personalmente avrei dei motivi per non essere d'accordo :-))
"Ermanno Manuali" <ermannomanualiCAVA@CAVAtin.it> ha scritto nel messaggio
newsdYqc.215219
> Però diventa abitazione principale per entrambi. Anzi a voler esser
pignoli
> Caio (l'usufruttuario) sarebbe l'unico a poterla adibire legittimamente ad
> abitazione. Tizio se vi abita è per gentile concessione di Caio che è
> disposto ad ospitarlo.
> Relativamente agli interessi passivi su mutuo per acquisto di abitazione
> "prima casa" l'amministrazione si è espressa nel senso di ammettere la
> detrazione solo per il nudo proprietario e non anche per l'usufruttuario
> anche se per questi si tratti di abitazione principale.
> Io personalmente avrei dei motivi per non essere d'accordo :-))
Infatti, la penso allo stesso modo.
Però qui siamo la situazione è lievemente diversa.
Se la ratio della norma è quella di non duplicare l'imposta sull'abitazione
principale allora, secondo, me ci sono buone ragioni perchè entrambi ne
possano beneficiare.
Sia tizio che caio hanno acquistato il loro 50% (seppur in tempi diversi)
con i benefici prima casa.
Vendono per ricomprare una casa più confacente alle loro necessità.
In realtà sono madre e figlio e la nuova casa decidono di intestarla al
figlio (NP) con riserva di usufrutto alla madre.
Il nuovo acquisto beneficia delle agevolazioni I casa (Iva 4%).
Nessun mutuo, quindi nessun problema di detrazione interessi.
Sarei tentato di ragionare in questo modo:
Calcolare l'incidenza % del valore dell'usufrutto rispetto alla PP.
Calcolare sul totale dell'iva corrisposta al costruttore, quanto imputare
all'usufrutto e quanto alla NP.
Rapportare le riepettive quote di Iva con l'imposta di registro a suo tempo
assolta da tizio e caio sui rispettivi 50% di PP.
Assegnare il minore degli importi a Tizio e a Caio quale credito d'imposta.
Il 19 Mag 2004, 11:38, "Jonny Logan" <drfilman@tin.it> ha scritto:
[cut]
Secondo il mio umilissimo parere, il credito
spetta solo a Tizio ed in misura pari al 50%
(ovvero il 100% della sua quota Iva o Registro
originaria).
Per poter usufruire di tale credito bisogna
ri-*acquistare* entro l'anno, e ed acquistare
è solo il proprietario (che poi costituisce
l'usufrutto in capo a Caio).
"Jonny Logan" <drfilman@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2h33tqF88vs2U1@uni-berlin.de...
> "Ermanno Manuali" <ermannomanualiCAVA@CAVAtin.it> ha scritto nel messaggio
> newsdYqc.215219
> > Però diventa abitazione principale per entrambi. Anzi a voler esser
> pignoli
> > Caio (l'usufruttuario) sarebbe l'unico a poterla adibire legittimamente
ad
> > abitazione. Tizio se vi abita è per gentile concessione di Caio che è
> > disposto ad ospitarlo.
> > > Relativamente agli interessi passivi su mutuo per acquisto di abitazione
> > "prima casa" l'amministrazione si è espressa nel senso di ammettere la
> > detrazione solo per il nudo proprietario e non anche per l'usufruttuario
> > anche se per questi si tratti di abitazione principale.
> > Io personalmente avrei dei motivi per non essere d'accordo :-))
> Infatti, la penso allo stesso modo.
> Però qui siamo la situazione è lievemente diversa.
> Se la ratio della norma è quella di non duplicare l'imposta
sull'abitazione
> principale allora, secondo, me ci sono buone ragioni perchè entrambi ne
> possano beneficiare.
> Sia tizio che caio hanno acquistato il loro 50% (seppur in tempi diversi)
> con i benefici prima casa.
> Vendono per ricomprare una casa più confacente alle loro necessità.
> In realtà sono madre e figlio e la nuova casa decidono di intestarla al
> figlio (NP) con riserva di usufrutto alla madre.
> Il nuovo acquisto beneficia delle agevolazioni I casa (Iva 4%).
Questo perchè il figlio acquista la NP e la madre acquista l'usufrutto.
Ed entrambi adibiscono l'immobile a propria abitazione principale.
Quindi aliquota iva agevolata. Se vi fosse stato il registro tutto
l'acquisto (sia per la parte di np che di usufrutto avrebbe avuto l'aliquota
del 3+1).
> Sarei tentato di ragionare in questo modo:
> Calcolare l'incidenza % del valore dell'usufrutto rispetto alla PP.
> Calcolare sul totale dell'iva corrisposta al costruttore, quanto imputare
> all'usufrutto e quanto alla NP.
> Rapportare le riepettive quote di Iva con l'imposta di registro a suo
tempo
> assolta da tizio e caio sui rispettivi 50% di PP.
> Assegnare il minore degli importi a Tizio e a Caio quale credito
d'imposta.
> Troppo azzardato?
> Per me ci si può difendere.
Anche per me. :-))
Direi che ci può stare il metodo da te prospettato.
"Jonny Logan" <drfilman@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2h33tqF88vs2U1@uni-berlin.de...
> Infatti, la penso allo stesso modo.
> Però qui siamo la situazione è lievemente diversa.
Aspetta ... io intendevo che non ero d'accordo con l'amministrazione.
A mio parere anche gli interessi dovrebbero essere detratti
dall'usufruttuario.
Metti caso che il mutuo, per l'acquisto dell'usufrutto, lo faccia solo
l'usufruttuario proprio per pagare la quota di usufrutto e per poter adibire
(godere) l'immobile a titolo di abitazione principale.
Credi che non abbia veramente alcun interesse all'acquisto della prima casa
tramite l'acquisto del "solo" usufrutto. Usufrutto che gli consente di
goderla e quindi abitarla?
"Ermanno Manuali" <ermannomanualiCAVA@CAVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:4F0rc.299996
> > Infatti, la penso allo stesso modo.
> > Però qui siamo la situazione è lievemente diversa.
> Aspetta ... io intendevo che non ero d'accordo con l'amministrazione.
> A mio parere anche gli interessi dovrebbero essere detratti
> dall'usufruttuario.
Avevo capito e sono d'accordo con te sulla limitatezza della interpretazione
ministeriale.
> Metti caso che il mutuo, per l'acquisto dell'usufrutto, lo faccia solo
> l'usufruttuario proprio per pagare la quota di usufrutto e per poter
adibire
> (godere) l'immobile a titolo di abitazione principale.
> Credi che non abbia veramente alcun interesse all'acquisto della prima
casa
> tramite l'acquisto del "solo" usufrutto. Usufrutto che gli consente di
> goderla e quindi abitarla?
Certamente.
Il punto è che l'amministrazione si barrica dietro il sottile assunto che
l'usufruttuario in tal caso non è colui che concede l'ipoteca, in quanto non
è titolare dell'immobile.
Poichè condizione per la detrazione degli interessi non è solo il fatto
dell'acquisto dell'AbPr, ma anche che il mutuo sia garantito da ipoteca,
l'AF di risponde che colui che può garantire ipotercariamente è solo il Np,
ergo no detrazione per l'usufruttuario.
"Filippo Mangiapane" <drfilman@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2h3na8F8h40bU1@uni-berlin.de...
> Poichè condizione per la detrazione degli interessi non è solo il fatto
> dell'acquisto dell'AbPr, ma anche che il mutuo sia garantito da ipoteca,
> l'AF di risponde che colui che può garantire ipotercariamente è solo il
Np,
> ergo no detrazione per l'usufruttuario.
L'ipoteca potrei farla su qualsiasi immobile. Non è detto che debba essere
per forza quello stesso per cui si chiede il mutuo.
E se, per ipotesi, trovassi qualcuno disposto a costituire l'ipoteca su un
immobile di cui io non sono proprietario? Non spetterebbe la detrazione?
Eppure saremmo pur sempre di fronte ad un mutuo ipotecario, "acceso" per
acquistare un immobile da utilizzare come abitazione principale.
"Ermanno Manuali" <ermannomanualiCAVA@CAVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:AC0rc.299976
> > Troppo azzardato?
> > > Per me ci si può difendere.
> Anche per me. :-))
> Direi che ci può stare il metodo da te prospettato.
Ho studiato a fondo la questione, anche rileggendo con attenzione la
circolare 19 del 01/03/01.
Ho deciso di comportarmi esattamente come prospettato e farò di più: gli
farò recuperare anche l'imposta sull'acquisto di un garage acquistato
separatamente dalla casa venduta, ma ceduto nello stesso atto.
Tanto ho capienza............ :-)
E pensare che i clienti erano venuti casualmente da me a fare un 730 perchè
al caf avevano avuto la sensazione di poca professionalità. Non immaginavano
neanche di avere la possibilità di recuperare qualcosa per questa vicenda.
Adesso si ritroveranno in tasca qualche migliaio di euro inaspettati :-)
Prima casa ma non abitazione principale
Ric: Salve,
ho affittato la mia unica casa di proprietà e con il ricavato pago
l'affitto dell'appartamento in cui abito. E' evidente che dal punto di
vista economico la mia situazione è del tutto...
Fisco e Tasse
12
21-04-2004 14.06.50
abitazione principale
monica: ciao
qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi cosa si intende per abitazione
principale? che differenza esiste tra dimora e residenza?? in caso di
accertamento come si fa a dimostrare la dimora...
Fisco e Tasse
6
12-04-2004 18.12.18
Credito riacquisto prima casa
sagi: Acquisto prima casa euro 85.000.
Vendo l'abitazione e ne acquisto adesso una nuova come prima casa per euro
125.000.
Entrambe acquistate presso un costruttore edile ed entrambe con aliquota IVA...
Fisco e Tasse
2
14-01-2004 12.49.20
Detrazione abitazione principale e residenza anagrafica
EliseoV: Mi è stato notificato l'accertamento ICi per l' anno 1998 in cui oltre
alla variazione di rendita non viene considerato che (come da
dichiarazione ICI 1996) l'abitazione coincideva con la residenza...
Fisco e Tasse
5
19-11-2003 14.41.20
Detraz. abitazione principale
Filippo Ludovisi: Professionista con studio in casa (di proprietà) in regime
forfettario.
La detrazione per l'abitazione principale, non usufruendo della
deduzione nel quadro E, è ridotta ugualmente al 50%, oppure...