Ho assunto un extracomunitario come collaboratore familiare. In accordo con
la procedura prevista dalla cd. Bossi-Fini io e altre persone abbiamo
congiuntamente dichiarato che il soggetto svolgeva in totale presso di noi
il numero minimo di ore per permettergli di avere il permesso di soggiorno.
Personalmente la mia quota corrispondeva a 5 ore settimanali. Ho sempre
pagato i contributi INPS in corrispondenza a quanto dichiarato. La persona
pero' ad un certo punto ha smesso di venire a lavorare con regolarita'
avendo trovato un altro lavoro presso un ristorante. In relazione a questo
evento gli e' stato pagato un compenso minore, a causa del numero minore
di ore svolte, con il suo accordo. I contributi pero' sono sempre stati
versati come se lui lavorasse per 5 ore alla settimana presso di me.
A questo punto mi trovo nella situazione di dovergli consegnare una
dichiarazione che certifichi il compenso versato, ai fini fiscali, per una
sua "eventuale" dichiarazione dei redditi. Posso avere dei problemi se
dichiaro di avergli pagato un numero di ore INFERIORE a quelle
corrispondenti ai contributi versati, (in questo caso quindi
corrispondente all'importo corretto degli emolumenti a lui corrisposti)?
Grazie a tutti quelli che saranno cosi' gentili da darmi un aiuto.
Se ha svolto meno ore di quanto indicato nel contratto originario lo dovevi
comunicare per tempo agli organi competenti.
Ora non vedo come sia possibile indicare meno emolumenti di quanto indicato
nei bollettini di versamento all'inps.
Poi,scusa, cosa vuol dire "gli emolumenti corretti" a lui pagati quando poi
dici cose diverse nel versare i contributi inps.??
Luciano Poletti
"MVS52" <mvs1952@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c642lk$451$1@news.newsland.it...
> Ho assunto un extracomunitario come collaboratore familiare. In accordo
con
> la procedura prevista dalla cd. Bossi-Fini io e altre persone abbiamo
> congiuntamente dichiarato che il soggetto svolgeva in totale presso di noi
> il numero minimo di ore per permettergli di avere il permesso di
soggiorno.
> Personalmente la mia quota corrispondeva a 5 ore settimanali. Ho sempre
> pagato i contributi INPS in corrispondenza a quanto dichiarato. La persona
> pero' ad un certo punto ha smesso di venire a lavorare con regolarita'
> avendo trovato un altro lavoro presso un ristorante. In relazione a questo
> evento gli e' stato pagato un compenso minore, a causa del numero minore
> di ore svolte, con il suo accordo. I contributi pero' sono sempre stati
> versati come se lui lavorasse per 5 ore alla settimana presso di me.
> A questo punto mi trovo nella situazione di dovergli consegnare una
> dichiarazione che certifichi il compenso versato, ai fini fiscali, per una
> sua "eventuale" dichiarazione dei redditi. Posso avere dei problemi se
> dichiaro di avergli pagato un numero di ore INFERIORE a quelle
> corrispondenti ai contributi versati, (in questo caso quindi
> corrispondente all'importo corretto degli emolumenti a lui corrisposti)?
> Grazie a tutti quelli che saranno cosi' gentili da darmi un aiuto.
> Cordiali saluti.
> Maurizio
> --
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
"Luciano Poletti" <luciano.poletti9@tin.it> wrote in
news:FOjhc.81698$hc5.3484358@news3.tin.it:
> Se ha svolto meno ore di quanto indicato nel contratto originario lo
> dovevi comunicare per tempo agli organi competenti.
> Ora non vedo come sia possibile indicare meno emolumenti di quanto
> indicato nei bollettini di versamento all'inps.
> Poi,scusa, cosa vuol dire "gli emolumenti corretti" a lui pagati
> quando poi dici cose diverse nel versare i contributi inps.??
> Luciano Poletti
Si', gli ho pagato meno ore di quanto risulti dai contributi INPS
versati. Ma e' proibito versare piu' contributi di quanto siano le ore
lavorate? Sapevo che ovviamente non e' permesso pagare meno contributi di
quanto dovuto, ma in questo caso io ne ho pagati di piu'. In pratica
questo qui dopo che l'ho aiutato a regolarizzarsi ha cominciato a venire
saltuariamente e abbiamo raggiunto un accordo in base al quale io gli
avrei pagato i contributi INPS corrispondenti alle ore minime previste
per la sua regolarizzazione ma gli emolumenti solo in proporzione alle
ore effettivamente lavorate.
> "MVS52" <mvs1952@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:c642lk$451$1@news.newsland.it...
>> Ho assunto un extracomunitario come collaboratore familiare. In
>> accordo
> con
>> la procedura prevista dalla cd. Bossi-Fini io e altre persone abbiamo
>> congiuntamente dichiarato che il soggetto svolgeva in totale presso
>> di noi il numero minimo di ore per permettergli di avere il permesso
>> di
> soggiorno.
>> Personalmente la mia quota corrispondeva a 5 ore settimanali. Ho
>> sempre pagato i contributi INPS in corrispondenza a quanto
>> dichiarato. La persona pero' ad un certo punto ha smesso di venire a
>> lavorare con regolarita' avendo trovato un altro lavoro presso un
>> ristorante. In relazione a questo evento gli e' stato pagato un
>> compenso minore, a causa del numero minore di ore svolte, con il suo
>> accordo. I contributi pero' sono sempre stati versati come se lui
>> lavorasse per 5 ore alla settimana presso di me.
>>> A questo punto mi trovo nella situazione di dovergli consegnare una
>> dichiarazione che certifichi il compenso versato, ai fini fiscali,
>> per una sua "eventuale" dichiarazione dei redditi. Posso avere dei
>> problemi se dichiaro di avergli pagato un numero di ore INFERIORE a
>> quelle corrispondenti ai contributi versati, (in questo caso quindi
>> corrispondente all'importo corretto degli emolumenti a lui
>> corrisposti)?
>>> Grazie a tutti quelli che saranno cosi' gentili da darmi un aiuto.
>>> Cordiali saluti.
>>> Maurizio
>>>> --
>>> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
>> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
>>
[DICH.IVA] due quesiti
Jan Kees: 1)
avete mai visto una fattura emessa "ESENTE EX ART. 6" ?
si tratta di beni in parte arrivati rotti ed in parte andati persi ,
e siccome il fornitore non ha voluto fare nota di credito,
il ns....
Fisco e Tasse
7
19-02-2004 15.56.24
cod.trib. per invio dich. tardiva
serematte: ciao
sapete se c'è un cod.tributo specifico
per l'invio della dich.dei redditi
entro i 90 giorni??
grazie
--
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Fisco e Tasse
3
30-01-2004 12.50.21
dich INTEGRATIVA E CORRETTIVA
DG: Un contribuente con il 740 per i redditi 2000 ha erroneamente portato in
detrazione degli oneri deducibili ( detrazione 36% ristrutturazioni) pagati
nel 2001. Lufficio se n'è accorto ed ha...