"Renata" <nnnnnnn@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:c2aimk$uj1$1@lacerta.tiscalinet.it...
> Puo' un professionista scaricare i canoni di locazione riferito ad un
> appartamento che è costretto ad affittare per ragioni di lavoro?
> Se sì in che misura?
Non so se ho capito bene la tua domanda.
Ci provo semmai mi spieghi meglio.
Un professionista puo' scaricare interamente l'affitto che paga per
l'ufficio che utilizza ad uso esclusivo della propria attività. O dividerlo
con altri professionisti e allora si scaricherà la quota effettivamente a
suo carico.
Se l'affitto è relativo ad un appartamento nel quale abita e lavora puo'
scaricarsi il 50% dell'importo poichè è ad uso promiscuo.
Pero' non ho capito se il professionista paga l'affitto o percepisce
l'affitto visto che parli di "costretto ad affittare".
Non mi torna il discorso. Scusami.
Ciao Mathilda
Il Fri, 5 Mar 2004 20:01:02 +0100, "Renata" <nnnnnnn@libero.itscrisse:
>Puo' un professionista scaricare i canoni di locazione riferito ad un
>appartamento che è costretto ad affittare per ragioni di lavoro?
Se si tratta di un ufficio/studio (comunicando l'unità locale all'IVA)
sì.
Se si tratta semplicemente di un appartamento che deve affittare solo
perchè si reca spesso in trasferta nello stesso posto e vuole quindi
avere una "base" senza dover stare in albergo a settimane intere, si
possono sostenere tre tesi:
1) Interamente deducibile come costo inerente (spesa di trasferta)
2) Deducibile come se fosse spesa alberghiera (quindi con plafodn
annuale del 2% del volume di affari)
3) Indeducibile.
Ciascuna tesi ha i suoi elementi a favore e contrari ed è egualmente
sostenibile.
Personalmente aderisco alla tesi sub 3).
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Grazie per avermi risposto.
Effettivamente non mi sono ben spiegata.
Il Conte Oliver ha centrato il problema.
E' il caso di un professionista che per ragioni di lavoro deve
periodicamente recarsi in un'altra città.
Il problema è che stanco di starsene in albergo ha deciso di prendre in
affitto un mini appartamento in cui alloggiare.
Secondo me i canoni di affitto sono in questo caso indeducibili oppure come
dice il Conte Oliver farli eventualmente rientrare nelle spese albreghiere.
Mi sembra molto azzardato renderli totalmente deducibili a meno che FORSE
non si proceda ad una variazione IVA e venga data comunicazione che
l'attività è svolta in piu' luoghi.
Forse in questa ultima ipotesi, a mio parere così si puo' dedurre
totalmente.
Che mi dite?????
Conte Oliver wrote:
> Il Fri, 5 Mar 2004 20:01:02 +0100, "Renata" <nnnnnnn@libero.it> scrisse:
> Se si tratta semplicemente di un appartamento che deve affittare solo
> perchè si reca spesso in trasferta nello stesso posto e vuole quindi
> avere una "base" senza dover stare in albergo a settimane intere, si
> possono sostenere tre tesi:
> 1) Interamente deducibile come costo inerente (spesa di trasferta)
> 2) Deducibile come se fosse spesa alberghiera (quindi con plafodn
> annuale del 2% del volume di affari)
> 3) Indeducibile.
> Ciascuna tesi ha i suoi elementi a favore e contrari ed è egualmente
> sostenibile.
> Personalmente aderisco alla tesi sub 3).
non potrebbe esserci una quarta ipotesi? cioè l'immobile è
abitazione/ufficio e quindi deducibile al 50%?
ciao
roberto
"Renata" <nnnnnnnnn@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:16i2c.4920$z23.210309@news3.tin.it...
> E' il caso di un professionista che per ragioni di lavoro deve
> periodicamente recarsi in un'altra città.
> Il problema è che stanco di starsene in albergo ha deciso di prendre in
> affitto un mini appartamento in cui alloggiare.
> Secondo me i canoni di affitto sono in questo caso indeducibili oppure
come
> dice il Conte Oliver farli eventualmente rientrare nelle spese
albreghiere.
> Mi sembra molto azzardato renderli totalmente deducibili a meno che FORSE
> non si proceda ad una variazione IVA e venga data comunicazione che
> l'attività è svolta in piu' luoghi.
> Forse in questa ultima ipotesi, a mio parere così si puo' dedurre
> totalmente.
Non ne sarei così certo: il contratto parlerà di sicuro di "uso civile
abitazione".
Se si tratta sostanzialmente di un costo "sostitutivo" delle prestazioni
alberghiere, a logica per me sarebbe sostenibile la classificazione secondo
questa fattispecie - con limite del 2%.
Registrazione contratto di locazione
Mac: Salve a tutti,
è la prima volta che scrivo in questo NG anche se vi seguo da molto; spero
che la mia domanda sia appropriata!
Vorrei sapere se è necessario registrare i contratti di locazione di...
Fisco e Tasse
2
22-02-2004 15.09.49
Contratto di locazione ad uso abitativo
Lilith Blu: Per un contratto d'affitto inferiore ai quattro anni come
ci si deve regolare ?
Mi spiego, per i quattro piu' quattro canonici ci sono appositi moduli
da registrare. Per contratti inferiori, non...
Fisco e Tasse
2
17-11-2003 17.03.38
Registrazione contratto di locazione del 1995
msilani: Buongiorno volevo sapere un'informazione.
Ho un contratto di locazione cartaceo (di un muro dove installare solo
insegne) che decorreva dal 1/7/1995 non registrato ed è un contratto
con iva di...
Fisco e Tasse
6
25-10-2003 18.47.29
Contratto di locazione
elemento: Un immobiliare vuole "eliminare" un inquilino storicamente rognoso.
Il contratto è commerciale (trattasi di un capannone) e scade in settembre
del 2004.....entro che termine è previsto l'obbligo...