Quesito posto male o nessuna idea in merito?
Avevo scritto:
Nelle fatture acquisti da registrare nel gennaio 2004 trovo una fattura di
acquisto CEE datata 30/11/03, allegata alla fattura c'è la bolla di
consegna merce datata 13/1/2004 (le condizioni di acquisto sono franco
destino e il trasporto è a carico del cedente), il cliente acquirente ha
provveduto ad effettuare l'autoannotazione in data 31/1/04.
Ora ai fini della compilazione intra mensile nessun problema, è merce
ricevuta in gennaio, ma per l'autoannotazione ai fini iva? da quanto ho
letto fanno sempre riferimento alla fattura.
Secondo voi come potrei comportarmi? ho pensato che potrei dire che la
fattura è arrivata insieme alla merce, ma come poterlo provare? lo devo
poi provare??
Mi potete dare il vostro parere?
ringrazio di cuore
Ciao
Marisa Foe
"marisa foe" <mailmb_2000@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c0l0p3$8gp$1@news.newsland.it...
> Quesito posto male o nessuna idea in merito?
> Avevo scritto:
> Nelle fatture acquisti da registrare nel gennaio 2004 trovo una fattura di
> acquisto CEE datata 30/11/03, allegata alla fattura c'è la bolla di
> consegna merce datata 13/1/2004 (le condizioni di acquisto sono franco
> destino e il trasporto è a carico del cedente), il cliente acquirente ha
> provveduto ad effettuare l'autoannotazione in data 31/1/04.
> Ora ai fini della compilazione intra mensile nessun problema, è merce
> ricevuta in gennaio, ma per l'autoannotazione ai fini iva? da quanto ho
> letto fanno sempre riferimento alla fattura.
> Secondo voi come potrei comportarmi? ho pensato che potrei dire che la
> fattura è arrivata insieme alla merce, ma come poterlo provare? lo devo
> poi provare??
Effettivamente l'articolo 47 del DL 331/93 fa riferimento al "mese di
ricevimento" della fattura.
Ho dato un'occhiata alla varie circolari e risoluzioni interpretative, ma
nulla ho trovato in riferimento all'onere della prova a carico del
contribuente per affermare la data esatta di ricevimento della fattura.
Ragionando in maniera strettamente pratica: se l'Iva relativa fosse
indetraibile, riterrei opportuno avere un mezzo di prova per "traslare" il
versamento dell'imposta al periodo successivo; in caso di iva detraibile,
tutto sommato, di danno all'Erario non ve ne sarebbe.
Paolo Locati ha scritto:
> Ragionando in maniera strettamente pratica: se l'Iva relativa fosse
> indetraibile, riterrei opportuno avere un mezzo di prova per "traslare" il
> versamento dell'imposta al periodo successivo; in caso di iva detraibile,
> tutto sommato, di danno all'Erario non ve ne sarebbe.
Neppure io vedo danno all'erario, ho solo timore nel caso di una verifica
doganale che possano rilevare un mancato adempimento e provvedere ad
irrogarmi la sanzione, e ho letto che la violazione potrebbe essere
l'omessa annotazione degli acquisti intracomunitari imponibili.. sanzione
dal 100 al 200% dell'imposta relativa all'imponibile non registrato nel
corso dell'esercizio con un minimo di 516 euro per ogni violazione.
Quasi quasi uso un bis e inserisco l'autoannotazione a dicembre 2003.
Ho ancora qualche giorno per meditare..
Ci si deve sempre dannare per gli errori dei nostri clienti!!!
Grazie per la risposta, sei stato gentilissimo
Ciao
Marisa foe
"marisa foe" <mailmb_2000@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c0l81r$347$1@news.newsland.it...
> Quasi quasi uso un bis e inserisco l'autoannotazione a dicembre 2003.
> Ho ancora qualche giorno per meditare..
> Ci si deve sempre dannare per gli errori dei nostri clienti!!!
Ahhhh! Temevo non lo potessi fare.
Ma allora, sei proprio sicura sicura di non averla già registrata come
ultima fattura ricevuta del 2003? Non ti serve nemmeno un bis...
;-)
> Grazie per la risposta, sei stato gentilissimo
Mah...in pratica non ti ho risposto!
Non ci conosciamo ma già ho notato che stai dando un grosso contributo sia
in termini di preparazione che di "eleganza".
Ma perchè non sottoscrivi anche it.discussioni.commercialisti?
Praticamente tutti i frequentatori abituali di questo NG lo sono anche
dell'altro; la grossa differenza è che le cene ed i raduni si organizzano di
là!
:-)
Ciao e bentrovata
Paolo Locati ha scritto:
> Ma allora, sei proprio sicura sicura di non averla già registrata come
> ultima fattura ricevuta del 2003? Non ti serve nemmeno un bis...
Sicurissima di non averla registrata e poi dovrei farlo entro i 15gg dal
ricevimento quindi non arrivo al 31 dicembre.
Sai il problema che poi mi sono posta? che la dogana fa i controlli con i
totali degli intra presentati e la dichiarazione IVA, io l'intra
giustamente l'ho fatto nel 2004, quindi si trova nel 2003 un dichiarazione
Iva con un importo negli acquisti comunitari che non coincide.. ergo
arrivano come razzi!!
Allora fra me e me ho pensato: non è che al ricevimento della fattura
senza merce questa non è da considerarsi operazione comunitaria? e quando
mi si perfeziona l'operazione che sarebbe? pur tirandola per i capelli e
facendo autofattura nel 2003 avrei sempre importi Intra/Iva non
coincidenti.
Se invece tutte le operazioni le inserisco nel 2004 mi potrebbero beccare
solo nel caso di una loro uscita.
Non riesco ad uscirne, forse mi manca qualche tassello importante che non
vedo; lunedì andrò all'ADE e vediamo che mi dicono
> Ma perchè non sottoscrivi anche it.discussioni.commercialisti?
> Praticamente tutti i frequentatori abituali di questo NG lo sono anche
> dell'altro; la grossa differenza è che le cene ed i raduni si organizzano di
> là!
Questo forum per me è stata una scoperta interessante, mi ci trovo bene e
i quesiti nonchè le risposte date con molta competenza mi danno molti
spunti utili, mi pare che entrare in altri forum possa essere un doppione,
certo che le cene sono appetibili.. sì sì andrò a curiosare.
Grazie di tutto Paolo
Ciao Marisa foe
"marisa foe" <mailmb_2000@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c0lcpu$l9o$1@news.newsland.it...
> Paolo Locati ha scritto:
> > Ma allora, sei proprio sicura sicura di non averla già registrata come
> > ultima fattura ricevuta del 2003? Non ti serve nemmeno un bis...
> Sicurissima di non averla registrata e poi dovrei farlo entro i 15gg dal
> ricevimento quindi non arrivo al 31 dicembre.
> Sai il problema che poi mi sono posta? che la dogana fa i controlli con i
> totali degli intra presentati e la dichiarazione IVA, io l'intra
> giustamente l'ho fatto nel 2004, quindi si trova nel 2003 un dichiarazione
> Iva con un importo negli acquisti comunitari che non coincide.. ergo
> arrivano come razzi!!
> Allora fra me e me ho pensato: non è che al ricevimento della fattura
> senza merce questa non è da considerarsi operazione comunitaria? e quando
> mi si perfeziona l'operazione che sarebbe? pur tirandola per i capelli e
> facendo autofattura nel 2003 avrei sempre importi Intra/Iva non
> coincidenti.
La coincidenza degli importi IVA/Intra potrebbe non esserci sia per motivi
di sfasamento temporale, ma anche perchè, ad esempio, negli Intra indichi
solo le movimentazioni di beni e non anche le eventuali spese di trasporto.
Non lo ritengo un indicatore su cui possano basare una "uscita a razzo".
> Questo forum per me è stata una scoperta interessante, mi ci trovo bene e
> i quesiti nonchè le risposte date con molta competenza mi danno molti
> spunti utili, mi pare che entrare in altri forum possa essere un doppione,
> certo che le cene sono appetibili.. sì sì andrò a curiosare.
E' ***quasi*** un doppione: in linea teorica (e stiamo cercando di giungere
a ciò), it.economia.fisco dovrebbe riguardare le discussioni fiscali
"normali", mentre it.discussioni.commercialisti dovrebbe essere un punto
d'incontro TRA commercialisti per problematiche di studio, software,
registro imprese, diritto societario e fallimentare, questioni attinenti la
professione e questioni fiscali di una certa complessità.
Quanto agli spunti utili, ti assicuro che qui trovi persone che hanno una
preparazione notevole e, cosa che non guasta, una notevole dose di fantasia,
alla faccia di chi ritiene che un commercialista sia solo un mero e freddo
contabile.
Purtroppo... i due newsgroup sono infestati da un gruppo di sedicenti
commercialiste che si fanno chiamare "codituche" che cercheranno di
convincerti ad aderire alla loro loggia massonica: stanne alla larga e non
ti fidar di loro.
Se lo leggono, vedrai come risponderanno a questo mio post.
:-))
>> La coincidenza degli importi IVA/Intra potrebbe non esserci sia per motivi
> di sfasamento temporale, ma anche perchè, ad esempio, negli Intra indichi
> solo le movimentazioni di beni e non anche le eventuali spese di trasporto.
> Non lo ritengo un indicatore su cui possano basare una "uscita a razzo".
Ho avuto diverse verifiche doganali, per fortuna tutte andate a buon fine,
e gli ispettori mi dissero che uno dei principali motivi per queste
verifiche era la coincidenza degli importi Intra/IVA (ci ho creduto!!).
> Quanto agli spunti utili, ti assicuro che qui trovi persone che hanno una
> preparazione notevole e, cosa che non guasta, una notevole dose di fantasia,
> alla faccia di chi ritiene che un commercialista sia solo un mero e freddo
> contabile.
Vedo vedo e mi diverto pure alle vostre battute. Sono andata a visitare il
sito, devo ancora capire come fare e cosa usare per poter rispondere, sono
un impiastro unico per quando riguarda l'informatica. Vedrò di cavarmela,
nel frattempo rispondo qui.
> Purtroppo... i due newsgroup sono infestati da un gruppo di sedicenti
> commercialiste che si fanno chiamare "codituche" che cercheranno di
> convincerti ad aderire alla loro loggia massonica: stanne alla larga e non
> ti fidar di loro.
> Se lo leggono, vedrai come risponderanno a questo mio post.
> :-))
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
> Purtroppo... i due newsgroup sono infestati da un gruppo di sedicenti
> commercialiste che si fanno chiamare "codituche" che cercheranno di
> convincerti ad aderire alla loro loggia massonica: stanne alla larga e non
> ti fidar di loro.
> Se lo leggono, vedrai come risponderanno a questo mio post.
> :-))
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
>> Se lo leggono, vedrai come risponderanno a questo mio post.
oh paolo.net, ma dico, cerchi la rissa???
sei sopravvissuto per una evidente svista nei sistemi di puntamento codituchi e
che fai? mi vai a svolazzare davanti al mirino?!?!? ma allora dillo ...
"marisa foe" <mailmb_2000@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c0l0p3$8gp$1@news.newsland.it...
> Quesito posto male o nessuna idea in merito?
> Avevo scritto:
vedi se ti aiuta questo
Ciao, Mor
La presente nota si occupa del periodo in cui le operazioni di cessione e di
acquisto intracomunitario devono essere segnalate nei modelli Intrastat, nei
casi in cui non vi e' coincidenza tra momento di emessione della fattura e
momento in cui viene inviata, o ricevuta dall'estero, la merce.
L'interpretazione iniziale
In assenza di chiarimenti ufficiali, nel primo periodo di applicazione del
regime intracomunitario (1993 e parte del 1994) si suggeriva di compilare il
modello Intrastat con riferimento al periodo in cui la merce veniva
movimentata.
Per esemplificare, qualora l'operatore nazionale avesse ricevuto dal proprio
fornitore comunitario una fattura datata febbraio, e la merce fosse stata
materialmente ricevuta in aprile, si suggeriva di includere l'operazione
nell'elenco di aprile. Cio' poiche': si considerava innanzitutto che i
modelli Intrastat hanno una precisa valenza statistica, di segnalare il
movimento fisico dei beni tra gli Stati membri
si assumeva in secondo luogo, come principio di fondo, quanto dettato
dall'art. 50 comma 7 del DL 331/93. Esso stabisce che: "Le operazioni
intracomunitarie, per le quali anteriormente alla consegna o spedizione dei
beni sia stata emessa fattura o pagato in tutto o in parte il corrispettivo,
devono essere comprese negli elenchi Intrastat con riferimento al periodo
nel corso del quale e' stata eseguita la consegna o spedizione dei beni, per
l'ammontare complessivo delle operazioni stesse".
Le successive circolari interpretative
La circolare Minfinanze - Dipartimento delle Entrate - n. 13 del 23 febbraio
1994 ha dato una prima compiuta interpretazione sull'argomento.
Ha innanzitutto chiarito che quanto disposto dall'art. 50 comma 7 DL 331/93
non costituisce la regola, ma l'eccezione, stabilendo la seguente regola
generale:
"I contribuenti che effettuano operazioni intracomunitarie devono presentare
agli uffici doganali gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli
acquisti intracomunitari registrati o soggetti a registrazione".
Deve quindi esistere una stretta correlazione tra momento di registrazione
di una operazione e periodo di compilazione dell'elenco.
La stessa circolare richiama successivamente il disposto dell'art. 50 comma
7, attribuendogli valenza di eccezione alla regola: "Tuttavia, in presenza
di fatturazione anticipata o pagamento anticipato del corrispettivo totale o
parziale, le relative operazioni sono indicate negli elenchi riepilogativi
con riferimento non alla data di registrazione dell'operazione, ma a quella
in cui e' stata eseguita la consegna o la spedizione dei beni".
Successivamente e' intervenuta, con ulteriori precisazioni, la Circolare
Minfinanze - Dipartimento delle Entrate - n. 73/E del 27 maggio 1994.
Essa ribadisce innanzitutto che "la presentazione dei modelli Intra e'
collegata in linea di principio con il momento in cui la fattura e' stata
registrata o, comunque, doveva essere registrata, ancorche' tale annotazione
non sia stata effettuata".
Prosegue poi con un'interpretazione, non conforme alla lettera, dell'art. 50
comma 7 DL 331/93, sostenendo che: "Qualora, per motivi tecnico-aziendali, e
non in seguito al pagamento di un acconto ovvero al pagamento del
corrispettivo, venga emessa fattura in momento anteriore rispetto a quello
in cui i beni vengono materialmente spediti (ad esempio fattura emessa il
sabato, con trasporto che inizia il lunedi', che cade in un periodo
diverso), l'operazione va indicata nel modello Intra relativo al periodo in
cui la fattura e' registrata (o doveva essere registrata).
In sostanza, nell'ipotesi di fattura emessa anticipatamente, ma non in
relazione al pagamento del corrispettivo, il contribuente si trova davanti
ad un bivio, dovendo scegliere tra: fonte primaria, la legge, che all'art.
50 comma 7 DL 331/1993 stabilisce che l'operazione deve essere inclusa con
riferimento al periodo in cui e' stata eseguita la consegna dei beni
fonte secondaria, la circolare ministeriale, che stabilisce che
l'operazione deve essere inclusa con riferimento al periodo in cui la
fattura e' registrata.
Di fronte a tale palese contraddizione si suggerisce di seguire
l'interpretazione del Ministero, ottemperando in tale modo ad un preciso
obbligo anteriormente al momento in cui la legge lo prevederebbe.
Qualora si volesse, per contro, seguire l'interpretazione letterale della
legge, ci si puo' avvalere del principio che, se la fonte secondaria
(regolamento) non e' conforme alla fonte primaria (legge), prevale
quest'ultima.
Terminando l'esame della circolare in oggetto, essa ribadisce che, nel caso
di operazioni triangolari comunitarie, il fornitore-acquirente deve inserire
l'operazione negli elenchi riepilogativi in relazione alla registrazione
della fattura, indipendentemente dal momento in cui il primo cedente
provvede all'invio della merce.
Suggerimenti operativi
Alla luce di quanto esposto, ricapitoliamo le linee operative di base da
seguire, alla luce delle disposizioni succedutesi.
Analizziamo innanzitutto i principali casi per i cedenti intracomunitari:
a) emissione di fattura, ai sensi dell'art. 6 DPR 633/72, in seguito a
ricevimento di un acconto, totale o parziale: l'operazione deve essere
inclusa negli elenchi Intrastat con riferimento al periodo di effettiva
consegna della merce
b) emissione di fattura anticipata, rispetto al periodo di spedizione, per
motivi tecnico-aziendali, senza avere ricevuto l'acconto: l'operazione deve
essere inclusa negli elenchi Intrastat nel periodo in cui e' stata emessa la
fattura
c) emissione di fattura differita, ai sensi del comma 4 dell'art. 21 DPR
633/72: e' consentito includere l'operazione negli elenchi Intra nel periodo
in cui la fattura viene emessa, e registrata: quindi successivamente al
periodo in cui e' avvenuta la consegna. Si ritiene pero' che sia
sostanzialmente corretto anche includere l'operazione nel periodo della
consegna.
Un secondo argomento riguarda la specifica posizione dei soggetti che
intervengono in una triangolazione intracomunitaria. La Circolare 13/1994
detta le seguenti regole: nel caso in cui il soggetto italiano organizzi
una triangolazione, la compilazione dell'Intrastat avviene con riferimento
al periodo di registrazione della fattura
parimenti, in caso di operazioni triangolari con lavorazione, l'obbligo
di presentazione degli elenchi riepilogativi va assolto con riferimento al
periodo di registrazione della fattura: per chiarire la portata di tale
regola, si fa l'esempio di un cedente italiano che fatturi la merce ad
aprile, inviandola, per conto dell'acquirente comunitario, ad un altro
soggetto italiano, che procederà a lavorazione. La merce lavorata esce dal
territorio dello stato in giugno. Il primo cedente italiano dovrà includere
l'operazione nell'elenco Intrastat relativo al mese di aprile.
Le regole sopra esposte valgono anche per gli acquirenti intracomunitari. In
particolare:
a) si riceve una fattura, in seguito a pagamento di un acconto, totale o
parziale: l'operazione va inclusa negli elenchi Intrastat con riferimento al
periodo di effettivo ricevimento della merce
b) si riceve una fattura anticipata, rispetto al periodo di spedizione, per
motivi tecnico-aziendali, senza avere pagato alcun l'acconto: l'operazione
va inclusa negli elenchi Intrastat nel periodo in cui e' stata ricevuta la
fattura
c) si riceve una fattura successivamente al ricevimento della merce: e'
consentito di includere l'operazione negli elenchi Intra nel periodo in cui
la fattura viene ricevuta. Si ritiene pero' che sia altrettanto corretto
anticipare la rilevazione, rispetto a tale momento, includendo l'operazione
nel periodo in cui si sono ricevuti i beni.
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
"sntf" <cippa@fontech.com> ha scritto nel messaggio
news:u6s130dq97d5kr08bvglbl56avbo1ov34l@4ax.com...
> >> Se lo leggono, vedrai come risponderanno a questo mio post.
> oh paolo.net, ma dico, cerchi la rissa???
> sei sopravvissuto per una evidente svista nei sistemi di puntamento
codituchi e
> che fai? mi vai a svolazzare davanti al mirino?!?!? ma allora dillo ...
Beh, Marisa mi sembra una brava ragazza e mi spiacerebbe venisse coinvolta
nei meandri codituchiani; quindi mi sacrifico, ma lo faccio per una buona
causa.
Speriamo poi che non venga tolto dalla naftalina il cavaliere dalla
scintillante armatura.
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
>Speriamo poi che non venga tolto dalla naftalina il cavaliere dalla
>scintillante armatura
uhmme
se l'armatura scintilla ma necessita di antitarme per la conservazione, devo
dedurre che la sommenzionata devesi essere fatta di lana sbrilluccicante, ergo
l'armatura è fatta di lana, ergo la nun protegge il cavaliere, ergo lo
spauracchio non spauracchia, ergo le codituche sono indifese ... aiutooooo,
ergo, glom ... paolo, hai stuzzicato un nido aristofanico di vespe!!! ergo ...
ergo io me la svigno!!!! in bocca al lupo ...
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
"sntf" <cippa@fontech.com> ha scritto nel messaggio
news:qmt130580h78ago1n0tk79d1sf8c010p7i@4ax.com...
> uhmme
> se l'armatura scintilla ma necessita di antitarme per la conservazione,
devo
> dedurre che la sommenzionata devesi essere fatta di lana sbrilluccicante,
ergo
> l'armatura è fatta di lana, ergo la nun protegge il cavaliere, ergo lo
> spauracchio non spauracchia, ergo le codituche sono indifese ...
aiutooooo,
> ergo, glom ... paolo, hai stuzzicato un nido aristofanico di vespe!!! ergo
....
> ergo io me la svigno!!!! in bocca al lupo ...
uhmme (cit.)
Ora che mi ci fai pensare, un cavaliere dotato di armatura simil-superpippo
con mutandoni di lana sbrilluccicante non dovrebbe essere poi così
teribbbbbile.
Tutto tace: che stiano meditando una vendetta a freddo?
brrrrrrrrr
Mor ha scritto:
> vedi se ti aiuta questo
> Qualora si volesse, per contro, seguire l'interpretazione letterale della
> legge, ci si puo' avvalere del principio che, se la fonte secondaria
> (regolamento) non e' conforme alla fonte primaria (legge), prevale
> quest'ultima.
Ringrazio per la esauriente trattazione dell'argomento tramite il quale ho
avuto conforto per quanto riguarda la compilazione dei modelli intra;
infatti seguirò la legge inserendoli nel periodo di consegna merce (cosa
che già ho fatto avendo l'obbligo mensile intra).
Visto che poi l'argomento vi ha impegnato non poco vi dirò che l'ADE (che
ancora mi deve dare conferma definitiva) ritiene che se l'emissione della
fattura è anteriore all'evento del ricevimento merce, l'acquisizione viene
a coincidere con quello di ricezione della fattura per cui
l'autoannotazione deve essere nei 15gg. del ricevimento, hanno anche
asserito che secondo loro il cessionario sarebbe pure già proprietario
della merce (questo assolutamente non lo condivido).
Quindi inserirò l'autoannotazione in dicembre ma la merce non la
considererò di proprietà sino al momento in cui sarà presente nel
magazzino.
Ora passiamo alle frivolezze di Paolo & Co, ringrazio per il termine
"brava ragazza" anche se quell'età giovanile è trascorsa da tempo, e del
sacrificio immane al quale qualcuno si sente di sottoporsi.
Nessuno spavento per ora, anzi tanta allegria nel leggervi.. speriamo
duri..
Ciaoooo
Marisa Foe
"marisa foe" <mailmb_2000@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c0r1gp$rfq$1@news.newsland.it...
> Ringrazio per la esauriente trattazione dell'argomento tramite il quale ho
> avuto conforto per quanto riguarda la compilazione dei modelli intra;
> infatti seguirò la legge inserendoli nel periodo di consegna merce (cosa
> che già ho fatto avendo l'obbligo mensile intra).
> Visto che poi l'argomento vi ha impegnato non poco vi dirò che l'ADE (che
> ancora mi deve dare conferma definitiva) ritiene che se l'emissione della
> fattura è anteriore all'evento del ricevimento merce, l'acquisizione viene
> a coincidere con quello di ricezione della fattura per cui
> l'autoannotazione deve essere nei 15gg. del ricevimento, hanno anche
> asserito che secondo loro il cessionario sarebbe pure già proprietario
> della merce (questo assolutamente non lo condivido).
Ed io condivido la tua non condivisione.
> Quindi inserirò l'autoannotazione in dicembre ma la merce non la
> considererò di proprietà sino al momento in cui sarà presente nel
> magazzino.
Ok, e ritengo che la fattura datata 30/11 possa legittimamente essere
pervenuta più o meno a metà dicembre e quindi registrazione entro fine
dicembre.
> Ora passiamo alle frivolezze di Paolo & Co, ringrazio per il termine
> "brava ragazza" anche se quell'età giovanile è trascorsa da tempo, e del
> sacrificio immane al quale qualcuno si sente di sottoporsi.
> Nessuno spavento per ora, anzi tanta allegria nel leggervi.. speriamo
> duri..
Beh, sai, il lavoro talvolta è pesante e noioso; un piccolo svago ogni tanto
non può fare che bene, se resta nei limiti dell'accettabile e dell'educato.
Ovviamente anche le frecciatine alle codituche erano solo un gioco; io,
oltretutto, faccio parte del "comitato di protezione delle cozze" (ed anche
dei muli e dei cavalli...ma la spiegazione di ciò è un po' lunga...)
> io oltretutto, faccio parte del "comitato di protezione delle cozze" (ed
anche
> dei muli e dei cavalli...ma la spiegazione di ciò è un po' lunga...)
Anche per questa associazione il bollettino arriverà dalle Cayman??
:-))
Ciao
Marisa foe
Re: [REPOST] autoannotazione intra - Per CO.DI.TU.CO.
Paolo Locati wrote:
> uhmme (cit.)
> Ora che mi ci fai pensare, un cavaliere dotato di armatura
> simil-superpippo con mutandoni di lana sbrilluccicante non dovrebbe
> essere poi così teribbbbbile.
> Tutto tace: che stiano meditando una vendetta a freddo?
> brrrrrrrrr