sto inziando l'attività di progettista grafico. sono iscritto all'aiap
(associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva) come
studente e sto ancora completando il mio ciclo di studi in un istituto
privato.
tenendo presente che la mia attività dovrebbe principalmente riguardare
la progettazione grafica (progettazione di un logo, di un'immagine
coordinata, della veste grafica di siti web, libri, ecc) è pensabile
l'apertura sin d'ora di una partita IVA? quali oneri comporta (a livello
previdenziale, ecc) e, soprattutto, è tutto in percentuale sul fatturato
o ci sono spese fisse?
Il Sun, 8 Feb 2004 17:35:06 +0100 "trino" <trino@hotmail.tk> ebbe l'ardire di
scrivere:
> è pensabile
>l'apertura sin d'ora di una partita IVA? quali oneri comporta (a livello
>previdenziale, ecc) e, soprattutto, è tutto in percentuale sul fatturato
>o ci sono spese fisse?
Un'occhiatina ai circa 8.000 post più o meno uguali apparsi su questo NG negli
ultimi anni, please....
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:judd20p932tioflafpll83ep7t74dsemt1@4ax.com...
> Un'occhiatina ai circa 8.000 post più o meno uguali apparsi su questo
NG negli
> ultimi anni, please....
ovviamente (come da netiquette) prima di scrivere ho letto gli 8.000
post più o meno uguali al mio, ed ho deciso di sottoporre comunque
quello proprio uguale (non più o meno) al mio. se la riproposizione
dello stesso argomento in maniera troppo simile alle precedenti avesse
disturbato qualcun altro, me ne scuso in anticipo.
grazie lo stesso.
Il Sun, 8 Feb 2004 17:35:06 +0100, trino ha scritto:
> è pensabile
>l'apertura sin d'ora di una partita IVA? quali oneri comporta (a livello
>previdenziale, ecc) e, soprattutto, è tutto in percentuale sul fatturato
>o ci sono spese fisse?
La tua è un'attività di confine tra l'artistico e l'artigianale.
La differenza, tra le due, oltre alle modalità di determinazione del
reddito, è principalmente sui contributi previdenziali, che per
l'artista sono in percentuale sul reddito, mentre per l'artigiano sono
in misura fissa fino a circa 13.000 euro ed in percentuale sul resto
(Ovviamente vi sono anche delle differenze nei rendimenti, ma su
questo non saprei al momento darti indicazioni precise).
Questo in estrema sintesi.
Le imposte sono in percentuale in entrambi i casi, e le spese fisse
sono perlopiù quelle amministrative e consulenziali.
Parere personale è che se al momento non hai ancora necessità di
lavorare, puoi aspettare ancora ad aprire la partita iva.
--
meo patacca
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