Sono un consulente informatico con P.Iva e mi capita alcune volte di dover
sostituire tastiere, monitor ecc. nelle aziende dove presto la mia
consulenza.
Finora ho sempre comprato i prodotti da sostituire per conto dell'azienda
mia cliente, facendo fatturare direttamente alla medesima, però mi hanno
detto che potrei essere io a fatturare la vendita di quei prodotti. Lo
potrei veramente fare anche se sono libero professionista senza iscrizione
alla camera di commercio?
> Lo
>potrei veramente fare anche se sono libero professionista senza iscrizione
>alla camera di commercio?
Se la vendita è un evento straordinario, con frequenza "una tantum" e
soprattutto senza applicazione di un margine di ricavo (oppure un
margine davvero minimo), si potrebbe anche far rientrare nell'attività
professionale (non è però da escludere una remota possibilità di
rischio a seguito di verifica).
Se invece l'attività di vendita è diversa da come ipotizzata sopra,
occorrerà aprire un'attività collaterale, che richiederà quantomeno
l'iscrizione al R.I. (cciaa) e posizione inps commercianti
Grazie per la risposta,
quindi non potrei farlo nemmeno se "giro" pari-pari l'acquisto (compro a
100+iva e vendo a 100+iva)? In questo caso non ci sarebbe un guadagno e
quindi nemmeno reddito.
Ti ringrazio in anticipo se mi confermi.
Ciao
Ste
"Meo Patacca" <pataccameo@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:lvdd20dl4q197252top80qd3ifu60963da@4ax.com...
> Il Sun, 08 Feb 2004 16:30:23 GMT, Ste ha scritto:
> > Lo
> >potrei veramente fare anche se sono libero professionista senza
iscrizione
> >alla camera di commercio?
> Se la vendita è un evento straordinario, con frequenza "una tantum" e
> soprattutto senza applicazione di un margine di ricavo (oppure un
> margine davvero minimo), si potrebbe anche far rientrare nell'attività
> professionale (non è però da escludere una remota possibilità di
> rischio a seguito di verifica).
> Se invece l'attività di vendita è diversa da come ipotizzata sopra,
> occorrerà aprire un'attività collaterale, che richiederà quantomeno
> l'iscrizione al R.I. (cciaa) e posizione inps commercianti
> ciao
> --
> meo patacca
> Roma
Il Mon, 9 Feb 2004 12:26:46 +0100, Ste ha scritto:
>quindi non potrei farlo nemmeno se "giro" pari-pari l'acquisto (compro a
>100+iva e vendo a 100+iva)? In questo caso non ci sarebbe un guadagno e
>quindi nemmeno reddito.
Come già detto, se la cosa accade una tantum, probabilmente sarà
tollerata, ma se dovesse essere ricorrente è molto probabile che
sorgano problemi
immobile professionista
fabio colaiacomo: un professionista acquista un ufficio (A/10) può scaricare gli interessi
passivi sul mutuo dal reddito professionale? può scaricare l'ammortamento?
un saluto