"Massimo M." <utente.inesistente.antispam@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bvtsua$10vp7n$1@ID-131182.news.uni-berlin.de...
> Propongo il seguente quesito:
> Società di persone, atto di cessione quota al 31/12.
> Secondo la vostra opinione, il cedente al 31/12 risulta essere ancora
> socio oppure no?
> Grazie dell'attenzione,
> Massimo M.
gli effetti della cessione decorrono dal 31.12 o dal 01.01?
"Massimo M." <utente.inesistente.antispam@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bvttl9$10ggcf$1@ID-131182.news.uni-berlin.de...
>scrisse:
> Se fosse dall'1/1 non vedrei particolari problemi e lo considererei
> ancora socio al 31/12, no?
vedi cassazione del 23.02.1994 n.84232
"in caso di cessioni di quote, il socio avente diritto agli utili si
individua al momento dell'approvazione del rendiconto e non alla chiusura
dell'esercizio".
> vedi cassazione del 23.02.1994 n.84232
> "in caso di cessioni di quote, il socio avente diritto agli utili si
> individua al momento dell'approvazione del rendiconto e non alla chiusura
> dell'esercizio".
Commento riportando un brano da "La settimana fiscale" n. 3 del 18
gennaio 2001, che mi pare pertinente:
"
[...]
Osservazioni alla Sentenza della Corte di Cassazione 23.2.1994, n. 8423
La citata sentenza introduce però un elemento di incertezza: si afferma
infatti che i redditi della società vanno attribuiti ai soci esistenti
al momento dell'approvazione del rendiconto, e non alla data di chiusura
dell'esercizio.
Seguendo alla lettera l'interpretazione della società andrebbe imputato
esclusivamente al socio cessionario anche nel caso in cui il mutamento
nella compagine sociale fosse avvenuto tra la data di chiusura
dell'esercizio e la data di approvazione del rendiconto.
Questa tesi non convince assolutamente in quanto, se appare razionale
far riferimento alla situazione al 31 dicembre, non troviamo ragione
alcuna per spostare il riferimento alla data di approvazione del
rendiconto. Si deve infatti tenere presente che non si è nell'ambito di
società di capitali, ove il dividendo è deliberato dall'assemblea che si
tiene appunto l'anno successivo, ma nell'ambito della società di
persone: la tassazione non è legata al criterio della cassa, come per i
dividendi delle società di capitali, ma al concetto della trasparenza,
secondo cui l'utile della società è ripartito tra i vari soci, in
proporzione alle quote da ciascuno detenute.
Si dovrà pertanto fare riferimento, al di là di quanto affermato dalla
Cassazione, alla situazione al 31 dicembre.
Peraltro le stesse istruzioni alla dichiarazione dei redditi delle
società di persone richiedno di indicare nel quadro M (dati relativi ai
singoli soci) coloro che rivestono la qualità di socio alla data di
chiusura dell'esercizio, e non dunque alla data di approvazione del
rendiconto, di modo che questa sembra ormai l'impostazione corrente.
Quest'ultima è valida sia dal punto di vista civilistico (l'approvazione
del rendiconto della società è fatto accertativo e non costitutivo degli
utili sorti a fine esercizio), sia sotto il profilo impositivo,
rilevando il momento della maturazione, e non quello della percezione
del reddito d'impresa prodotto dalla società poiché del tutto
ininfluente ai fini della tassazione del socio.
"
Visto il riferimento al quadro "M" di un mod. 750 dell'articolo, ad
ulteriore conferma della data del 31/12, nelle istruzioni al modello
UniCo SP 2003 si legge:
"R24 - QUADRO RK - DATI RELATIVI AI SINGOLI SOCI O ASSOCIATI
Il quadro RK va utilizzato per indicare i dati relativi ai soci o
associati o ai membri del GEIE, che risultano alla chiusura
dell'esercizio. Ciò in quanto il reddito prodotto dalla società o
associazione o GEIE, essendo determinato al termine del periodo di
imposta, può essere riferito solo ai soci o associati che rivestono tale
qualità a quella data."
Mi sembra quindi di poter ritenere che è da stabilire chi rivesta la
qualità di socio al 31/12, e la peculiarità del caso in discussione mi
pareva stesse appunto nel giorno scelto per l'atto di cessione.
(Personalmente penso sia il cessionario che ha la qualifica "socio" al
31/12)
"Massimo M." <utente.inesistente.antispam@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bvuh6r$10savq$1@ID-131182.news.uni-berlin.de...
Scrisse:
>[...]
>Personalmente ritengo, come te, che il cessionario sia il socio al 31.12.
> la corte di cassazione nella sentenza civile del 16.12.2003 n. 19238
conferma quanto già indicato nella massima del 15.10.1994 n. 8423 ai sensi
per gli effetti dell'art. 5 del DPR 29/12/1973.
"andrey" <dietrolequinte@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:xOSUb.199601$VW.8120599@news3.tin.it...
> essendo socio di una snc, ho posto in un altro news un quesito simile,
spero ti sia utile :
>chiedo se con l'acquisto delle quote mi spetta anche l'utile derivante dal
periodo 01.01.03 - 30.09.2003. Ripeto nell'atto non c'è nessun riferimento a
debiti o crediti.
Di norma nell'atto di cessione si specifica sempre che "nella
determinazione del corrispettivo della cessione si è tenuto conto
anche delle quote di utili pregressi non ancora distribuiti e di
quelle dell'anno in corso maturate ma non ancora percepite; pertanto
nulla più sarà dovuto ai soci cedenti in ragione degli utili pregressi
accantonati e di quelli maturati nell'esercizio in corso alla data
della cessione."
Se non è stato specificato nell'atto direi che i vecchi soci hanno
diritto all'utile maturato fino allo loro "dipartita"; pertanto direi
che hanno il diritto a percepire le somme corrispondenti alla loro
quota di utile 2003; comunque, a norma di c.c., non avrebbero potuto
farlo fino al momento dell'approvazione del bilancio 2003 (momento in
cui le quote vengono determinate con certezza).
"Occorre inoltre tenere presente che FISCALMENTE l'utile dell'anno
viene tassato pro quota unicamente in capo ai soci che risultano tali
al 31/12, quindi i soci uscenti possono percepire unicamente quote di
utili depurate dalla tassazione che comunque va in capo ai soci
rimanenti. "
con le dovute scuse ringrazio
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:rs3820pebbc6hrm8v0g2sosb5jtcm02hef@4ax.com...
> Il Fri, 06 Feb 2004 21:03:56 GMT "andrey" <dietrolequinte@tin.it> ebbe
l'ardire
> di scrivere:
> >> essendo socio di una snc, ho posto in un altro news un quesito simile,
> >spero ti sia utile :
> Potevi anche citare la fonte della risposta... :-))
> Ciao
> Conte Oliver (che NON risponde in privato)
> (togli le scarpe per scrivermi in e-mail)
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che zeppa!
hihihi huhu haha
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