Buongiorno,
Ho un dubbio che spero possiate aiutarmi a risolvere. Ho da poco aperto la
partita IVA come traduttore adottando il regime agevolato ("forfettino"). Il
funzionario che ha accolto la domanda di apertura mi ha consentito di
indicare una sede di lavoro/attivita' (Roma) diversa dalla residenza
anagrafica (Bolzano), assicurandomi che, benche' io sia residente a Bolzano,
posso scaricarmi le spese della casa/studio di Roma. Ieri sera invece un mio
amico commercialista mi ha detto che il funzionario mi ha detto una
stupidaggine e che la sede dell'attivita' deve coincidere con la residenza
anagrafica/domicilio fiscale affinche' sia possibile scaricare (al 50%) le
spese. Chi ha ragione secondo voi, che mi sembrate molto piu' navigati di
me?
Grazie
gorm67
confermo per una volta tanto noi dellAde abbiamo detto una sacrosanta veritā
ciao e auguri per la nuova attivitā
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:vipa00tbn34v95500u40cch38ncfm9avk1@4ax.com...
> Il Wed, 14 Jan 2004 10:23:05 +0100, "gorm67"
> <gorm67NOSPAM@hotmail.com> scrisse:
> > Chi ha ragione secondo voi, che mi sembrate molto piu' navigati di me?
> Ha ragione il funzionario.
> Ciao
> Conte Oliver (che non risponde in privato)
> -Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Pressione fiscale per nuova attivitā
Enrico: Salve a tutti,
non sono esperto del settore, e forse diro' delle bestialita...
Vorrei aprire una piccola software house. Si tratterebbe di un'impresa
individuale con la collaborazione di...