Ringrazio fin d'ora chi mi risponderà e auguro Buon Anno a tutti.
Io e mia sorella siamo comproprietari indivisi di una porzione di
bifamiliare ove mia sorella è residente con la sua famiglia da diversi anni.
Io invece sono residente in un'altra regione e abito in un'abitazione di mia
esclusiva proprietà.
Mia sorella abita a titolo gratuito in questa abitazione di cui io sono
comproprietario, cioè non ha contratti di affitto e non mi paga nulla, così
ci siamo accordati.
Non so però in che modo dobbiamo pagare l'ICI e sinceramente in questi
ultimi anni abbiamo pagato ogni volta in modi diversi senza sapere quale sia
il modo giusto. Il comune, da noi interpellato, non ci ha delucidato ben
chiaramente le idee.
1) Deve pagarla per intero mia sorella usufruendo al 100% della detrazione
per prima casa? Però in questo caso mi chiedo se è giusto che di una mia
seconda proprietà non debba pagare alcunché.
2) Dobbiamo pagarla al 50% con due bollettini separati, io pagando senza
detrazione e mia sorella con detrazione (per la quota che le compete)?
3) La paga tutta mia sorella però per metà con detrazione e per l'altra metà
senza?
4) In un altro modo?
Chi mi risponderà, se possibile, sarei grato se mi indicasse che articolo o
comma sia della legge che stabilisce quanto da me richiesto.
sulle modalità concrete di pagamento è preferibile connettersi al sito
dell'ANCI www.anci.it e cercare il regolamento comunale del comune nel
quale possiedi l'appartamento.
"Davide" <tasbuno@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:0ijJb.225943$e6.8898732@twister2.libero.it...
> Ringrazio fin d'ora chi mi risponderà e auguro Buon Anno a tutti.
> 1) Deve pagarla per intero mia sorella usufruendo al 100% della detrazione
> per prima casa? Però in questo caso mi chiedo se è giusto che di una mia
> seconda proprietà non debba pagare alcunché.
> 2) Dobbiamo pagarla al 50% con due bollettini separati, io pagando senza
> detrazione e mia sorella con detrazione (per la quota che le compete)?
la seconda che hai detto. anche se può cambiare da comune a comune. In ogni
caso anche se ha pagato tutto tua sorella è ammesso il pagamento per conto
di altri. Il problema è che se le aliquote per residenti e non residenti
sono diverse ognuno deve pafare la sua aliquota. se vuoi un consiglio fai
registrare un diritto di abitazione a tua sorella e quindi a quel punto fai
pagare tutto a lei.
per quello che intendevo io signi fica stipulare una scrittura in cui tale
diritto venga riconosciuto
e registrare la scrittura all'ufficio del registro in modo da poterla
eventualmente esibire.
ma controlla se in comune lo richiedono
"Davide" <tasbuno@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_40Kb.226350$vO5.9349020@twister1.libero.it.. .
> Grazie per le risposte.
> Cosa significa registrare il diritto di abitazione?
> Davide
Mia sorella, dopo 20 anni che abita questa casa a titolo gratuito, potrebbe
usucapire la mia proprietà indivisa?
Tengo a precisare che non ci sono carte scritte registrate all'Ufficio del
Registro di nessun tipo.
Abbiamo solo l'atto di proprietà in cui figuriamo proprietari indivisi al
50%, però chi gode interamente della casa è solo mia sorella, io
praticamente non ci vado mai, neanche a trovarla perché preferisce venire
lei da me.
Non sono comunque ancora passati 20 anni, ma circa 19.
Nel caso la risposta fosse "sì", cosa potrei fare per evitare di perderci?
| Mi è sorta una domanda.
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| Mia sorella, dopo 20 anni che abita questa casa a titolo gratuito,
| potrebbe usucapire la mia proprietà indivisa?
Deve provare di:
a) avere l'animus possidendi, ovvero l'intenzione di possedere il bene;
b) aver acquisito il possesso del bene 20 anni fa;
c) essere in possesso del bene il giorno in cui decorrerà il 20° anno di
possesso.
| Non sono comunque ancora passati 20 anni, ma circa 19.
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| Nel caso la risposta fosse "sì", cosa potrei fare per evitare di
| perderci?
Secondo le mie reminiscenze scolastiche da prendere con le pinze,
dovresti compiere un atto che interrompa il decorso del termine di
usucapione.
Cmq forse è meglio consultare it.diritto.