Per beneficiare del regime forfettario in oggetto (quello del vecchi
20.000.000 di lire), la norma parla di volume d'affari non superiore a
€ 10.329,14 tenendo conto dei compensi e dei corrispettivi non
rilevanti ai fini IVA.
Per quanto riguarda un professionista soggetto a cassa di previdenza,
che nel 2003 realizza un volume di compensi di (lire) 19.700.000, pari
(aggiungendeo il 2% c.p.) ad un volume d'affari IVA di 20.094.000, può
rimanere forfettario nel 2004??
Non è un caso terorico, ma (ca**o!!) un caso che ho effettivamente di
fronte con un cliente neo-avvocato.
Ho trovato una risposta ad un quesito del Sole che risponde
negativamente:
Il Sole 24 Ore - L'Esperto Risponde
Titolo : FISCO - REDDITI DI LAVORO AUTONOMO - I REQUISITI DEL REGIME
DEI CONTRIBUENTI MINIMI
Data : 14/11/1999 Pag: 11
Un professionista che nel 1998 abbia emesso fatture per: servizi
19.800.000 lire; contributo integrativo 2% pari a 396.000; totale,
20.196.000 lire; Iva sul totale 4.039.200, nell'anno successivo
potra` ancora essere considerato forfettario ai sensi della legge 23
dicembre 1996, n. 662, articolo 13, commi 171-185, oppure no?
Vorrei sapere se questo contributo del 2% che viene addebitato al
cliente e versato alla Cassa di previdenza, costituendo in sostanza
una partita di giro e non un compenso, fa superare il limite dei 20
milioni sia ai fini Iva, che Irpef.
Se la situazione illustrata comportasse l'uscita dal forfait, il
professionista non sarebbe discriminato nei confronti di un altro
contribuente che, non soggetto al contributo integrativo, con
compensi per 19.800mila lire, rimarrebbe comunque nel regime
forfettario?
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<CUTPer questi soggetti il volume d'affari costituisce, quindi, il punto
di partenza per il calcolo delle imposte (dirette e Iva).
Per effetto dell'articolo 16 del Dl 23 febbraio 1995, convertito
dalla legge 22 marzo 1995 n. 85, il volume d'affari comprende
anche gli importi fatturati al cliente a titolo di contributo
integrativo.
Consegue che il professionista del quesito, avendo realizzato un
volume d'affari di 20.196.000 lire (comprensivo del contributo
integrativo) non puo` beneficiare. Nell'esercizio 1999, del
particolare regime previsto per i contribuenti minimi.
Ricorrendo questa evenienza, tuttavia, non sembra potersi
individuare alcuna discriminazione rispetto alla situazione dei
professionisti non soggetti al contributo integrativo, in quanto
questi non potendo imputare ai clienti il contributo, si trovano in
una situazione, diversa da quella del caso esaminato.
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Certo che la cosa lascia un po' perplessi, anche perchè non condivido
assolutamente il fatto che non ci sia una effettiva disparità di
trattamento per i professionisti rispetto agli altri come invece
affermato dall'esperto nell'ultimo capoverso.
Qualcuno ha notizie più "fresche"?
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Re: Regime forfettario L.662/96 e 2% cassa previd.
>Per quanto riguarda un professionista soggetto a cassa di previdenza,
>che nel 2003 realizza un volume di compensi di (lire) 19.700.000, pari
>(aggiungendeo il 2% c.p.) ad un volume d'affari IVA di 20.094.000, può
>rimanere forfettario nel 2004??
secondo me no, perchè il limite cui fa riferimento la legge 662/96 è il "volume
di affari" in senso tecnico. infatti si parte dal valore inserito nel VB (se non
ricorda male) per determinare il reddito in RE
>Certo che la cosa lascia un po' perplessi, anche perchè non condivido
>assolutamente il fatto che non ci sia una effettiva disparità di
>trattamento per i professionisti rispetto agli altri come invece
>affermato dall'esperto nell'ultimo capoverso.
io non ce la vedo questa "effettiva" disparità, al massimo una "sostanziale"
disparità, nel senso che la rivalsa del contributo integrativo non è
obbligatoria ma, se effettuata, essa è imponibile iva per espressa disposizione.
non è che il tuo cliente è EHM "ancora in tempo" per rimanere sotto il limite?
in un caso analogo al tuo (geometra) ho risolto in quel modo, altrimenti
smarginava di poco meno di 200mila lire :-(
opzione regime forfettario
mario.13@libero.it: l'opzione iva del regime forfettario è obbligatoria
al momento dell'apertura della partita Iva? oppure
anche per tale regime vale il comportamento concludente??
e se non dovesse valere per una...
Fisco e Tasse
1
13-11-2003 22.50.34
help venditore porta a porta forfettario
paolo: un nuovo cliente ha una situazione un po strana.
2002
- prestazioni porta a porta forfettarie con tasse e contributi pagati da
committente per 3000?
- prestazione di consulenza 1000?...