Vi scrivo per sottoporvi un quesito.
Io sto ristrutturando una casa e la mia ristrutturazione implica la
demolizione di una vecchia tettoia e il conseguente
innalzamento/chiusura per renderla abitabile.
La mia domanda è: posso usufruire contemporaneamente dell'iva ridotta
al 4% (in fondo si tratta di una nuova costruzione) e della detrazione
del 36% (per ristrutturazione/ampliamento di un rustico
preesistente)??
Esiste qualche regolamento che vieta la possibilità di usufruire
contemporaneamente dei due benefici fiscali??
"plutopaperino" <plutopaperino@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:e96b525e.0311060833.3feded56@posting.google.c om...
> Vi scrivo per sottoporvi un quesito.
> Io sto ristrutturando una casa e la mia ristrutturazione implica la
> demolizione di una vecchia tettoia e il conseguente
> innalzamento/chiusura per renderla abitabile.
> La mia domanda è: posso usufruire contemporaneamente dell'iva ridotta
> al 4% (in fondo si tratta di una nuova costruzione) e della detrazione
> del 36% (per ristrutturazione/ampliamento di un rustico
> preesistente)??
> Esiste qualche regolamento che vieta la possibilità di usufruire
> contemporaneamente dei due benefici fiscali??
> Grazie a chi mi saprà rispondere
> PPR
Sei troppo ingordo e l'ingordigia col fisco non funziona. Per usufruire
della detrazione del 36% devi aver pagato l'iva al 10%, sennò ciccia. Però,
il mio è un parere non professionale e, quindi, aspetto conferma da qualche
commercialista.
Giancarlo
Per poter usufruire dell'iva al 4% servono determinati requisiti e, dati
questi per acquisiti, i lavori ammessi sono di costruzione o ampliamento con
aumento della volumetria di una precedente abitazione o unità immobiliare
adibita ad abitazione.
La detrazione fiscale del 36% spetta solo alle ristrutturazioni o alle
manutenzioni straordinarie (o in certi casi anche a quelle ordinarie) e dove
in genere viene applicata, ad oggi, l'Iva al 10%. Per conseguenza logica, le
due agevolazioni sono incompatibili.
In particolare vedasi la circolare n 121/e del 11.05.1998, cpv 4 ..." a
titolo esemplificativo, é ammesso alla detrazione fiscale il il costo
sostenuto per rendere abitabile un sottotetto esistente, purché ciò avvenga
senza aumento della volumetria originariamente assentita".
P Taiariol
rag. comm.
"PATRIZIO TAIARIOL" <PTAIARI@tin.it> wrote in message news:<KuJqb.105614$e5.3841661@news1.tin.it>...
> Per poter usufruire dell'iva al 4% servono determinati requisiti e, dati
> questi per acquisiti, i lavori ammessi sono di costruzione o ampliamento con
> aumento della volumetria di una precedente abitazione o unità immobiliare
> adibita ad abitazione.
> La detrazione fiscale del 36% spetta solo alle ristrutturazioni o alle
> manutenzioni straordinarie (o in certi casi anche a quelle ordinarie) e dove
> in genere viene applicata, ad oggi, l'Iva al 10%. Per conseguenza logica, le
> due agevolazioni sono incompatibili.
> In particolare vedasi la circolare n 121/e del 11.05.1998, cpv 4 ..." a
> titolo esemplificativo, é ammesso alla detrazione fiscale il il costo
> sostenuto per rendere abitabile un sottotetto esistente, purché ciò avvenga
> senza aumento della volumetria originariamente assentita".
> P Taiariol
> rag. comm.
Io ho raccolto un po' di materiale e sono giunto a queste conclusioni:
- si parla di ristrutturazione se, pur modificando parzialmente o
totalmente l'abitazione, non ne modifico la volumetria complessiva;
- ho diritto all'IVA al 4% per un ampliamento o per una nuova
costruzione.
Allora io mi sento di poter dire che se demolisco un rudere e lo
ricostruisco lo posso considerare in tutto e per tutto una nuova
abitazione e, contemporaneamente, se non ne modifico la volumetria,
sto attuando un'opera di ristrutturazione ai sensi di legge; inoltre,
considerato che non esiste alcuna norma che vieti la cumulabilità
dell'IVA al 4% con la detrazione del 36%... mi viene da pensare che
posso godere di entrambe i benefici...
Vi sembro troppo "ingordo"??? E soprattutto: la teoria vi sembra
sostenibile??
Ciao
PPT
"plutopaperino" ha scritto:
Io ho raccolto un po' di materiale e sono giunto a queste conclusioni:
> - si parla di ristrutturazione se, pur modificando parzialmente o
> totalmente l'abitazione, non ne modifico la volumetria complessiva;
> - ho diritto all'IVA al 4% per un ampliamento o per una nuova
> costruzione.
> Allora io mi sento di poter dire che se demolisco un rudere e lo
> ricostruisco lo posso considerare in tutto e per tutto una nuova
> abitazione e, contemporaneamente, se non ne modifico la volumetria,
> sto attuando un'opera di ristrutturazione ai sensi di legge; inoltre,
> considerato che non esiste alcuna norma che vieti la cumulabilità
> dell'IVA al 4% con la detrazione del 36%... mi viene da pensare che
> posso godere di entrambe i benefici...
> Vi sembro troppo "ingordo"??? E soprattutto: la teoria vi sembra
> sostenibile??
> Ciao
> PPT
Dovresti verificare per quale tipo di intervento ti è stata rilasciata la
concessione edilizia.
Ciò chiarirà senza alcun dubbio l'ambito in cui ti trovi: se ti concedono
una ristrutturazione è sicuramente una forzatura "considerare in tutto e per
tutto" questo intervento una nuova costruzione.
ristrutturazioni: bonifici on-line
Gi_pll: Non molto tempo fa si parlava dell'impossibilità di effettuare i pagamenti,
a fronte delle ristrutturazioni edilizie con agevolazioni fiscali, a mezzo
bonifici on-line.
Ebbene pare che d'ora in...
Banche
4
05-11-2008 21.57.12
Bonifico ristrutturazioni
Hevelius: Si puo' realmente farlo online, come sembrerebbe, o solo tramite call
canter? La procedura online mi sembra porti ad un vicolo cieco. Ci sono
limitazioni o accortezze da seguire?
Grazie
Fineco
6
30-09-2005 11.24.28
Agevolazioni ristrutturazioni edilizie
EPSON: Mi pare di capire che se l'impresa fattura il corrispettivo prima de
pagamento, entro il 31.12.2003 ed il condominio esegue il bonifico nel 2004,
si prende il massimo delle agevolazioni: IVA 10% e...