Buongiorno a tutti.
Ho un problemino un po'complesso e per
il quale mi servirebbe scambiare qualche opinione.
Una mia cliente è socia accomandataria di una sas
di cui la socia accomandante era la madre deceduta
il 5 giugno di quest'anno.
L'intenzione è quella di non ricostituire la pluralità dei
soci e quindi continuare l'attività commerciale come
ditta individuale.
La seconda intenzione della cliente è quella di
proseguire poi l'attività sotto forma di srl unipersonale
per una salvaguardia del proprio patrimonio personale, il
che non mi trova molto d'accordo ma comunque.
I miei dubbi sorgono su come effettuare il passaggio
da ditta individuale a srl.
Mediante conferimento dell'azienda in srl di contestuale
costituzione o trasformazione?
In ambedue i casi ritengoche sia necessaria la relazione di
stima.
Grazie per le risposte
On Tue, 28 Oct 2003 11:22:05 +0100, "Maurizio Paliaga"
<maurizio.paliaga@tin.it> wrote:
>La seconda intenzione della cliente è quella di
>proseguire poi l'attività sotto forma di srl unipersonale
>per una salvaguardia del proprio patrimonio personale, il
>che non mi trova molto d'accordo ma comunque.
>I miei dubbi sorgono su come effettuare il passaggio
>da ditta individuale a srl.
>Mediante conferimento dell'azienda in srl di contestuale
>costituzione o trasformazione?
Mah, io di principio tendo ad approfittare di queste situazioni per
dare un taglio al pregresso, soprattutto nei casi in cui tale
pregresso non sia "limpidissimo" oppure sia poco conosciuto. Quindi la
soluzione di costituire una srl nuova e successivamente acquisire
l'azienda, o meglio parte di essa oppure solo taluni cespiti è la
prima opzione che io valuto (facendo poi "morire" o meno il vecchio
soggetto). Chiaramente, però, ci sono delle situazioni in cui la
"continuità" aziendale è importantissima e quindi è preferibile il
conferimento o, addirittura, la trasformazione.
Fra le cose che io terrei presente nel valutare il tipo di operazione
sono:
- ci sono cespiti patrimoniali (immobili in particolare) che si vuole
restino nella sfera personale del socio e non passarli nella società?
- ci sono rapporti con enti ed istituzioni (iscrizione ad albi,
autorizzazioni, abilitazioni, ecc.) che potrebbero ostacolare l'inizio
dell'attività sotto una nuova forma societaria o, al contrario,
sarebbero favoriti in un passaggio "in blocco"?
- sarebbe positivo suddividere l'attività fra due soggetti distinti ma
collegati fra loro?
- che tipo di strascici potrebbe portarsi dietro la vecchia società in
quella nuova (rapporti con clienti, enti previdenziali, fisco, eredi
della quota del de cuius, ecc.)?
- a quanto ammonta il capitale da investire nella nuova società per
renderla operativa?
- quanto mi costano le diverse soluzioni?
,
>In ambedue i casi ritengoche sia necessaria la relazione di
>stima.
Si, anche se dal prossimo anno non sarà necessario che il perito sia
nominato dal giudice.
Il Tue, 28 Oct 2003 11:22:05 +0100, "Maurizio Paliaga"
<maurizio.paliaga@tin.it> scrisse:
>I miei dubbi sorgono su come effettuare il passaggio
>da ditta individuale a srl.
>Mediante conferimento dell'azienda in srl di contestuale
>costituzione o trasformazione?
>In ambedue i casi ritengoche sia necessaria la relazione di
>stima.
Direi che è l'unica soluzione; visto che l'unico socio è tale dal 5/6
i 6 mesi scattano il 5/12. Da quella data sarà ditta individuale e
quindi l'unica strada per arrivare alla srl sarà il conferimento.
Altrimenti potrebbe trovare un socio accomandante di comodo (anche
all'1%) per fare rimanere la società in piedi e poi fare la
trasformazione.
In ambedue i casi comunque rimanderei la cosa a dopo i 1° gennaio,
quando per la relazione di stima (comunque necessaria) basterà un
professionista nominato dalla parte e non dal presidente del
tribunale.
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Il Tue, 28 Oct 2003 11:15:36 GMT, Lorenzo n+1
<lorenzo2n@NONSEMPRElibero.it> scrisse:
>Quindi la soluzione di costituire una srl nuova e successivamente acquisire
>l'azienda, o meglio parte di essa oppure solo taluni cespiti è la
>prima opzione che io valuto
Ma se l'azienda acquistata è di proprietà dell'unico socio della srl
e l'acquisto avviene entro 2 anni dalla costituzione, esso è comunque
soggetto a autorizzazione dell'assemblea e perizia di stima.
Ciao
Conte Oliver (che non risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
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