Ho un dubbio:
Un cliente commerciante, spesso, acquista all'ingrosso, con fattura, sia
beni relativi all'impresa che beni estranei (es. la cancelleria per il
negozio e quella per la figlia) mi domando:
1) Se gli acquisti sono con unica fattura come vi comportereste?
Io credo che sia necessaria una autofattura per i beni destinati al consumo
personale. Il problema si complica notevolmente quando gli acquisti sono
frequenti e riguardano beni di scarso valore.
2) alcuni preferiscono farsi fare due fatture separate e registrano solo
quella relativaai beni "utilizzati" nell'esercizio dell'impresa.
Credo che tale comportamento possa essere censurabile ai sensi dell'art. 25
del DPR 633/72. Sarebbe infatti necessario che tali beni fossero acquistati
"non" nell'esercizio dell'impresa. Allora mi domando quali beni sono
acquistati nell'esercizio dell'impresa? Quelli che l'impresa potrebbe
potenzialmente "utilizzare" o quelli che di fatto utilizza (credo che tutti
i beni potezialmente potrebbero rientrare nell'esercizio dell'impresa).
"Studio Beta" <s.boi@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:EW8kb.10712$e5.380540@news1.tin.it...
> Ho un dubbio:
> Un cliente commerciante, spesso, acquista all'ingrosso, con fattura, sia
> beni relativi all'impresa che beni estranei (es. la cancelleria per il
> negozio e quella per la figlia) mi domando:
> 1) Se gli acquisti sono con unica fattura come vi comportereste?
> Io credo che sia necessaria una autofattura per i beni destinati al
consumo
> personale. Il problema si complica notevolmente quando gli acquisti sono
> frequenti e riguardano beni di scarso valore.
Io mi limito a registrare indedu/detra le spese oggettivamente non inerenti.
Per le spese astrattamente riferibili all'azienda (anche se si intuisce una
finalità personale), sorvolo.
> 2) alcuni preferiscono farsi fare due fatture separate e registrano solo
> quella relativaai beni "utilizzati" nell'esercizio dell'impresa.
Mi sembra la soluzione ottimale.
> Credo che tale comportamento possa essere censurabile ai sensi dell'art.
25
> del DPR 633/72.
Perché mai?
>Sarebbe infatti necessario che tali beni fossero acquistati
> "non" nell'esercizio dell'impresa. Allora mi domando quali beni sono
> acquistati nell'esercizio dell'impresa?
Quelli che integrano i requisiti di inerenza e per i quali l'imprenditore
intende esercitare la detrazione dell'imposta.
Re: fatture a svizzera
duende: mi accorgo di essermi spiegato male, scusate.
dunque:
- la mia societa' (italiana) realizza soluzioni multimediali e fattura
la propria consulenza con la solita forma IMPONIBILE+20% IVA.
ora,...
Fisco e Tasse
6
06-08-2003 12.01.21
Re: REGISTRAZIONE FATTURE 2002 - IVA REDDITI
Filippo Mangiapane: "EPSON" <EPSON@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:bdplp5$vbsg1$1@ID-52958.news.dfncis.de...
> Per sistemare farei così, salvo migliori indicazioni del NG:
> A) registro il costo, ma...
Fisco e Tasse
1
02-07-2003 19.33.25
Re: REGISTRAZIONE FATTURE 2002 - IVA REDDITI
Fulvio Capuano - Trieste: Riaprire tutto, IVA compresa?
Nella soluzione da te proposta rischieresti la sanzione per irregolarità,
anche considerato che non registrando l'IVA non registri correttamente
l'uscita di cassa.
...
Fisco e Tasse
3
02-07-2003 01.17.01
Re: REGISTRAZIONE FATTURE 2002 - IVA REDDITI
Filippo Ludovisi: "EPSON"
> A) registro il costo, ma non l'IVA, in modo da farlo stampare sul
registro
> IVA per consentirne la deducibilità ai fini dell'IRPEF. Mi toccherà
> registrare le fatture come fuori...