Ho un nuovo cliente parrucchiere che sostiene che è possibile vendere una
parte (fino al 30%) dei prodotti utilizzati per la propria attività, senza
alcuna comunicazione (comune e camera di commercio) e quindi essendo solo
iscritto all'albo delle imprese artigiane. Così sostiene faceva il
precednete consulente con ricevute fiscali del tipo "cessione di prodotto
per continuazione trattamento".
Io ritengo che :
1) per poter cedere prodotti è necessario sia la comunicazione al comune che
alla camera di commercio e ufficio iva come esercente il commercio al
dettaglio di prodotti..... effettuato nella stessa sede dove svolge
l'attività (salone);
oppure
2) considerare i prodotti ceduti come omaggi di beni che rientrano
ell'attività propria dell'impresa.
Non esiste alcun limite del 30%.
L'importante è che i prodotti venduti costituiscano una sorta di
"continuazione" dei trattamenti avuti nel salone (non ricordo cosa dice
esattamente la legge sul commercio, a cui ti rimando, citata dai colleghi ,
ma il senso è questo).
Quindi a questa condizione tali vendite non rientrano nella regolamentazione
del commercio.
Stefano
"Studio Beta" <s.boi@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:E0igb.175973$hE5.5947949@news1.tin.it...
> Ho un nuovo cliente parrucchiere che sostiene che è possibile vendere una
> parte (fino al 30%) dei prodotti utilizzati per la propria attività, senza
> alcuna comunicazione (comune e camera di commercio) e quindi essendo solo
> iscritto all'albo delle imprese artigiane. Così sostiene faceva il
> precednete consulente con ricevute fiscali del tipo "cessione di prodotto
> per continuazione trattamento".
> Io ritengo che :
> 1) per poter cedere prodotti è necessario sia la comunicazione al comune
che
> alla camera di commercio e ufficio iva come esercente il commercio al
> dettaglio di prodotti..... effettuato nella stessa sede dove svolge
> l'attività (salone);
> oppure
> 2) considerare i prodotti ceduti come omaggi di beni che rientrano
> ell'attività propria dell'impresa.
> Vi domando:
> mi sfugge qualcosa?
> Grazie a tutti, Stefano
Scusate se intervengo nuovamente ma per chi fosse interessato al quesito:
la possibilità di vendita di prodotti cosmetici è permessa solo agli
estetisti (art. 7 Legge 4 gennaio 1990, n. 1 - Disciplina dell'attività di
estetista) non invece ai parrucchieri (legge 14 febbraio 1963, n.161,
come sostituito dalla legge 23 dicembre 1970, n.1142)
Ciao a Tutti
Stefano
"Studio Beta" <s.boi@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:NSOgb.183232$hE5.6187820@news1.tin.it...
> Vi ringrazio vivamente e........
> nei limiti del possibile contate sempre su di me
> Stefano
> "Studio Beta" <s.boi@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:E0igb.175973$hE5.5947949@news1.tin.it...
> > Ho un nuovo cliente parrucchiere che sostiene che è possibile vendere
una
> > parte (fino al 30%) dei prodotti utilizzati per la propria attività,
senza
> > alcuna comunicazione (comune e camera di commercio) e quindi essendo
solo
> > iscritto all'albo delle imprese artigiane. Così sostiene faceva il
> > precednete consulente con ricevute fiscali del tipo "cessione di
prodotto
> > per continuazione trattamento".
> > > Io ritengo che :
> > > 1) per poter cedere prodotti è necessario sia la comunicazione al comune
> che
> > alla camera di commercio e ufficio iva come esercente il commercio al
> > dettaglio di prodotti..... effettuato nella stessa sede dove svolge
> > l'attività (salone);
> > > oppure
> > > 2) considerare i prodotti ceduti come omaggi di beni che rientrano
> > ell'attività propria dell'impresa.
> > > Vi domando:
> > mi sfugge qualcosa?
> > > Grazie a tutti, Stefano
>