Potrei farvi una domanda_?
Non posso permettermi di aprire un P.iva
faccio il tecnico per hobby (studio) e mi appoggio ad un
commerciante.
Micapita di fare dei lavori di assitenza e di
prendere del materiale dal commerciante che vende al publico a X lire
(dove c'è il suo guadagno).
Certe volte il cliente non vuole fare il contratto e mi capita e devo
ricaricare di più sul prodotto che vendo a
X+Y euro ed eventuali ore di lavoro.
Ultimamente il commerciante dice che vuole il 30/40% delle Y in più
che metto sul prodotto e sulle ore di lavoro!
Esempio
Se devo fargli fatturare al cliente 100 euro lui vuole 35/40 euro.
Tutto può essere ma a me sembra una esagerazione: parla di iva e di
costi del commercialista (5 euro a fattura).
DA qui le mie domande:
Per recuperare l'iva che andrebbe a perdere con me non potrebbe farmi
un contratto a tempo det di prestazione occasionale(per esempio)
magari senza pagarmi direttamente lui.
Altro caso:
certe volte vado ad un magazzino grossista dove prendo del materiale
sia per lui che per me ovviamente con la sua P.IVA ma il mio lo pago
IO.
Un paio di volte mi è capitato di prendere materiale per un cliente,
che deve ricevere ancora la fattura dal commerciante in questo caso
l'iva che
io pago dal grossista non se la prende il comme?
Ultica cosa. ma se mi fa storie su queste cose non dovrei dirgli:
ma la macchina ce la metto io? il tempo pure nonchè la conocenza?
Possbile che su 100 euro di lavoro mio ( solo lavoro e non materiale)
40 le debba dare a lui?
Ma non gli conviene fami un Contratto per prestazione occasionale?
Oppure COCOCO? magari lui non mi paga nulla.. faccio io con i clienti
ma almeno lui può detrarre i miei costi e recuperare quella che lui
chiama "costi".
In una bella giornata di sole e cuba libre, anglossassonamente datata:
3 Oct 2003 00:59:53 -0700, postato su it.economia.fisco, venne
solennemente letto:
>Potrei farvi una domanda_?
>Non posso permettermi di aprire un P.iva
>faccio il tecnico per hobby (studio) e mi appoggio ad un
>commerciante.
> Se devo fargli fatturare al cliente 100 euro lui vuole 35/40 euro.
> Tutto può essere ma a me sembra una esagerazione: parla di iva e di
> costi del commercialista (5 euro a fattura).
5 euro a fattura sono un'esagerazione (fatti un calcolo di quante fatture
di acquisto ed emesse può aver consegnato al suo commercialista e
moltiplica per 5 euro. Es. 200 fatture, un pò pochine, per 5 euro =
1000,00 euro. Chissà quanto gli prende il commercialista per la
dichiarazione dei redditi??? Le cose son due: 1. ti sta prendendo in giro
2. ha un giro d'affare da fame)
> DA qui le mie domande:
> Per recuperare l'iva che andrebbe a perdere con me non potrebbe farmi
> un contratto a tempo det di prestazione occasionale(per esempio)
> magari senza pagarmi direttamente lui.
Se c'è un contratto non può esistere un rapporto di lavoro occasionale.
Eventualmente puoi fatturargli una prestazione occasionale a fine anno...
puoi, ma bisogna verificare che ti convenga.
> Altro caso:
> certe volte vado ad un magazzino grossista dove prendo del materiale
> sia per lui che per me ovviamente con la sua P.IVA ma il mio lo pago
> IO.
Digli di tenerne conto quando ti aumenta la percentuale di sua
"spettanza". Per lui quell'Iva diventa un credito nei confronti dello
stato anche se a te fa un favore, ma poi non così grande!
> Un paio di volte mi è capitato di prendere materiale per un cliente,
> che deve ricevere ancora la fattura dal commerciante in questo caso
> l'iva che
> io pago dal grossista non se la prende il comme?
Fosse scemo se la prenderebbe e ti restituirebbe i soldi, ma dovrebbe
esser proprio scemo!!!
> Ultica cosa. ma se mi fa storie su queste cose non dovrei dirgli:
> ma la macchina ce la metto io? il tempo pure nonchè la conocenza?
> Possbile che su 100 euro di lavoro mio ( solo lavoro e non materiale)
> 40 le debba dare a lui?
Per me sì. Con le dovute cautele, ma sì.
> Ma non gli conviene fami un Contratto per prestazione occasionale?
> Oppure COCOCO? magari lui non mi paga nulla.. faccio io con i clienti
> ma almeno lui può detrarre i miei costi e recuperare quella che lui
> chiama "costi".
Per quanto riguarda la prestazione occasionale sono d'accordo, ma, ripeto,
va verificata.
> Quando conviene allora prire la Piva?
Vai da un professionista, fatti fare i calcoli, fatti spiegare gli studi
di settore e fatti fare un calcolo approssimativo dell'imposizione fiscale
che avresti tenendo conto di quello che andresti ad utilizzare nella tua
imprea = costi (es. cellulare, benzina, materiale di consumo) e a
guadagnare = ricavi, fatti spiegare la legge 388/2000 (???) sulle nuove
iniziative imprenditoriali e così potrai capire se ti conviene aprire la
partita Iva (tieni conto del compenso del professionista per la tenuta
della contabilità). Paghi, ma almeno sei certo della scelta da fare.
> Scusate la mia ignoranza ma cosa potrei fare?
Nella tua situazione di "sommerso" poco!
Ciao
--
Toglietemi tutto, ma non i miei riferimenti normativi...
A me questa storia dei salari bassi non mi va
bony: Il grido è: rivalutiamo i salari!
Ed alle pensioni chi ci pensa?
Non dico a quelle minime perchè forse 50 euro gliele daranno,
ma a quelle che superano i minino, a furia di lasciarle da parte...