Attualmente sono un lavoratore dipendente con un reddito lordo annuale
di circa 30.000 euro.
Sono interessato ad avviare una piccola attività commerciale
(continuando comunque il mio attuale lavoro che resterà la mia
principale fonte di reddito).
Sto valutando principalmente tre forme:
1) impresa individuale
2) Srl unipersonale
3) Srl con partecipazione al 95% (5% la mia fidanzata).
Tenete conto che (pur non disprezzando la responsabilità limitata)
avrei la priorità di:
- ridurre al minimo i costi fissi (notai, bolli, consulenti...)
- contenere i costi fiscali (INPS, INAIL, IRPEF...)
- mandare avanti per un paio d'anni un'attività limitata, che magari
non mi frutti molto ma che comunque non mi costi troppo, al fine di
entrare nel settore scelto ed acquisire esperienza.
Mi piacerebbe conoscere l'opinione di qualche frequentatore del ng che
sappia farmi lume.
Grazie.
In una bella giornata di sole e cuba libre, anglossassonamente datata:
Thu, 02 Oct 2003 12:40:16 GMT, postato su it.economia.fisco, venne
solennemente letto:
>Attualmente sono un lavoratore dipendente con un reddito lordo annuale
>di circa 30.000 euro.
>Sono interessato ad avviare una piccola attività commerciale
>(continuando comunque il mio attuale lavoro che resterà la mia
>principale fonte di reddito).
>Sto valutando principalmente tre forme:
>1) impresa individuale
>2) Srl unipersonale
>3) Srl con partecipazione al 95% (5% la mia fidanzata).
>Tenete conto che (pur non disprezzando la responsabilità limitata)
>avrei la priorità di:
>- ridurre al minimo i costi fissi (notai, bolli, consulenti...)
>- contenere i costi fiscali (INPS, INAIL, IRPEF...)
>- mandare avanti per un paio d'anni un'attività limitata, che magari
>non mi frutti molto ma che comunque non mi costi troppo, al fine di
>entrare nel settore scelto ed acquisire esperienza.
Come presessa,classica, da farti: vai da un commercialista e parla con
lui a 4occhi.
Sarò breve
1) per ridurre i costi fissi: ditta individuale ( il cui inizio
atitvità costas poco piu' di 100 Euro), ma cio' porta a SOMMARE al tuo
reddito da lavoro dipendente anche il reddito da "attività" di
imoprenditore, quindi IREPF in piu' da versare
2) se fai la SRL costa di NOtaio ( 1500 2000 euro, piu' spese fisse di
CCIAA e bilanci vari circa 1000 euro), il reddito della Srl è poi
tassato (circa) al 40%, in compenso NOn versi tu Irpef.
Insomma: la soluzione a priori NON c'è, dovresti vedere se questa
attività la inizi tanto per provare...allora ti consiglerei ditta
individuale, se la inizi con PROVATE possibilità di sviluppo e di
crescita, forse sarebbe meglio una Srl. Ma è tutto opinabile!!!
^_^
Paolo from Brescia wrote:
> In una bella giornata di sole e cuba libre, anglossassonamente datata:
> Thu, 02 Oct 2003 12:40:16 GMT, postato su it.economia.fisco, venne
> solennemente letto:
>> Attualmente sono un lavoratore dipendente con un reddito lordo annuale
>> di circa 30.000 euro.
>>> Sono interessato ad avviare una piccola attività commerciale
>> (continuando comunque il mio attuale lavoro che resterà la mia
>> principale fonte di reddito).
>>> Sto valutando principalmente tre forme:
>> 1) impresa individuale
>> 2) Srl unipersonale
>> 3) Srl con partecipazione al 95% (5% la mia fidanzata).
mai fare la società con la morosa !
Pensaci...............
;-P
>>> Tenete conto che (pur non disprezzando la responsabilità limitata)
>> avrei la priorità di:
>>> - ridurre al minimo i costi fissi (notai, bolli, consulenti...)
>> - contenere i costi fiscali (INPS, INAIL, IRPEF...)
>> - mandare avanti per un paio d'anni un'attività limitata, che magari
>> non mi frutti molto ma che comunque non mi costi troppo, al fine di
>> entrare nel settore scelto ed acquisire esperienza.
>> Come presessa,classica, da farti: vai da un commercialista e parla con
> lui a 4occhi.
> Sarò breve
> 1) per ridurre i costi fissi: ditta individuale ( il cui inizio
> atitvità costas poco piu' di 100 Euro), ma cio' porta a SOMMARE al tuo
> reddito da lavoro dipendente anche il reddito da "attività" di
> imoprenditore, quindi IREPF in piu' da versare
> 2) se fai la SRL costa di NOtaio ( 1500 2000 euro, piu' spese fisse di
> CCIAA e bilanci vari circa 1000 euro), il reddito della Srl è poi
> tassato (circa) al 40%, in compenso NOn versi tu Irpef.
> Insomma: la soluzione a priori NON c'è, dovresti vedere se questa
> attività la inizi tanto per provare...allora ti consiglerei ditta
> individuale, se la inizi con PROVATE possibilità di sviluppo e di
> crescita, forse sarebbe meglio una Srl. Ma è tutto opinabile!!!
> ^_^
> Paolo from Brescia
Il Thu, 02 Oct 2003 12:40:16 GMT trottoalvolo <trottoalvolo@virgilio.it> ebbe
l'ardire di scrivere:
>3) Srl con partecipazione al 95% (5% la mia fidanzata).
Questa te la sconsiglio vivamente.
Una delle mie più grosse fatiche professionali degli ultimi 10 anni è stata
quella di sistemare una situazione di questo genere al momento in cui sulla
testa di uno dei due "soci" si erano iniziate a formare delle ramificazioni
vistose...
Lo so che il tuo è l' Amore eterno con la A maiuscola, ma non si sa mai...
nuova attivita'
investimentisociali: cari amici
devo aprire un'attivita', in un negozio,
di 100 metri, in zona centrale,
vicino ad una stazione di bus,
che idee avete??
io penso al PHONE CENTER
Borsa
31
18-02-2004 14.00.46
Nuova attività e pagamenti
Giuseppe Scola: Ciao,
io a gennaio 2003 ho aperto la partita iva con regime agevolato per le nuove
attività.
L'anno scorso invece ero un lavoratore occasionale (ritenuta d'acconto).
Avevo queste domande:
1....
Fisco e Tasse
3
21-08-2003 09.26.39
[INQUADRAMENTO & FISCO] - avvio nuova attività
Francesco Rotta: Buongiorno,
vorrei aprire un attività di grafica e webgrafica, il mio fatturato
ovviamente all'inizio sarà esiguo o addirittura nullo.
Mi hanno consigliato il forfettario, ho controllato e mi...
Fisco e Tasse
6
31-07-2003 18.26.03
Re: Nuova attività .. e Partita iva..
Paolo Brescia: On Tue, 15 Jul 2003 10:16:29 GMT, ". : A n d r e A : ."
<non@mi.spammare> wrote:
>Salve a tutti
>sono un professionista che sviluppa software,
>ora vorrei intraprendere anche la professione di...