Il 23 Ago 2003, 15:41, sntf <cippa@lippa.lp> ha scritto:
> non in italia. almeno non fino ad oggi. tuttavia la direttiva europea, se
> scaduta e se "preicsa e dettagliata" assume forza di legge ...
> tutto questo non faciliterà tuttavia l'applicazione della nuova tassazione
iva
> sull'e-commerce, la quale sarà dovuta nel paese di residenza del
> **committente**. ovvie le implicazioni nel caso in cui le imprese europee
> svolgano e-commerce con clienti extra-ue. unica eccezione è nel
> business-to-consumer, dove vale la vecchia regola
---> grazie stefano, avevo letto un articolo però era precedente al 1
luglio. Anche sul sole24 mesi fa si tuonava sull'impossibilità di adeguare
la legge in italia.
poi dopo non ho letto altro...
di certo non sarà semplice praticamente...
sntf <cippa@lippa.lp> wrote in
news:481kkvkorn91g3h9l9f99qhpj09ouavi16@4ax.com:
>> per la società ho acquistato su internet un software
>>poi prelevato e, sorpresa, mi vedo applicare la loro vat al 17,5% ...
> in quale paese ha sede il venditore?
Penso gli USA visto che era in dollari (www.scansoft.com ma a sua volta
incassati dalla Digital River per conto dei primi) ...
mai una volta che ci sia tutta l'anagrafica completa come invece noi
facciamo ...
>>In scrittura contabile di prima nota che fare?
> boh. intanto bisogna capire che tipo di operazione
Acquisto con Carta di Credito della società di un software uso bene
strumentale prelevato direttamente da Internet con, esempi, 100 USD
imponibile + VAT 17,5 USD = totale pagato 117,5 USD
> è, poi la scrittura
> segue in automatico. in ogni caso, può darsi (...) che la direttiva
> sia stata recepita in **diverso** modo in ognuno dei paese UE ...
In diverso modo da ogni paese UE? Si ma in Italia però come ci possiamo
adeguare in tal contesti?
>Penso gli USA visto che era in dollari (www.scansoft.com ma a sua volta
>incassati dalla Digital River per conto dei primi) ...
aha. extra-ue allora. in effetti non mi è capitato il caso e, sinceramente, non
conosco la normativa e-commerce usa che (pare) simile a quella ante primo
luglio. forse la soluzione potrebbe essere quella di trattare in modo unitario
l'imponibile e la vat usa ...
>> è, poi la scrittura
>> segue in automatico. in ogni caso, può darsi (...) che la direttiva
>> sia stata recepita in **diverso** modo in ognuno dei paese UE ...
>In diverso modo da ogni paese UE? Si ma in Italia però come ci possiamo
>adeguare in tal contesti?
intanto la direttiva non fa al tuo caso specifico. quando poi dicevo "in modo
diverso" mi riferivo obv alle modalità pratiche, perchè il principio deve
(dovrebbe?) essere sempre quello, altrimenti dove starebbe l'uniformità europea.
in ogni caso, nei casi di mancato recepimento i problemi non mancano mai, anche
se non dovrebbe essere molto complicato gestire il cambiamento ... basta
inserire nella pagina web una voce x segnalare la residenza
dell'acquirente/fruitore di servizi e il gioco è fatto ... oddio, magari molti
manco sanno del cambiamento ...
> aha. extra-ue allora. in effetti non mi è capitato il caso e,
sinceramente, non
> conosco la normativa e-commerce usa che (pare) simile a quella ante primo
> luglio. forse la soluzione potrebbe essere quella di trattare in modo
unitario
> l'imponibile e la vat usa ...
--> beh, con la nuova norma la società Usa deve identificarsi ai fini Iva in
uno stato UE e
applicare un'aliquota tra il 15 e il 25 per cento.
Se non viene applicata comunque bisogna autofatturarsi.
Prima invece l'azienda Usa non versava neanche nel proprio paese, in quanto
vi era una
moratoria fiscale per il commercio elettronico.
Infatti a dire del rappresentante europeo finanze, questa nuova norma
dovrebbe servire proprio
a riequilibrare un mercato che vedeva gli europei a dover assoggettaread
Iva, mentre gli Usa no.
Ora la norma dal 1 luglio prevede anche se un Ue vende ad Extra-Ue non si
applica Iva, per medesima
moratoria.
Per ora.
carlo
ps. scusate, oltre "sntf" non leggo gli altri, in quanto "plunkati"
sntf <cippa@lippa.lp> wrote in
news:du1mkvk8t5a0580rget0jhjj1otdevm3oj@4ax.com:
> sntf -> stefano fontani
Al momento, visto che trattasi di software prelevato su internet, ho
provveduto con:
Vari Costi Internet @ Carta di Credito
Anche perchè poi il sw non andava bene e tre giorni dopo la Cartasì ha
provveduto al rimborso per cui poi ho provveduto allo storno con
Carta di Credito @ Vari costi internet
Pareggiando così questa particolare partita.
Certo che ora e per il futuro sarei interessato come trattare queste
partite in UE e Extra UE visto che entrambi, come scrivevo, ora
sull'imponibile ti applicano anche la loro vat o iva ...
Dessena: "Probabile un risveglio dei listini a luglio"
Bart67: Giovedì 1 Luglio 2004, 15:29
Per i listini azionari i prossimi due mesi vorranno dire probabilmente
nuovi massimi dell'anno. Anche Giorgio Dessena, responsabile per l'Italia di
Finspread, si...
Borsa
1
01-07-2004 18.11.21
Non nuova sulle "Obbligazioni strutturate".
Rataplan: .............
<< Alla fine dei conti, si rivelano solitamente un
ottimo affare per chi le vende (le banche) e una
delusione per chi le compra (il piccolo risparmiatore).
Che in molti casi avrebbe...
Investire
8
17-02-2004 07.52.40
Ho saputo della nuova "porkata" sul FIB30 !!
PAULETTO: Ke skifo !!
Ma vi rendete conto di quello ke hanno fatto ???
Annullato tutti i kontratti superiori a 25.470.
Ma vi rendete konto. Sono ricyro ke nessuni ha protestato
Kontenti vou, kontenti...