Tizio, decide di vendere un fabbricato (civile abitazione) di nuova
costruzione ma vuole evitare di pagare imposte sulla plusvalenza.
Prescindendo dal fatto che la costruzione per la rivendita costituisca o
meno attività d’impresa e considerando invece l’operazione come posta in
essere semplicemente da un privato che cede un proprio immobile, le
soluzioni per evitare di tassare la plusvalenza sarebbero:
1) che Tizio (o un suo familiare) destini l’immobile ad abitazione
principale per la maggior parte del periodo intercorso tra la costruzione e
la vendita;
2) che la cessione avvenga decorsi i 5 anni dalla costruzione;
3) che doni a un familiare l’abitazione e questi proceda successivamente
alla vendita (in questo caso anche se non si rende applicabile l’art.
37-bis, sussiste sempre il problema dell’interposizione personale).
Tizio, scartate le soluzioni 1) e 3), pensa quindi di stipulare un
compromesso con il quale cede immediatamente il possesso dell’abitazione al
futuro acquirente, facendosi versare a titolo di caparra confirmatoria il
75% del prezzo pattuito e obbligandosi, le parti, a fare il rogito notarile
decorsi i 5 anni.
Quali sono le controindicazioni e i rischi della soluzione prospettata?
Altre soluzioni?
Grazie
H.P.
>Tizio, scartate le soluzioni 1) e 3), pensa quindi di stipulare un
>compromesso con il quale cede immediatamente il possesso dell’abitazione al
>futuro acquirente, facendosi versare a titolo di caparra confirmatoria il
>75% del prezzo pattuito e obbligandosi, le parti, a fare il rogito notarile
>decorsi i 5 anni.
>Quali sono le controindicazioni e i rischi della soluzione prospettata?
>Altre soluzioni?
>Grazie
>H.P.
Rischi:
1) se cede il possesso al Terzo, non so fino a che punto risca a
dimostrare che è SUA ( di TIzio) abitazione principale
2) in caso di controllo sui conti correnti, il 75% versato OGGI per un
rogito che avverrà tra 5 anni...sembra eccessivo:nasconde appunto una
vendita ex ante.
Ma ste plusvalenza a quanto ammonta? NOn potresti vendere
"ufficialmente" a valore catastale ed il resto con una bella "pacca
sulla spalla"?
ciao!
Paolo Brescia
Chi ha detto che il basket è solo un gioco,
non ha mai giocato a basket.
> Rischi:
> 1) se cede il possesso al Terzo, non so fino a che punto risca a
> dimostrare che è SUA ( di TIzio) abitazione principale
Seguendo questa strada (rogito oltre i 5 anni) l'immobile non deve
costituire per Tizio abitazione principale. Se lo fosse per la maggior parte
del tempo tra costruzione e vendita non sarebbe necessario attendere tutto
quel tempo.
> 2) in caso di controllo sui conti correnti, il 75% versato OGGI per un
> rogito che avverrà tra 5 anni...sembra eccessivo:nasconde appunto una
> vendita ex ante.
Questo è infatti il problema, ma senza rogito non c'è l'effetto traslativo
per cui se dal compromesso (magari fatto da un notaio) risulta che le somme
sono a titolo di caparra come possono essere "convertite" in corrispettivo
se è ancora tutto in ballo
> Ma ste plusvalenza a quanto ammonta? NOn potresti vendere
> "ufficialmente" a valore catastale ed il resto con una bella "pacca
> sulla spalla"?
Non sono ancora quantificate con precisione, tuttavia l'imposizione non
sarebbe indolore
Cessione sportelli
Onorevole signora: Da quanto ho capito, su richiesta dell'antitrust, Intesa San Paolo ha
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05-02-2006 18.10.05
(m.p.s.) NON HO POTUTO FARE LA REVOCA. COSA DEVO FARE?
michele: Poco dopo le ore 15.00 vedendo che STM saliva ed avendo inserito un ordine
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