Qualcuno sa, definitivamente, spiegarmi la differenza tra ditta individuale
e livero professionista e quali sono gli obblighi dell'uno e dell'altro?
Anche e soprattutto in relazione alla Camera di comemrcio e algi studi di
settore..
Grazie
Giò
Il Thu, 03 Jul 2003 14:39:42 GMT, "BEAT" <mailbeatNOSPAM@infinito.itscrisse:
>Qualcuno sa, definitivamente, spiegarmi la differenza tra ditta individuale
>e livero professionista e quali sono gli obblighi dell'uno e dell'altro?
Ditta individuale: reddito d'impresa; tassazione per competenza;
iscrizione CCIAA; studi di settore: sì se previsti per la specifica
attività.
Libero professionista: tassazione per cassa. No CCIAA; studi di
settore: come per le ditte individuali.
Ci sono poi altre differenze a livello previdenziale (comunque
importanti) e differenti regole per la deduzione di alcuni costi; ma
sarebbe troppo lungo spiegare tutto qui.
Ciao
Conte Oliver
(Togli le scarpe per scrivermi una e-mail)
Le fatture emesse da una ditta individuale verso un cliente sostituto
d'imposta sono assogettate a ritenuta d'acconto?
Giancarlo
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:3to8gv41uq0roncc7dn9ot84qfgi6aek9v@4ax.com...
> Il Thu, 03 Jul 2003 14:39:42 GMT, "BEAT" <mailbeatNOSPAM@infinito.it> scrisse:
> >Qualcuno sa, definitivamente, spiegarmi la differenza tra ditta
individuale
> >e livero professionista e quali sono gli obblighi dell'uno e dell'altro?
> Ditta individuale: reddito d'impresa; tassazione per competenza;
> iscrizione CCIAA; studi di settore: sì se previsti per la specifica
> attività.
> Libero professionista: tassazione per cassa. No CCIAA; studi di
> settore: come per le ditte individuali.
> Ci sono poi altre differenze a livello previdenziale (comunque
> importanti) e differenti regole per la deduzione di alcuni costi; ma
> sarebbe troppo lungo spiegare tutto qui.
> Ciao
> Conte Oliver
> (Togli le scarpe per scrivermi una e-mail)
> Le fatture emesse da una ditta individuale verso un cliente sostituto
> d'imposta sono assogettate a ritenuta d'acconto?
> Giancarlo
mi perplime il fatto che giancarlo faccia una domanda senza darsi una
risposta ;-)
dipende cmq dall'attività svolta dalla ditta individuale
cfr paolo "120/80" brescia
--
UNI EN ISO CZG 2003 officially certified
Ti sembra piccolo perche' tu sei alta, ed e' noto
che da lontano gli oggetti appaiono rimpiccioliti
"Paolo Brescia" <forzabrescia @email.it> ha scritto nel messaggio
news:nbvagv8jddm86dp3h1kf169c58i4scu60c@4ax.com...
> On Fri, 04 Jul 2003 13:12:28 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
> >Le fatture emesse da una ditta individuale verso un cliente sostituto
> >d'imposta sono assogettate a ritenuta d'acconto?
> >Giancarlo
> > Dipende chi è ste ditta individuale^_^
R: ad esempio una ditta di servizi di informatica che fattura prestazioni
verso una srl o spa
> Per l'importo della ritenuta chiedi a STFN che le sa tutte ^_^
On Fri, 04 Jul 2003 14:23:13 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
>R: ad esempio una ditta di servizi di informatica che fattura prestazioni
>verso una srl o spa
>> Per l'importo della ritenuta chiedi a STFN che le sa tutte ^_^
>Chi è STFN?
>Giancarlo
In questo caso no.
Sinceramente NON ricordo l'articolo ( e non ho voglia di andare a
cercarlo ^_^) che elenca tutti coloro che devono emettere fattura con
rit. acc.to. Comunque NEL tuo caso non vi è ritenuta
STFN= Stefano Fontani
ciao!
Paolo Brescia
Chi ha detto che il basket è solo un gioco,
non ha mai giocato a basket.
Ti ringrazio. Sto, infatti, pensando di passare dal regime di lavoratore
autonomo a quello della ditta individuale.
Il punto è quello della ritenuta: se continuasse ad esserci non cambierebbe
molto, ma se invece scompare la ritenuta d'acconto, è da pensarci.
Ciao
Giancarlo
"Paolo Brescia" <forzabrescia @email.it> ha scritto nel messaggio
news:064bgvkhg3iho37vgikfie1r6tp08c0hav@4ax.com...
> On Fri, 04 Jul 2003 14:23:13 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
> > >R: ad esempio una ditta di servizi di informatica che fattura prestazioni
> >verso una srl o spa
> > >> Per l'importo della ritenuta chiedi a STFN che le sa tutte ^_^
> > >Chi è STFN?
> >Giancarlo
> > > In questo caso no.
> Sinceramente NON ricordo l'articolo ( e non ho voglia di andare a
> cercarlo ^_^) che elenca tutti coloro che devono emettere fattura con
> rit. acc.to. Comunque NEL tuo caso non vi è ritenuta
> STFN= Stefano Fontani
> ciao!
> Paolo Brescia
> Chi ha detto che il basket è solo un gioco,
> non ha mai giocato a basket.
On Fri, 04 Jul 2003 14:50:21 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
>Ti ringrazio. Sto, infatti, pensando di passare dal regime di lavoratore
>autonomo a quello della ditta individuale.
>Il punto è quello della ritenuta: se continuasse ad esserci non cambierebbe
>molto, ma se invece scompare la ritenuta d'acconto, è da pensarci.
Ok, ma " a giochi finiti" il risultato è uguale ^_^
Vero che con la R.A hai il 20% in meno in tasca, ma poi hai anche meno
imposte da versare a saldo.
Comunque...la scelta è tua....
Paolo Brescia
Chi ha detto che il basket è solo un gioco,
non ha mai giocato a basket.
"Paolo Brescia" <forzabrescia @email.it> ha scritto nel messaggio
news:r35bgvobpeqdkc1pcp84c5p4k8ijtchin1@4ax.com...
> On Fri, 04 Jul 2003 14:50:21 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
> Ok, ma " a giochi finiti" il risultato è uguale ^_^
> Vero che con la R.A hai il 20% in meno in tasca, ma poi hai anche meno
> imposte da versare a saldo.
> Comunque...la scelta è tua....
Si, infatti, è così ma chi subisce una ritenuta si ritrova incatenato al
mod. 770 del sostituto d'imposta....
Giancarlo
On Fri, 04 Jul 2003 14:58:36 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
>"Paolo Brescia" <forzabrescia @email.it> ha scritto nel messaggio
>news:r35bgvobpeqdkc1pcp84c5p4k8ijtchin1@4ax.com.. .
>> On Fri, 04 Jul 2003 14:50:21 GMT, "gcf" <gcf@libero.it> wrote:
>>> Ok, ma " a giochi finiti" il risultato è uguale ^_^
>> Vero che con la R.A hai il 20% in meno in tasca, ma poi hai anche meno
>> imposte da versare a saldo.
>> Comunque...la scelta è tua....
>Si, infatti, è così ma chi subisce una ritenuta si ritrova incatenato al
>mod. 770 del sostituto d'imposta....
>Giancarlo
............ahah.......il caro ing ^_^.
Meglio chiudere il discorso....il nemico ci ascolta
Paolo Brescia
Chi ha detto che il basket è solo un gioco,
non ha mai giocato a basket.
"gcf" <gcf@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_DhNa.147323$lK4.4094668@twister1.libero.it.. .
> Ma si fa per dire...non mi sono reso conto del risvolto connesso a questa
> frase. Voi pensate subito male.....
E' vero: la "gabbia del 770" l'abbiamo nominata noi...
>Ti ringrazio. Sto, infatti, pensando di passare dal regime di lavoratore
>autonomo a quello della ditta individuale.
scusami ma questa mi giunge nuova .....
ATTENTO non siamo mica noi a scegliere
il "da te nominato" *regime* di l.a. o d.i. a seconda di come ci
svegliamo !
è il codice civile che ti dice a quale delle due categorie appartiene
il tipo di attività che svolgi !
>Mi riferisco ad una ditta individuale che operi nel campo dell'informatica
>fornendo prestazioni di programmazione e assistenza e che ha come clienti
>aziende tipo srl o spa
il tipo di clientela non influisce nell'inquadramento della tipologia
di attività ....
le prestazioni nel campo informatico sono molto differenti....
ritengo che la figura tipica del programmatore è lavoro autonomo,
visto che li artt. 2222 e 2230 del c.c. rispondono ai requisiti.
Se l'attività è piu' orientata all'assistenza o ad altre attività in
cui l'elemento materiale influisce maggiormente di quello
intellettuale nella realizzazione dell'opera o servizio , allora sarei
per una tipologia a cui si applica il 2195 c.c. (azienda --> reddito
impresa)
gcf wrote:
> Leggendo il 2195 c.c. sembrerebbe che la ditta individuale ci rientri, o
> sbaglio.....Vorrei evitare di aprire una società di persone.
secondo me, una volta che l'attività qualifica reddito d'impresa,
normalmente, la forma scelta non è predeterminata. Di conseguenza, se è
un individuo e non una pluralità di individui, la ditta (appunto)
"individuale" appare corretta. A meno di questioni legate alla
responsabilità, che potrebbero far eventualmente propendere per una Srl
Unipersonale.
Se viceversa l'attività venisse svolta da una pluralità di persone,
valutati i reciproci rapporti tra loro potrebbe risultare adeguata una
società di qualche tipo.
[...]
>>le prestazioni nel campo informatico sono molto differenti....
>>ritengo che la figura tipica del programmatore è lavoro autonomo,
>>visto che li artt. 2222 e 2230 del c.c. rispondono ai requisiti.
>>>Se l'attività è piu' orientata all'assistenza o ad altre attività in
>>cui l'elemento materiale influisce maggiormente di quello
>>intellettuale nella realizzazione dell'opera o servizio , allora sarei
>>per una tipologia a cui si applica il 2195 c.c. (azienda --> reddito
>>impresa)
Personalmente ritengo che la qualificazione di lavoro autonomo piuttosto
che d'impresa sia basata sulla caratterizzazione di prevalente attività
intellettuale (o artistica) da un lato, contro la prevalenza di
organizzazione e mezzi dall'altra.
Se il programmatore "scrive" codice a casa sua, su un unico "pc", non
avrei grossi dubbi a qualificarlo come professionista, in quanto
reputerei prevalente l'attività intellettuale.
Se viceversa il "programmatore" avesse un'organizzazione di beni e
mezzi, magari più pc, magari dipendenti e/o collaboratori, magari degli
opportuni sistemi di controllo della qualità, magari una rete di
gestione e ricerca della clientela, magari un mucchio di altre cose,
beh, non vedo come potrebbe non essere inquadrato in attività d'impresa.
L'attività di assistenza e sistemistica la vedrei allo stesso modo:
professionista una figura che esclusivamente "va in giro" a configurare
e controllare apparecchiature di altri e non dispone di molto "asset",
attività d'impresa qualora sia il tutto sia un po' più organizzato.
> L'attività viene svolta da un individuo: mi hai convinto, procedo nella
> direzione della ditta individuale, a condizione che, in questo caso, non
> esista l'assoggettamento alla ritenuta d'acconto, perchè, sennò, rimango
> come sono.
> Giancarlo
scusa gianfranco, ma ho inavvertitamente cancellato i post precedenti,
ma non mi sembra che tu abbia specificato il tipo di attività che
vorresti svolgere
come aveva chiarito massimo (?) la qualifica di imprenditore (ditta
individuale) o professionista è funzione di detta attività
prima di buttarsi lancia in resta bisognerebbe chiarire qs punto
PS non male la tattica, prima dico che i comm non capiscono una fava,
poi faccio la domanda così sono tutti lì a rispondere per dimostrare
quanto siamo bravi buoni e belli ;-)
--
dottcomm in Milano
egosumquisum<AT>despammed.com
hotmail: deduzioneillimitata<AT>hotmail.com
Se abbandoni un cane, il bastardo non e' lui
gcf wrote:
> L'attività viene svolta da un individuo: mi hai convinto, procedo nella
Non era mia intenzione convincerti! Era solo il mio pensiero! Tu scegli
e ti convinci in piena autonomia!
> direzione della ditta individuale, a condizione che, in questo caso, non
> esista l'assoggettamento alla ritenuta d'acconto, perchè, sennò, rimango
> come sono.
Una volta che il tutto viene qualificato come ditta individuale
(compresa quindi la CCIAA), si rientra nel regime reddito d'impresa.
Con le relative conseguenze, sia "positive" che "negative". Si
determinerà il reddito per competenza di costi e ricavi, e tutte le
altre cose che sono state già dette varie volte.
Un'osservazione: vero è che la fattura dell'imprenditore non è soggetta
a ritenuta (a meno del caso di agenti, etc.) ma è vero anche che va per
competenza, e che l'IVA diviene subito esigibile (a meno del caso di
esigibiltà differita che non mi pare c'entri nel caso in esame)
indipendentemente dall'effettivo incasso (vantaggio di natura
"finaziaria" non da poco per i professionisti, soprattutto quando vi
sono dilazioni di pagamento).
Ah, l'imprenditore non piccolo è anche assoggettabile alla disciplina
del fallimento.
Ribadisco comunque che il mio pensiero è che la "scelta" non dovrebbe
essere (diciamo cosi...) "stocastica" ma oggettivamente guidata dalle
caratteristiche dell'attività svolta.
> scusa gianfranco, ma ho inavvertitamente cancellato i post precedenti,
> ma non mi sembra che tu abbia specificato il tipo di attività che
> vorresti svolgere
> come aveva chiarito massimo (?) la qualifica di imprenditore (ditta
> individuale) o professionista è funzione di detta attività
R: l'avevo già detto, servizi di informatica alle imprese, software,
assistenza, consulenza, ecc.
> PS non male la tattica, prima dico che i comm non capiscono una fava,
> poi faccio la domanda così sono tutti lì a rispondere per dimostrare
> quanto siamo bravi buoni e belli ;-)
Buoni probabilmente si, belli non credo .
No, non è per questo, è che il nostro paese è così complicato che c'è sempre
il bisogno di parlare con qualcuno per confermare o meno quello che uno
crede di aver capito.
Prendiamo il mio caso: la nostra normativa distingue tra ditta individuale,
ditta individuale artigiana, lavoratore autonomo, professionista iscritto
all'albo: ognuna di queste ha le sue regole contabili, fiscali e
contributive.
Perchè non si semplifica facendo una sola categoria di attività,
denominandola, che ne so, lavoro individuale, con regole uniche contabili,
fiscali e previdenziali?
Il nostro paese riesce a complicare tutto, non guariremo mai da questa
malattia....
Giancarlo
> Un'osservazione: vero è che la fattura dell'imprenditore non è soggetta
> a ritenuta (a meno del caso di agenti, etc.) ma è vero anche che va per
> competenza, e che l'IVA diviene subito esigibile (a meno del caso di
> esigibiltà differita che non mi pare c'entri nel caso in esame)
> indipendentemente dall'effettivo incasso (vantaggio di natura
> "finaziaria" non da poco per i professionisti, soprattutto quando vi
> sono dilazioni di pagamento).
R: ma anche il lavoratore autonomo con opzione di contabilità ordinaria, è
soggetto al criterio di competenza, se non sbaglio...
> Ah, l'imprenditore non piccolo è anche assoggettabile alla disciplina
> del fallimento.
Ma io sono piccolo piccolo....
Grazie
Giancarlo
gcf wrote:
[...]
> R: ma anche il lavoratore autonomo con opzione di contabilità ordinaria, è
> soggetto al criterio di competenza, se non sbaglio...
Dove l'hai letto/chi te lo ha detto?
Non è così.
Per i professionisti il reddito è determinato sempre secondo il
principio di cassa, indipendentemente dal regime contabile fiscale
adottato, ed inoltre per il regime "naturale" è quello semplificato.
Esistono comunque deroghe (per tutti i regimi) espressamente previste
dalla legge, in cui si applica il criterio di competenza alla
contabilizzazione di specifici fatti (indennità fine rapporto, per
cessazione rapporti co.co.co, canoni locazione finanziaria, quote di
amm. beni strumentali, ...)
>>Ah, l'imprenditore non piccolo è anche assoggettabile alla disciplina
>>del fallimento.
> Ma io sono piccolo piccolo....
Ma io non ho mai trattato il "tuo" caso. Solo considerazioni generiche!
> > scusa gianfranco, ma ho inavvertitamente cancellato i post precedenti,
> > ma non mi sembra che tu abbia specificato il tipo di attività che
> > vorresti svolgere
> > come aveva chiarito massimo (?) la qualifica di imprenditore (ditta
> > individuale) o professionista è funzione di detta attività
> R: l'avevo già detto, servizi di informatica alle imprese, software,
> assistenza, consulenza, ecc.
doppie scuse, la prima perchè ti ho chiamato gianfranco, la seconda
perchè non ricordavo avessi specificato
ma il tuo "problema" è solo relativo alle ritenute?
il fatto di avere in mano meno pecunia ora (con ritenuta) è compensato
dal pagarne meno dopo
e fare una soc di persone con moglie e (se esistono) figli in modo da
spalmare gli utili sulle diverse aliquote? (ammesso che la moglie abbia
un'aliquota marginale sensibilmente più bassa della tua)
PS il professionista va per cassa, non per competenza
--
dottcomm in Milano
egosumquisum<AT>despammed.com
hotmail: deduzioneillimitata<AT>hotmail.com
Se abbandoni un cane, il bastardo non e' lui
Massimo wrote:
[...]
> adottato, ed inoltre per il regime "naturale" è quello semplificato.
^^^
Rileggere prima di spedire aiuterebbe a non infilar parole ove non ve ne
fosse stretta necessità!
Scusate...
"Massimo" <utente.inesistente.antispam@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:be6ap2$1l50v$1@ID-131182.news.dfncis.de...
> gcf wrote:
> [...]
> > R: ma anche il lavoratore autonomo con opzione di contabilità ordinaria,
è
> > soggetto al criterio di competenza, se non sbaglio...
> Dove l'hai letto/chi te lo ha detto?
> Non è così.
> Per i professionisti il reddito è determinato sempre secondo il
> principio di cassa, indipendentemente dal regime contabile fiscale
> adottato, ed inoltre per il regime "naturale" è quello semplificato.
L'ho detto a intuito, perchè non è il mio caso, senza consultare, per
pigrizia, il mitico Frizzera .
Giancarlo
E che cos'altro bisogna sapere? Perchè non semplifichiamo un po' la materia:
due soli soggetti fiscali, i lavoratori individuali e le società (di persone
e di capitali) e basta, con norme certe e uguali all'interno della stessa
categoria e un unico ente previdenziale.
Come si fa nei paesi normali.
Giancarlo
"Rosalba Romeo" <rosalbaromeo@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:SGzNa.4127$79.69249@tornado.fastwebnet.it...
> "Massimo"
> > la "scelta" non dovrebbe
> > essere (diciamo cosi...) "stocastica"
> sante parole! resto sempre sbalordita dalla leggerezza con cui viene
> affrontato un tema invece così importante e delicato come l'inizio di una
> nuova attività
> le indicazioni di un ng, anche se precise e pertinenti, non possono certo
> bastare...
> mah!
> saluti sbalorditi (cit.)
> rosalba
Dimenticavo, oltre, naturalmente, la terza categoria dei lavoratori
dipendenti.
Tre categorie di contribuenti fiscali, individuali, dipendenti e società.
Troppo semplice?
Giancarlo
"gcf" <gcf@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_XANa.148587$Ny5.4179537@twister2.libero.it.. .
> E che cos'altro bisogna sapere? Perchè non semplifichiamo un po' la
materia:
> due soli soggetti fiscali, i lavoratori individuali e le società (di
persone
> e di capitali) e basta, con norme certe e uguali all'interno della stessa
> categoria e un unico ente previdenziale.
> Come si fa nei paesi normali.
> Giancarlo
> "Rosalba Romeo" <rosalbaromeo@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:SGzNa.4127$79.69249@tornado.fastwebnet.it...
> > "Massimo"
> > > la "scelta" non dovrebbe
> > > essere (diciamo cosi...) "stocastica"
> > > sante parole! resto sempre sbalordita dalla leggerezza con cui viene
> > affrontato un tema invece così importante e delicato come l'inizio di
una
> > nuova attività
> > le indicazioni di un ng, anche se precise e pertinenti, non possono
certo
> > bastare...
> > mah!
> > > saluti sbalorditi (cit.)
> > rosalba
>
>Ribadisco comunque che il mio pensiero è che la "scelta" non dovrebbe
>essere (diciamo cosi...) "stocastica" ma oggettivamente guidata dalle
>caratteristiche dell'attività svolta.
ma sì ... altro che Frizzera Flessibile ....
(stocasticamente parlando ovviamente)
PS ... dal 1° luglio , essendo a metà anno, posso tranquillamente
modificare il regime e passo alla "competenza allargata con ritenuta
d'acconto del 20% su metà imponibile ed IVA ad esigbilità stocastica"
No, non ancora.
Mi dite che cos'è il REC (registro esercenti, mi pare) chi deve iscriversi e
che cosa comporta la sua iscrizione?
Grazie
Giancarlo
"Jan Kees" <info@studionardini.it> ha scritto nel messaggio
news:j32egv0pplm3f7uc6iddhjl8ps2o483i97@4ax.com...
> >Dimenticavo, oltre, naturalmente, la terza categoria dei lavoratori
> >dipendenti.
> >Tre categorie di contribuenti fiscali, individuali, dipendenti e società.
> >Troppo semplice?
> >Giancarlo
> ma non hai letto la riforma Tremonti ?
Jan Kees <nardini@dada.it> wrote in
news:cj1jgv0qqd6lc4jgss7ok10sluvr1ugvjv@4ax.com:
>>Mi dite che cos'è il REC (registro esercenti, mi pare) chi deve
>>iscriversi e che cosa comporta la sua iscrizione?
> ma l'enciclopedia FRIZZERA a riguardo tace ?
> strano .... è meglio di James Tont !
io mi tengo i suoi post per la fine giornata per irsollevarmi il morale
:-)
"Vincenzo Zini" <vic66@TOGLIMI.libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Xns93B1C51A2FF8Avic@192.168.0.2...
> Jan Kees <nardini@dada.it> wrote in
> news:cj1jgv0qqd6lc4jgss7ok10sluvr1ugvjv@4ax.com:
> >>Mi dite che cos'è il REC (registro esercenti, mi pare) chi deve
> >>iscriversi e che cosa comporta la sua iscrizione?
> > > > ma l'enciclopedia FRIZZERA a riguardo tace ?
> > strano .... è meglio di James Tont !
> > io mi tengo i suoi post per la fine giornata per irsollevarmi il morale
> :-)
> vincenzo
Banca ditta individuale
XXXX: Salve,
avrei bisogno di un consiglio circa la scelta di un conto dalla gestione
economica ed efficiente ;-) per la mia ditta individuale.
Finora ho usato Fineco, ottimo per l'economicità e per la...
Banche
8
25-06-2007 16.04.28
Conto corrente personale usato per ditta individuale
Starsky: Ciao a tutti,
attualmente sono intestatario di un conto corrente Fineco come privato.
Avrei intenzione di aprire una ditta individuale: posso usare quel conto
per i futuri movimenti legati alla...