Ho notato da qualche tempo in qua' cio' che mi sembrerebbero essere errori
nel sito Fineco. Mi riferisco, per esempio, alla pagina Portfolio ove
vengono indicati prezzi medi di carico di titoli che non rispondono a
verita' (acquistati a 21, indicati cone prezzi di carico a 20,799 .. sic
magari fosse vero!) con conseguenti errori della colonna variazione. Questi
presunti errori non compaioni in Banking - Movimenti. Altri errori in
Trading nella colonna Var% specie se fuori orario di negozazione.
Vi risultano anomalie simili? capita solo a me? Mi sfugge qualcosa?
Grazie a chi vorra' rispondere.
Hevelius
"Hevelius" <me@privacy.net> ha scritto nel messaggio
news:feqph.106964$Fk1.616294@twister2.libero.it...
> Ho notato da qualche tempo in qua' cio' che mi sembrerebbero essere errori
> nel sito Fineco. Mi riferisco, per esempio, alla pagina Portfolio ove
> vengono indicati prezzi medi di carico di titoli che non rispondono a
> verita'
Il prezzo medio di carico
Per prezzo medio di carico si intende la media dei prezzi
unitari di acquisto (al netto di commissioni, bolli, spese ed oneri diversi)
dei titoli presenti in portafoglio su cui vengono poi calcolati gli utili o
le perdite realizzati.
Perchè a volte il prezzo di carico risulta diverso dal prezzo
d'acquisto? Per comprendere bene il meccanismo di calcolo del prezzo di
carico bisogna considerare le sue peculiari modalità di calcolo.
All'inizio della giornata, il prezzo medio di carico è calcolato
sulla base di tutte le operazioni di acquisto del giorno precedente. In
pratica, secondo quanto stabilito dalla normativa fiscale, non si tiene
conto dell'ordine cronologico di acquisto/vendita dei titoli. In caso di
ordini di compravendita sullo stesso titolo nel corso della medesima
giornata, Fineco considera tutti gli acquisti prima delle vendite.
Inoltre, gli acquisti fanno media anche con il saldo del titolo
presente in portafoglio prima dell'apertura.
In caso di vendita e riacquisto nella stessa giornata, pertanto,
il prezzo medio di carico è costituito dalla media ponderata tra il prezzo
di acquisto e il prezzo medio di carico del titolo prima della vendita.
Nell'operatività intraday il prezzo medio di carico viene invece
calcolato in tempo reale da Fineco ad ogni acquisto effettuato e
l'applicativo non considera l'addebito delle commissioni. Sia il prezzo di
carico dei titoli che il saldo liquidità disponibile sono quindi leggermente
diversi da quelli effettivi. Il calcolo delle commissioni avverrà infatti
durante le elaborazioni notturne.
Proprio per questo diverso metodo di calcolo può capitare che,
vendendo e riacquistando un titolo nello stesso giorno, si visualizzi - la
mattina seguente - un prezzo "fiscale" diverso da quello "contabile" della
sera prima.
Esempio di calcolo
Più nel dettaglio, le operazioni effettuate nella stessa
giornata su uno stesso titolo vengono analizzate nel seguente modo: prima
tutti gli acquisti (su cui si calcola il prezzo medio al netto delle
commissioni) e successivamente le vendite (per il calcolo delle
minus/plusvalenze).
Ipotizziamo di effettuare in data 10/11 le seguenti operazioni
in ordine cronologico:
Acquisto 100 CAP a 6,00 EURO (commissione 2,95 euro).
Vendo 100 CAP a 7,00 EURO (commissione 2,95 euro).
Guadagno nominale al lordo di commissioni: 100 euro.
Acquisto 100 CAP a 5,50 EURO (commissione 2,95).
Alla fine della giornata di trading del 10/11 visualizzerò: 100
CAP a 5,50
Durante la fase notturna viene elaborato il prezzo medio fiscale
del portafoglio per il giorno successivo al netto delle commissioni di
trading e del calcolo dell'imposta dovuta per capital gain:
Calcolo del prezzo medio di carico fiscale degli acquisti:
100 CAP a 6,00 + 2,95 euro. Controvalore: 602,95
100 CAP a 5,50 + 2,95 euro. Controvalore: 552,95
Prezzo medio totale: 1.155,90 / 200 = 5,7795 euro
Prezzo medio di carico fiscale: 200 azioni CAP a 5,7795
Calcolo del Capital Gain per la vendita:
200 CAP a 7,00 - 100 CAP a 5,7795
Netto incassato = (100 x 7,00) - 2,95 = 697,05 euro
Netto speso = (100 x 5,7795) = 577,95
UTILE NETTO = 119,10 euro
L'utile di 119,10 euro viene assoggettato all'imposta del 12,50%
sul guadagno netto. L'importo di 14,88 euro (119,10*12,50%) viene trattenuto
dal saldo trading del giorno successivo.
Il giorno 11/11 visualizzerò in portafoglio:
100 azioni CAP a 5, 7795 (prezzo medio fiscale delle 100 azioni
rimaste).
Questo prezzo sarà mediato con eventuali successivi acquisti o
verrà preso in considerazione come base per il calcolo del capital gain su
una eventale vendita.
Titoli obbligazionari
I prezzi fiscali delle obbligazioni (Bot inclusi) sono già
decurtati dell'imposta del 12,50% maturata alla valuta dell'acquisto (DL329)
calcolata sul differenziale prezzo di rimborso - prezzo di emissione.
Il prezzo fiscale raffrontato con il prezzo di mercato (che è al
lordo di tale ritenuta) può quindi generare sul portafoglio trading
utili/perdite non coerenti con quanto si verificherà fiscalmente all'atto
della vendita.
Il prezzo di vendita di mercato o quello dell'eventuale rimborso
sono successivamente elaborati dalla procedura fiscale e decurtati
dell'imposta maturata alla valuta della vendita/rimborso.
La plus effettiva soggetta all'imposta del capital gain (DL461)
o l'eventuale minus è quella generata dalla differenza dei due prezzi
decurtati dell'imposta dovuta (DL239).
Nota: si dovrà comunque mantenere sempre lo stesso principio
riportato sull'esempio precedente: prima tutti gli acquisti faranno media
con la quantità già presente in portafoglio, successivamente verranno prese
in considerazione le vendite per il calcolo del capital gain/minusvalenze.
"Hevelius" <me@privacy.net> ha scritto nel messaggio
news:feqph.106964$Fk1.616294@twister2.libero.it...
> Ho notato da qualche tempo in qua' cio' che mi sembrerebbero essere errori
> nel sito Fineco. Mi riferisco, per esempio, alla pagina Portfolio ove
> vengono indicati prezzi medi di carico di titoli che non rispondono a
> verita'
Il prezzo medio di carico
Per prezzo medio di carico si intende la media dei prezzi
unitari di acquisto (al netto di commissioni, bolli, spese ed oneri diversi)
dei titoli presenti in portafoglio su cui vengono poi calcolati gli utili o
le perdite realizzati.
Perchè a volte il prezzo di carico risulta diverso dal prezzo
d'acquisto? Per comprendere bene il meccanismo di calcolo del prezzo di
carico bisogna considerare le sue peculiari modalità di calcolo.
All'inizio della giornata, il prezzo medio di carico è calcolato
sulla base di tutte le operazioni di acquisto del giorno precedente. In
pratica, secondo quanto stabilito dalla normativa fiscale, non si tiene
conto dell'ordine cronologico di acquisto/vendita dei titoli. In caso di
ordini di compravendita sullo stesso titolo nel corso della medesima
giornata, Fineco considera tutti gli acquisti prima delle vendite.
Inoltre, gli acquisti fanno media anche con il saldo del titolo
presente in portafoglio prima dell'apertura.
In caso di vendita e riacquisto nella stessa giornata, pertanto,
il prezzo medio di carico è costituito dalla media ponderata tra il prezzo
di acquisto e il prezzo medio di carico del titolo prima della vendita.
Nell'operatività intraday il prezzo medio di carico viene invece
calcolato in tempo reale da Fineco ad ogni acquisto effettuato e
l'applicativo non considera l'addebito delle commissioni. Sia il prezzo di
carico dei titoli che il saldo liquidità disponibile sono quindi leggermente
diversi da quelli effettivi. Il calcolo delle commissioni avverrà infatti
durante le elaborazioni notturne.
Proprio per questo diverso metodo di calcolo può capitare che,
vendendo e riacquistando un titolo nello stesso giorno, si visualizzi - la
mattina seguente - un prezzo "fiscale" diverso da quello "contabile" della
sera prima.
Esempio di calcolo
Più nel dettaglio, le operazioni effettuate nella stessa
giornata su uno stesso titolo vengono analizzate nel seguente modo: prima
tutti gli acquisti (su cui si calcola il prezzo medio al netto delle
commissioni) e successivamente le vendite (per il calcolo delle
minus/plusvalenze).
Ipotizziamo di effettuare in data 10/11 le seguenti operazioni
in ordine cronologico:
Acquisto 100 CAP a 6,00 EURO (commissione 2,95 euro).
Vendo 100 CAP a 7,00 EURO (commissione 2,95 euro).
Guadagno nominale al lordo di commissioni: 100 euro.
Acquisto 100 CAP a 5,50 EURO (commissione 2,95).
Alla fine della giornata di trading del 10/11 visualizzerò: 100
CAP a 5,50
Durante la fase notturna viene elaborato il prezzo medio fiscale
del portafoglio per il giorno successivo al netto delle commissioni di
trading e del calcolo dell'imposta dovuta per capital gain:
Calcolo del prezzo medio di carico fiscale degli acquisti:
100 CAP a 6,00 + 2,95 euro. Controvalore: 602,95
100 CAP a 5,50 + 2,95 euro. Controvalore: 552,95
Prezzo medio totale: 1.155,90 / 200 = 5,7795 euro
Prezzo medio di carico fiscale: 200 azioni CAP a 5,7795
Calcolo del Capital Gain per la vendita:
200 CAP a 7,00 - 100 CAP a 5,7795
Netto incassato = (100 x 7,00) - 2,95 = 697,05 euro
Netto speso = (100 x 5,7795) = 577,95
UTILE NETTO = 119,10 euro
L'utile di 119,10 euro viene assoggettato all'imposta del 12,50%
sul guadagno netto. L'importo di 14,88 euro (119,10*12,50%) viene trattenuto
dal saldo trading del giorno successivo.
Il giorno 11/11 visualizzerò in portafoglio:
100 azioni CAP a 5, 7795 (prezzo medio fiscale delle 100 azioni
rimaste).
Questo prezzo sarà mediato con eventuali successivi acquisti o
verrà preso in considerazione come base per il calcolo del capital gain su
una eventale vendita.
Titoli obbligazionari
I prezzi fiscali delle obbligazioni (Bot inclusi) sono già
decurtati dell'imposta del 12,50% maturata alla valuta dell'acquisto (DL329)
calcolata sul differenziale prezzo di rimborso - prezzo di emissione.
Il prezzo fiscale raffrontato con il prezzo di mercato (che è al
lordo di tale ritenuta) può quindi generare sul portafoglio trading
utili/perdite non coerenti con quanto si verificherà fiscalmente all'atto
della vendita.
Il prezzo di vendita di mercato o quello dell'eventuale rimborso
sono successivamente elaborati dalla procedura fiscale e decurtati
dell'imposta maturata alla valuta della vendita/rimborso.
La plus effettiva soggetta all'imposta del capital gain (DL461)
o l'eventuale minus è quella generata dalla differenza dei due prezzi
decurtati dell'imposta dovuta (DL239).
Nota: si dovrà comunque mantenere sempre lo stesso principio
riportato sull'esempio precedente: prima tutti gli acquisti faranno media
con la quantità già presente in portafoglio, successivamente verranno prese
in considerazione le vendite per il calcolo del capital gain/minusvalenze.
"Gabriele" <ferti@asewr.io> ha scritto nel messaggio
news:45a6c7fd$0$16154$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>
>[cut]
>
> Perchè a volte il prezzo di carico risulta diverso dal prezzo
> d'acquisto? Per comprendere bene il meccanismo di calcolo del prezzo di
> carico bisogna considerare le sue peculiari modalità di calcolo.
>
> [cut]
>
Grazie della risposta.
Mi sembra strano che, se io vendo completamente le azioni di un titolo,
azzerando quindi tutte le compravendite precedenti coi relativi
guadagni/perdite e poi nello stesso giorno riacquisto lo stesso titolo, il
prezzo medio di carico debba risentire delle compravendite precedenti ormai
concluse.
Nel mio specifico, dopo aver venduto tutte le mie azioni FNC, le ho
riacquistate al prezzo di 21,00. Quindi mi aspetterei di vedere un prezzo
di carico che tenga conto solo dell'ultima operazione eseguita e non di
quelle gia' concluse.
Inoltre, perche nel sito Fineco, Banking, in effetti visualizzo esattamente
l'acquisto al giusto prezzo. Ne sito di Portfolio invece visualizzo
stranamente un prezzo medio di carico di 20,7099, un importo che mi sembra
troppo distante dal vero e strano da interpretare.
Hevelius
"Gabriele" <ferti@asewr.io> ha scritto nel messaggio
news:45a6c7fd$0$16154$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>
>[cut]
>
> Perchè a volte il prezzo di carico risulta diverso dal prezzo
> d'acquisto? Per comprendere bene il meccanismo di calcolo del prezzo di
> carico bisogna considerare le sue peculiari modalità di calcolo.
>
> [cut]
>
Grazie della risposta.
Mi sembra strano che, se io vendo completamente le azioni di un titolo,
azzerando quindi tutte le compravendite precedenti coi relativi
guadagni/perdite e poi nello stesso giorno riacquisto lo stesso titolo, il
prezzo medio di carico debba risentire delle compravendite precedenti ormai
concluse.
Nel mio specifico, dopo aver venduto tutte le mie azioni FNC, le ho
riacquistate al prezzo di 21,00. Quindi mi aspetterei di vedere un prezzo
di carico che tenga conto solo dell'ultima operazione eseguita e non di
quelle gia' concluse.
Inoltre, perche nel sito Fineco, Banking, in effetti visualizzo esattamente
l'acquisto al giusto prezzo. Ne sito di Portfolio invece visualizzo
stranamente un prezzo medio di carico di 20,7099, un importo che mi sembra
troppo distante dal vero e strano da interpretare.
Hevelius
"10 ERRORI COMUNI NEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI" [by ADUC]
Sibarita®: Dal sito ADUC:
http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=63073
ADUC: 10 ERRORI COMUNI NEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI
# 1
L'errore: Confondere un rendimento nominale con il rendimento reale....
Investire
7
07-12-2004 12.00.55
errori bancari e interessi
Iena: Salve,
mia madre è stata vittima di un errore compiuto dalla sua banca. Le
hanno disdetto la carta di credito senza che lei avesse chiesto nulla.
L'errore l'hanno compiuto quelli della filiale...
Banche
2
08-09-2004 21.45.25
Errori sul Fib
matteou: Salve!
Cosa succede quando ci sono gli errori sul fib come quello di ieri?
Errori come quello di ieri sono dovuti a immissioni di ordini sbagliati
oppure a operatori che vogliono pilotare il...
Borsa
6
30-07-2003 10.36.19
Gravi errori delle vecchie generazioni !
PAULETTO: Parlo degli integrakisti rialzisti e di quelli ribassisti.
Meno male che le nuovo leve dei ns carissimi derivati, non fanno differenza
fra rialzo e Ribasso. Sono sempre prontissimi a cavalcare il...