Sarei interessato ad acquistare delle azioni USA.
Devo dichiararne il possesso e/o la ricezione dei dividendi
in fase di denuncia dei redditi? (mod. 73/Unico)
Cambia qualcosa se le acquisto tramite la mia banca (italiana)
e le lascio in deposito nel mio conto titoli italiano, rispetto
all'acquisto e deposito presso broker americano, o se chiedo
che i titoli acquistati mi vengano inviati fisicamente a casa?
(supporto cartaceo).
Grazie e ciao.
Gio'
"Gio" <8681invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
> Sarei interessato ad acquistare delle azioni USA.
> Devo dichiararne il possesso e/o la ricezione dei dividendi
> in fase di denuncia dei redditi? (mod. 73/Unico)
* Se operi tramite broker italiano e scegli il regime amministrato della
fiscalità no.
> Cambia qualcosa se le acquisto tramite la mia banca (italiana)
> e le lascio in deposito nel mio conto titoli italiano, rispetto
> all'acquisto e deposito presso broker americano
* Cambia eccome. Con la banca italiana puoi optare per la fiscalità
amministrata e in questo caso non devi denunciare nulla perché ci pensa la
banca a versare le imposte al fisco italiano su dividendi e plusvalenze; con
un broker estero invece devi dichiarare tutto perché il broker estero non
può fungere da sostituto d'imposta per conto del fisco italiano.
> "Gio" <8681invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
>> Cambia qualcosa se le acquisto tramite la mia banca (italiana)
>> e le lascio in deposito nel mio conto titoli italiano, rispetto
>> all'acquisto e deposito presso broker americano
> * Cambia eccome. Con la banca italiana puoi optare per la fiscalità
> amministrata e in questo caso non devi denunciare nulla perché ci pensa la
> banca a versare le imposte al fisco italiano su dividendi e plusvalenze;
> con un broker estero invece devi dichiarare tutto perché il broker estero
> non può fungere da sostituto d'imposta per conto del fisco italiano.
una domanda, se io uso un broker estero solo per avere dati ed avere
depositati solo 150$ senza fare operazioni, (lo faccio solo in italia
su titoli esteri) devo dichiarare di avere il conto?
"Entità Para-Anormale" <para@anormale.com> ha scritto nel messaggio
> una domanda, se io uso un broker estero solo per avere dati ed avere
> depositati solo 150$ senza fare operazioni, (lo faccio solo in italia su
> titoli esteri) devo dichiarare di avere il conto?
Sei solo tenuto a dichiarare gli interessi che percepisci su quei $150.
Anch'io ho un conto con un broker estero ma ho tolto tutti i soldi
trasformandolo in uno "zero cash account" e continuando a godermi gratis
l'informativa e i dati real time.
se io facessi operazioni su quel broker estero, ma lasciassi sempre la
questi soldi (ossia non farei mai un bonifico verso l'Italia) dovrei
dichiarare qualcosa?
e un'altra ancora,
se avessi solo plusvalenze derivanti da operazioni azionarie e facessi
in modo di non percepire mai dividendi, cambia qualcosa nella
dichiarazione dei redidti (è collegata alla domanda sopra)
"Entità Para-Anormale" <para@anormale.com> ha scritto nel messaggio
> un'altra ancora,
> se io facessi operazioni su quel broker estero, ma lasciassi sempre la
> questi soldi (ossia non farei mai un bonifico verso l'Italia) dovrei
> dichiarare qualcosa?
* Certo che dovresti dichiarare. Che i soldi rimangano là o tornino in
Italia è indifferente.
> se avessi solo plusvalenze derivanti da operazioni azionarie e facessi in
> modo di non percepire mai dividendi, cambia qualcosa nella dichiarazione
> dei redidti (è collegata alla domanda sopra)
Non cambia nulla perché sono entrambi tassati al 12,5% pur essendo
giuridicamente distinti come tipo di redditi.
> "Entità Para-Anormale" <para@anormale.com> ha scritto nel messaggio
>> un'altra ancora,
>>> se io facessi operazioni su quel broker estero, ma lasciassi sempre la
>> questi soldi (ossia non farei mai un bonifico verso l'Italia) dovrei
>> dichiarare qualcosa?
> * Certo che dovresti dichiarare. Che i soldi rimangano là o tornino in
> Italia è indifferente.
>> se avessi solo plusvalenze derivanti da operazioni azionarie e facessi in
>> modo di non percepire mai dividendi, cambia qualcosa nella dichiarazione
>> dei redidti (è collegata alla domanda sopra)
> Non cambia nulla perché sono entrambi tassati al 12,5% pur essendo
> giuridicamente distinti come tipo di redditi.
"Oblomov" <reits135it@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4takh4F12qtvnU1@mid.individual.net...
> "Entità Para-Anormale" <para@anormale.com> ha scritto nel messaggio
> > un'altra ancora,
> > > se io facessi operazioni su quel broker estero, ma lasciassi sempre la
> > questi soldi (ossia non farei mai un bonifico verso l'Italia) dovrei
> > dichiarare qualcosa?
> * Certo che dovresti dichiarare. Che i soldi rimangano là o tornino in
> Italia è indifferente.
Ehm, ma perchè il broker Usa comunica qualcosa allo Stato e/o fisco
italiano?
"morteaiterroristi"
<morte@LUCIGNOLOetuttiisinistroididrogativigliacch ienullafacenticome.lui> ha
scritto nel messaggio
> Ehm, ma perchè il broker Usa comunica qualcosa allo Stato e/o fisco
> italiano?
No, ma i soldi per aprire il conto all'estero devono passare da una banca
italiana, ed è quello il momento vulnerabile. E lo sarà molto di più
rispetto ad oggi con l'approvazione delle nuove disposizioni per il
monitoraggio dei conti correnti. Considera poi che i soldi investiti
all'estero prima o poi devono anche rientrare o sotto forma di bonifico o
sotto forma di assegno.
"Oblomov" <reits135it@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4u9uapF16tabqU1@mid.individual.net...
> "morteaiterroristi"
> <morte@LUCIGNOLOetuttiisinistroididrogativigliacch ienullafacenticome.luiha
> scritto nel messaggio
> > Ehm, ma perchè il broker Usa comunica qualcosa allo Stato e/o fisco
> > italiano?
> No, ma i soldi per aprire il conto all'estero devono passare da una banca
> italiana, ed è quello il momento vulnerabile. E lo sarà molto di più
> rispetto ad oggi con l'approvazione delle nuove disposizioni per il
> monitoraggio dei conti correnti. Considera poi che i soldi investiti
> all'estero prima o poi devono anche rientrare o sotto forma di bonifico o
> sotto forma di assegno.
Quindi se verso in contanti, o assegno circolare e dichiaro che ci tengo
poco o niente sto a posto, tanto non possono provare il contrario, salvo
interrogazione alla banca estera che di solito non gli risponde.
Per il rientro beh sottoforma di bene intestato a società estera come la
vedi?
"morteaiterroristi"
<morte@LUCIGNOLOetuttiisinistroididrogativigliacch ienullafacenticome.lui> ha
scritto nel messaggio
> Quindi se verso in contanti, o assegno circolare e dichiaro che ci tengo
* Non ci sono molte scelte se si apre via internet un conto con un broker
USA . Sono loro che dettano le condizioni del versamento, non tu, e di
solito l'unica via praticabile è il wire transfer (bonifico internazionale).
> poco o niente sto a posto, tanto non possono provare il contrario, salvo
> interrogazione alla banca estera che di solito non gli risponde.
> Per il rientro beh sottoforma di bene intestato a società estera come la
> vedi?
* Anche per il rientro non ci sono molte alternative: wire transfer o
assegno intestato. Non sono sicuro che via internet si accettino peri
prelievi intestazioni diverse dal nome del titolare del conto. Ti parlo per
l'esperienza che io ho avuto con Datek. Certo, se uno apre un conto
recandosi direttamente negli USA, allora forse le cose cambiano.
"Oblomov" <reits135it@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4ucffdF172358U1@mid.individual.net...
> "morteaiterroristi"
> <morte@LUCIGNOLOetuttiisinistroididrogativigliacch ienullafacenticome.luiha
> scritto nel messaggio
> > Quindi se verso in contanti, o assegno circolare e dichiaro che ci tengo
> * Non ci sono molte scelte se si apre via internet un conto con un broker
> USA . Sono loro che dettano le condizioni del versamento, non tu, e di
> solito l'unica via praticabile è il wire transfer (bonifico
internazionale).
> > poco o niente sto a posto, tanto non possono provare il contrario, salvo
> > interrogazione alla banca estera che di solito non gli risponde.
> > Per il rientro beh sottoforma di bene intestato a società estera come la
> > vedi?
> * Anche per il rientro non ci sono molte alternative: wire transfer o
> assegno intestato. Non sono sicuro che via internet si accettino peri
> prelievi intestazioni diverse dal nome del titolare del conto. Ti parlo
per
> l'esperienza che io ho avuto con Datek. Certo, se uno apre un conto
> recandosi direttamente negli USA, allora forse le cose cambiano.
Intendevo proprio recarsi personalmente, ma alle Cayman, ho visto io stesso
la pubblicità che fanno in America delle loro banche e ti precisano che
trattano tutti i mercati Usa e non pagano nemmeno agli Usa il capital gain,
figurati circa le informative richieste dall'Italia. Altri dettagli però non
ne conosco.
"Fabricar" <rispondi@news.it> ha scritto nel messaggio
> secondo quanto ho appena appreso da Directa Sim i dividendi su azioni
> estere sono tassati doppiamente
> prima il 15% in America e poi sul rimanente il 12,5% in Italia quindi in
> totale verrebbe circa il 25,5%
Sì, è così. Io mi riferivo solo alla parte italiana della tassazione. E le
cose prima del 2004 erano messe peggio perché la tassa italiana era al lordo
di quella USA e i dividendi andavano anche dichiarati, mentre adesso è la
netto della tassazione USA e non c'è più bisogno di dichiarare nulla.
Cmq, non tutti i titoli USA sono tassati al 15% sui dividendi: le Limited
Partnerships sono esenti per un bel numero di anni dal 15%.
> Sì, è così. Io mi riferivo solo alla parte italiana della tassazione. E le
> cose prima del 2004 erano messe peggio perché la tassa italiana era al
> lordo di quella USA e i dividendi andavano anche dichiarati, mentre adesso
> è la netto della tassazione USA e non c'è più bisogno di dichiarare nulla.
> Cmq, non tutti i titoli USA sono tassati al 15% sui dividendi: le Limited
> Partnerships sono esenti per un bel numero di anni dal 15%.
> --
> www.reits.135.it
> la guida alle high yield stocks americane
bisogna anche considerare che con la nuova finanziaria la tassazione
italiana dovrebbe passare dal 12,5% al 20% dunque complessivamente la doppia
tassa sarebbe decisamente pesante arrivando al 32% !!!!
a proposito complimenti per il sito, molto chiaro ed utile
"Fabricar" <rispondi@news.it> ha scritto nel messaggio
> bisogna anche considerare che con la nuova finanziaria la tassazione
> italiana dovrebbe passare dal 12,5% al 20% dunque complessivamente la
> doppia tassa sarebbe decisamente pesante arrivando al 32% !!!!
E la cosa sarà ancora peggiore per i titoli non americani che hanno quasi
tutti aliquote di prelievo sui dividendi superiori al 15%: Francia,
Germania, Olanda...
> E la cosa sarà ancora peggiore per i titoli non americani che hanno quasi
> tutti aliquote di prelievo sui dividendi superiori al 15%: Francia,
> Germania, Olanda...
> Tempi duri.
"Fabricar" <rispondi@news.it> ha scritto nel messaggio
news:SXsgh.79923$uv5.808726@twister1.libero.it...
> > Non cambia nulla perché sono entrambi tassati al 12,5% pur essendo
> > giuridicamente distinti come tipo di redditi.
> > secondo quanto ho appena appreso da Directa Sim i dividendi su azioni
estere
> sono tassati doppiamente
> prima il 15% in America e poi sul rimanente il 12,5% in Italia quindi in
> totale verrebbe circa il 25,5%
Confermo, in teoria si potrebbe presentare domanda presso l'ambasciata Usa
per il rimborso della loro tassazione, per accordi internazionali, ma in
pratica siccome i dividendi in genere sono una piccola cifra nessuno lo fa.
Re: tassazione azioni estere
crypta: >>Inserito da http://www.forumsforyou.com/p/it.economia.borsa/
crypta ha scritto:
> comprando azioni di mercati esteri attraverso una piattaforma
italiana il
> capital gain viene...
Borsa
2
05-02-2006 12.33.06
tassazione azioni estere
crypta: >>Inserito da http://www.forumsforyou.com/p/it.economia.borsa/
comprando azioni di mercati esteri attraverso una piattaforma italiana il
capital gain viene applicato allo stesso modo delle azioni...
Borsa
1
04-02-2006 11.50.48
Imposta dividendi azioni estere
magica: Spero di trovarmi sul newsgroup giusto per la mia domanda (l'ho
inviata anche a it.economia.borsa.estero, non in crosspost).
Nel deposito titoli della mia banca si trovano 52 azioni Siemens AG.
...