[ da il Sole 24ore di 26 novembre 2003] http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=ar...417856&chId=30
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La minaccia di questa temutissima retrocessione è stata però
controbilanciata da una porta lasciata aperta a una revisione delle
prospettive da «negative» a «stabili»: ma "solo" nel caso in cui
«provvedimenti credibili e sostenibili indicheranno un ritorno delle
amministrazioni pubbliche verso l'avanzo primario strutturale dei tardi anni
Novanta, cioè circa il 5% del Pil».
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2) - il famoso "avanzo primario" è in calo dal 1999, e, più precisamente :
1998 = 5,2 %
2001 = 3,9 %
2004 = 2,9 % (stabile al 2003)
fino al 2001 ha governato il centrosinistra
dal 1998 al 2001 perde 2 punti
dal 2001 al 2004 (centro destra) perde 1 punto
«Le finanze pubbliche dell'Italia hanno mostrato un graduale stato di
deterioramento fin dal 1999», esordisce l'analisi intitolata "L'Italia
rinvia nuovamente le misure fiscali". S&P's ritiene che l'indebolimento
delle condizioni economiche abbia contribuito ad aumentare i deficit ma
puntualizza come «condizioni cicliche deboli sono solo una parte di un
quadro più ampio contraddistinto da un peggioramento più fondamentale delle
finanze pubbliche». L'agenzia ricorda che il debito della pubblica
amministrazione, stimato al 105,3% del Pil nel 2003, «non solo è uno dei più
elevati tra gli Stati sovrani dotati di rating ma decresce più lentamente
rispetto ad altri Stati altrettanto indebitati
> puntualizza come «condizioni cicliche deboli sono solo una parte di un
> quadro più ampio contraddistinto da un peggioramento più fondamentale
delle
> finanze pubbliche». .....................................
Questa non è una "condizione ciclica debole.."....perchè dura dal 2001.....
esattamente il periodo di governo del centrodestra.....
L'avanzo primario Tremonti lo ha preso che era al 3,9 % e Turci - capogruppo
in Commissione Finanze - non può non saperlo.
Il declassamento da parte di Standard&Poors «è un segnale d'allarme che non
può essere sottovalutato». Lo dichiara il senatore Ds Lanfranco Turci,
capogruppo in commissione Finanze, che sottolinea che «questa volta
Berlusconi non potrà accusare qualche comunista nascosto nelle agenzie di
rating. Vengono infatti al pettine i nodi delle finanza creativa di Tremonti
che in tre anni è riuscito ad aumentare la spesa corrente al netto degli
interessi di 1,5 punti di pil e ha ridotto l'avanzo primario dal 5,4 al
2,2%».
> che in tre anni è riuscito ad aumentare la spesa corrente al netto degli
> interessi di 1,5 punti di pil e ha ridotto l'avanzo primario dal 5,4 al
> 2,2%».
I conti pubblici
bony: Draghi dice che non migliorano.
Meno male!
Con questi chiari di luna è un miracolo!
Proviamo a ragionare.
Gli stronzi della sinistra radicale premono per ridistribuire il reddito.
Per me e per i...
Borsa
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17-10-2007 08.10.40
O.T.: Conti pubblici
Celio Malespini: Il Ragioniere dello Stato dice che i conti sono a posto e che l'Italia ha
fatto un lavoro egregio.
Possibile che un Ministro della Repubblica (recentissimamente insignito
della massima...