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Software Libero e Software Open Source si riferiscono alla stessa
categoria di software, ma rappresentano visioni differenti del
software e dei valori ad essi associati. Il "Software Libero" e il
"Software Open Source" garantiscono la libertà dell'utente di
eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il
software. In un certo senso tutto ciò è legato alla libertà di
espressione e alla libertà di pensiero. Infatti la libera fruizione
del software è anche questo.
Un programma è libero per un utente se:
- l'utente ha la libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo;
- l'utente ha la libertà di modificare il programma secondo i propri
bisogni (perché questa libertà abbia qualche effetto in pratica, è
necessario avere accesso al codice sorgente del programma);
- l'utente ha la libertà di distribuire copie del programma,
gratuitamente o dietro compenso; l'utente ha la libertà di distribuire
versioni modificate del programma, così che la comunità possa fruire
dei miglioramenti apportati.
"
Anche Microsoft adesso (Bill Gates x intenderci), ci sta pensando su!
Attenzione, LNUX valeva qualche settimana fa circa 1$, ora ne vale
poco meno di 6$
Potrebbe già aver scontato questa euforia!
Io tengo. Ricordate che i soldi sono vostri. Decidete voi...
Io non faccio nessuna AT, non so nemmeno cosa sia.
ATTENZIONE a non pensare all'Open Source e a Linux come una panacea,
rischiereste di fare gli stessi errori del 2000 quando pensavate che
"internette" fosse un pozzo di soldi.
Lavorare con il software open source vuol dire spostare l'asse del
business dalla vendita di licenze alla vendita di servizi correlati al
SW, che può essere anche regalato.
Questo spostamento dell'asse lo hanno già fatto IBM, SAP e ORACLE che
non lavorano (o lo stanno approcciando adesso) con il Software Open
Source. Il vantaggio è che esiste uno sviluppo collaborativo del SW che da:
Maggiore sicurezza in fase di debug
Trasperenza del codice
Bebug più efficace e veloce.
Tra le aziende quotate che lavorano con SW Open Source ricordo RedHat
(Nasdaq) e Mandrake (Nuovo mercato francese), nonché il mio studio
professionale, ma non siamo in borsa :-D
Per quanto rigurarda Microsoft che pensa al software open source ... è
una cagata immensa nonché una notizia falsa, vista l'operazione Palladium.
"Cla!" <claudio_erba@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:C64bb.333534$Ny5.10560101@twister2.libero.it. ..
> ATTENZIONE a non pensare all'Open Source e a Linux come una panacea,
> rischiereste di fare gli stessi errori del 2000 quando pensavate che
> "internette" fosse un pozzo di soldi.
Internette è stato un pozzo di soldi. Lo è e lo sarà x sempre!
Prendi Amazon (vado a memoria), sceso a 8$ con il flop, ora ha
quadruplicato.
Amazon è sinonimo di Internet.
Nessuno dice che Linux sia meglio di Microsoft, ma la gente ha voglia
di cambiare, ha voglia di novità.
Linux gli da questa possibilità. Soprattutto le aziende viste i bassi
costi.
Un po' come la reclam di MSFT dove il tipo dice che riesce a
risparmiare 3 nanosecondi (sparo a caso) per ogni ciclo.
2 centesimi ogni ciclo!!
''Embeh??" I cicli sono 200 milioni di.
4.000.000 di dollari risparmiati ogni ****** (periodo temporale).
Ho tirato cifre a caso.
Questo è un vantaggio inconfutabile che va dato a Linux.
> Lavorare con il software open source vuol dire spostare l'asse del
> business dalla vendita di licenze alla vendita di servizi correlati
al
> SW, che può essere anche regalato.
Regalato si, ma dopo averlo venduto.
Non credere di andare al super market, prendere la nuova versione Red
Hat 12.0 e uscire senza pagarla
:-)
> Questo spostamento dell'asse lo hanno già fatto IBM, SAP e ORACLE
che
> non lavorano (o lo stanno approcciando adesso) con il Software Open
> Source. Il vantaggio è che esiste uno sviluppo collaborativo del SW
che da:
> Maggiore sicurezza in fase di debug
> Trasperenza del codice
> Bebug più efficace e veloce.
Appunto!
Tutti concetti chiave per le aziende!
Sicurezza, velocità, efficienza!
> Per quanto rigurarda Microsoft che pensa al software open source ...
è
> una cagata immensa nonché una notizia falsa, vista l'operazione
Palladium.
Microsoft se la sta facendo sotto.
Il primo campanello di allarme, la mail inoltrata da Ballamer (si
chiamava così) a tutti i dipendenti Microsft qualche mese fa!
Tutte considerazioni IMHO ovviamente!
Ben lieto di sentire pareri opposti e contrastanti.
"3.14159265358" <Nimzo75@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:QE4bb.333584$Ny5.10563912@twister2.libero.it. ..
> Regalato si, ma dopo averlo venduto.
> Non credere di andare al super market, prendere la nuova versione
Red
> Hat 12.0 e uscire senza pagarla
Qui si sta parlando di Red Hat (e/o Mandrake) che non c'entrano nulla
con Va Software (LNUX).
Ma LNUX prende ossigno da aziende come Red Hat imho.
"3.14159265358" <Nimzo75@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:QE4bb.333584$Ny5.10563912@twister2.libero.it. ..
> Regalato si, ma dopo averlo venduto.
> Non credere di andare al super market, prendere la nuova versione Red
> Hat 12.0 e uscire senza pagarla
Fino ad ora e penso anche in futuro le varie distribuzioni linux(tranne
qualcuna, es.SUSE) saranno scaricabili liberamente dalla rete, naturalmente
ciò che si può scaricare è il sistema operativo base e alcuni programmi open
source già inclusi. La RedHat, Mandrake ecc... il guadagno vero e proprio
(anche se mi pare siano entrambe in profondo rosso,soprattutto la francese)
lo fanno vendendo i vari pacchetti con degli optional, programmi non open
source, servizi di assistenza ed eventuali licenze (comunque con costi
inferiori di gran lunga rispetto a MS$).
La mia considerazione, da utilizzatore linux, è che questo sistema operativo
è potente ma biogna saperlo utilizzare.In azienda è da verificare il vero
risparmio economico perchè non tutti sanno mettere le mani su linux, mentre
sui sistemi MS$ ci possono smanettare un po tutti.Linux è il sistema più
hackerato e craccato, ho letto una statistica a questo proposito, e se non
si ha personale super competente si rischierebbe solo di fare danni.
Tutto IMHO.
Ciao
> Regalato si, ma dopo averlo venduto.
> Non credere di andare al super market, prendere la nuova versione Red
> Hat 12.0 e uscire senza pagarla
> :-)
Errorone, tu lo trovi allegato a qualsiasi rivista o lo puoi scaricare
da qualsiasi Mirror, quello che compri sono i Power Pack (7 DVD pieni di
software e 3 mesi di assistenza al posto di 3 cd senza assistenza), io
quello che trovo in allegato alla rivista lo posso copiare e distribuire
gratuitamente senza rischiare nulla.
Cla! ha scritto:
> Errorone, tu lo trovi allegato a qualsiasi rivista o lo puoi scaricare
> da qualsiasi Mirror, quello che compri sono i Power Pack (7 DVD pieni di
> software e 3 mesi di assistenza al posto di 3 cd senza assistenza), io
> quello che trovo in allegato alla rivista lo posso copiare e distribuire
> gratuitamente senza rischiare nulla.
Ok, ma non è un errore dire che se vai al supermarket paghi quello che ti
porti a casa. Tu parli poi di una conseguenza.
Secondo te c'è poi qualcuno che apporta modifche al codice sorgente e lo
distribuisce gratis?
In apparenza si, ma non è così.
Power Pack ok, pieni di Software Open Source.
Possono non guadagnarci gli utenti finali, ma chi sta alla radice stai
tranquillo che ci guadagna eccome.
Come spieghi altrimenti i risultati di Red Hat? Chi è così pirla da dargli
soldi?
^___^, ben vengano queste discussioni... ci aiuta tutti a capire meglio
>La mia considerazione, da utilizzatore linux, è che questo sistema operativo
> è potente ma biogna saperlo utilizzare.In azienda è da verificare il vero
> risparmio economico perchè non tutti sanno mettere le mani su linux, mentre
> sui sistemi MS$ ci possono smanettare un po tutti.
Esatto. E' questo il punto!
Presto imho vedremo e sentiremo parlare di corsi su Linux OS.
Secondo me Red Hat, Mandrake, la stessa LNUX, dovrebbe mettere su corsi
accelerati sull'utilizzo del software OS ^__^ anche solo per tastarne
l'interesse....
22/7
> Power Pack ok, pieni di Software Open Source.
> Possono non guadagnarci gli utenti finali, ma chi sta alla radice stai
> tranquillo che ci guadagna eccome.
> Come spieghi altrimenti i risultati di Red Hat? Chi è così pirla da dargli
> soldi?
> ^___^, ben vengano queste discussioni... ci aiuta tutti a capire meglio
He he he, vedi. sti commettendo l'errore di pensare ad un modello di
business **Relativamente** nuovo con la testa ancora protesa al vecchio.
La distribuzione delle scatolotte di cartone con i PowerPack serve a Red
Hat per fare brandig (Leggi **occupare spazio negli scaffali nei
supermarket o nei computer store per fare veere il proprio loghetto**),
sicuramente non per fare cash. Il cash lo fa con:
1) Red hat network: Red hat Network è un sistema di autoggiornamento del
server, ogni criticità (Falle nel web server, mail server, eccc ecc
ecc...) viene autoaggiornata da sistema in modo selettivo. Il sistemista
che ha 20 server red hat ha la mappa di tutti gli aggiornamenti su ogni
singolo server ecc ... costa 60 euro ogni 2 server (io la ho).
2) La certificazione RHCE, per essere un sistmista red hat cerficiato
(Red Hat Certified Engineer) devi spendere la bellezza di 7500 Euro (Per
tutte e 4 le certificazioni) e frequentare corsi.
3) La parte di consulting, ossia l'installazione configurazione di
sistemi basati su Red Hat/Mandrake (Leggi tanti consulenti pagati una
valanga di soldi al giorno che si mettono in pianta stabile nella tua
azienda). La mandrake ha gestito tutto il sistema Aereoportuale del
Belgio da un sistema di server gestito da loro ... e di esempi ce ne
sono a Bizzefe.
Un'ultima cosa, Linux (Non importa se Red Hat, Mandrake, Suse, Debian
ecc ...) è molto forte lao server (ossia non il computer dell'utente ma
il server dell'azienda ecc ...), una statistica la potete vedere qui:
Dove Apache (Usato da sistemi Linux, Unix/Bsd e anche Macos) ha il 63%
di share contro il 23,75 % di IIS di mamma microsoft.
Per il discorso desktop (ossia l'utilizzatore finale) in questo momento
un ambiente desktop linux è ancora molto immaturo (anche se red hat e
mandrake hanno delle interfacce piacevoli), per 2 motivi:
1) Non esiste una unformità nella gestione dei programmi così come
alcune cose sono ancora difficili da configurare
2) Molti applicativi non esistono per linux (Photoshop, Dreamweaver,
Flash ...), anche se per un uso ufficio: Posta, Foglio di scrittura e di
calcolo va bene, parlo di applicativi professionali. Siamo invece molto
forti in ambiente film, Tenete conto che TUTTI gli studios che fanno
cartoni animati (Disney, Pixar ecc...) usano Linux + Maya per il
rendering ...
Filosofia opensource
Luigi Cavallaro: Salve a tutti
Sono appassionato di informatica e credo fortemente nella filosofia
opensource e sono laureato in Ingegneria Informatica.
Posso fare qualcosa per voi?
Borsa
6
24-08-2007 23.45.41
Lnux (Msft & OSDN) Conferma da Yahoo
3.14159265358: In questo momento l'unica certezza del mercato è LNUX (anche RHAT).
Arriva la conferma al mio post precedente, anche su Yahoo!
Ecco la nuova: (questa spacca le pietre)
Microsoft's Gates makes...