davvero impressionante. O è una gigantesca bull trap oppure si torna
velocemente ai livelli pre 11 settembre. Non so che fare con il nostro
future. Idee??
Max
> davvero impressionante. O è una gigantesca bull trap oppure si torna
> velocemente ai livelli pre 11 settembre. Non so che fare con il nostro
> future. Idee??
> Max
Ai livelli pre 11 settembre ci siamo già arrivati da un po'.
Il 10 settembre 2001 il MIB30 chiuse a 31564 punti, con minimo intraday a
30852.
In questo momento il MIB30 è a 31971 punti.
E onestamente non mi apre che la situazione economica da allora sia
migliorata, anzi mi pare nettamente deteriorata.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:3ymMd.818019$35.31633323@news4.tin.it...
> [Maxg] ha scritto:
>
>> davvero impressionante. O è una gigantesca bull trap oppure si torna
>> velocemente ai livelli pre 11 settembre. Non so che fare con il nostro
>> future. Idee??
>> Max
>
> Ai livelli pre 11 settembre ci siamo già arrivati da un po'.
> Il 10 settembre 2001 il MIB30 chiuse a 31564 punti, con minimo intraday a
> 30852.
> In questo momento il MIB30 è a 31971 punti.
>
> E onestamente non mi apre che la situazione economica da allora sia
> migliorata, anzi mi pare nettamente deteriorata.
Ma come ben sappiamo, non sempre c'è una diretta ( e immediata)
correlazione.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:3ymMd.818019$35.31633323@news4.tin.it...
> [Maxg] ha scritto:
>
>> davvero impressionante. O è una gigantesca bull trap oppure si torna
>> velocemente ai livelli pre 11 settembre. Non so che fare con il nostro
>> future. Idee??
>> Max
>
> Ai livelli pre 11 settembre ci siamo già arrivati da un po'.
> Il 10 settembre 2001 il MIB30 chiuse a 31564 punti, con minimo intraday a
> 30852.
> In questo momento il MIB30 è a 31971 punti.
>
> E onestamente non mi apre che la situazione economica da allora sia
> migliorata, anzi mi pare nettamente deteriorata.
Dimmi, se tu osservassi un malato che è stato appena sottoposto ad un
intervento chirurgico, diresti che stava meglio 5 minuti prima
dell'intervento che 5 minuti dopo ?
Con questi ragionamenti, quindi, nessun intervento mirato a migliorare
l'economia potrà mai essere messo in atto.
> Ai livelli pre 11 settembre ci siamo già arrivati da un po'.
> Il 10 settembre 2001 il MIB30 chiuse a 31564 punti, con minimo intraday a
> 30852.
> In questo momento il MIB30 è a 31971 punti.
>
> E onestamente non mi apre che la situazione economica da allora sia
> migliorata, anzi mi pare nettamente deteriorata.
Azz, chissà perchè avevo in mente il livello di 33.000 punti. Ormai la
memoria se n'è andata. Meglio che mi rimetta a consultare i grafici storici.
Grazie per il tuo post.
Max
> Dimmi, se tu osservassi un malato che è stato appena sottoposto ad un
> intervento chirurgico, diresti che stava meglio 5 minuti prima
> dell'intervento che 5 minuti dopo ?
> Con questi ragionamenti, quindi, nessun intervento mirato a migliorare
> l'economia potrà mai essere messo in atto.
E quale sarebbe stato questo "intervento chirurgico" ?
Quali interventi sarebbero stati messi in atto per migliorare l'economia ?
Al malato è stato solo somministrato un po' di ossigeno (leggi: il mercato è
stato inondato di liquidità), ma dopo un breve miglioramento sintomatico è
più malconcio che mai, con l'aggravante che non si può più continuare a
somministrare ossigeno perchè altrimenti si rischia di ucciderlo con quello.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:cQmMd.818138$35.31635043@news4.tin.it...
> [Eddymurphy2@tuttopmi.it] ha scritto:
>
>> Dimmi, se tu osservassi un malato che è stato appena sottoposto ad un
>> intervento chirurgico, diresti che stava meglio 5 minuti prima
>> dell'intervento che 5 minuti dopo ?
>> Con questi ragionamenti, quindi, nessun intervento mirato a migliorare
>> l'economia potrà mai essere messo in atto.
>
> E quale sarebbe stato questo "intervento chirurgico" ?
> Quali interventi sarebbero stati messi in atto per migliorare l'economia ?
>
> Al malato è stato solo somministrato un po' di ossigeno (leggi: il mercato
> è stato inondato di liquidità), ma dopo un breve miglioramento sintomatico
> è più malconcio che mai, con l'aggravante che non si può più continuare a
> somministrare ossigeno perchè altrimenti si rischia di ucciderlo con
> quello.
Quindi tu avresti lasciato morire il malato ?
Secondo te come si esce dalle crisi economiche, stando a guardare senza fare
niente ?
Ci sediamo in salotto e aspettiamo, di certo si aggiusterà tutto da solo.
> Dimmi, se tu osservassi un malato che è stato appena sottoposto ad un
> intervento chirurgico, diresti che stava meglio 5 minuti prima
> dell'intervento che 5 minuti dopo ?
> Con questi ragionamenti, quindi, nessun intervento mirato a migliorare
> l'economia potrà mai essere messo in atto.
>
> Eddy
Pagamento in contanti, no mutua, liberatoria firmata e assicurazione...
Avanti il prossimo!!!
Saluti dal Prof. Ugo Terzilli - Roma
Concordo con Neo, i danni saranno molto maggiori in un prossimo futuro, gli
USA si son giocati ormai tutte le carte, la liquidità immessa sul mercato ha
provocato semplicemente un ulteriore aumento dell'indebitamento pubblico e
privato, e quando i tassi saliranno, e non di un misero 0.25% per volta
saranno dolori.....
Immobili che salgono, privati che accendono nuovi mutui, tassi bassi,
privati che li rifinanziano ecc.....
Ma basta dare un occhio all'ammontare del debito privato in mano ahli
americani che c'è da rabbrividire...
Quando gli esteri si stuferanno di finanziare ogni giorno gli USA con
miliardi di $ il castello di carte cadrà....
Onestamente, cosa avrei fatto io ha poca importanza, visto che non era a me
che era stato affidato il compito di decidere. Credo comunque che le cose da
fare fossero (e siano) altre che non continuare a stampare soldi per
sostenere consumi insostenibili.
Però constato che non è stato fatto nulla di serio e che i palliativi
(proprio perchè palliativi) non hanno dato risultati apprezzabili.
> Secondo te come si esce dalle crisi economiche, stando a guardare
> senza fare niente ?
> Ci sediamo in salotto e aspettiamo, di certo si aggiusterà tutto da
> solo.
Questa è più o meno la tattica seguita fino ad ora.
Effettivamente i risultati non mi paiono entusiasmanti.
Il 03 Feb 2005, 11:27, "XTrade" <dapoz+++@trentino.net> ha scritto:
> Quando gli esteri si stuferanno di finanziare ogni giorno gli USA con
> miliardi di $
"Maxg" <cucu@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7KmMd.489688$b5.23117052@news3.tin.it...
>
>> Ai livelli pre 11 settembre ci siamo già arrivati da un po'.
>> Il 10 settembre 2001 il MIB30 chiuse a 31564 punti, con minimo intraday a
>> 30852.
>> In questo momento il MIB30 è a 31971 punti.
>>
>> E onestamente non mi apre che la situazione economica da allora sia
>> migliorata, anzi mi pare nettamente deteriorata.
> Azz, chissà perchè avevo in mente il livello di 33.000 punti. Ormai la
> memoria se n'è andata. Meglio che mi rimetta a consultare i grafici
> storici. Grazie per il tuo post.
> Max
( e x fortuna che il medico sono io..;-)
Mi pare che si sia spostato il tema.
Inizialmente era: il paziente malato o operato, come volete, sta facendo i
100 mt in 9.87, i 1000 in 2.28. Ha una logica tutto questo? Di certo no. Ma
tant'è. Il mood è questo e niente e nessuno lo può modificare, per ora.
;-)
>> Perchè non ce la fanno più.
>> Siamo al paradosso che la Cina si indebita al 6% per finanziare il
>> debito USA al 2%.
>
> Ok ma con quel debito gli USA mantengono la Cina comprando merci...
> finché conviene a entrambi...
>
> E allora perché lo fa?
> Forse a loro non è così evidente.
>
A loro è talmente evidente che hanno annunciato di volere sganciare la loro
moneta dal dollaro e di volere ridurre le loro riserve in dollari.
Non sono cose che si fanno tutte in un colpo dall'oggi al domani, ma hanno
detto chiaramente di volerle fare.
Ovviamente coloro a cui invece la cosa conviene davvero, gli USA, metteranno
in atto ogni pressione possibile per convincere la Cina, il Giappone e altri
a continuare a ingoiare e ammassare la loro cartaccia.
Non so a quale livello di disperazione siano arrivati negli USA.
Certo è meglio continuare ad ammucchiare dollari che subire un bombardamento
nucleare o pagare il petrolio 1000 dollari al barile, ma non sono certo
ragioni strettamente economiche a consigliare alla Cina il mantenimento di
riserve in titoli di stato e valuta USA.
Il 03 Feb 2005, 12:09, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
> [l'allegro chirurgo] ha scritto:
>
> >
> > E allora perché lo fa?
> > Forse a loro non è così evidente.
> >
>
> A loro è talmente evidente che hanno annunciato di volere sganciare la
loro
> moneta dal dollaro e di volere ridurre le loro riserve in dollari.
E' una vita che dicono di voler sganciare il renminbi ma tu hai visto
qualche passo in avanti?
E a chi vendono dopo, se la loro valuta decolla e se gli usa stanno con le
pezze al culo?
L'altro giorno parlavo con un gestore di hedge fund supercazzuto, un global
macro che opera solo su cambi e tassi, e diceva che lui non vede segni di
cambiamento, la cosa sta bene a tutti. I soldi vanno dove c'è produttività,
ovvero gli usa. Ciò che dicono le autorità, non conta un cazzo. La bilancia
commerciale in passivo non conta un cazzo, gli americani consumano più di
quanto producono, così è dal dopoguerra e così sarà. Crede che il deficit
rientrerà. Vede il dollaro a 1.17, per lui l'euro è caro.
A chi gli faceva notare che il resto del mondo lo vede a 1.50, ha detto "In
fact", ghignando.
Ho ripetuto un po' alla rinfusa, cmq il succo era questo.
>> A loro è talmente evidente che hanno annunciato di volere sganciare
>> la loro moneta dal dollaro e di volere ridurre le loro riserve in
>> dollari.
>
> E' una vita che dicono di voler sganciare il renminbi ma tu hai visto
> qualche passo in avanti?
Veramente è una vita che dicono (e fanno) il contrario.
L'idea di sganciarlo dal dollaro è abbastanza recente e gli è venuta dopo un
annetto di tassi USA all'1% e di dollaro in picchiata (scherzetto che a loro
è costato carissimo).
E se quello che fa la Cina è in gran parte un mistero, è invece un dato di
fatto che il Giappone (che sta meglio della Cina in quanto si finanzia a
tassi bassissimi) non compra più un dollaro dal marzo dell'anno scorso
(fonte BoJ).
E' questa la ragione per cui gli USA devono alzare i tassi.
Se si arresta la picchiata e i tassi USA risalgono sui loro livelli storici
(cioè vicino ai tassi ai quali la Cina attualmente si finanzia) allora ai
cinesi (e a maggior ragione ai giapponesi) può stare anche bene continuare
ad accumulare dollari.
> E a chi vendono dopo, se la loro valuta decolla e se gli usa stanno
> con le pezze al culo?
A noi europei, ad esempio.
> L'altro giorno parlavo con un gestore di hedge fund supercazzuto, un
> global macro che opera solo su cambi e tassi, e diceva che lui non
> vede segni di cambiamento, la cosa sta bene a tutti. I soldi vanno
> dove c'è produttività, ovvero gli usa. Ciò che dicono le autorità,
> non conta un cazzo. La bilancia commerciale in passivo non conta un
> cazzo, gli americani consumano più di quanto producono, così è dal
> dopoguerra e così sarà. Crede che il deficit rientrerà. Vede il
> dollaro a 1.17, per lui l'euro è caro.
L'ultimo anno in cui gli USA hanno avuto un suplus delle partite correnti è
il 1991 e lo avevano sempre avuto fino al 1981 (fu Ronald Reagan a fare i
primi disastri, piccoli se paragonati a quelli fatti da Bush Jr.). Quindi la
situazione non è così da sempre.
La produttività degli USA è una favola a cui non crede più nessuno.
I prodotti e i servizi made in USA non sono affatto competitivi e il deficit
commerciale USA è lì a dimostrarlo.
Certo con i tassi USA di nuovo al 5-6% (il loro livello di fine anni '90) il
dollaro magari torna 1,17 (che è comunque un bel 40% sopra i mininimi di
fine anni '90).
Però ho come il sospetto che a quel punto l'economia USA rallenterà un
filino (per usare un eufemismo) e sarà più difficile per chi investe in
azioni giustificare il mantenimento in portafoglio di titoli con P/E oltre
20 (al momento la quasi totalità dei listini USA).
Prima parlavo di "disperazione" degli USA.
Per avere un'idea del livello delle idee che circolano (fra gli studiosi di
economia, non al bar sotto casa) sul modo un cui gli USA contano di
continuare a sostenere il loro deficit puoi leggerti questo: