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  #1  
Vecchio 19-01-2005, 23.56.11
Cinzia
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Messaggi: n/a
Predefinito Argentina e banche: siete o no capaci di intendere e di volere?

Ma quando voi risparmiatori avete messo la vostra firma sull'ordine di
acquisto di bond argentina eravate in preda ai fumi dell'alcol????
Credevate che gli argentini avrebbero pagato tassi doppi rispetto al
mercato senza dare nessun rischio aggiuntivo, cosi' solo per
beneficienza o per la vostra bella faccia???
Oppure eravate assetati di rendimenti piu' alti?? E gli argentini
avrebbero pagato il 10% contro il 4,5% di mercato solo per fare
contenti voi, i furbi risparmiatori italiani???
Non ci vuole un master in economia per capirlo!!!!!!!!!
L'impiegato di banca puo' dire tutte le cazzate che vuole ma la firma
sull'ordine CE LA METTETE VOOOOIIIIIIII!!! Svegliaaaaaa!!!!!!!
Se siete talmente ignoranti da neanche capire come funziona il
rischio/rendimento è meglio che teniate i vostri risparmi sotto il
matterasso, o, al limite, che vi rivolgiate a un consulente, PAGANDOLO
E perche la mai banca dovrebbe rimborsarvi??? Avete pieno diritto di
incazzarvi per la pessima consulenza prestata (sfido peraltro chiunque
a prevedere il crack di uno stato sovrano come l'argentina nel 1999)
ma avete forse sottoscritto forse un contratto di consulenza con la
banca???
Avete forse pagato dei compensi per la consulenza su cui avete il
diritto di rivalervi?????
Anche se li aveste pagati (ma non mi risulta che nessuno paghi nulla
oltre alle commissioni di intermediazione) al massimo potrebbero
rimborsarvi quanto da voi pagato per la pessima consulenza; ma perché
mai le banche dovrebbero ripianare il debito obbligazionario estero di
uno stato sovrano??? cosa cazzo c'entra???

A differenza di quanto e' avvenuto - solo per alcune banche - per
Cirio, Parmalat, etc. per cui c'era un clamoroso conflitto di
interessi nel collocamento (cioé alcune banche collocatrici erano
anche banche creditrici), cosa cazzo c'entrano le banche italiane col
debito pubblico argentino????
Le banche, quando un risparmiatore che si credeva piu' furbo degli
altri voleva un po' di spazzatura che rendesse il 10% (classico: "non
mi proporra' mica quei soliti CCT che rendono solo il 4% o, peggio
ancora, quelle maledette vostre obbligazioni bancarie che danno solo
il 4,6?") potevano dargli Argentina, Brasile, Russia o altre schifezze
del genere: non gliene poteva fregare di meno... le commissioni che
incassavano dal fessacchiotto erano IDENTICHE; e chissa' perche le
banche avrebbero dovuto aver i propri portafogli pieni proprio di -
guarda caso - bond argentina e non di altro, per poter fregare meglio
i clienti!!! Ma si sa le banche sono sadiche.. vogliono fottere i
propri clienti in ogni circostanza...
Sono spesso d'accordo nel colpevolizzare le banche ma tutto ha un
limite!!!

Come quando chi aveva i mutui a tasso fisso al 10% (NB pattuiti in un
atto pubblico di fronte a un notaio) denunciava dopo un po' le banche
per tassi usurari, mentre nello stesso giorno chi si incassava
beatamente le cedole del BTP a tasso fisso al 12,50% si guardava bene
di proferire parola: peccato che qui l'usuraio era lui, e la vittima
lo stato italiano(e quindi tutti voi boccaloni, indignati per il
comportamento persecutorio delle banche)...

Comunque, seguendo l'illuminante esempio delle argentina e le banche,
ho un'idea ancora piu' geniale per tentare di recuperare qualche soldo
per chi ha fatto le sue cazzate.... perche' chi ha malattie o disturbi
ai polmoni dovuti al fumo non organizza una bella "class action"
contro i TABACCAI che vendevano le Gauloises o le Camel senza
filtro??? Maledetti tabaccai, sai quanti malati in meno ci sarebbero
senza la loro attivita' e i loro consigli.......
Alt 19-01-2005, 23.56.11
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 20-01-2005, 01.32.49
Bigmeme
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Argentina e banche: siete o no capaci di intendere e di volere?

Illustrissima Cinzia,

devi comprendere che i risparmiatori che sono attualmente in possesso
di bond argentini non sono professionisti del settore come lo sei te, è
cosa normale credo.
Non regge neppure la questione dei tassi: ovvio, almeno per chi conosce
il sistema finanziario, ritenere che a tassi più alti vi è un rischio
maggiore.
Ma vi sono stati sovrani che offrono tassi altrettanto buoni come quelli
argentini, ma che almeno ad oggi continuano a pagarne: Turchia, Brasile,
Mexico, sono i primi tre che vengono in mente.

Credo che te non sappia bene come funzionano le banche italiane; cerco
di spiegarti. Il conflitto d'interessi che te hai addossato alle banche solo
nei casi Cirio, e Parmalat, lo si ritrova paro paro nel caso dei bond
argentini.
Nel tuo, scurrile parlare, hai, volutamente o meno, dimenticato di scrivere
che i bond argentini erano obbligazioni destinati a clienti istituzionali.
Infatti in tutto il mondo i bond argentini sono attualmente nei portafogli
di istituzionali, come fondi pensione, fondi d'investimento etc etc e grandi
investitori.
Ora mi viene da pensare: se fosse vera la questione di tassi che te hai
menzionato sopra, mi chiedo quanto stupidi fossero quei fondi istituzionali
americani che si ritrovano in portafoglio bond argentini.
In italia, e qui vi ritorna il conflitto d'interessi delle banche e la
responsabilità
di quest'ultime nella vicenda, per miracolo non vi è una sola obbligazione
nei
portafogli delle stesse banche, ne in quelli delle società di investimento
legate
alle stesse banche. Miracolo!
Infatti sempre nel tuo inutile quanto errato parlare, ti sei dimenticata di
dire che
i bond che sono adesso nei portafogli dei piccoli risparmiatori, vengono
direttamente dai portafogli delle banche. Tanto vero questo che gli stessi
risparmiatori non hanno avuto neppure il prospetto informativo che la legge
obbliga in questi casi; questo perchè il prospetto informativo è dovuto
solamente
ai sottoscrittori in prima istanza, e non certo a chi le acquista in seconda
battuta.
Ecco tornato il conflitto d'interessi che te lasciavi solamente per Cirio e
Parmalat: coloro che vendevano lo facevano in forza ad una conoscenza, nel
possedere informazioni che il compratore non aveva. Questo è inganno, e
secondo
codice civile, che in italia ormai vale poco, il contratto in questo caso è
nullo.
Ovviamente le banche e gli altri istituzionali, possono comportarsi in
questo modo
beneficiando dell'assoluta mancanza del rispetto del diritto italiano. Negli
states
gli istituzionali non potevano disfarsi dei bond argentini perchè nel giro
d'un anno
massimo, oltre che restituire i soldi, avrebbero fatto pure una bella lunga
vacanza
a San Quintino (la riaprivano per l'occasione).
Qui in italia, male che vada se ne riparlerà tra 10 anni, in tempo utile per
la
prescrizione.

Ovviamente non regge neppure la questione della consulenza; potrei dirti che
oltre alle commissioni d'intermediazione, solitamente si paga anche un costo
di gestione conto titoli. Ma il punto non è questo; mi chiedo allora perchè
quando ci vendono fondi comuni con commissioni all'ingresso del 3%, gli
stessi impiegati bancari spacciano questa truffa come consulenza. Mi chiedo
perchè le polize vita che vendono agli sportelli hanno caricamenti anche
del 5%. Mi chiedo perchè le obbligazioni strutturate hanno commissioni anche
del 6%. In tutti questi casi ci viene detto che sono commissioni di
consulenza.
Ma dimmi dov'è la consulenza in tutti questi prodotti, che vengono collocati
ne più, ne meno come obbligazioni governative.
La correttezza del comportamento è dato per codice civile, e risiede nello
stesso
istituto bancario. Il fatto che non si paghi esplicitamente una consulenza
non
leggittima nessunoa truffare. Altrimenti facciamo cosi; mettiamo un
regolamento
che legittima la banca in comportamenti truffaldini, che possono venir meno
solamente dietro pagamento di commissioni di consulenza. Il ragionamento
secondo quanto da te scritto è logico e legittimo.

La verità è proprio questa; le banche e gli altri sapevano bene che viene
possibile anche un crack d'uno stato sovrano; nella stragrandissima
maggioranza dei casi, nessun possessore di bond argentini è stato messo
al corrente che nel 2002 è possibile anche un crack d'uno stato sovrano.

Non sò se le banche siano sadiche, ma stà di fatto che tra Parmalat, Cirio
ed Argentina, sono riuscite a truffare quasi un milione di cittadini
italiani,
e alla fine passeranno indenne anche questo.
Il punto è sempre uno: in italia le banche fanno da padrone. L'Abi decide,
Banca Italia, ripeto fisicamente posseduta dall'Abi, esegue, ed la politica
guarda. Berlusconi si è detto garante per Fazio: complimenti.

Sbagliato è anche il tuo richiamo ai mutui bancari. Infatti quando scoppio
il caso dei mutui a tasso fisso, certamente i Btp non davano più il 12,50%.
In senso assoluto, in nessun caso i tassi su bond italiani hanno dato più
di quanto erano stipulati in media i mutui a tasso fisso. Anzi lo spread è
assolutamente sempre stato ampio.
Ma il problema non era solo quello; furuno presi di mira sopratutto i mutui
a tasso variabile, perchè praticamente tutti erano stati ingegnati per
essere
variabile a salire, e fisso a scendere, visto che tutti i mutui a tasso
variabile
incorporavano una base oltre la quale non era possibile scendere.
In quel caso furono impugnati per tali clausole capestro.
Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso fù per le banche un atto dovuto.

Per ciò che riguarda il tabacco, vorrei ricordarti che una class action è
stata già vinta negli states da parte dei fumatori. Ma credo che almeno in
questo te abbia ragione: i fumatori sono dei veri pollastri, visto che da
qualche anno scrivono anche sui pacchetti di sigarette che il fumo è nocivo.
Ciao ciao



bigmeme


p.s.: ma te possiedi un conto in capitalia?


  #3  
Vecchio 20-01-2005, 18.02.18
kappa
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Argentina e banche: siete o no capaci di intendere e di volere?


"Cinzia" <cinzia977@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:c55a2ca6.0501191456.640e453f@posting.google.c om...
> Ma quando voi risparmiatori avete messo la vostra firma sull'ordine di
> acquisto di bond argentina eravate in preda ai fumi dell'alcol????
> Credevate che gli argentini avrebbero pagato tassi doppi rispetto al
> mercato senza dare nessun rischio aggiuntivo, cosi' solo per
> beneficienza o per la vostra bella faccia???
> Oppure eravate assetati di rendimenti piu' alti?? E gli argentini
> avrebbero pagato il 10% contro il 4,5% di mercato solo per fare
> contenti voi, i furbi risparmiatori italiani???
> Non ci vuole un master in economia per capirlo!!!!!!!!!
> L'impiegato di banca puo' dire tutte le cazzate che vuole ma la firma
> sull'ordine CE LA METTETE VOOOOIIIIIIII!!! Svegliaaaaaa!!!!!!!
> Se siete talmente ignoranti da neanche capire come funziona il
> rischio/rendimento è meglio che teniate i vostri risparmi sotto il
> matterasso, o, al limite, che vi rivolgiate a un consulente, PAGANDOLO
> E perche la mai banca dovrebbe rimborsarvi??? Avete pieno diritto di
> incazzarvi per la pessima consulenza prestata (sfido peraltro chiunque
> a prevedere il crack di uno stato sovrano come l'argentina nel 1999)
> ma avete forse sottoscritto forse un contratto di consulenza con la
> banca???
> Avete forse pagato dei compensi per la consulenza su cui avete il
> diritto di rivalervi?????
> Anche se li aveste pagati (ma non mi risulta che nessuno paghi nulla
> oltre alle commissioni di intermediazione) al massimo potrebbero
> rimborsarvi quanto da voi pagato per la pessima consulenza; ma perché
> mai le banche dovrebbero ripianare il debito obbligazionario estero di
> uno stato sovrano??? cosa cazzo c'entra???
>
> A differenza di quanto e' avvenuto - solo per alcune banche - per
> Cirio, Parmalat, etc. per cui c'era un clamoroso conflitto di
> interessi nel collocamento (cioé alcune banche collocatrici erano
> anche banche creditrici), cosa cazzo c'entrano le banche italiane col
> debito pubblico argentino????
> Le banche, quando un risparmiatore che si credeva piu' furbo degli
> altri voleva un po' di spazzatura che rendesse il 10% (classico: "non
> mi proporra' mica quei soliti CCT che rendono solo il 4% o, peggio
> ancora, quelle maledette vostre obbligazioni bancarie che danno solo
> il 4,6?") potevano dargli Argentina, Brasile, Russia o altre schifezze
> del genere: non gliene poteva fregare di meno... le commissioni che
> incassavano dal fessacchiotto erano IDENTICHE; e chissa' perche le
> banche avrebbero dovuto aver i propri portafogli pieni proprio di -
> guarda caso - bond argentina e non di altro, per poter fregare meglio
> i clienti!!! Ma si sa le banche sono sadiche.. vogliono fottere i
> propri clienti in ogni circostanza...
> Sono spesso d'accordo nel colpevolizzare le banche ma tutto ha un
> limite!!!
>
> Come quando chi aveva i mutui a tasso fisso al 10% (NB pattuiti in un
> atto pubblico di fronte a un notaio) denunciava dopo un po' le banche
> per tassi usurari, mentre nello stesso giorno chi si incassava
> beatamente le cedole del BTP a tasso fisso al 12,50% si guardava bene
> di proferire parola: peccato che qui l'usuraio era lui, e la vittima
> lo stato italiano(e quindi tutti voi boccaloni, indignati per il
> comportamento persecutorio delle banche)...
>
> Comunque, seguendo l'illuminante esempio delle argentina e le banche,
> ho un'idea ancora piu' geniale per tentare di recuperare qualche soldo
> per chi ha fatto le sue cazzate.... perche' chi ha malattie o disturbi
> ai polmoni dovuti al fumo non organizza una bella "class action"
> contro i TABACCAI che vendevano le Gauloises o le Camel senza
> filtro??? Maledetti tabaccai, sai quanti malati in meno ci sarebbero
> senza la loro attivita' e i loro consigli.......


Si vede che tu hai capito qualcosa dalla vita , ma non hai capito che la
maggior parte della gente, NON ha la preparazione idonea a capire.
Prega il buon Dio di non dover affrontare un grosso problema in un campo in
cui non hai una preparazione specifica...............SOLO ALLORA CAPIRAI
COSA VUOL DIRE TUTELARSI E TUTELARE LA GENTE.
Io nella mia vita ho avuto a che fare con affermati professionisti pagati
per tutelare i MIEI interessi e ho constatato un paio di volte che erano o
incapaci o mascalzoni...........e ti giuro che erano AFFERMATISSIMI.
Mi sono salvato per il rotto della cuffia per PURO ISTINTO.


  #4  
Vecchio 20-01-2005, 18.03.12
kappa
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Predefinito Re: Argentina e banche: siete o no capaci di intendere e di volere?

http://www.brunco.b3.nu

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
  #5  
Vecchio 21-01-2005, 00.55.37
cinzia977@hotmail.com
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Predefinito Re: Argentina e banche: siete o no capaci di intendere e di volere?

On Thu, 20 Jan 2005 00:32:49 GMT, "Bigmeme" <Bigmeme@katamail.com>
wrote:
Egregio Bigmeme,
non volevo rispondere, ma la serie di sproloqui e di luoghi comuni che
sei riuscito a mettere insieme e' talmente esilarante che non ho
saputo trattenermi. Poi giuro che non replico piu'!

>Non regge neppure la questione dei tassi: ovvio, almeno per chi conosce
>il sistema finanziario, ritenere che a tassi più alti vi è un rischio
>maggiore.

Ma se uno non capisce neppure questo e' meglio che si compri dei buoni
postali e eviti di speculare su bond di uno stato emergente al 10%!!
Nessuno e' mai stato COSTRETTO a sottoscrivere qualcosa che magari non
capisce!!!

>Ma vi sono stati sovrani che offrono tassi altrettanto buoni come quelli
>argentini, ma che almeno ad oggi continuano a pagarne: Turchia, Brasile,
>Mexico, sono i primi tre che vengono in mente.

Naaaaaaaaa non ci posso credereaaa ma allora non hai capito niente
neppure tu!!!!!!!!! Se il tasso e' alto il rischio e' altooooooo!!!!
Vedo che la lezione argentina non e' bastata... incredibile...
Questa tua frase veniva IDENTICAMENTE detta per i bond argentini nel
1999!!!
Mamma mia, ti prego, non avendo ben chiaro il meccanismo, te lo dico
per il tuo portafoglio, stai lontano da bond turchi, brasiliani e
messicani (a meno che tu sia un speculatore incallito, un giocatore
d'azzardo o un miliardario)... cosi' evitiamo il rischio di aggiungere
magari tra 5 anni un altro risparmiatore infuriato contro la solita
banca ladrona che gli ha "sbolognato" i bond messicani!!!!

>Credo che te non sappia bene come funzionano le banche italiane; cerco
>di spiegarti.

Ti ringrazio, sei gentile, ma lavoro in banca da 19 anni.

>Il conflitto d'interessi che te hai addossato alle banche solo
>nei casi Cirio, e Parmalat, lo si ritrova paro paro nel caso dei bond
>argentini.
>Nel tuo, scurrile parlare,

Il mio parlare e' sicuramente scurrile; il tuo invece e' sgrammaticato
consiglio di usare il "tu" in luogo del "te" ("te non sappia bene/te
hai addossato")

> hai, volutamente o meno, dimenticato di scrivere
>che i bond argentini erano obbligazioni destinati a clienti istituzionali.

Questa e' la piu' bella!! E chi l'ha mai detto??? Vedo che la
confusione regna sovrana!! (la lettura dei giornali probabilmente ha
contribuito); quelli "destinate agli investitori istituzionali" erano
alcuni eurobonds Parmalat e Cirio che contenevano "selling
restrictions" per la circolazione sul mercato italiano, non certo le
argentina.

>Infatti in tutto il mondo i bond argentini sono attualmente nei portafogli
>di istituzionali, come fondi pensione, fondi d'investimento etc etc e grandi
>investitori.
>Ora mi viene da pensare: se fosse vera la questione di tassi che te hai
>menzionato sopra, mi chiedo quanto stupidi fossero quei fondi istituzionali
>americani che si ritrovano in portafoglio bond argentini.

I fondi di cui parli (principalmente hedge funds) non sono stupidi,
sono SPECULATORI aggressivi; in questo caso la speculazione gli e'
andata malissimo, e i risparmiatori che ne hanno sottoscritto la quota
ne subiscono - seppur parzialmente - le conseguenze con un
deprezzamento della loro quota

>In italia, e qui vi ritorna il conflitto d'interessi delle banche e la
>responsabilità
>di quest'ultime nella vicenda, per miracolo non vi è una sola obbligazione
>nei
>portafogli delle stesse banche, ne in quelli delle società di investimento
>legate
>alle stesse banche. Miracolo!

E per fortuna che le banche italiane non speculano su titoli
argentini, anche perche' i soldi che investono sono quelli dei clienti
che glieli hanno affidati in deposito!!!!!
Onestamente mi sfugge quale sia il conflitto di interessi...

>Infatti sempre nel tuo inutile quanto errato parlare, ti sei dimenticata di
>dire che
>i bond che sono adesso nei portafogli dei piccoli risparmiatori, vengono
>direttamente dai portafogli delle banche. Tanto vero questo che gli stessi
>risparmiatori non hanno avuto neppure il prospetto informativo che la legge
>obbliga in questi casi; questo perchè il prospetto informativo è dovuto
>solamente
>ai sottoscrittori in prima istanza, e non certo a chi le acquista in seconda
>battuta.

Questa e' di nuovo splendida... hai mai sentito parlare di
"intermediazione" o di "raccolta ordini"? Se le banche dovessero avere
in portafoglio ogni titolo (azione, obbligazione) che intermediano per
conto della clientela non basterebbe il PIL italiano per comprarle....

>Ecco tornato il conflitto d'interessi che te lasciavi solamente per Cirio e
>Parmalat: coloro che vendevano lo facevano in forza ad una conoscenza, nel
>possedere informazioni che il compratore non aveva.

Eh si'... le banche italiane sono notoriamente piu' furbe di tutti...
e hanno la sfera di cristallo... ne sapevano di piu' sull'argentina
anche degli hedge fund americani

>Questo è inganno, e
>secondo
>codice civile, che in italia ormai vale poco, il contratto in questo caso è
>nullo.

Si, hai ragione... le banche provano notoriamente un sadico
divertimento nell'ingannare i propri clienti, che sono la loro fonte
principale di guadagno...

>Ovviamente le banche e gli altri istituzionali, possono comportarsi in
>questo modo
>beneficiando dell'assoluta mancanza del rispetto del diritto italiano. Negli
>states
>gli istituzionali non potevano disfarsi dei bond argentini perchè nel giro
>d'un anno
>massimo, oltre che restituire i soldi, avrebbero fatto pure una bella lunga
>vacanza
>a San Quintino (la riaprivano per l'occasione).

Incredibileeeeeeeeeeeeeee!!! Ma cosa stai dicendoooooooo!!! ma guarda
che prima del default compravendere le obbligazioni argentina non era
un reatoooo (del resto non lo e' neppure ora)!!! Erano titoli al
portatore quotati e scambiati per milioni e milioni di euro in tutti i
mercati del mondoooooo (con prezzi anche molto competitivi)!!!!

>Qui in italia, male che vada se ne riparlerà tra 10 anni, in tempo utile per
>la
>prescrizione.

Il delirio e' totale....

>Ovviamente non regge neppure la questione della consulenza; potrei dirti che
>oltre alle commissioni d'intermediazione, solitamente si paga anche un costo
>di gestione conto titoli.

Appunto, non certo di consulenza

> Ma il punto non è questo; mi chiedo allora perchè
>quando ci vendono fondi comuni con commissioni all'ingresso del 3%, gli
>stessi impiegati bancari spacciano questa truffa come consulenza.

Ma se la consideri una truffa mica sei costretto a sottoscriverli!!
Non e' certo consulenza, e comunque io parlavo di vendita di
obbligazioni (argentina), non di sottoscrizione di fondi comuni.

> Mi chiedo
>perchè le polize vita che vendono agli sportelli hanno caricamenti anche
>del 5%.

Perche' se vuoi una polizza vita vai a a chiederla a una compagnia di
assicurazioni e non a una banca, dato che non e' il suo mestiere;
cosi' facendo fai guadagnare la banca (impropriamente) e la compagnia
di assicurazioni,
> Mi chiedo perchè le obbligazioni strutturate hanno commissioni anche
>del 6%. In tutti questi casi ci viene detto che sono commissioni di
>consulenza.

Si possono chiamere come si vogliono: ma non mi risulta esista un
contratto di consulenza per tali servizi; in ogni caso mi stai citando
esempi che nulla hanno a che vedere con l'acquisto di una semplice
obbligazione...

>Ma dimmi dov'è la consulenza in tutti questi prodotti, che vengono collocati
>ne più, ne meno come obbligazioni governative.

Infatti ti dico che non c'e' nessuna consulenza!

>La correttezza del comportamento è dato per codice civile, e risiede nello
>stesso
>istituto bancario. Il fatto che non si paghi esplicitamente una consulenza
>non
>leggittima nessunoa truffare. Altrimenti facciamo cosi; mettiamo un
>regolamento
>che legittima la banca in comportamenti truffaldini, che possono venir meno
>solamente dietro pagamento di commissioni di consulenza. Il ragionamento
>secondo quanto da te scritto è logico e legittimo.

Mi pare che il delirio qui sia totale; capisco comunque che tu sia un
appena po' prevenuto, ma onestamente non credo che lo sport preferito
dalle banche sia quello di truffare i propri clienti anche perche' da
loro dipendono i propri ricavi....

>La verità è proprio questa; le banche e gli altri sapevano bene che viene
>possibile anche un crack d'uno stato sovrano; nella stragrandissima
>maggioranza dei casi, nessun possessore di bond argentini è stato messo
>al corrente che nel 2002 è possibile anche un crack d'uno stato sovrano.

Questa non la commento neppure...

>Non sò se le banche siano sadiche, ma stà di fatto che tra Parmalat, Cirio
>ed Argentina, sono riuscite a truffare quasi un milione di cittadini
>italiani,
>e alla fine passeranno indenne anche questo.

Concordo che alcune banche creditrici Parmalat e Cirio (una decina - e
le piu' grosse - su circa 600 banche) abbiano scaricato sugli
obbligazionisti i propri crediti: questa è truffa o qualcosa di
simile. Mi risulta che ci siano esponenti bancari indagati e che le
perdite sul sistema bancario derivanti dai crack ammontino a centinaia
di milioni di euro... proprio indenni non direi...

>Il punto è sempre uno: in italia le banche fanno da padrone. L'Abi decide,
>Banca Italia, ripeto fisicamente posseduta dall'Abi, esegue, ed la politica
>guarda.

Che l'Abi (associazione di categoria) possieda la Banca d'Italia lo
apprendo con stupore. Un suggerimento: capisco essere incazzati, pero'
se non si parla con un minimo di cognizione di quello che si dice non
si fa' una bella figura e le proprie tesi diventano ridicole...


>Sbagliato è anche il tuo richiamo ai mutui bancari. Infatti quando scoppio
>il caso dei mutui a tasso fisso, certamente i Btp non davano più il 12,50%.

Temo di doverti smentire: gli ultimi BTP al 12,50% sono scaduti circa
2 anni dopo lo scoppio della "farsa" della rinegoziazione dei mutui...
solo in italia arriviamo a rinnegare un atto pubblico stipulato tra
due persone consenzienti di fronte a un pubblico ufficiale, solo
perche "non ci conviene piu'" (chiaramente la colpa e' della solita
consulenza della banca....)

>In senso assoluto, in nessun caso i tassi su bond italiani hanno dato più
>di quanto erano stipulati in media i mutui a tasso fisso. Anzi lo spread è
>assolutamente sempre stato ampio.
>Ma il problema non era solo quello; furuno presi di mira sopratutto i mutui
>a tasso variabile, perchè praticamente tutti erano stati ingegnati per
>essere
>variabile a salire, e fisso a scendere, visto che tutti i mutui a tasso
>variabile
>incorporavano una base oltre la quale non era possibile scendere.
>In quel caso furono impugnati per tali clausole capestro.

Non so cosa tu stia dicendo: mi permetto solo di segnalarti che i
tassi variabili non sono stati oggetto di alcuna rinegoziazione
(almeno quelli!)...

>Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso fù per le banche un atto dovuto.

Un atto dovuto?????????????????? (vedi sopra) Povera italia... non
siamo neppure capaci a rispettare i contratti... ecco a cosa e' dovuta
la nostra fama all'estero di popolo inaffidabile...

>Per ciò che riguarda il tabacco, vorrei ricordarti che una class action è
>stata già vinta negli states da parte dei fumatori.

Lo so bene!!! Ma non contro i TABACCAI !!!!!(Io ho parlato apposta dei
TABACCAI che le sigarette le VENDEVANO e non le PRODUCEVANO!!!
Se la pensi cosi l'incazzatura e la class action falla non contro le
banche ma contro il (corrotto) governo argentino che i titoli li ha
emessi e che ha affossato nel giro di qualche anno la propria economia
senza onorare il proprio debito pubblico verso centinaia di migliaia
di risparmiatori argentini, italiani e di tutto il mondo!!!!!!!
> Ma credo che almeno in
>questo te abbia ragione: i fumatori sono dei veri pollastri, visto che da
>qualche anno scrivono anche sui pacchetti di sigarette che il fumo è nocivo.

Se e' per questo da qualche anno anche i risparmiatori firmano
all'apertura del deposito titoli , il "Documento sui rischi finanziari
dell' investimento in titoli" (e chiaramente nessuno lo legge)

Ciao!
Cinzia

>p.s.: ma te possiedi un conto in capitalia?

Per fortuna no, sarei un po' preoccupata...

 

Tags
argentina, banche, capaci, intendere, volere
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ARGENTINA: PIU' BANCHE COINVOLTE IN RISTRUTTURAZIONE DEBITO
ballanelvento: 11:41:30 ARGENTINA: PIU' BANCHE COINVOLTE IN RISTRUTTURAZIONE DEBITO (ASCA) - Roma, 6 ott - Roberto Lavagna, ministro dell'Economia argentino, ha deciso di coinvolgere piu' banche nella...
Borsa 4 06-10-2003 20.36.00



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