C’è un piccolo podio, un piccolo premio,
tre bandiere per i primi tre posti.
I delegati passano, guardano, commentano.
I giornalisti appuntano le motivazioni, scattano foto, riprendono
immagini.
Da ieri sera, in cima al podio c’è l’Italia.
Purtroppo.
Dopo le dichiarazioni del ministro Matteoli, l’Italia è passata al
primo posto...dei cattivi.
Il paese più negativo (inquinante) qui a Buenos Aires, premio
“fossile” della decima conferenza ONU sul clima.
Non ci fu piacere, ma forse Berlusconi sarà contento:
abbiamo superato gli USA!
La presidenza EU e la Commissione Barroso hanno chiesto
chiarimenti. La dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2 è l’atto
più grave mai compiuto da un ministro italiano contro le
politiche ambientali della UE.
L’Italia rompe apertamente il fronte dei sostenitori di Kyoto, proprio
alla vigilia della sua attesa entrata in vigore, il 16 febbraio 2005.
E' un tradimento politico rispetto agli atti sotto-scritti in tante
sedi internazionali.
Nel momento della verità, ora, qui, di fronte a cinquemila delegati di
circa 180 paesi, mentre ognuno spiega come può ridurre e prevenire il
riscaldamento del pianeta nei prossimi anni e si negoziano
controlli e sanzioni per la fase attuativa del protocollo Kyoto 1,
l’Italia è venuta meno!
Per l’ambiente, l’economia e l’industria italiana si tratta di una
rinuncia preventiva alla qualità e alla competitività strategica.
Seguire il
percorso di Kyoto produce il doppio dividendo dell’innovazione
tecnologica industriale e del miglioramento della qualità dell’aria
nelle città che già ora comporta danni gravissimi alla salute
e influisce sulla durata della vita di migliaia di anziani e bambini.
L’Italia non può imitare il modello energetico degli USA senza
pagare prezzi enormi, perché non ha né territorio,
né riserve di petrolio, né investimenti né innovazione e ricerca
paragonabili.
L’Italia dovrebbe
stare ancorata all’Europa; l’accelerazione che il centrosinistra
approvò 6 anni fa appare oggi come una vittoria politica per tutto
il nostro paese. Mai come ora l’industria italiana ha espresso
preoccupazioni per il futuro e la competitività. Sosteniamo la sfida
della qualità ambientale e dell’ innovazione tecnologica!
________________rh__________________________
Buenos Aires, la dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2
è l’atto più grave mai compiuto da un ministro italiano
contro le politiche ambientali Ue
e intanti ci rompono le palle con le targhe alterne che non servono a
niente, solo a fare multe per fare cassa ai comuni
"è~Robiñ Hood~" <LeRosedi@Sherwood.gb~> ha scritto nel messaggio
news:qBcGd.696379$35.28009397@news4.tin.it...
>A Buenos Aires ogni giorno fanno una classifica.
>
> C'è un piccolo podio, un piccolo premio,
> tre bandiere per i primi tre posti.
>
> I delegati passano, guardano, commentano.
>
> I giornalisti appuntano le motivazioni, scattano foto, riprendono
> immagini.
>
> Da ieri sera, in cima al podio c'è l'Italia.
>
> Purtroppo.
>
> Dopo le dichiarazioni del ministro Matteoli, l'Italia è passata al
> primo posto...dei cattivi.
> Il paese più negativo (inquinante) qui a Buenos Aires, premio
> "fossile" della decima conferenza ONU sul clima.
>
> Non ci fu piacere, ma forse Berlusconi sarà contento:
> abbiamo superato gli USA!
>
>
> La presidenza EU e la Commissione Barroso hanno chiesto
> chiarimenti. La dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2 è l'atto
> più grave mai compiuto da un ministro italiano contro le
> politiche ambientali della UE.
> L'Italia rompe apertamente il fronte dei sostenitori di Kyoto, proprio
> alla vigilia della sua attesa entrata in vigore, il 16 febbraio 2005.
>
> E' un tradimento politico rispetto agli atti sotto-scritti in tante
> sedi internazionali.
> Nel momento della verità, ora, qui, di fronte a cinquemila delegati di
> circa 180 paesi, mentre ognuno spiega come può ridurre e prevenire il
> riscaldamento del pianeta nei prossimi anni e si negoziano
> controlli e sanzioni per la fase attuativa del protocollo Kyoto 1,
> l'Italia è venuta meno!
>
> Per l'ambiente, l'economia e l'industria italiana si tratta di una
> rinuncia preventiva alla qualità e alla competitività strategica.
> Seguire il
> percorso di Kyoto produce il doppio dividendo dell'innovazione
> tecnologica industriale e del miglioramento della qualità dell'aria
> nelle città che già ora comporta danni gravissimi alla salute
> e influisce sulla durata della vita di migliaia di anziani e bambini.
> L'Italia non può imitare il modello energetico degli USA senza
> pagare prezzi enormi, perché non ha né territorio,
> né riserve di petrolio, né investimenti né innovazione e ricerca
> paragonabili.
>
> L'Italia dovrebbe
> stare ancorata all'Europa; l'accelerazione che il centrosinistra
> approvò 6 anni fa appare oggi come una vittoria politica per tutto
> il nostro paese. Mai come ora l'industria italiana ha espresso
> preoccupazioni per il futuro e la competitività. Sosteniamo la sfida
> della qualità ambientale e dell' innovazione tecnologica!
>
> ________________rh__________________________
> Buenos Aires, la dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2
> è l'atto più grave mai compiuto da un ministro italiano
> contro le politiche ambientali Ue
>
>
>
"Paolo C." <goku3liv@tariffenet.it> ha scritto nel messaggio
news:2bdGd.4583$fq5.4175@news.edisontel.com...
> e intanti ci rompono le palle con le targhe alterne che non
> servono a niente, solo a fare multe per fare cassa ai comuni
Lo fanno per far vedere ai "sempliciotti" che si danno
tanta pena per l'inquinamento......, come sono cariii!
:-))
_________________rh______________________________
La tragedia dell'Italia è la sua putrefazione morale, l'indifferenza,
la sua singolare sistematica vigliaccheria".
(Piero Calamandrei. Padre della Costituzione Italiana.)
"Paolo C." <goku3liv@tariffenet.it> ha scritto nel messaggio
news:2bdGd.4583$fq5.4175@news.edisontel.com...
>e intanti ci rompono le palle con le targhe alterne che non servono a
>niente, solo a fare multe per fare cassa ai comuni
Allora anche tu sei contro KIOTO !!!!!!!!!!!
Di cosa ti lamenti allora ?
Ah ho capito............tu vorresti che nessuno inquinasse tranne te con
l'automobile.
Ma bravo il nostro furbetto all'italiana
> "è~Robiñ Hood~" <LeRosedi@Sherwood.gb~> ha scritto nel messaggio
> news:qBcGd.696379$35.28009397@news4.tin.it...
>>A Buenos Aires ogni giorno fanno una classifica.
>>
>> C'è un piccolo podio, un piccolo premio,
>> tre bandiere per i primi tre posti.
>>
>> I delegati passano, guardano, commentano.
>>
>> I giornalisti appuntano le motivazioni, scattano foto, riprendono
>> immagini.
>>
>> Da ieri sera, in cima al podio c'è l'Italia.
>>
>> Purtroppo.
>>
>> Dopo le dichiarazioni del ministro Matteoli, l'Italia è passata al
>> primo posto...dei cattivi.
>> Il paese più negativo (inquinante) qui a Buenos Aires, premio
>> "fossile" della decima conferenza ONU sul clima.
>>
>> Non ci fu piacere, ma forse Berlusconi sarà contento:
>> abbiamo superato gli USA!
>>
>>
>> La presidenza EU e la Commissione Barroso hanno chiesto
>> chiarimenti. La dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2 è l'atto
>> più grave mai compiuto da un ministro italiano contro le
>> politiche ambientali della UE.
>> L'Italia rompe apertamente il fronte dei sostenitori di Kyoto, proprio
>> alla vigilia della sua attesa entrata in vigore, il 16 febbraio 2005.
>>
>> E' un tradimento politico rispetto agli atti sotto-scritti in tante
>> sedi internazionali.
>> Nel momento della verità, ora, qui, di fronte a cinquemila delegati di
>> circa 180 paesi, mentre ognuno spiega come può ridurre e prevenire il
>> riscaldamento del pianeta nei prossimi anni e si negoziano
>> controlli e sanzioni per la fase attuativa del protocollo Kyoto 1,
>> l'Italia è venuta meno!
>>
>> Per l'ambiente, l'economia e l'industria italiana si tratta di una
>> rinuncia preventiva alla qualità e alla competitività strategica.
>> Seguire il
>> percorso di Kyoto produce il doppio dividendo dell'innovazione
>> tecnologica industriale e del miglioramento della qualità dell'aria
>> nelle città che già ora comporta danni gravissimi alla salute
>> e influisce sulla durata della vita di migliaia di anziani e bambini.
>> L'Italia non può imitare il modello energetico degli USA senza
>> pagare prezzi enormi, perché non ha né territorio,
>> né riserve di petrolio, né investimenti né innovazione e ricerca
>> paragonabili.
>>
>> L'Italia dovrebbe
>> stare ancorata all'Europa; l'accelerazione che il centrosinistra
>> approvò 6 anni fa appare oggi come una vittoria politica per tutto
>> il nostro paese. Mai come ora l'industria italiana ha espresso
>> preoccupazioni per il futuro e la competitività. Sosteniamo la sfida
>> della qualità ambientale e dell' innovazione tecnologica!
>>
>> ________________rh__________________________
>> Buenos Aires, la dichiarazione di Matteoli contro Kyoto2
>> è l'atto più grave mai compiuto da un ministro italiano
>> contro le politiche ambientali Ue
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