..............
Come si vede si tratta di una vicenda tristissima e molto
preoccupante.
Il risultato è drammatico!
Possiamo davvero credere che tutto questo passerà inosservato
agli occhi dell’Unione che, grazie alla riforma entrata in vigore
il 1°maggio 2004, ha decentrato alle Autorità nazionali gran parte
delle competenze per l’applicazione delle norme antitrust europee?
Possiamo davvero credere che i due nuovi membri, così scelti,
potranno apparire ed essere davvero indipendenti e al di sopra
delle parti come la legge vuole esplicitamente che siano?
Ma vi è di più. Ed è questo ciò che più mi preoccupa.
Viviamo in epoca di democrazia maggioritaria fondata su un sistema
elettorale tendenzialmente bipolare che richiede forti è robuste
istituzioni di garanzia.
Ogni sforzo di riforma delle nostre istituzioni dovrebbe essere
orientato prima di tutto a rafforzare le garanzie costituzionali.
È questa, infatti, la premessa indispensabile per portare a compimento
la democrazia maggioritaria in un quadro di effettiva e concreta
tutela dei principi fondamentali del pluralismo e della convivenza
democratica voluta dalla nostra Costituzione.
È questa la condizione per evitare che la democrazia maggioritaria
possa trasformarsi in un’antidemocratica dittatura della maggioranza.
Al centro di questo sforzo dovrebbe esserci, dunque, innanzitutto
la comune volontà di rafforzare le garanzie costituzionali, a partire
dal ruolo del Presidente della Repubblica per continuare
con una rafforzata e sempre più rispettata Corte costituzionale,
e con robuste e forti Autorità indipendenti.
Indispensabili, infine, in questo quadro, il pieno rispetto
dell’indipendenza del potere giudiziario, da un lato,
la tutela dei diritti essenziali dell’opposizione, dall’altro.
A queste condizioni, e solo a queste condizioni, l’auspicio più volte
ripetuto dal Presidente della Repubblica a uno sforzo di dialogo
fra tutte le forze politiche sulle riforme istituzionali potrebbe
trovare un terreno solido su cui avviare il Paese.
La maggioranza si è mossa finora in senso diametralmente opposto,
e la riforma costituzionale oggi in discussione in Parlamento,
oltre a contenere modifiche inaccettabili e incoerenti in ordine
al rapporto tra Governo e Parlamento, tra Camera e Senato e
tra Stato e sistema delle regioni e delle autonomie locali, prefigura
una vera e propria frattura della nostra convivenza democratica.
Mercoledì, purtroppo, anche i Presidenti delle Camere hanno
dato il loro contributo a creare un clima di allarme per la democrazia
nel nostro Paese. E quello che è peggio lo hanno fatto quasi in
sordina, approfittando di una giornata nella quale giustamente
prevaleva il dolore per le sciagure che hanno colpito milioni
di uomini e centinaia di connazionali. Una giornata, inoltre,
nella quale è stata approvata una legge finanziaria ingiusta
ed iniqua, e contemporaneamente è stata realizzata un’altra,
ennesima, lottizzazione fra i partiti di governo,
con conseguente indiscriminato aumento di viceministri e
sottosegretari.
In queste condizioni, di fronte a Presidenti delle Camere che
indeboliscono con le loro scelte una delle più autorevoli istituzioni
di garanzia che l’italia abbia, non posso che gridare forte tutta la
mia indignazione e dire che non è questa l’italia che noi vogliamo
e che gli italiani meritano.
Vincere le prossime elezioni diventa ogni In queste condizioni,
di fronte a Presidenti delle Camere che indeboliscono con le loro
scelte una delle più autorevoli istituzioni di garanzia che l’Italia
abbia, non posso che gridare forte tutta la mia indignazione
e dire che non è questa l’Italia che noi vogliamo e che gli italiani
meritano.
Vincere le prossime elezioni diventa ogni giorno di più per me,
per l’opposizione e per tutti i nostri concittadini un impegno senza
risparmio non solo per governare meglio l’Italia,
ma anche per salvare la democrazia e la dignità del Paese.
___________rh_______________________________
La verità prevale solo se coloro che vi credono sono pronti
a combattere incessantemente la menzogna.
(John Locke)
Segue:
>
> .............
> Come si vede si tratta di una vicenda tristissima e molto
> preoccupante.
>
> Il risultato è drammatico!
>alle Autorità nazionali
a questo piagnucolio si è ridotta la sinistra
dove è finito la forza del grande PARTITO COMUNISTA ITALIANO?
chiedilo a d'alema .
se le svenduto per due anni di governo quel il figlio di buona mamma adesso
piangi per la democrazia guee..
sai chi ti sente
ti ricordi quando eravamo noi ,il governo tambroni che fine fece ti ricordi
a bologna il palco di fini che fine fece o non c 'eri?
"stellarossa" <siberia@aifasci.it> ha scritto nel messaggio
news:s3CBd.353504$b5.17374123@news3.tin.it...
>
> Segue:
> >
> > .............
> > Come si vede si tratta di una vicenda tristissima e molto
> > preoccupante.
> >
> > Il risultato è drammatico!
> a questo piagnucolio si è ridotta la sinistra
Mi pare più una denuncia che un piagnucolio!
E non è la sinistra che si è ridotta a questo, è, ripeto,
solo la denuncia di una vicenda triste e preoccupante
da parte di Prodi.
> dove è finito la forza del grande PARTITO COMUNISTA
> ITALIANO? chiedilo a d'alema .
Ti poni delle domande banali e sbagliate.
Dove è finita la forza del Partito Comunista italiano
devi chiederlo al popolo italiano, non a D'Alema.
> se le svenduto per due anni di governo quel il figlio
> di buona mamma adesso piangi per la democrazia guee..
Non so cosa si sia svenduto D'Alema per due anni di governo.
Il PCI non c'era più da anni.....
Ma so bene cosa sia la legge e il rispetto delle regole, e
il calpestarle è prerogativa di QUESTA Destra, non è necessariamente
imputabile ai limiti, alle lacune o alle colpe di chi ha governato
in precedenza!
> sai chi ti sente
la mia coscienza??
mah........
> ti ricordi quando eravamo noi ,il governo tambroni che fine fece
> ti ricordi a bologna il palco di fini che fine fece o non c 'eri?
>
Non c'ero.
Ma mi sono informato!!! :-)))
"Noi" si pigliava un sacco di manganellate. Tutta l'informazione
era al solito in mano alla destra clerico-fascista così come tutto
il potere economico. "Agnelli- Pirelli Ladri Gemelli! Però,
dopo la "Resistenza" si era conquistato
il diritto di fare delle belle manifestazioni e tanti scioperi
(mi hanno detto),
con tanti slogan, tante bandiere e tanti pugni uniti...... si faceva
anche tanti bei discorsi.... rivoluzionari!
Poi si cantava tanto anche Bandiera Rossa...., poi però
si tornava a casa... e si ricominciava....; o mi hanno raccontato
delle balle?
Al potere (quello intelligente di allora) dava noia che governasse
certa destra alla Tambroni, lo mandarono a casa. E "Noi" ancora
a cantare Bandiera Rossa ...trionferà......., ma il potere, ora, come
allora, è sempre nelle stesse mani.....
Tu invece che c'eri????
Mi sai dire cosa si faceva di concreto e di incisivo allora?
E quali risultati si erano ottenuti...quando D'Alema non
sbagliava.....?
___________rh_______________________________
La verità prevale solo se coloro che vi credono sono pronti
a combattere incessantemente la menzogna.
(John Locke)
PRODI
Camillo Berneri: sei un grande, mi hai ridato tanto entusiasmo e fiducia. Per cosa? Per
un futuro più roseo, senza mercenari, piazzisti, bugiardi di regime,
utili idioti, ecc. ecc.
Grazie Romano!
PRODI BIS........
XTrade: Solo a pensarci mi si gela il sangue......
Meglio il SILVIO TRIS.....:-DDDDDDDD
XTrade
Borsa
10
21-12-2003 00.03.35
PRODI...
AIUTO!!: Il futuro candidato della sinistra italiana unita, Romano Prodi, ha
commentato sulla cattura di Saddam Hussein:
"Ha fatto la fine logica che spetta ad ogni dittatura e ad ogni dittatore"
Cosa...