Ho trascorso il solito triste capodanno. Le festività in genere mi hanno
sempre ingenerato afflizione. Tutto è iniziato sul finire degli anni 60.
Ero un giovane spensierato che aveva risolto il problema di sbarcare il
lunario. Risiedevo a Roma. Mi stavo recando da solo ad una festa privata
di fine anno. Mi aspettava una bellissima ragazza di cui ero letteralmente
cotto con la quale speravo di fidanzarmi ufficialmente proprio quel
giorno. Ero quindi su di giri. Faceva un freddo cane ed i tettucci delle
auto erano già ricoperti di brina. In città questo fenomeno accade
raramente. Avvolto dal vapore acqueo del mio respiro entrai nel portone
del palazzo ove dovevo recarmi. Vidi steso per terra un lungo fagotto
nero. Accesi la luce delle scale e la massa nera si raccolse e prese le
sembianze di un uomo seduto per terra con le braccia intorno alle gambe
ripiegate. Aveva l'aspetto di chi non aveva avuto la possibilità di curare
il proprio aspetto pur vestito con abiti costosi. Era senza famiglia per
sopravvenute recenti disgrazie, non aveva una lira e si stava riparando
dal freddo intenso come meglio poteva. Mi spiegò la sua situazione fra il
frastuono della festa sovrastante. Gli lasciai il panettone e la bottiglia
che portavo e gli diedi 5000 lire di allora( non era poco per una
elemosina)ed andai alla festa. Il ricordo di quel momento ed i conseguenti
ragionamenti che mi ispirarono mi perseguitano tutt'ora. Se poi ci
aggiungiamo che tre anni fa, in questi stessi giorni, mio fratello 43enne
è passato a miglior vita senza dimenticare la tragedia asiatica di cui ci
stanno inondando con ossessione, il quadro è completo. Posso quindi
tranquillamente affermare che ho passato uno dei capodanni più tristi
della mia esistenza.
--
bony con la b minuscola che posta solo da newsland.
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cr5kmh$tpl$1@news.newsland.it...
> Ho trascorso il solito triste capodanno. Le festività in genere mi hanno
> sempre ingenerato afflizione. Tutto è iniziato sul finire degli anni 60.
A me il capodanno fa svegliare sempre col mal di testa, perchè anche andando
a letto alle 2-3-4 di mattina mi alzo sempre alle 6.
Quindi meno male che il capodanno viene una sola volta all'anno :-))
ciao, e su con la vita bony, non vivere del passato, pensa al presente.
Abbiamo molte cose in comune ma forse un modo diverso di reagire.
Io vado a letto tutte le notti alle 2 ( minimo ) per cui il mio capodanno è
andarci prime delle 2.
Anche per me esiste una storia analoga alla tua forse anche piu' tragica che
è servita a cambiarmi.
Prima ero un serramanico monolama , dopo sono diventato un rasoio trilama.
La sensibilità mi è rimasta ma per poche persone al mondo : i miei figli e
coloro che sono disperati davvero....il resto è noia accessoria che non mi
deve disturbare se non vuole essere.......... formattata irrimediabilmente.
Cerca di distoglierti dai ricordi peggiori passati aggredendo con veemenza,
intransigenza e senza scrupolo alcuno quelli presenti .
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cr5kmh$tpl$1@news.newsland.it...
> Ho trascorso il solito triste capodanno. Le festività in genere mi hanno
> sempre ingenerato afflizione. Tutto è iniziato sul finire degli anni 60.
> Ero un giovane spensierato che aveva risolto il problema di sbarcare il
> lunario. Risiedevo a Roma. Mi stavo recando da solo ad una festa privata
> di fine anno. Mi aspettava una bellissima ragazza di cui ero letteralmente
> cotto con la quale speravo di fidanzarmi ufficialmente proprio quel
> giorno. Ero quindi su di giri. Faceva un freddo cane ed i tettucci delle
> auto erano già ricoperti di brina. In città questo fenomeno accade
> raramente. Avvolto dal vapore acqueo del mio respiro entrai nel portone
> del palazzo ove dovevo recarmi. Vidi steso per terra un lungo fagotto
> nero. Accesi la luce delle scale e la massa nera si raccolse e prese le
> sembianze di un uomo seduto per terra con le braccia intorno alle gambe
> ripiegate. Aveva l'aspetto di chi non aveva avuto la possibilità di curare
> il proprio aspetto pur vestito con abiti costosi. Era senza famiglia per
> sopravvenute recenti disgrazie, non aveva una lira e si stava riparando
> dal freddo intenso come meglio poteva. Mi spiegò la sua situazione fra il
> frastuono della festa sovrastante. Gli lasciai il panettone e la bottiglia
> che portavo e gli diedi 5000 lire di allora( non era poco per una
> elemosina)ed andai alla festa. Il ricordo di quel momento ed i conseguenti
> ragionamenti che mi ispirarono mi perseguitano tutt'ora. Se poi ci
> aggiungiamo che tre anni fa, in questi stessi giorni, mio fratello 43enne
> è passato a miglior vita senza dimenticare la tragedia asiatica di cui ci
> stanno inondando con ossessione, il quadro è completo. Posso quindi
> tranquillamente affermare che ho passato uno dei capodanni più tristi
> della mia esistenza.
Ciao carissimo bony, intanto ti faccio gli auguri migliori di cui sono
capace per l'anno nuovo .
Non per spettegolare nella tua vita privata, ma data la tristezza di quella
lontana sera di fine anno, mi piacerebbe sapere se c'è stata un nota di
felicità per te.
Mi piacerebbe sapere come è andata con la ragazza che amavi
tanto..........te la sei sposata ?
Spero che tu non mi giudichi un volgare impiccione, ma l'atmosfera di quella
notte, non so perchè, mi pare irripetibile e struggente .
Ciao bony
>
>
> --
> bony con la b minuscola che posta solo da newsland.
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
>
>
> Non per spettegolare nella tua vita privata, ma data la tristezza di
quella
> lontana sera di fine anno, mi piacerebbe sapere se c'è stata un nota di
> felicità per te.
> Mi piacerebbe sapere come è andata con la ragazza che amavi
> tanto..........te la sei sposata ?
> Spero che tu non mi giudichi un volgare impiccione, ma l'atmosfera di
quella
> notte, non so perchè, mi pare irripetibile e struggente .
se non sbaglio, fu cazziato perchè non aveva più il panettone.
> Mi piacerebbe sapere come è andata con la ragazza che amavi
> tanto..........te la sei sposata ?
Caro curiosone, ebbene si, mi ci sono fidanzato ma non l'ho sposata perchè
dopo un po' ha preferito sposare un giovane in carriera, l'allora
vicepresidente della Caterpillar Italia. Penso abbia compiuto questa
scelta per ambizione e che io abbia comunque avuto nel suo cuore un posto
di rilievo per molto tempo. In questi casi il tempo dilava e credo che lei
abbia superato brillantemente il distacco. L'ho incontrata anni dopo ad un
supermercato. Ero in compagnia di mia moglie. Era spendida ed in forma
come l'avevo conosciuta. La ferita non si riaprì. Avevo accanto una
magnifica persona che tutt'ora mi accompagna con una sola ambizione:
vivere accanto a me. Siamo sposati arcifelicemente da 32 anni e non ho
rimpianti di cuore.
> Spero che tu non mi giudichi un volgare impiccione, ma l'atmosfera di >
quella notte, non so perchè, mi pare irripetibile e struggente .
La ricordo perfettamente. Erano i tempi in cui si buttavano dalla finestra
le robe vecchie e si cerca riparo per le autombili parcheggiate
solitamente per strada ai lati del marciapiede. Quindi quel tizio aveva
paura anche di essere colpito. Oltre ai vestiti di marca, aveva un
linguaggio forbito, da persona colta ed aveva vergogna della sua
condizione. Non voleva assolutamente le 5000 lire. Le accettò solo dopo
molte energiche insistenze. Mentre divorò al mio cospetto il panettone. Ne
dedussi che aveva una fame nera, irrefrenabile. Ero veramente colpito dal
dramma di quella sconosciuta persona.
Alla festa non fui cazziato per il panettone:-))rimasi però avvolto
tristemente negli scenari che mi si paravano continuamente davanti di
gente senza un riparo dal freddo, le morti per fame, i vecchi abbandonati
malandati negli ospedali e tutte le situazioni tragiche di questo mondo.
Uno stridente contrasto con l'abbondanza in cui nuotavo in mezzo a tante
persone senza pensieri. La ragazza cui miravo mi trovò in effetti diverso.
Mi aveva conosciuto come amante del centro della scena in virtù di un
brillante eloquio che non passava inosservato. Per ritornare
sull'argomento, la ragazza condivise con me quelle tristezze ma mi
incoraggiò a scansarle, almeno per quel giorno. Le diedi ragione. In
apparenza tornai il brillante giovane di sempre, ma gli strascichi di quel
momento non mi abbandonarono più e l'arrivo di qualsiasi festività mi
lascia indifferente se va bene, ma molto spesso mi rinchiudo in me e
rifletto sulla condizione umana piena di incognite. Leggendo di tutto
cerco di dare invano risposte alle domande che mi pongo. Il felice
matrimonio mi alleggerisce di molto le sofferenze esistenziali.
--
bony con la b minuscola che posta solo da newsland.
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cr87dn$csm$1@news.newsland.it...
> kappa ha scritto:
>
>> Mi piacerebbe sapere come è andata con la ragazza che amavi
>> tanto..........te la sei sposata ?
>
> Caro curiosone, ebbene si, mi ci sono fidanzato ma non l'ho sposata perchè
> dopo un po' ha preferito sposare un giovane in carriera, l'allora
> vicepresidente della Caterpillar Italia. Penso abbia compiuto questa
> scelta per ambizione e che io abbia comunque avuto nel suo cuore un posto
> di rilievo per molto tempo. In questi casi il tempo dilava e credo che lei
> abbia superato brillantemente il distacco. L'ho incontrata anni dopo ad un
> supermercato. Ero in compagnia di mia moglie. Era spendida ed in forma
> come l'avevo conosciuta. La ferita non si riaprì. Avevo accanto una
> magnifica persona che tutt'ora mi accompagna con una sola ambizione:
> vivere accanto a me. Siamo sposati arcifelicemente da 32 anni e non ho
> rimpianti di cuore.
>
>> Spero che tu non mi giudichi un volgare impiccione, ma l'atmosfera di >
> quella notte, non so perchè, mi pare irripetibile e struggente .
>
> La ricordo perfettamente. Erano i tempi in cui si buttavano dalla finestra
> le robe vecchie e si cerca riparo per le autombili parcheggiate
> solitamente per strada ai lati del marciapiede. Quindi quel tizio aveva
> paura anche di essere colpito. Oltre ai vestiti di marca, aveva un
> linguaggio forbito, da persona colta ed aveva vergogna della sua
> condizione. Non voleva assolutamente le 5000 lire. Le accettò solo dopo
> molte energiche insistenze. Mentre divorò al mio cospetto il panettone. Ne
> dedussi che aveva una fame nera, irrefrenabile. Ero veramente colpito dal
> dramma di quella sconosciuta persona.
> Alla festa non fui cazziato per il panettone:-))rimasi però avvolto
> tristemente negli scenari che mi si paravano continuamente davanti di
> gente senza un riparo dal freddo, le morti per fame, i vecchi abbandonati
> malandati negli ospedali e tutte le situazioni tragiche di questo mondo.
> Uno stridente contrasto con l'abbondanza in cui nuotavo in mezzo a tante
> persone senza pensieri. La ragazza cui miravo mi trovò in effetti diverso.
> Mi aveva conosciuto come amante del centro della scena in virtù di un
> brillante eloquio che non passava inosservato. Per ritornare
> sull'argomento, la ragazza condivise con me quelle tristezze ma mi
> incoraggiò a scansarle, almeno per quel giorno. Le diedi ragione. In
> apparenza tornai il brillante giovane di sempre, ma gli strascichi di quel
> momento non mi abbandonarono più e l'arrivo di qualsiasi festività mi
> lascia indifferente se va bene, ma molto spesso mi rinchiudo in me e
> rifletto sulla condizione umana piena di incognite. Leggendo di tutto
> cerco di dare invano risposte alle domande che mi pongo. Il felice
> matrimonio mi alleggerisce di molto le sofferenze esistenziali.
>
> --
> bony con la b minuscola che posta solo da newsland.
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
>
>
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cr87dn$csm$1@news.newsland.it...
> kappa ha scritto:
>
>> Mi piacerebbe sapere come è andata con la ragazza che amavi
>> tanto..........te la sei sposata ?
>
> Caro curiosone, ebbene si, mi ci sono fidanzato ma non l'ho sposata perchè
> dopo un po' ha preferito sposare un giovane in carriera, l'allora
> vicepresidente della Caterpillar Italia. Penso abbia compiuto questa
> scelta per ambizione e che io abbia comunque avuto nel suo cuore un posto
> di rilievo per molto tempo. In questi casi il tempo dilava e credo che lei
> abbia superato brillantemente il distacco. L'ho incontrata anni dopo ad un
> supermercato. Ero in compagnia di mia moglie. Era spendida ed in forma
> come l'avevo conosciuta. La ferita non si riaprì. Avevo accanto una
> magnifica persona che tutt'ora mi accompagna con una sola ambizione:
> vivere accanto a me. Siamo sposati arcifelicemente da 32 anni e non ho
> rimpianti di cuore.
>
>> Spero che tu non mi giudichi un volgare impiccione, ma l'atmosfera di >
> quella notte, non so perchè, mi pare irripetibile e struggente .
>
> La ricordo perfettamente. Erano i tempi in cui si buttavano dalla finestra
> le robe vecchie e si cerca riparo per le autombili parcheggiate
> solitamente per strada ai lati del marciapiede. Quindi quel tizio aveva
> paura anche di essere colpito. Oltre ai vestiti di marca, aveva un
> linguaggio forbito, da persona colta ed aveva vergogna della sua
> condizione. Non voleva assolutamente le 5000 lire. Le accettò solo dopo
> molte energiche insistenze. Mentre divorò al mio cospetto il panettone. Ne
> dedussi che aveva una fame nera, irrefrenabile. Ero veramente colpito dal
> dramma di quella sconosciuta persona.
> Alla festa non fui cazziato per il panettone:-))rimasi però avvolto
> tristemente negli scenari che mi si paravano continuamente davanti di
> gente senza un riparo dal freddo, le morti per fame, i vecchi abbandonati
> malandati negli ospedali e tutte le situazioni tragiche di questo mondo.
> Uno stridente contrasto con l'abbondanza in cui nuotavo in mezzo a tante
> persone senza pensieri. La ragazza cui miravo mi trovò in effetti diverso.
> Mi aveva conosciuto come amante del centro della scena in virtù di un
> brillante eloquio che non passava inosservato. Per ritornare
> sull'argomento, la ragazza condivise con me quelle tristezze ma mi
> incoraggiò a scansarle, almeno per quel giorno. Le diedi ragione. In
> apparenza tornai il brillante giovane di sempre, ma gli strascichi di quel
> momento non mi abbandonarono più e l'arrivo di qualsiasi festività mi
> lascia indifferente se va bene, ma molto spesso mi rinchiudo in me e
> rifletto sulla condizione umana piena di incognite. Leggendo di tutto
> cerco di dare invano risposte alle domande che mi pongo. Il felice
> matrimonio mi alleggerisce di molto le sofferenze esistenziali.
E' una bellissima storia carissimo bony.........come si fa a non volerti
bene ?
>
> --
> bony con la b minuscola che posta solo da newsland.
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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>
>
spero non ot
andrea: pongo la mia domanda a questo news sperando che non sia ot: in sostanza se
io ottengo un'assegno con data ( per saldo di una fattura ) e nel frattempo
chi lo emette denuncia per smarrimento il...
Banche
3
10-12-2005 17.02.21
F.Pollone spero che..
James: qualcuno oltre me ci ha messo qualche soldino.
ieri ho annunciato anche il + 5% di oggi.
oK.
--
ciao
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito...
Borsa
1
04-11-2004 11.39.45
Spero per qualcuno...
Jackal O': che si stai coprendo bene.
Perchè stavolta l'esposto alla magistratura lo faccio io , anzi lo dato io
perchè l'ho bello e impacchettato.