"Terminato l'aumento di capitale, sottoscritto da tutte (o quasi) le parti
in causa, il titolo BNL ha preso il volo, in mezzo a voci che si rincorrono
ormai ogni settimana su nuovi protagonisti nella lotta per il controllo che
prosegue ormai da molti mesi. L'aumento di capitale era stato congegnato
dagli azionisti del patto di riferimento (Bilbao, Generali e Della Valle)
allo scopo di depotenziare i rivali, ma chiaramente non è riuscito nell'intento,
anzi, ha confermato che lo scontro tra le due parti è ben lontano dal
trovare una composizione.
E' ovvio a tutti che il cosiddetto "contropatto", composto al momento per lo
più da industriali del settore edilizio, non può proporsi nel lungo periodo
come azionista di riferimento di una banca d'interesse nazionale come la
BNL. Da qui partono le domande su chi sia in realtà dietro a questa
operazione. Ricordate quando un finanziere come Zaleski attaccò qualche anno
fa niente meno che Montedison? Dopo qualche mese fu chiaro che Zaleski agiva
per conto di EdF, il colosso dell'energia francese. E in questo caso?
La seconda osservazione riguarda il ruolo degli enti di controllo, Banca d'Italia
e Consob. Com'è possibile che le norme per evitare la concentrazione di soci
industriali in una banca siano state così allegramente eluse? La Banca d'Italia,
sempre così solerte nella sua azione di "moral suasion", cioè di indirizzo
dell'intero sistema bancario italiano, sta chiudendo un occhio in questo
caso? Da che parte sta?
Come dicevamo nelle precedenti analisi, il titolo è estremamente
interessante dal punto di vista speculativo e la rottura dei massimi dell'anno
ha posto definitivamente BNL al centro della scena. Fino a quando non sarà
chiaro quale gruppo finanziario comanda in BNL, la speculazione la farà da
padrone tra voci d'ogni tipo. Non sono molte le quote ancora "libere" sul
mercato e la ridotta liquidità dovrebbe essere un altro elemento a favore di
ascese del titolo. Il suggerimento è di acquistare su ogni ritracciamento,
magari vicino ai 2 euro se per qualsiasi motivo BNL dovesse tornare da
quelle parti, oppure anche a questi prezzi, con moderazione.
"Michael Irvin" <8elevenREVERSE@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:331vp8F3rt81hU1@individual.net...
> "Terminato l'aumento di capitale, sottoscritto da tutte (o quasi) le parti
> in causa, il titolo BNL ha preso il volo, in mezzo a voci che si
> rincorrono ormai ogni settimana su nuovi protagonisti nella lotta per il
> controllo che prosegue ormai da molti mesi. L'aumento di capitale era
> stato congegnato dagli azionisti del patto di riferimento (Bilbao,
> Generali e Della Valle) allo scopo di depotenziare i rivali, ma
> chiaramente non è riuscito nell'intento, anzi, ha confermato che lo
> scontro tra le due parti è ben lontano dal trovare una composizione.
>
> E' ovvio a tutti che il cosiddetto "contropatto", composto al momento per
> lo più da industriali del settore edilizio, non può proporsi nel lungo
> periodo come azionista di riferimento di una banca d'interesse nazionale
> come la BNL. Da qui partono le domande su chi sia in realtà dietro a
> questa operazione. Ricordate quando un finanziere come Zaleski attaccò
> qualche anno fa niente meno che Montedison? Dopo qualche mese fu chiaro
> che Zaleski agiva per conto di EdF, il colosso dell'energia francese. E in
> questo caso?
>
> La seconda osservazione riguarda il ruolo degli enti di controllo, Banca
> d'Italia e Consob. Com'è possibile che le norme per evitare la
> concentrazione di soci industriali in una banca siano state così
> allegramente eluse? La Banca d'Italia, sempre così solerte nella sua
> azione di "moral suasion", cioè di indirizzo dell'intero sistema bancario
> italiano, sta chiudendo un occhio in questo caso? Da che parte sta?
>
> Come dicevamo nelle precedenti analisi, il titolo è estremamente
> interessante dal punto di vista speculativo e la rottura dei massimi
> dell'anno ha posto definitivamente BNL al centro della scena. Fino a
> quando non sarà chiaro quale gruppo finanziario comanda in BNL, la
> speculazione la farà da padrone tra voci d'ogni tipo. Non sono molte le
> quote ancora "libere" sul mercato e la ridotta liquidità dovrebbe essere
> un altro elemento a favore di ascese del titolo.
Quanto sopra , nella sostanza, l'ha detto anche il kappa , non dall'altodi
una prestigiosa agenzia ma dal basso di un comune e modesto NG.
>Il suggerimento è di acquistare su ogni ritracciamento, magari vicino ai 2
>euro se per qualsiasi motivo BNL dovesse tornare da quelle parti, oppure
>anche a questi prezzi, con moderazione.
Queste tre righe sono un concentrato di BLUFF giornalistico.
Ma pensate un po'............suggeriscono di comprare su ritraciamento del
10 % (una bazzecola), oppure di comprare SUBITO, come se fosse la stessa
cosa.
Ma roba da matti, anzi, da bluff.
Io invece, se il titolo comincia a calare VENDO senza pietà perchè ciò non
può significare altro che i giochi sono fatti, oppure che i due gruppi
antagonisti si sono messi d'accordo o che Fazio li ha *costretti* a mettersi
d'accordo.
Se invece il prezzo si mantiene, o meglio, se ricomincia a salire,
incremento alla grande perchè vuol dire che la lotta è all'ultimo sangue e
tutt'altro che finita.
Il report sopraccitato per me è una grande stronzata..........ma grande come
una casa.
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05-01-2007 17.37.35
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