Fondi, un 2004 di racolta ai minimi
Il rosso ha sfiorato quota 12 miliardi
Tre mesi consecutivi in in rosso, con un passivo via via calante, ma un
destino ormai segnato: per la raccolta dei fondi comuni di investimento il
2004 sarà l'anno peggiore di tutti i tempi. I dati definitivi di
Assogestioni confermano la tendenza emersa già venerdì scorso, dopo la
diffusione delle anticipazioni: novembre ha registrato un saldo negativo di
1.319,8 milioni di euro (meglio dei meno 2.244.3 di ottobre). E così il
deficit dei primi undici mesi arriva a sfiorare quota 12 miliardi di euro
(11.937 milioni). A meno di un clamoroso recupero in dicembre, mese in cui
la raccolta è solitamente positiva (ultimo segno meno nel 1999), il 2004 si
chiuderà con il peggior rosso da quando Assogestioni effettua il censimento
dei dati (1984), visto che il precedente picco minimo risale al 1988 con
meno 6.691 milioni. L'associazione del risparmio gestito fa però notare che
il patrimonio non è sceso, a differenza di quanto registrato nel 2002
(raccolta a meno 6.400,9 milioni, il secondo peggior dato di sempre Il
patrimonio del 2004 si avvia infatti a rimanere sostanzialmente stabile
(anzi in leggera crescita), segno quindi che, nonostante la caduta della
raccolta, le buone performance realizzate dai gestori e il recupero della
Borsa hanno neutralizzato anche l'effetto cambio sfavorevole per molti fondi
di diritto estero.
A novembre il patrimonio complessivo è di 510.958,9 milioni di euro (più
1,1% rispetto allo stesso mese del 2003), non molto diverso rispetto a
gennaio (511.781 milioni). Tra fine 2001 e fine 2002 si registrò invece un
calo del 9,4%, tra fine 2000 e fine 2001 la flessione fu del 6,15%.
La raccolta di novembre, esaminando i dati disaggregati, presenta riscatti
per 31.446,3 milioni e sottoscrizioni per 30.126,4 milioni (praticamente il
doppio di settembre). A evitare un passivo ancora più pesante sono stati gli
obbligazionari e, in particolare, alcune sottocategorie "tecniche": gli
obbligazionari altre specializzazioni (più 984,9 milioni) e gli
obbligazionari flessibili (più 412,7 milioni). Nel complesso, la categoria
degli obbligazionari ha invertito la rotta, dopo due mesi negativi, con un
avanzo di 963,8 milioni che stempera il rosso di periodo (meno 5.599.6
milioni nei primi undici mesi).
I fondi azionari hanno registrato per il quinto mese consecutivo un saldo
negativo tra nuove sottoscrizioni e riscatti (meno 200,9 milioni), portando
il disavanzo del periodo gennaio-dicembre a circa 2.659 milioni.
I fondi di liquidità, che lo scorso anno avevano trainato la raccolta, hanno
mostrato ancora una volta il passo: meno 1.773 milioni in novembre, con un
deficit dei primi undici mesi salito a circa 5.429 milioni.
I fondi bilanciati, costantemente negativi nel 2004 e nel 2003, hanno chiuso
il mese con una raccolta a meno 398,6 milioni (intorno a meno 3.304 milioni
il saldo di periodo). I flessibili sono tornati in positivo dopo due mesi
(più 88,7 milioni) e nel periodo gennaio-novembre si confermano l' unica
categoria in attivo: più 5.054 milioni circa.
L'analisi per gruppi di gestione mostra che l' morragia della raccolta ha
colpito soprattutto i due principali player: Banca Intesa (meno 967,7
milioni) e San Paolo Imi (meno 900,3 milioni). Male anche Bnl (meno 494,3
milioni), Deutsche Bank (meno 310,4 milioni), Fineco-Capitalia (meno 220
milioni).
Tra gli spunti positivi spiccano gli avanzi monstre di Banca Carige, 796,7
milioni, di Bpu (Banche popolari unite), con 651,2 milioni. Ampiamente
positiva anche la raccolta di Ras (più 369,8 milioni).
Borsa: Ny In Rialzo Rialzo Grazie A Hi-Tech E Trimestrali
Bart67®: Giovedì 29 Luglio 2004, 22:56
(ANSA) - NEW YORK, 29 LUG - Chiusura positiva per la Borsa di New York,
sostenuta da una serie di buone trimestrali e dal leggero rallentamento dei
prezzi...