>Dici che si riduce l'irpef, già da gennaio?
Perchè no?
Ha già RIDOTTO l'italia alla miseria
Ha già RIDOTTO il senso morale ai minimi termini
Ha già RIDOTTO salari, stipendi e pensioni non applicando in tutti
questi anni il fiscal drag.
Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
Ha già RIDOTTO alla disperazione Comuni, province e Regioni tagliando
loro i fondi dovuti.
Ha già RIDOTTO alla fame mezza Italia non curandosi affatto del cambio
della moneta per favorire in tal modo i marpioni ladroni e trufffatori
come lui che hanno potuto raddsoppoiare i prezi, proprio come Mediaset
ha raddoppiato il prezzo del suo pizzo pubblicitario.
Ha già RIDOTTO allo stadio di coglioni pelati e lecaculo dueo trer
milioni di cittadini sprovveduti caduti nella tela del ragno piduista
craxiano e mafioso.
€
"?rnesto" <ernesto.alto@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jh3vp0tvng649ke3nv5g22fn0iu30aigcm@4ax.com...
> >Dici che si riduce l'irpef, già da gennaio?
> Perchè no?
>
> Ha già RIDOTTO l'italia alla miseria
> Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
> stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
> dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
A dire il vero l'accisa non cresce al crescere del prezzo della benzina.
L'accisa è una tassa fissa, un tanto al litro.
Quella che cresce col crescere del prezzo è invece l'iva che è in
percentuale sul prezzo.
Il fatto è che il Berlusca ha aumentato l'accisa sulla benzina per decreto
per ben due volte, a gennaio 2002 e a gennaio 2004, portandola
complessivamente dagli 0.52 euro di fine 2001 agli attuali 0.559 euro
(+7.5%).
Il 20 Nov 2004, 21:33, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
> [rnesto] ha scritto:
>
> > Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
> > stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
> > dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
>
> A dire il vero l'accisa non cresce al crescere del prezzo della benzina.
> L'accisa è una tassa fissa, un tanto al litro.
> Quella che cresce col crescere del prezzo è invece l'iva che è in
> percentuale sul prezzo.
>
> Il fatto è che il Berlusca ha aumentato l'accisa sulla benzina per decreto
> per ben due volte, a gennaio 2002 e a gennaio 2004, portandola
> complessivamente dagli 0.52 euro di fine 2001 agli attuali 0.559 euro
> (+7.5%).
Non ci posso credere!!! Mi era sfuggita questa.
Disonesti, ancora oggi li ho sentiti TUTTI, dall' UDC ad AN dire che il
precedente governo aumentava le tasse, mentre loro le abbassano...in questo
modo le abbassano?
Farabutti.
> Non ci posso credere!!! Mi era sfuggita questa.
> Disonesti, ancora oggi li ho sentiti TUTTI, dall' UDC ad AN dire che
> il precedente governo aumentava le tasse, mentre loro le
> abbassano...
Questa e' una delle bugie che appartengono alla campagna elettorale
gia' iniziata da un pezzo, se non te ne fossi accorto. Da qui al 2006
sono preparato a sentir dire che, se non dovesse vincere berlusconi:
- L'irpef superera' il 75%
- A chi possiede tre telefonini ne verranno confiscati due.
- Orde di comunisti deprederanno impunemente tutti i negozi.
- Le nostre donne (velate) verranno infibulate dagli islamici.
- Tutti gli uomini di sesso maschile potranno sposarsi tra di loro.
- Varie ed eventuali.
--
Stardust®
I manifesti di Berlusconi che tappezzano le città
italiane lo fanno sembrare di vent'anni più bugiardo.
"Libero" <papero@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z241Z2Z2Y1100985991X28652@usenet.libero.it. ..
> Il 20 Nov 2004, 21:33, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha
> scritto:
>> [rnesto] ha scritto:
>>
>> > Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
>> > stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
>> > dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
>>
>> A dire il vero l'accisa non cresce al crescere del prezzo della benzina.
>> L'accisa è una tassa fissa, un tanto al litro.
>> Quella che cresce col crescere del prezzo è invece l'iva che è in
>> percentuale sul prezzo.
>>
>> Il fatto è che il Berlusca ha aumentato l'accisa sulla benzina per
>> decreto
>> per ben due volte, a gennaio 2002 e a gennaio 2004, portandola
>> complessivamente dagli 0.52 euro di fine 2001 agli attuali 0.559 euro
>> (+7.5%).
>
> Non ci posso credere!!! Mi era sfuggita questa.
> Disonesti, ancora oggi li ho sentiti TUTTI, dall' UDC ad AN dire che il
> precedente governo aumentava le tasse, mentre loro le abbassano...in
> questo
> modo le abbassano?
> Farabutti.
Ma dai cambia il tuo nick *Libero* nel più consono nick *Plagiato*
E ringraziami per il consiglio
Il 20 Nov 2004, 23:57, "kappa" <k@k.it> ha scritto:
>
> "Libero" <papero@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:62Z241Z2Z2Y1100985991X28652@usenet.libero.it. ..
> > Il 20 Nov 2004, 21:33, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha
> > scritto:
> >> [rnesto] ha scritto:
> >>
> >> > Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
> >> > stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
> >> > dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
> >>
> >> A dire il vero l'accisa non cresce al crescere del prezzo della
benzina.
> >> L'accisa è una tassa fissa, un tanto al litro.
> >> Quella che cresce col crescere del prezzo è invece l'iva che è in
> >> percentuale sul prezzo.
> >>
> >> Il fatto è che il Berlusca ha aumentato l'accisa sulla benzina per
> >> decreto
> >> per ben due volte, a gennaio 2002 e a gennaio 2004, portandola
> >> complessivamente dagli 0.52 euro di fine 2001 agli attuali 0.559 euro
> >> (+7.5%).
> >
> > Non ci posso credere!!! Mi era sfuggita questa.
> > Disonesti, ancora oggi li ho sentiti TUTTI, dall' UDC ad AN dire che il
> > precedente governo aumentava le tasse, mentre loro le abbassano...in
> > questo
> > modo le abbassano?
> > Farabutti.
>
> Ma dai cambia il tuo nick *Libero* nel più consono nick *Plagiato*
> E ringraziami per il consiglio
Grazie Kappa.
Ora che non sono più plagiato dalla faziosa propaganda di Forza Italia alle
prossime elezioni potrò votare in libertà, e stai sicuro che il Bugiardo non
vedrà più il mio voto!!!
Ci avevo creduto ma ora l' inganno è svelato, restano convinti solo chi è in
malafede o palesemente masochista.
Berlusconi è in politica per salvaguardare i suoi interessi, e forse per
evitare la giusta galera.
Meglio tardi che mai, capirlo.
"?rnesto" <ernesto.alto@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jh3vp0tvng649ke3nv5g22fn0iu30aigcm@4ax.com...
> >Dici che si riduce l'irpef, già da gennaio?
> Perchè no?
>
> Ha già RIDOTTO l'italia alla miseria
>
> Ha già RIDOTTO il senso morale ai minimi termini
>
> Ha già RIDOTTO salari, stipendi e pensioni non applicando in tutti
> questi anni il fiscal drag.
>
> Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
> stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
> dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
>
> Ha già RIDOTTO alla disperazione Comuni, province e Regioni tagliando
> loro i fondi dovuti.
>
> Ha già RIDOTTO alla fame mezza Italia non curandosi affatto del cambio
> della moneta per favorire in tal modo i marpioni ladroni e trufffatori
> come lui che hanno potuto raddsoppoiare i prezi, proprio come Mediaset
> ha raddoppiato il prezzo del suo pizzo pubblicitario.
>
> Ha già RIDOTTO allo stadio di coglioni pelati e lecaculo dueo trer
> milioni di cittadini sprovveduti caduti nella tela del ragno piduista
> craxiano e mafioso.
> ?
e si !, chi senza peccato scagli la prima pietra ......gli altri hanno fatto
le medesime cose e non ti sei agitato tanto, ma ancora credi alle favole ???
A tuo avviso, noto che sei ben informato, le motivazioni dello sciopero
nazionale del 30/11/04 sono veritiere e se puoi dare qualche chiarimento su
alcuni termini:
Si prevedono tagli indiscriminati alla spesa in un periodo in cui regna
l'incertezza , non si favoriscono gli investimenti (= meno stimoli per
l'economia?), non viene tutelato il reddito( calo dei consumi?) dal continuo
aumento dei prezzi.
La riforma fiscale privilega i ricchi e poco i meno abbienti, servirebbe
invece l'opposto.
Per pagare i costi si utilizzeranno risorse derivanti da tagli sociali e
agli enti locali, addirittura una controriforma sulle pensioni?
Le richieste sindacali:
risorse per lo sviluppo, per la copertura dei contratti, per gli
ammortiazzatori sociali, per rafforzare il potere d'acquisto delle
retribuzioni e pensioni.
provvedimenti fiscali a favore dei redditi piu' bassi, per lavoraori e
pensionati, la restituzione del fiscal drag (se puoi spiegarne bene il
significato), la tassazione separata per salvaguardare il TFR (se puoi
spiegare il motivo)
controllo dei prezzi, contenimento delle tariffe
piu' risorse per istruzione e ricerca
piu' risorse per lo stato sociale, sanita', politiche sociali per anziani
per la casa.
Ma quello che non riesco a capire cosa significhi nella finanziaria che le
risorse vengono recuperate da somme trasferite all'INPS accantonate e non
utilizzate, come da bilancio consuntivo del 2003, per scopi come:
finanziamento per le prestazioni per la tubercolosi..., per gli oneri per
l'assistenza ai portatori handicap grave....ecc. cioe' sono somme che per
vari motivi non sono state elargite?
Grazie.
"?rnesto" <ernesto.alto@libero.it> wrote in message
news:jh3vp0tvng649ke3nv5g22fn0iu30aigcm@4ax.com...
> >Dici che si riduce l'irpef, già da gennaio?
> Perchè no?
>
> Ha già RIDOTTO l'italia alla miseria
>
> Ha già RIDOTTO il senso morale ai minimi termini
>
> Ha già RIDOTTO salari, stipendi e pensioni non applicando in tutti
> questi anni il fiscal drag.
>
> Ha già RIDOTTO sul lastrico gli automobilisti non bloccando la tassa
> stale sul prezzo dei carburanti e lucrando, il maiale, l'aumento
> dell'accisa che cresce col crescere del prezzo!
>
> Ha già RIDOTTO alla disperazione Comuni, province e Regioni tagliando
> loro i fondi dovuti.
>
> Ha già RIDOTTO alla fame mezza Italia non curandosi affatto del cambio
> della moneta per favorire in tal modo i marpioni ladroni e trufffatori
> come lui che hanno potuto raddsoppoiare i prezi, proprio come Mediaset
> ha raddoppiato il prezzo del suo pizzo pubblicitario.
>
> Ha già RIDOTTO allo stadio di coglioni pelati e lecaculo dueo trer
> milioni di cittadini sprovveduti caduti nella tela del ragno piduista
> craxiano e mafioso.
> ?
> e si !, chi senza peccato scagli la prima pietra ......gli altri
> hanno fatto le medesime cose e non ti sei agitato tanto, ma ancora
> credi alle favole ???
Innazi tutto gli altri non hanno fatto le medesime cose (l'Ulivo non ha
fatto condoni e leggine ad personam, ha applicato il fiscal drag, non ha
dovuto gestire il cambio della moneta e anzi ha predisposto dei meccanismi
che poi il Berlusca non ha attivato).
Tagli alla spesa e aumenti del prelievo fiscale ci sono stati, ma gli altri
a suo tempo si erano proposti come obbiettivo di entrare nell'euro anche a
prezzo di qualche sacrificio, obbiettivo che hanno saputo centrare. Hanno
mantenuto le loro promesse.
Ti ricordi invece con quali promesse il bandanato ha vinto le elezioni del
2001 ?
> Per l'accisa non credo ci vogliano permessi UE.
> So che invece ci sono vincoli UE sull'iva.
>
>
mi riferivo a quando dicevano che per contenere il prezzo
della benzina, avrebbero voluto abbassare l'accisa nei momenti
di picco del prezzo del petrolio e viceversa;
e per il nulla di fatto la motivazione è stata
che l'UE non ha concesso il benestare a tale idea
> e si !, chi senza peccato scagli la prima pietra ......gli altri hanno fatto
> le medesime cose e non ti sei agitato tanto, ma ancora credi alle favole ???
No, no nel mondo delle favole ci sei tu...
La grande colpa è di Baffino: poteva fare una legge sul conflitto
d'interesse e non l'ha fatta o voluta fare.
Il resto dei prelievi è stato fatto per garantirci l'europa.
Se queste cose non le vedi, è inutile parlare.
Forza Milan, forza Beautiful, forza Grande Fratello, forza spendete
gente che risaniamo l'itaglietta.
Saluti opposti
apuo
> e per il nulla di fatto la motivazione è stata
> che l'UE non ha concesso il benestare a tale idea
Non è certo la prima balla che ci raccontano.
Mi sono informato e ho trovato che la UE impone un valore minimo
dell'accisa, pari a 0.359 euro al litro. Al momento le accise in Italia sono
di 0.559 euro al litro.
C'è quindi spazio per tagliare l'accisa di 20 cent (che diventano 24 cent
sul prezzo alla pompa, ivato al 20%)
Del resto in Austria e in Grecia la benzina costa meno di un euro al litro,
e sono nella UE (e nell'euro) anche loro, mi pare.
> [§¢åRÞ@ñTÿ.ßµ$ ²] ha scritto:
>
>> e per il nulla di fatto la motivazione è stata
>> che l'UE non ha concesso il benestare a tale idea
>
> Non è certo la prima balla che ci raccontano.
>
> Mi sono informato e ho trovato che la UE impone un valore minimo
> dell'accisa, pari a 0.359 euro al litro. Al momento le accise in
> Italia sono di 0.559 euro al litro.
>
> C'è quindi spazio per tagliare l'accisa di 20 cent (che diventano 24
> cent sul prezzo alla pompa, ivato al 20%)
>
> Del resto in Austria e in Grecia la benzina costa meno di un euro al
> litro, e sono nella UE (e nell'euro) anche loro, mi pare.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:d5_nd.197633$b5.9784131@news3.tin.it...
> [maxim] ha scritto:
>
>> e si !, chi senza peccato scagli la prima pietra ......gli altri
>> hanno fatto le medesime cose e non ti sei agitato tanto, ma ancora
>> credi alle favole ???
>
> Innazi tutto gli altri non hanno fatto le medesime cose (l'Ulivo non ha
> fatto condoni e leggine ad personam, ha applicato il fiscal drag, non ha
> dovuto gestire il cambio della moneta e anzi ha predisposto dei meccanismi
> che poi il Berlusca non ha attivato).
>
> Tagli alla spesa e aumenti del prelievo fiscale ci sono stati, ma gli
> altri
> a suo tempo si erano proposti come obbiettivo di entrare nell'euro anche a
> prezzo di qualche sacrificio, obbiettivo che hanno saputo centrare. Hanno
> mantenuto le loro promesse.
>
> Ti ricordi invece con quali promesse il bandanato ha vinto le elezioni del
> 2001 ?
>
>
--->eccolo qua il contratto...ti stupira', ma per adesso e' formalmente
rispettato! ^__^
Contratto con gli italiani
Tra Silvio Berlusconi, nato a Milano il 29 settembre 1936, leader di Forza
Italia e della Casa delle Libertà, che agisce in pieno accordo con tutti gli
alleati della coalizione, e i cittadini italiani si conviene e si stipula
quanto segue.
Silvio Berlusconi, nel caso di una vittoria elettorale della Casa delle
Libertà, si impegna, in qualità di Presidente del Consiglio, a realizzare
nei cinque anni di governo i seguenti obiettivi:
1. Abbattimento della pressione fiscale
· con l'esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui;
· con la riduzione al 23 per cento dell'aliquota per i redditi fino a 200
milioni
· con la riduzione al 33 per cento dell'aliquota per i redditi sopra i 200
milioni
· con l'abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
2. Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei
crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del
"poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere" nelle città, con il
risultato di una forte riduzione del numero di reati rispetto agli attuali 3
milioni.
3. Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.
4. Dimezzamento dell'attuale tasso di disoccupazione con la creazione di
almeno 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro.
5. Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti
previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere" considerate di emergenza
e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e
opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.
Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di
questi traguardi non fossero raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna
formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive
elezioni politiche.
Silvio Berlusconi
Il contratto sarà reso valido e operativo il 13 maggio 2001 con il voto
degli elettori italiani.
> --->eccolo qua il contratto...ti stupira', ma per adesso e'
> formalmente rispettato! ^__^
Il punto 1 ... meglio sorvolare.
Il punto 2 ... uguale.
Il punto 3 ... vedi sopra.
Il punto 4 ... peggio che andar di notte.
Il punto 5 ... non sono informato.
Resta solo un anno e mezzo per fare il miracolo ...
> [Chimoffafà] ha scritto:
>
>> --->eccolo qua il contratto...ti stupira', ma per adesso e'
>> formalmente rispettato! ^__^
>
> Il punto 1 ... meglio sorvolare.
> Il punto 2 ... uguale.
> Il punto 3 ... vedi sopra.
> Il punto 4 ... peggio che andar di notte.
> Il punto 5 ... non sono informato.
e' proprio sul punto 5 che tentera' di fregarci. Se non sei informato tu,
figurati come sara' facile far credere al parco buoi che le numerose
inaugurazioni (della medesima opera pubblica) assommate facciano
l'investimento promesso.
> Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di
> questi traguardi non fossero raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna
> formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive
Si legga bene... almeno 4 su 5 non devono essere raggiunti. Significa che
basta raggiungerne uno piu' almeno parzialmente un altro, secondo la
logica contorta che guida le sue argomentazioni.
Comunque quel contratto, lo ha firmato un italiano solo, la mia firma li
sotto non ce la vedo e nemmeno quelle di nessun altro.
>> Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5
>> di questi traguardi non fossero raggiunti, Silvio Berlusconi si
>> impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle
>> successive elezioni politiche
>
> Si legga bene... almeno 4 su 5 non devono essere raggiunti. Significa
> che basta raggiungerne uno piu' almeno parzialmente un altro, secondo
> la logica contorta che guida le sue argomentazioni.
Calma, calma, non facciamo scherzi.
Il contratto parla chiaro e il Berlusca, almeno lui, l'ha firmato.
Nel caso non ragginga almeno 4 su 5 degli obbiettivi fissati non si
ripresenta.
Io ci conto.
Se centra gli obbiettivi (almeno 4) tanto meglio per tutti.
Se no ci lasci almeno la soddisfazione di togliersi di torno.
> Calma, calma, non facciamo scherzi.
> Il contratto parla chiaro e il Berlusca, almeno lui, l'ha firmato.
> Nel caso non ragginga almeno 4 su 5 degli obbiettivi fissati non si
> ripresenta.
> Io ci conto.
>
> Se centra gli obbiettivi (almeno 4) tanto meglio per tutti.
> Se no ci lasci almeno la soddisfazione di togliersi di torno.
vedrai se non se ne saltera' fuori con l'interpretazione scorretta, tante
grazie ad una delle poche ambiguita' della lingua italiana.
In alternativa puo' sempre ricorrere ad elezioni anticipate di pochi mesi
(se non erro obbligate dal semestre bianco) per poter dire che sono
passati 4 anni e 10 mesi anziche' 5.
> vedrai se non se ne saltera' fuori con l'interpretazione scorretta,
> tante grazie ad una delle poche ambiguita' della lingua italiana.
Nel contratto non ci sono doppie negazioni e quindi non c'è ambiguità.
> In alternativa puo' sempre ricorrere ad elezioni anticipate di pochi
> mesi (se non erro obbligate dal semestre bianco) per poter dire che
> sono passati 4 anni e 10 mesi anziche' 5.
Guarda, già mi hanno deluso gli americani.
Se mi dovessero deludere anche gli italiani giuro che emigro.
>
> C'è quindi spazio per tagliare l'accisa di 20 cent (che diventano 24 cent
> sul prezzo alla pompa, ivato al 20%)
>
> Del resto in Austria e in Grecia la benzina costa meno di un euro al
litro,
> e sono nella UE (e nell'euro) anche loro, mi pare.
>
>
Andiamolo a spiegare al Popolo ...
Non è che non lo capisce, è che se ne fotte,
dietro il paravento: "E che ci posso fare io ?"
E a proposito di cosa possiamo sperare,
abbiamo visto ieri sera a "L'Infedele", che
"solo" 300 mila Italiani, guadagnano più di
100 mila euro all'anno; (in grosso modo)
ma di auto che costano oltre 100 mila euro,
ne sono state vendute oltre 100 mila (sempre in un anno)
O non ho capito io, o c'è qualcosa che non torna.
Anzi, lo sto capendo adesso: "DEBITI"
Ah, bè, allora va bene.
<§¢åRÞ@ñTÿ.ßµ$ ²> ha scritto nel messaggio news:41a0a5d8.0@news.dada.it...
>
>>
>> oppure evasione fiscale.
>
> ecco !
>
--->vi do' una notizia, la maggiore evasione fiscale la fanno le aziende e
non le persone fisiche...
> --->vi do' una notizia, la maggiore evasione fiscale la fanno le
> aziende e non le persone fisiche...
Questo è vero un po' ovunque nel mondo.
Il grande popolo italico, da sempre maestro in queste cose, ha quindi
trovato il modo di trasformare le persone fisiche in imprese.
Non è un caso che l'Italia sia il paese europeo con il maggior numero di
partite IVA.
In Italia ce ne sono 7 milioni, come in Gran Bretagna, Francia, Spagna e
Germania messe assieme.
Il perchè è ovvio.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:WT3od.199057$b5.9876250@news3.tin.it...
> [Chimoffafà] ha scritto:
>
>> --->vi do' una notizia, la maggiore evasione fiscale la fanno le
>> aziende e non le persone fisiche...
>
> Questo è vero un po' ovunque nel mondo.
> Il grande popolo italico, da sempre maestro in queste cose, ha quindi
> trovato il modo di trasformare le persone fisiche in imprese.
> Non è un caso che l'Italia sia il paese europeo con il maggior numero di
> partite IVA.
> In Italia ce ne sono 7 milioni, come in Gran Bretagna, Francia, Spagna e
> Germania messe assieme.
> Il perchè è ovvio.
--->ti riferisci ai co.co.co. e al precariato in genere...ma questi fanno
parte del disagio nel mondo del lavoro-e non strettamente all'evasione
fiscale-essendo una soluzione *legale* al pb dei contributi previdenziali ed
alla diminuzione del costo del lavoro.
Io mi riferivo piuttosto alla costituzione dei fondi neri da parte della
grande industria per il finanziamento occulto dei partiti e ai vari modi di
riciclaggio del denaro sporco.
> --->ti riferisci ai co.co.co. e al precariato in genere...ma questi
> fanno parte del disagio nel mondo del lavoro-e non strettamente
> all'evasione fiscale-essendo una soluzione *legale* al pb dei
> contributi previdenziali ed alla diminuzione del costo del lavoro.
Non mi riferivo al precariato (che comunque è spesso utilizzato nelle
imprese anche al fine di evadere fisco e contribuzione). Del resto da quando
c'è il lavoro interinale il numero dei precari con partita iva è
estremamente esiguo.
In Italia ci sono 3.5 milioni di imprese individuali che non sono liberi
professionisti. Si tratta in massima parte di artigiani (falegnami,
restauratori, odontotecnici, ecc.) o prestatori d'opera (camionisti,
idraulici, piastrellisti, carpentieri, imbianchini, muratori, ecc.) che
svolgono la loro attività con margini di evasione fiscale spaventosi.
Dalle mie parti i macchinoni (oltre agli albergatori, anche loro con denunce
dei redditi da fame)li ha tutti questa gente qui.
Presentano denuncie dei redditi da indigenti e nel week-end scorazzano per
la città col Cayenne.
> Io mi riferivo piuttosto alla costituzione dei fondi neri da parte
> della grande industria per il finanziamento occulto dei partiti e ai
> vari modi di riciclaggio del denaro sporco.
La grande industria in Italia è pressochè inesistente, e molta di quella che
c'è ultimamente non produce utili. Non credo sia poi molto importante ai
fini dell'evasione.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:Wn6od.373383$35.16923561@news4.tin.it...
>
> In Italia ci sono 3.5 milioni di imprese individuali che non sono liberi
> professionisti. Si tratta in massima parte di artigiani (falegnami,
> restauratori, odontotecnici, ecc.) o prestatori d'opera (camionisti,
> idraulici, piastrellisti, carpentieri, imbianchini, muratori, ecc.) che
> svolgono la loro attività con margini di evasione fiscale spaventosi.
> Dalle mie parti i macchinoni (oltre agli albergatori, anche loro con
> denunce dei redditi da fame)li ha tutti questa gente qui.
> Presentano denuncie dei redditi da indigenti e nel week-end scorazzano per
> la città col Cayenne.
>
--->beh, nel novero metterei anche i liberi professionisti cosi' abbiamo un
gruppo omogeneo di presunti evasori...oppure pensi che l'odontotecnico evada
mentre il dentista no? Che il falegname evada e l'architetto no? Che il
commerciante evade ed il commercialista no?
Ripeto presunti evasori poiche' lo Stato ha da tempo introdotto per le ditte
individuali e piccole societa' gli studi di settore e quindi un controllo
statistico dell'entità del fenomeno evasione, inoltre stipendia 350.000
finanzieri per condurre efficacemente la lotta.
E' ovvio che una certa evasione e' connessa sempre all'attivita' produttiva
ma non siamo d'accordo sull'ordine di grandezza... ma poi se con questi
soldi evasi ci si compra lo Cheyenne e si paga la benzina, i soldi rientrano
nel sistema e capisci da solo che cio' non dispiace affatto allo Stato
(anche se rimango convinto che il gippone e' stato acquistato come bene
aziendale con soldi leciti)...
Cmq, per chiarirci, mi troverai *sempre* d'accordo nell' introdurre in
italia un sistema fiscale di tipo anglosassone dove si paga *tutto* ma si
poi si detrae *tutto* in sede di imponibile inps
>> Io mi riferivo piuttosto alla costituzione dei fondi neri da parte
>> della grande industria per il finanziamento occulto dei partiti e ai
>> vari modi di riciclaggio del denaro sporco.
>
> La grande industria in Italia è pressochè inesistente, e molta di quella
> che c'è ultimamente non produce utili. Non credo sia poi molto importante
> ai fini dell'evasione.
--->errato, le operazioni estero su estero, la finanza creativa, la
mediazione d'affari internazionale, la corruzione sistematica sono fenomeni
che possono esistere solo quando le cifre in gioco sono di una certa entita'
ed e' connesso a quella famosa collusione tra grande azienda ed organi dello
Stato che sta caratterizzando sempre piu' la nostra economia italiana...cmq
l'accezzione "industria" la intendevo in senso generalissimo e comprendeva
tutti i settori economici (quindi anche banche, assicurazioni, energia,
etc.)...anche lo spreco di danaro pubblico nelle istituzioni statali e'
comparabile per gravita' alla grande evasione fiscale!
> --->beh, nel novero metterei anche i liberi professionisti cosi'
> abbiamo un gruppo omogeneo di presunti evasori...
Mettiamoceli pure.
Però molte tipologie di professionisti hanno a che fare con l'impresa.
E le imprese hanno maggiore interesse a pretendere regolare fattura rispetto
ai privati. Per questo penso che la percentuale di nero di un professionista
sia mediamente inferiore a quella di un piastrellista.
> Cmq, per chiarirci, mi troverai *sempre* d'accordo nell' introdurre in
> italia un sistema fiscale di tipo anglosassone dove si paga *tutto*
> ma si poi si detrae *tutto* in sede di imponibile inps
Il giorno che venisse introdotta una misura del genere il PIL italiano
farebbe un balzo del 20% :-)
> ...cmq l'accezzione "industria" la
> intendevo in senso generalissimo e comprendeva tutti i settori
> economici (quindi anche banche, assicurazioni, energia, etc.)...
Se l'industria è intesa in senso lato il peso è molto maggiore, ma ritengo
comunque che i danni grossi in termini di evasione vengano da fenomeni di
evasione diffusa a livello di piccole e piccolissime imprese.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:Gf1od.198429$b5.9826569@news3.tin.it...
> [doppio.massimo] ha scritto:
>
> > vedrai se non se ne saltera' fuori con l'interpretazione scorretta,
> > tante grazie ad una delle poche ambiguita' della lingua italiana.
>
> Nel contratto non ci sono doppie negazioni e quindi non c'è ambiguità.
>
"Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di
questi traguardi non fossero raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna
formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive
elezioni politiche.
Silvio Berlusconi"
Rileggitelo bene:
Forse doveva scrivere : "almeno 2 su 5 di questi traguardi non fossero
raggiunti...."
> Forse doveva scrivere : "almeno 2 su 5 di questi traguardi non fossero
> raggiunti...."
Direi proprio di no.
Il contratto è una buffonata e fin lì siamo tutti (o quasi tutti :-) )
d'accordo. Però io non ci vedo ambiguità linguistiche.
Scritto come proponi tu significherebbe, anche qui senza ambiguità, che si
accontenta di raggiungere almeno 2 dei 5 obbiettivi prefissati (impresa già
questa al momento decisamente improba).
Padoa-Schioppa taglierà l'Irpef !!!
Paolo_cnv: dopo la diminuzione di IRES IRAP e ICI ...
Padoa-Schioppa taglierà l'Irpef !!!
ma è il partito delle tasse questo ????
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Investire
7
08-10-2007 14.24.38
[OT] AMBIENTE/ BORDON: SENATO RIDOTTO A LUOGO DI INTERESSI PREMIER
Woodstock®: AMBIENTE/ BORDON: SENATO RIDOTTO A LUOGO DI INTERESSI PREMIER
13/10/2004 - 20:20
"Questa operazione umilia la stessa maggioranza"
Roma, 13 ott. (Apcom) - "Il Senato più della Camera è ridotto a...