Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili
Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili
MILANO (MF-DJ)--In un recente studio pubblicato sul numero di ottobre
del periodico dell'Aiaf, l'economista Pietro Manes ha analizzato le
relazioni che intercorrono fra l'andamento dell'indice dei prezzi azionari
in Italia e le forze economiche che maggiormente lo determinano: tassi di
interesse e crescita degli utili. Come indice storico dei prezzi azionari,
Manes ha utilizzato una combinazione dell'indice di Banca d'Italia (che
smise di essere calcolato nel giugno del 1990) e l'indice Comit. L'indice di
BankItalia e' stato rielaborato con base ottobre 1958=100 per renderlo
omogeneo con l'indice Comit. (MORE) Dow Jones Newswires October 11, 2004
09:54 ET (13:54 GMT)
Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili -2-
L'economista Pietro Manes ha individuato almeno 4 importanti
movimenti. Il primo di segno nettamente positivo risale agli anni '50 e fu
sostenuto dal costante aumento degli utili. "L'economia - ricorda Manes -
marciava a pieno ritmo, impegnata nella ricostruzione postbellica, mentre
l'azione del tasso d'interesse rimaneva sostanzialmente stabile". In 10 anni
l'indice sali' dal livello iniziale di 40 (base 1958=100) a un massimo di
300. Il secondo movimento di segno opposto abbraccio' gran parte dei 2
decenni successivi, precisamente dal 1961 al 1977. Negli anni 60, dopo una
brusca correzione iniziale il declino fu lento con un movimento
sostanzialmente laterale, sul quale esercitavano una pressione "blandamente
negativa", utili e tassi di interesse. A partire dal 1968 pero' la pressione
ribassista determinata dal calo degli utili e dal rialzo dei tassi aumento',
tanto che nel 1975 l'indice scese sotto 100 per poi toccare un minimo a 60
fra il 1977-1978. (MORE) Dow Jones Newswires October 11, 2004 10:03 ET
(14:03 GMT)
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Dopo il 1978 ha inizio il terzo movimento caratterizzato da 2 fasi:
una al rialzo e una al ribasso. Sullo scenario macroeconomico intanto erano
avvenuti cambiamenti rilevanti: nel 1971 venne sospesa la conversione del
dollaro in oro che diede avvio a una imponente ondata inflazionistica. Sui
prezzi al consumo inoltre pesarono i costi delle materie prime: il petrolio
passo' da 1,3 usd al barile nel 1970 a 30 usd nel 1980. Nella prima parte
del movimento l'indice di borsa, sostenuto da utili in forte ripresa e -
dopo il 1982 - anche da tassi in discesa sali' dal minimo di 60 fino a
superare quota 900 nel 1986. Al vistoso rialzo segui' una naturale
correzione, aggravata pero' dalle tensioni internazionali (guerra in Irak
nel 1990) e dal nuovo rialzo del greggio: il movimento si chiuse cosi' in
ribasso con l'indice che scese da 900 a 400 punti. (MORE) Dow Jones
Newswires October 11, 2004 10:21 ET (14:21 GMT)
Re: Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili
Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili -4-
Superata la breve recessione all'inizio degli anni 90 le economie e le
borse tornarono a salire e sotto la spinta di innovazioni tecnologiche si
innesco' un quarto movimento di vertiginoso rialzo che porto' l'indice fino
a 2200. Poi scoppio' la bolla della new economy che investi' i listini
azionari a livello mondiale. Nel settembre 2001 a peggiorare drammaticamente
uno scenario gia' negativo, ci fu l'attentato terroristico alle torri di New
York. Come conseguenza l'indice scese da 2200 a 1000 nel marzo 2003, per poi
risalire lentamente fino alla quota odierna sui 1200. "Per il futuro -
conclude Manes - mentre sembra che si stiano manifestando sintomi di ripresa
economica, incombe tuttavia, in negativo, il ciclo dei tassi di interesse
orientato al rialzo". per (END) Dow Jones Newswires October 11, 2004 10:37
ET (14:37 GMT)
Re: Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili
Titolo: Borsa: 50 anni di scambi in relazione a tassi e utili -4-
Ora: 11/10/2004 16:35
Testo:
Superata la breve recessione all'inizio degli anni 90 le economie e le borse
tornarono a salire e sotto la spinta di innovazioni tecnologiche si innesco'
un quarto movimento di vertiginoso rialzo che porto' l'indice fino a 2200.
Poi scoppio' la bolla della new economy che investi' i listini azionari a
livello mondiale. Nel settembre 2001 a peggiorare drammaticamente uno
scenario gia' negativo, ci fu l'attentato terroristico alle torri di New
York.
Come conseguenza l''indice scese da 2200 a 1000 nel marzo 2003, per poi
risalire lentamente fino alla quota odierna sui 1200. "Per il futuro -
conclude Manes - mentre sembra che si stiano manifestando sintomi di ripresa
economica, incombe tuttavia, in negativo, il ciclo dei tassi di interesse
orientato al rialzo".
tassazione utili di borsa
joe black: salve a tutti
esiste ancora la tassazione degli utili di borsa con somma di plus e
minusvalenze? vorrei vendere delle azioni in perdita e con la
minusvalenza
pareggiare la plusvalenza vendendo un...