Secondo un sondaggio condotto da Reuters tra dieci analisti,per STM sono
stimati in media utili per azione pari a 0,15 dollari nel trimestre, in
rialzo da 0,09 dollari di un anno prima.
I profitti netti sono attesi a 133 milioni di dollari da 79,5 milioni del
secondo trimestre 2003, con utili operativi e ricavi in miglioramento
rispettivamente a 174 milioni e 2,203 miliardi.
Il margine lordo è visto al 37,2%, da 35,7% di un anno fa.
Sulle Onde di Elliott leggi anche Previsioni di Elliott: Tim; Onde e Target
per il breve/medio termine
Quadro generale: Se il massimo di inizio 2004 è il termine di una fase
impulsiva, allora il ribasso degli ultimi mesi si può leggere come uno zig
zag, onda A fino ai minimi di febbraio, C fino ai minimi di marzo. Se tutto
lo Zig Zag gennaio - marzo è solo una onda A di una correzione più
complessa, allora il rialzo visto dai minimi di marzo ai massimi di aprile è
la B, il ribasso successivo una C che in base alla dimensione di A si pone
come obiettivo minimo i 17 euro (area testata il 17/05 con il minimo a 16.92
e close a 17.11), successivo area 15.50. In dettaglio la discesa fino ai
minimi di aprile sarebbe la 1 della C, la discesa fino ai minimi di maggio
la 3 della C, quindi mancherebbe ancora una 5 della C ribassista. Tale
ipotesi verrebbe negata nel caso il rialzo dai minimi di maggio, la 4 della
C, salisse oltre il minimo di aprile (la 4 non può mai ritracciare oltre il
minimo della 1), facendo intendere che in realtà con i minimi di maggio si è
già esaurita la onda C. Allora tutta la terna correttiva dai massimi di
gennaio dovrebbe essere considerata conclusa, ed il rialzo dai minimi di
maggio avrebbe molto più spazio per svilupparsi. Ad esempio dai minimi di
maggio potremmo aver vista una a, fino al top del 27/05, una b, fino al
bottom del 18/06, ed ora sarebbe attesa una c rialzista (oltre 18.50 target
a 20.50). Se invece il massimo della serie impulsiva è stato non a gennaio
2004 ma a settembre 2003, allora il ribasso degli ultimi mesi è una C
ribassista (la A la discesa di settembre, la B la fase laterale fino a
gennaio 2004, la discesa attuale l'onda C), che in base alla ampiezza di A
aveva un obiettivo a 19.50, e quello successivo a 16.80 euro. Il ribasso dai
massimi di inizio aprile in questo caso sarebbe l'onda 5 di C, e non tutta
una C come nel caso precedente. Segnali di ripresa duraturi verrebbero in
entrambi i casi solo al superamento di 20.50. C'è poi un'altra
interpretazione: se consideriamo come uno zig zag tutto il rialzo dai minimi
di marzo ai massimi di settembre 2003, quindi non come impulsivo ma
correttivo, allora il ribasso dai massimi di settembre 2003 sarebbe una onda
C di una terna più ampia, con attualmente una onda 3 in corso che verrebbe
negato in caso di ritorno oltre 20.52 e con obiettivi (e quindi cambia poco,
almeno per il contesto di breve), sempre a 16.80, per la 3, e dopo una 4
almeno in area 16 (se non 13.50, e quindi in questo caso le cose
cambierebbero molto rispetto alla ipotesi precedente).
Da un po' di tempo seguivamo con apprensione l'andamento dell'indice di
semiconduttori, il Sox, che nella scorsa ottava era sceso, il 6 giugno, al
di sotto della trend line rialzista tracciata dai minimi di inizio maggio.
Ieri una voce ben più autorevole ha puntato il dito nella stessa direzione:
Merrill Lynch, la banca d'affari americana, ha abbassato il suo giudizio sui
semiconduttori da overweight a underweight, tagliando poi anche il rating
della leader mondiale Intel e della franco italiana STM (grafico a "sell" da
"neutral".
Intel settimana scorsa ha saputo reagire al test dei minimi di inizio
maggio, tuttavia per il momento non ha fatto abbastanza strada per liberarsi
da un quadro di fondo ribassista (tutta la fase laterale dai minimi di
maggio potrebbe infatti essere l'onda B di una correzione iniziata con i
massimi di novembre 2003, ipotesi che al di sotto di area 25.50 lascerebbe
spazio ad una C ribassista verso i 18/19 dollari, quindi molto distante dai
livelli attuali).
Stessa interpretazione per la fase laterale vagamente rialzista vissuta
dall'indice (sox) di settore tra maggio e giugno, che rischia ora di
dimostrarsi una classica bandiera di continuazione (una B come nel caso di
Intel).
In caso di rottura di area 430, minimi di inizio maggio, vi sarebbero i
presupposti per una decisa accelerazione ribassista, con obiettivi a 400
circa, base del bel canale seguito dai prezzi dai massimi di gennaio.
Proprio il fatto che tutto il ribasso dai massimi di inizio anno sia
contenuto quasi perfettamente in un canale discendente lascia tuttavia
pensare che tale movimento sia stato di natura correttiva (in caso di
movimento impulsivo, dal momento che una delle tre onde nella direzione
della tendenza deve essere più lunga delle altre, almeno un massimo della
serie fuoriesce dal canale che tenta di descrivere tutta la fase), e che
potrebbe essere giunto alle sue battute conclusive (mancherebbe appunto solo
la C per completarsi).
Puoi fare anche una previsione per E.Biscom? Grazie
"Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:2lthojFgcag8U1@uni-berlin.de...
> Sulle Onde di Elliott leggi anche Previsioni di Elliott: Tim; Onde e
Target
> per il breve/medio termine
>
> Quadro generale: Se il massimo di inizio 2004 è il termine di una fase
> impulsiva, allora il ribasso degli ultimi mesi si può leggere come uno zig
> zag, onda A fino ai minimi di febbraio, C fino ai minimi di marzo. Se
tutto
> lo Zig Zag gennaio - marzo è solo una onda A di una correzione più
> complessa, allora il rialzo visto dai minimi di marzo ai massimi di aprile
è
> la B, il ribasso successivo una C che in base alla dimensione di A si pone
> come obiettivo minimo i 17 euro (area testata il 17/05 con il minimo a
16.92
> e close a 17.11), successivo area 15.50. In dettaglio la discesa fino ai
> minimi di aprile sarebbe la 1 della C, la discesa fino ai minimi di maggio
> la 3 della C, quindi mancherebbe ancora una 5 della C ribassista. Tale
> ipotesi verrebbe negata nel caso il rialzo dai minimi di maggio, la 4
della
> C, salisse oltre il minimo di aprile (la 4 non può mai ritracciare oltre
il
> minimo della 1), facendo intendere che in realtà con i minimi di maggio si
è
> già esaurita la onda C. Allora tutta la terna correttiva dai massimi di
> gennaio dovrebbe essere considerata conclusa, ed il rialzo dai minimi di
> maggio avrebbe molto più spazio per svilupparsi. Ad esempio dai minimi di
> maggio potremmo aver vista una a, fino al top del 27/05, una b, fino al
> bottom del 18/06, ed ora sarebbe attesa una c rialzista (oltre 18.50
target
> a 20.50). Se invece il massimo della serie impulsiva è stato non a gennaio
> 2004 ma a settembre 2003, allora il ribasso degli ultimi mesi è una C
> ribassista (la A la discesa di settembre, la B la fase laterale fino a
> gennaio 2004, la discesa attuale l'onda C), che in base alla ampiezza di A
> aveva un obiettivo a 19.50, e quello successivo a 16.80 euro. Il ribasso
dai
> massimi di inizio aprile in questo caso sarebbe l'onda 5 di C, e non tutta
> una C come nel caso precedente. Segnali di ripresa duraturi verrebbero in
> entrambi i casi solo al superamento di 20.50. C'è poi un'altra
> interpretazione: se consideriamo come uno zig zag tutto il rialzo dai
minimi
> di marzo ai massimi di settembre 2003, quindi non come impulsivo ma
> correttivo, allora il ribasso dai massimi di settembre 2003 sarebbe una
onda
> C di una terna più ampia, con attualmente una onda 3 in corso che verrebbe
> negato in caso di ritorno oltre 20.52 e con obiettivi (e quindi cambia
poco,
> almeno per il contesto di breve), sempre a 16.80, per la 3, e dopo una 4
> almeno in area 16 (se non 13.50, e quindi in questo caso le cose
> cambierebbero molto rispetto alla ipotesi precedente).
>
> Da un po' di tempo seguivamo con apprensione l'andamento dell'indice di
> semiconduttori, il Sox, che nella scorsa ottava era sceso, il 6 giugno, al
> di sotto della trend line rialzista tracciata dai minimi di inizio maggio.
> Ieri una voce ben più autorevole ha puntato il dito nella stessa
direzione:
> Merrill Lynch, la banca d'affari americana, ha abbassato il suo giudizio
sui
> semiconduttori da overweight a underweight, tagliando poi anche il rating
> della leader mondiale Intel e della franco italiana STM (grafico a "sell"
da
> "neutral".
> Intel settimana scorsa ha saputo reagire al test dei minimi di inizio
> maggio, tuttavia per il momento non ha fatto abbastanza strada per
liberarsi
> da un quadro di fondo ribassista (tutta la fase laterale dai minimi di
> maggio potrebbe infatti essere l'onda B di una correzione iniziata con i
> massimi di novembre 2003, ipotesi che al di sotto di area 25.50 lascerebbe
> spazio ad una C ribassista verso i 18/19 dollari, quindi molto distante
dai
> livelli attuali).
> Stessa interpretazione per la fase laterale vagamente rialzista vissuta
> dall'indice (sox) di settore tra maggio e giugno, che rischia ora di
> dimostrarsi una classica bandiera di continuazione (una B come nel caso di
> Intel).
> In caso di rottura di area 430, minimi di inizio maggio, vi sarebbero i
> presupposti per una decisa accelerazione ribassista, con obiettivi a 400
> circa, base del bel canale seguito dai prezzi dai massimi di gennaio.
> Proprio il fatto che tutto il ribasso dai massimi di inizio anno sia
> contenuto quasi perfettamente in un canale discendente lascia tuttavia
> pensare che tale movimento sia stato di natura correttiva (in caso di
> movimento impulsivo, dal momento che una delle tre onde nella direzione
> della tendenza deve essere più lunga delle altre, almeno un massimo della
> serie fuoriesce dal canale che tenta di descrivere tutta la fase), e che
> potrebbe essere giunto alle sue battute conclusive (mancherebbe appunto
solo
> la C per completarsi).
>
>
> Sulle Onde di Elliott leggi anche Previsioni di Elliott: Tim; Onde e
> Target per il breve/medio termine
>
uhm....
scusa ma quando era sui minimi rendeva circa 0.09 $ ora che sta a circa +50%
renderebbe 0,15 come dire a spanne e occhio braccio e culo dovrebbe poter
salire fino a 18... sopra mi pare veramente difficile... o no?
Ciao
P.S.
mi puoi anche consigliare un testo semplice e chiaro su Elliot?