Aprilia: Colaninno, La Risaneremo Come Fatto Con Piaggio
Mercoledì 14 Luglio 2004, 10:17
(ANSA) - MILANO, 14 LUG - All'indomani della decisone del cda di Piaggio di
dare mandato al proprio presidente di valutare un intervento su Aprilia,
Roberto Colaninno illustra in un'intervista a Il Sole 24Ore quali sono le
strategie studiate per il gruppo veneto.
"Dopo Piaggio - afferma - risaneremo anche Aprilia", con un progetto che ha
i suoi punti cardine sul "riequilibrio finanziario, sul rilancio operativo e
sull'integrazione con Piaggio", senza provocare "riduzioni di perimetro né
spostamenti di strutture".
Dietro al piano realizzato dalla Piaggio, che è anche un fornitore del
gruppo Aprilia, c'é "una logica e un interesse di natura industriale", visto
che dall'eventuale integrazione fra le due società nascerebbe un
raggruppamento "da 1,5 miliardi di fatturato, volumi superiori ai 600mila
veicoli e oltre 6mila dipendenti", continua Colaninno.
Per quanto concerne l'intervento finanziario richiesto dall'operazione,
Colaninno sottolinea che è stato studiato "un meccanismo analogo a quello
che ha portato Piaggio sotto il controllo di Immsi". Per l'imprenditore
mantovano "é indispensabile un intervento delle banche esposte con Aprilia"
salvaguardando gli interessi dei risparmiatori, "oltre naturalmente entrare
nell'operazione con mezzi freschi che metterebbe Piaggio, necessari per
assicurare l'operatività dell'azienda veneta". Colaninno non esclude una
ricapitalizzazione di Piaggio: "staremo a vedere - ha spiegato - ma comunque
Immsi (Milano: IMSI.MI - notizie - bacheca) e gli altri soci si sono
impegnati a sostenere la manovra. La cosa che mi preme sottolineare è che
oggi Piaggio ha i conti in ordine e ha svoltato sul fronte industriale e
commerciale".
L'obiettivo dell'intervento su Aprilia è di "rilanciare tutti i marchi, in
particolare il core business degli scooter, rifocalizzando la missione di
Guzzi". Il piano per Aprilia - assicura Colaninno - è "il migliore possibile
per un salvataggio completo e definitivo" e "punta molto sullo sviluppo
internazionale attraverso un potenziamento di tutta la gamma di veicoli e
una forte attenzione alle esigenze della clientela". (ANSA).